{"id":9335,"date":"2018-02-08T10:00:00","date_gmt":"2018-02-08T09:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2018\/02\/08\/domenica-11-la-giornata-mondiale-del-malato\/"},"modified":"2018-02-08T10:00:00","modified_gmt":"2018-02-08T09:00:00","slug":"domenica-11-la-giornata-mondiale-del-malato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/domenica-11-la-giornata-mondiale-del-malato\/","title":{"rendered":"Domenica 11 la Giornata Mondiale del Malato"},"content":{"rendered":"<p><b style=\"mso-bidi-font-weight:normal\">Domenica 11 la Giornata Mondiale del Malato<\/b><\/p>\n<p> <i>Dal \u201cRisVeglio Duemila\u201d\u00a0 N. 5\/2018<\/i><\/p>\n<p> <b style=\"mso-bidi-font-weight:normal\">\u00a0<\/b><\/p>\n<p> <b style=\"mso-bidi-font-weight:normal\">Domenica in Duomo, Rosario e Messa con l\u2019arcivescovo<\/b><\/p>\n<p> Rosario, Santa Messa e sacramento dell\u2019Unzione degli infermi: l\u2019Ufficio per la Pastorale della Salute punta al cuore della sua missione nell\u2019organizzazione della Giornata del Malato che si celebrer\u00e0 anche in diocesi l\u201911 febbraio: <\/p>\n<p> \u201cD\u2019altra parte, \u00e8 Lui che fa la differenza nelle loro e nelle nostre vite, la nostra missione \u00e8 portare gli ammalati al Signore\u201d spiega padre Stephen Kennedy, dell\u2019Istituto del Verbo Incarnato, parroco dell\u2019ospedale e direttore della Pastorale della Salute. L\u2019appuntamento per il pomeriggio organizzato con altre realt\u00e0 che si occupano dell\u2019assistenza e del sostegno anche spirituale degli ammalati in diocesi, \u00e8 per le 15, in Duomo, quando si inizier\u00e0 a recitare il Rosario. <\/p>\n<p> Alle 15.30 \u00e8 invece in programma la Santa Messa celebrata dall\u2019arcivescovo monsignor Lorenzo Ghizzoni e concelebrata da alcuni sacerdoti, durante la quale sar\u00e0 amministrato ai malati il sacramento dell\u2019Unzione degli infermi. Il tema scelto per la Giornata del malato 2018 prende spunto da un passo del Vangelo di Giovanni: \u201c\u2018Ecco tuo figlio&#8230; Ecco tua madre\u2019. E da quell\u2019ora il discepolo l\u2019accolse con s\u00e9\u201d.<\/p>\n<p> L\u2019evento \u00e8 promosso dall\u2019Ufficio per la Pastorale della Salute, in collaborazione con il Cvs, Unitalsi Ravenna, Legio mariae, Mac e, per la prima volta, con l\u2019hospice Villa Adalgisa.<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> <b style=\"mso-bidi-font-weight:normal\">Parola alle associazioni e ai movimenti ecclesiali impegnate nel sostegno a chi soffre: un servizio che arricchisce prima di tutto chi lo compie<\/b><\/p>\n<p> Un passo verso un ammalato \u00e8 un passo verso Dio stesso. Questa la realt\u00e0 che toccano con mano, nei loro tanti servizi, le associazioni e i movimenti che si occupano di assistenza (materiale e spirituale spesso) agli ammalati in diocesi. Saranno loro a portarli in prima fila, domenica 11 febbraio, alle celebrazioni diocesane per la Giornata del malato, che hanno concretamente contribuito ad organizzare. Quest\u2019anno, abbiamo deciso di dare voce a loro per raccontare questa Giornata, perch\u00e9 attraverso le loro mani, i loro sorrisi, la loro creativit\u00e0 e intelligenza, rappresentano la cura e l\u2019attenzione di tutta la diocesi verso chi \u00e8 pi\u00f9 fragile nel corpo. \u201cSe riesci a incontrare il loro sguardo, colmo di gratitudine, non lo lasci pi\u00f9\u201d, garantisce Patrizia Amici, presidente dell\u2019Unitalsi Ravenna, che sabato scorso, a Santa Teresa, ha celebrato l\u2019assemblea ordinaria dei soci, circa 250 in provincia. Il sostegno materiale e spirituale a chi sta male (che l\u2019Unitalsi realizza concretamente in varie forme, nell\u2019accompagnamento ai pellegrinaggi, agli incontri conviviali, al sostegno spirituale) d\u00e0 una qualche \u201cdipendenza\u201d, racconta Amici: nel rapporto con gli ammalati si scorge il \u201cperch\u00e9 si vive. Negli occhi di queste persone vedi il Signore, \u00e8 un\u2019unione incredibile tra cielo e terra\u201d. \u201cNon possiamo fare quello che fa la medicina \u2013 ragiona la presidente dell\u2019Unitalsi \u2013 ma di contro nemmeno la medicina pu\u00f2 fare quello che facciamo noi per l\u2019ammalato che sempre pi\u00f9 spesso, purtroppo, vive afflitto da solitudine e depressione\u201d, mali nel male, che, in forme lievi, si curano proprio con l\u2019amore e le relazioni. \u201cPer noi sono fratelli e sorelle da accompagnare \u2013 conferma Ivana Mengozzi del Centro Volontari della Sofferenza \u2013, per far in modo che la loro sofferenza non sia gettata ma vissuta nella Grazia di Dio\u201d. Ecco perch\u00e9 i volontari (una decina a Ravenna, che assistono 39 ammalati in diocesi) organizzano mensilmente incontri di preghiera e giornate di spiritualit\u00e0, nello stile insegnato dal fondatore del Cvs, il beato Luigi Novarese. \u201c\u00e8 un carisma \u2013 prosegue Mengozzi \u2013: quando si parla di sofferenza \u00e8 sempre difficile trovare volontari. Ma, con questo servizio, a me sembra di servire il Signore, di essere sempre pi\u00f9 vicino a lui\u201d. Quest\u2019anno per il primo anno, nell\u2019organizzazione della Giornata del Malato \u00e8 stato coinvolto anche l\u2019hospice di Ravenna, Villa Adalgisa, una realt\u00e0 pubblica che ha scelto di esserci quando si parla di malati: \u201cPer noi sono persone da accompagnare, assieme alle loro famiglie \u2013 spiega Stella Coppola \u2013. \u00c8 importante esserci proprio perch\u00e9 per noi c\u2019\u00e8 prima di tutto la persona, con le sue tante esigenze, e poi la malattia\u201d. Fra le associazioni ecclesiali che parteciperanno alla Giornata c\u2019\u00e8 anche la Legio Mariae, presente in sette parrocchie, per un totale di una cinquantina di aderenti. \u201cStare accanto a una persona malata, ascoltarla \u00e8 un arricchimento: \u00e8 pi\u00f9 quello che si riceve, che quello che si dona, \u00e8 proprio cos\u00ec\u201d. Lo dice Bruna Giacomelli, che, in diocesi, \u00e8 presidente. I volontari della Legio Mariae si occupano di visitare anziani e gli ammalati, soprattutto a casa, continua Giacomelli, ma anche, nelle case di riposo, in ospedale: \u201cAlcune di noi, come ministri dell\u2019Eucaristia, portano loro la Comunione\u201d. Ma c\u2019\u00e8 anche chi, pur avendo una disabilit\u00e0, riesce e vuole mettersi a servizio di altri malati. \u00e8 l\u2019esperienza del Mac, Movimento apostolico ciechi che conta una trentina di volontari in diocesi che si impegnano nell\u2019assistenza di 60 ammalati. <\/p>\n<p> \u201cIl Mac \u2013 spiega Irene Scarpa, vicepresidente dell\u2019associazione, da anni accanto a Rino Cicognani, fondatore del movimento a Ravenna \u2013 ha nei suoi carismi l\u2019accoglienza e l\u2019inclusione: davanti a una persona che non conosciamo scatta l\u2019input dell\u2019amicizia, della condivisione\u201d.\u00a0 Chi aderisce al Movimento, si reca a trovare altri non vedenti, oppure anziani soli, malati. <\/p>\n<p> \u201cLe persone che incontriamo \u2013 prosegue Scarpa \u2013 hanno un gran bisogno di essere ascoltate, di relazionarsi. Il fatto di avere in comune un limite fisico \u2013 prosegue Scarpa \u2013\u00a0 aiuta a creare un clima di amicizia. E aiuta a chiedere alla persona che incontriamo se vuole fare un cammino di fede comune, partecipando insieme a noi agli incontri mensili, ai pellegrinaggi, agli eventi diocesani\u201d.<\/p>\n<p> <b style=\"mso-bidi-font-weight:\n normal\">Daniela Verlicchi, Fabrizio Casanova<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 11 la Giornata Mondiale del Malato Dal \u201cRisVeglio Duemila\u201d\u00a0 N. 5\/2018 \u00a0 Domenica in Duomo, Rosario e Messa con l\u2019arcivescovo Rosario, Santa Messa e sacramento dell\u2019Unzione degli infermi: l\u2019Ufficio per la Pastorale della Salute punta al cuore della sua missione nell\u2019organizzazione della Giornata del Malato che si celebrer\u00e0 anche in diocesi l\u201911 febbraio: \u201cD\u2019altra parte, \u00e8 Lui che fa la differenza nelle loro e &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/domenica-11-la-giornata-mondiale-del-malato\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Domenica 11 la Giornata Mondiale del Malato<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9336,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-9335","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9335","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9335"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9335\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9336"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9335"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9335"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}