{"id":8696,"date":"2016-12-21T15:30:00","date_gmt":"2016-12-21T14:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2016\/12\/21\/31-dicembre-la-marcia-della-pace-parte-dalla-moschea\/"},"modified":"2016-12-21T15:30:00","modified_gmt":"2016-12-21T14:30:00","slug":"31-dicembre-la-marcia-della-pace-parte-dalla-moschea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/31-dicembre-la-marcia-della-pace-parte-dalla-moschea\/","title":{"rendered":"31 dicembre, la marcia della pace parte dalla moschea"},"content":{"rendered":"<p><b>31 dicembre, la marcia della pace parte dalla moschea<\/b><i>Dal \u201cRisVeglio Duemila\u201d\u00a0 N. 47\/2016<\/i><i>\u00a0<\/i>E\u2019 difficile parlare di pace oggi, dopo gli attentati di quest\u2019anno (l\u2019ultimo luned\u00ec a Berlino), dopo anni di guerra in Siria, in questo clima di odio che uccide molti cristiani in giro per il mondo. E forse ancora di pi\u00f9 \u00e8 difficile farlo in maniera concreta, a partire dal nostro impegno di cristiani qui, oggi, a Ravenna. La diocesi (e in particolare l\u2019Ufficio per la Pastorale Sociale e del Lavoro, Giustizia, Pace e Custodia del Creato e la Caritas) assieme alla comunit\u00e0 mussulmana della citt\u00e0 e alle altre comunit\u00e0 religiose propongono alla fine di questo 2016, funestato di stragi e guerre, di camminare e pregare insieme, per la pace. L\u2019occasione \u00e8 l\u2019annuale Marcia per la Pace che per la prima volta (certamente a Ravenna, ma forse anche a livello italiano) partir\u00e0 dalla moschea di via Guido Rossa. \u201cAbbiamo pensato che in un mondo e in un periodo storico caratterizzato da contrapposizioni e violenza \u2013 spiega il direttore dell\u2019Ufficio di Pastorale Sociale Luciano di Bu\u00f2 \u2013 fosse il segno pi\u00f9 significativo che invece la collaborazione e l\u2019incontro tra persone di religioni diverse \u00e8 possibile e qui a Ravenna \u00e8 realt\u00e0\u201d. La marcia \u00e8 infatti l\u2019apice di un percorso che ha portato nei mesi scorsi il centro islamico e la comunit\u00e0 diocesana a conoscersi, parlarsi e visitarsi reciprocamente (cattolici in moschea e mussulmani in Seminario), al di l\u00e0 dei possibili pregiudizi, grazie ad un ciclo di incontri, \u201cInsieme per la pace dialogando\u201d, organizzato dal Movimento dei Focolari in collaborazione con tante altre associazioni e movimenti laicali. \u00c8 quello che succeder\u00e0 anche il 31 dicembre, con un invito aperto a tutta la citt\u00e0. Si parte alle14.30 dalla stazione, dove la diocesi metter\u00e0 a disposizione due pullman che porteranno i partecipanti al centro islamico di via Guido Rossa, dove \u00e8 prevista una breve visita guidata. Da qui poi si torner\u00e0 in citt\u00e0, per la partenza della marcia a piedi da piazza Barazza alle 16. \u201cIn citt\u00e0 abbiamo previsto un percorso breve ma significativo \u2013 prosegue Di Bu\u00f2 \u2013: scenderemo per via Cavour fino al sagrato di San Domenico, dove gli Avvocati di strada daranno la loro testimonianza, perch\u00e9 la povert\u00e0 si combatte anche con la giustizia, poi il corteo arriver\u00e0 in piazza del Popolo dove il sindaco Michele de Pascale\u00a0 e il Prefetto Francesco Russo affronteranno i temi dell\u2019integrazione e delle migrazioni sul territorio. Infine la marcia terminer\u00e0 a San Francesco con una preghiera ecumenica per la pace\u201d.\u00a0 Non solo religioni diverse, ci saranno anche istituzioni, realt\u00e0 sociali e caritative il 31 dicembre a marciare per le vie della citt\u00e0 perch\u00e9 evidentemente la pace \u00e8 \u201caffare di tutti\u201d. \u201cL\u2019organizzazione di questo evento ha creato e sta creando un clima particolare in citt\u00e0 \u2013 spiega il direttore della Pastorale Sociale \u2013. Con le tante realt\u00e0 con le quali abbiamo organizzato la marcia ci siamo ritrovati a parlare di stili di vita, abbiamo condiviso iniziative e ragionato su altre. Mi pare si stia formando un tessuto, una rete che mette al centro l\u2019uomo e la sua dignit\u00e0. La marcia sembra pi\u00f9 un punto di partenza che di arrivo\u201d. L\u2019atteggiamento \u00e8 quello auspicato da papa Francesco proprio nel messaggio per la Giornata della Pace 2017: la non violenza non solo come mancata risposta alla violenza ma anche come \u201cmetodo politico fondato sul primato del diritto. Se il diritto e l&#8217;uguale dignit\u00e0 di ogni essere umano sono salvaguardati senza discriminazioni e distinzioni \u2013 scrive Francesco \u2013,la non violenza intesa come metodo politico pu\u00f2 costituire una via realistica per superare i conflitti armati. In questa prospettiva, \u00e8 importante che si riconosca sempre pi\u00f9 non il diritto della forza, ma la forza del diritto\u201d. \u00c8 qualcosa che si impara, dialogando, mettendo da parte i pregiudizi, \u00e8 uno \u201cstile di vita\u201d, che parte dalla consapevolezza che, come spiega il Papa, \u201cla pace \u00e8 l\u2019unica via del progresso\u201d. \u00c8 l\u2019atteggiamento che ci ha insegnato Ges\u00f9 Cristo morendo in croce. E si pu\u00f2 imparare anche dialogando e camminando con persone anche molto diverse da noi per la pace. Il 31 dicembre, a Ravenna, c\u2019\u00e8 questa opportunit\u00e0.\u00a0\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>31 dicembre, la marcia della pace parte dalla moscheaDal \u201cRisVeglio Duemila\u201d\u00a0 N. 47\/2016\u00a0E\u2019 difficile parlare di pace oggi, dopo gli attentati di quest\u2019anno (l\u2019ultimo luned\u00ec a Berlino), dopo anni di guerra in Siria, in questo clima di odio che uccide molti cristiani in giro per il mondo. 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