{"id":8770,"date":"2017-02-23T10:30:00","date_gmt":"2017-02-23T09:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2017\/02\/23\/meraviglie-da-tutto-il-mondo\/"},"modified":"2017-02-23T10:30:00","modified_gmt":"2017-02-23T09:30:00","slug":"meraviglie-da-tutto-il-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/meraviglie-da-tutto-il-mondo\/","title":{"rendered":"Meraviglie da tutto il mondo"},"content":{"rendered":"<p><b>Meraviglie da tutto il mondo<\/b><i>Dal \u201cRisVeglio Duemila\u201d  N. 7\/2017<\/i><br \/>\u00a0C\u2019era traffico, domenica 19 febbraio, in uscita da Ravenna al pomeriggio. Segno, forse, del richiamo che il Carnevale dei Ragazzi di Ravenna sta iniziando ad esercitare anche sui territori vicini. Una manifestazione che \u00e8 nata e continua ad essere il \u201cCarnevale delle famiglie\u201d. Oltre 15mila, secondo le stime, i partecipanti all\u2019edizione di quest\u2019anno che aveva per tema \u201cLe meraviglie del mondo\u201d. Di meraviglie se ne sono viste tante: dalle cicogne che migrano, a quelle pi\u00f9 improbabili (per l\u2019interpretazione della parrocchia di San Biagio) che portano i bambini, dalle tessere dei nostri mosaici, all\u2019Egitto di Sant\u2019Antonio ai balli variopinti dei carristi del Redentore. Davvero un\u2019esplosione di colori, che non si \u00e8 limitata al carro di Piangipane, new entry di quest\u2019anno che l\u2019aveva scelto come tema, ma che \u00e8 stata la cifra della manifestazione e della citt\u00e0 intera, almeno per un giorno. Cosa spinge una diocesi, attraverso il comitato omonimo, a organizzare un Carnevale? Forse l\u2019idea stessa di essere Chiesa in uscita. Anche in questa 39esima edizione dell\u2019iniziativa nata dalla fantasia del cardinale Giacomo Lercaro, c\u2019\u00e8 l\u2019idea che non si pu\u00f2 stare solo nelle chiese e nelle parrocchie, ma occorre andare fuori, nelle citt\u00e0, a incontrare gli uomini e le donne di oggi. E domenica, tra via di Roma e viale Pallavicini, ce n\u2019erano tanti, a sperimentare una forma di divertimento sano, rispettoso, ma soprattutto solidale, grazie alla raccolta fondi che attraverso la lotteria del Carnevale, ha l\u2019obiettivo di sostenere la missione diocesana di Carabayllo in Per\u00f9 (come sar\u00e0 impiegato il ricavato nella nostra missione lo raccontiamo a pagina 2 con l\u2019intervista a don Stefano Morini). I biglietti saranno ancora in vendita per la seconda sfilata di domenica 26 febbraio a Lido Adriano.\u00a0<b>In gara. <\/b>Ogni gruppo (la maggior parte era aperto da un carro ma non tutti) ha interpretato il tema a modo suo e tanti dei soggetti scelti parlano della vita e della realt\u00e0 delle parrocchie e dei territori che li hanno realizzati. A Lido Adriano, che condivideva il carro con Fosso Ghiaia, dove sta sorgendo un grande \u201cvillaggio delle cicogne\u201d, si \u00e8 deciso di parlare proprio di questo volatile: \u201cLa cicogna \u00e8 spesso in viaggio \u2013 spiegano il parroco di Lido Adriano don Marco Cavalli e il vicario don Mattia Balelli \u2013, perch\u00e9 cerca il luogo migliore dove nidificare. Come tanti migranti che giungono a Lido Adriano. Cos\u00ec ci \u00e8 parso naturale mettere insieme le due realt\u00e0\u201d. Alla costruzione del carro, dei costumi (che rappresentano tanti paesi del mondo) hanno collaborato una quarantina di persone. \u201cSe c\u2019\u00e8 un motivo che rende unico il nostro carro \u2013 dicono  i due sacerdoti \u2013 \u00e8 il fatto che rappresenta la realt\u00e0 attuale del nostro paese\u201d.Tema simile per \u201cI popoli della terra\u201d impersonati da decine di parrocchiani di San Simone e Giuda, vestiti da eschimesi e indiani. \u201cUn inno alla pace\u201d, racconta don Mino Gritti, che si costruisce dal piccolo, dal quotidiano. Ad esempio, da una realt\u00e0 multietnica come un oratorio di quartiere come quello di Sansi. Santa Maria in Porto, assieme a San Vitale, vuole vedere il \u201csole\u201d dopo la pioggia, e forse anche il sereno dopo il lutto che ha colpito la parrocchia negli ultimi mesi. E ancora il Redentore ha messo in campo uno stuolo di costumiste e ballerine presenti in parrocchia, per ricreare le sue coloratissime \u201cMeraviglie del Creato\u201d. Tra le meraviglie, come non vedere i mosaici che ci rendono famosi in tutto il mondo? Lo ha sottolineato la parrocchia di San Giuseppe Operaio, con tanto di parroco vestito da Sant\u2019Apollinare e diacono da leone rosso di Ravenna. Ancora, la meraviglia delle meraviglie? \u201cE\u2019 la nascita di un uomo (o di una donna) \u2013 spiega Pier Paolo Babini di San Biagio, che ha scelto appunto di rappresentare la maternit\u00e0 \u2013 \u00e8 la pi\u00f9 perfetta. Scherzando, quando hanno saputo del nostro tema, qualcuno ci ha chiesto se avevamo intenzione di fare un parto in diretta\u201d. Non proprio, ma i 50 volontari hanno davvero rappresentato la maternit\u00e0 in molte parti del mondo, con tanto di cicogna porta-bambino\u2026con la barba. Coloratissimo, ancora il carro di San Paolo che parlava delle \u201cmeraviglie del linguaggio\u201d, perch\u00e9 in qualche modo i Minions, con il loro \u201cBanana\u201d si fanno capire da tutti. E ancor pi\u00f9 colorati i pesci, anche in questo caso con tanto di parroco vestito, di San Vittore e i clown della Malva. San Lorenzo in Cesarea ha messo in scena le meraviglie dell\u2019amore e della carit\u00e0 di Madre Teresa, il Torrione quelle di San Francesco e Porto Fuori quelle dei bambini. Dal mare di Punta Marina si guarda alle \u201cmeraviglie dei ghiacci\u201d mentre la Croce Rossa ha pensato di far riflettere sul riciclo e la cura dell\u2019ambiente. Ancora, Piangipane, tornato a fare il carro dopo qualche anno di assenza, ha scelto il tema dei colori: \u201cLa realizzazione dei costumi ha coinvolto una quarantina di persone, dai bambini ai nonni \u2013 spiega Giulia Plazzi \u2013  I colori sono il simbolo dei nostri sentimenti e poi rappresentano, l\u2019arte, la bellezza del creato. I bambini erano vestiti da matite colorate: siamo matite nelle mani di Dio\u201d. Infine, un carro davvero speciale \u00e8 quello che tutti gli anni porta in via di Roma gli ospiti di Santa Teresa, simbolo di un divertimento che non vuole escludere nessuno. \u201cDon Lolli ha sempre creduto nel Carnevale \u2013 racconta Valeria Monti, una volontaria \u2013. E nonostante le tante difficolt\u00e0 (non siamo una parrocchia, abbiamo solo qualche volontario a darci una mano), vogliamo sempre esserci perch\u00e9 \u00e8 un\u2019occasione per uscire, per vedere la citt\u00e0 e incontrare le persone. Non abbiamo mai vinto, ma \u00e8 come se l\u2019avessimo fatto ogni anno\u201d. Qualche bugia a fin di bene, racconta Valeria, si pu\u00f2 dire anche a Santa Teresa.   \u00a0<b>Si replica.\u00a0<\/b>Domenica <strong>26 febbraio<\/strong> \u00e8 in programma la seconda sfilata dei carri del Carnevale dei Ragazzi di Ravenna. L\u2019appuntamento \u00e8 <strong>alle 14.30 a Lido Adriano<\/strong>, da viale Petrarca. Dopo le sfilate, \u00e8 in programma la premiazione del carro che ha meglio incarnato lo spirito del Carnevale (trofeo del Carnevale), l\u2019estrazione dei premi della lotteria (primo premio una Seat Mii) e l\u2019assegnazione della targa di Qn \u2013 Il Resto del Carlino alla migliore maschera. Mentre ci sar\u00e0 tempo per inviare le foto, per il concorso fotografico che sceglier\u00e0 lo scatto per il manifesto della prossima edizione. Vinca il migliore!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Meraviglie da tutto il mondoDal \u201cRisVeglio Duemila\u201d N. 7\/2017\u00a0C\u2019era traffico, domenica 19 febbraio, in uscita da Ravenna al pomeriggio. Segno, forse, del richiamo che il Carnevale dei Ragazzi di Ravenna sta iniziando ad esercitare anche sui territori vicini. Una manifestazione che \u00e8 nata e continua ad essere il \u201cCarnevale delle famiglie\u201d. 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