{"id":888,"date":"2011-06-16T12:00:00","date_gmt":"2011-06-16T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2011\/06\/16\/incontro-irc-riflessioni\/"},"modified":"2011-06-16T12:00:00","modified_gmt":"2011-06-16T10:00:00","slug":"incontro-irc-riflessioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/incontro-irc-riflessioni\/","title":{"rendered":"Incontro IRC&#8230; Riflessioni"},"content":{"rendered":"<p><b>Incontro IRC&#8230; Riflessioni<\/b><\/p>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 23\/2011<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">Uno dei gruppi di riflessione che hanno seguito la relazione del professor Foschi ha raccolto tutti gli insegnanti di religione delle scuole medie (o secondarie di secondo grado come si dice oggi). Ci\u00f2 che ha maggiormente coinvolto questo gruppo di discussione \u00e8 stata certamente la problematica &#8211; da un lato squisitamente didattica, dall&#8217;altro ecclesiologica in riferimento alla persona dell&#8217;insegnante di religione &#8211; di <b>quali contenuti<\/b> affrontare coi ragazzi nell&#8217;unica ora settimanale della nostra disciplina, ma cos\u00ec carica di opportunit\u00e0 ed importanza, potremmo aggiungere.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">Sta emergendo sempre pi\u00f9 la consapevolezza di una <b>nuova stagione culturale<\/b> (non solo nella scuola) in cui il cristianesimo possa incontrare la mente e il cuore &#8216;dell&#8217;uomo dell&#8217;areopago&#8217;, attraverso la pratica del dialogo e la presentazione, senza sconti, del messaggio salvifico della fede cattolica. Questo \u00e8 stato anche uno dei punti chiave dell&#8217;intervento del Foschi, che ha invitato a non perdere &#8216;il centro&#8217;, ovvero il significato ultimo e fondativo di ci\u00f2 che l&#8217;insegnante di religione \u00e8 chiamato a spiegare e testimoniare con la vita: Ges\u00f9 Cristo. Questo messaggio \u00e8 chiaro, ed ormai possiamo con esso dichiarare chiusa la stagione in cui si \u00e8 (mal)interpretata l&#8217;ora di religione come occasione di riflessione solo sociologico-valoriale. Allo stesso tempo non possiamo nemmeno pensare di essere ai tempi del cattolicesimo come &#8216;coronamento dell&#8217;insegnamento scolastico&#8217;, come recitava la vetusta legislazione scolastica.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">Come conciliare allora l&#8217;urgenza della presentazione dei contenuti del cattolicesimo in un contesto laico come la scuola, laddove un linguaggio kerigmatico e diretto\u00a0non pu\u00f2 trovare, a ragione, uno spazio, pi\u00f9 consono magari all&#8217;approccio catechistico? La risposta squisitamente pedagogica che pu\u00f2 dare un&#8217;insegnante di religione \u00e8 la seguente e riassume diversi interventi fatti in occasione del gruppo di discussione sopramenzionato:<b> il contenuto della religione incontra la domanda dei ragazzi se questa c&#8217;\u00e8, o, nella maggioranza dei casi, l&#8217;ora di religione educa alla domanda, la fa scoprire<\/b>.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 18pt\">Da qui, da questo che potremmo definire il blocco antropologico, o detto in altri termini, <b>l&#8217;esperienza della vita<\/b>, si pu\u00f2 partire per condurre i ragazzi al &#8216;Testo&#8217;, inteso come Sacra Scrittura o Magistero. Una frase importante del prof. Foschi \u00e8 stata: &#8216;<i>ogni disciplina descrive un settore della realt\u00e0<\/i>&#8216;<i>; <\/i>ebbene i ragazzi, se stimolati, ci appaiono cos\u00ec spesso interessati a realt\u00e0come il dolore, il male ed il significato della vita. Questo non \u00e8 niente altro che prezioso materiale grezzo per condurre alla comprensione e dalla comprensione alla speranza. Abbiamo un mirabile caso evangelico a cui questo discorso pu\u00f2 ispirarsi e, se ben curato, in esso pu\u00f2 legittimarsi: quello dei discepoli di Emmaus. Il Ges\u00f9 nascosto che fa un tratto di strada con loro, poi li istruisce ad una comprensione ben pi\u00f9 profonda rispetto a ci\u00f2 che credevano di sapere (gli rispiega le Scritture). Poi, dalla comprensione passano all&#8217;emozione, qualcosa succede dentro di loro (l&#8217;ardore che provano alle sue parole) ed infine, lo riconoscono. Questa, dicevamo, \u00e8 una pedagogia del nascondimento, dell&#8217;umile accompagnamento (sta loro a fianco) e dell&#8217;inserirsi prima nella mente del discente, per condurlo alla scoperta di verit\u00e0 liberanti.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%\"><b>Cristian Simoni<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\"><i>Insegnante I.R.C.<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\"><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\"><strong>ARTICOLI CORRELATI:<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Incontro IRC a S. Giuseppe Operaio<\/b><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Incontro IRC&#8230; Riflessioni Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 23\/2011 \u00a0 Uno dei gruppi di riflessione che hanno seguito la relazione del professor Foschi ha raccolto tutti gli insegnanti di religione delle scuole medie (o secondarie di secondo grado come si dice oggi). 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