02/03/2026

Chiese giubilari dell’Anno di San Francesco nella nostra Diocesi

La Penitenzieria apostolica, con un decreto del 10 gennaio scorso, ha concesso l’indulgenza plenaria per l’anno giubilare indetto in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco di Assisi. Il provvedimento, valido fino al 10 gennaio 2027, riguarda anche la nostra Diocesi. Le condizioni per l’indulgenza sono le consuete: confessione sacramentale, comunione eucaristica, preghiera secondo le intenzioni del santo padre e distacco dal peccato.

L’indulgenza è concessa anzitutto «ai membri delle famiglie francescane del primo, del secondo e del Terz’ordine regolare e secolare» e a quanti, negli istituti di vita consacrata, nelle società di vita apostolica e nelle associazioni di fedeli, «osservino la Regola di San Francesco o siano ispirati alla sua spiritualità o in qualsiasi forma ne perpetuino il carisma».

Il decreto si estende inoltre «a tutti i fedeli indistintamente» che, alle condizioni previste (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre), parteciperanno all’anno di San Francesco visitando in pellegrinaggio una chiesa conventuale francescana o un luogo di culto intitolato al santo. È richiesta la partecipazione ai riti giubilari o un congruo tempo di preghiera e meditazione, con la recita del Padre Nostro, del Credo e invocazioni alla Beata Vergine Maria, a san Francesco, a santa Chiara e ai santi della famiglia francescana.

Nel territorio della nostra Arcidiocesi di Ravenna-Cervia, le chiese aperte al culto a cui si applica il decreto sono:
– la Basilica di San Francesco (Piazza San Francesco, Ravenna)
– la Chiesa della Madonna del Mare (Via III Traversa 1, Milano Marittima)
– la Chiesa di S. Apollinare in Veclo Monastero delle Clarisse Cappuccine, via P. Alighieri 4, Ravenna)