Come in unico grande giorno di festa, i giorni di Pasqua, invece, sono spazio per fare esperienza della compagnia del Risorto, che supera ogni tempo e ogni spazio umani, e per lasciarci abitare dalla sua grazia, che ci fa vivere da uomini nuovi nel cuore della città terrena, nell’attesa di vedere il volto di Cristo, irradiazione della gloria del Padre e impronta della sua sostanza (cfr. Eb 1, 3), faccia a faccia (cfr. 1 Cor 13,12).
