{"id":8326,"date":"2016-03-07T09:30:00","date_gmt":"2016-03-07T08:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2016\/03\/07\/amoris-laetitia-il-nuovo-linguaggio-della-chiesa-sullamore\/"},"modified":"2016-03-07T09:30:00","modified_gmt":"2016-03-07T08:30:00","slug":"amoris-laetitia-il-nuovo-linguaggio-della-chiesa-sullamore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/amoris-laetitia-il-nuovo-linguaggio-della-chiesa-sullamore\/","title":{"rendered":"\u201cAmoris Laetitia\u201d, il nuovo linguaggio della Chiesa sull\u2019amore"},"content":{"rendered":"<p><b>\u201cAmoris Laetitia\u201d,<br \/>\n il nuovo linguaggio della Chiesa<br \/>\n sull\u2019amore<\/b><\/p>\n<p> <i>Dal \u201cRisVeglio Duemila\u201d\u00a0 N. 14\/2016<\/i><\/p>\n<p> <i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p> <b>Appunti a margine dell\u2019esortazione apostolica di papa Francesco sulla famiglia pubblicata l\u20198 aprile scorso<\/b><\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u201cIl consiglio \u00e8 di leggerla per intero\u201d. Difficile, quasi impossibile riassumere in qualche modo l\u2019esortazione apostolica sulla famiglia di papa Francesco \u201cAmoris Laetitia\u201d pubblicata venerd\u00ec 8 aprile. A margine della festa della Famiglia di domenica scorso, l\u2019arcivescovo Lorenzo ha comunque cercato di dare qualche chiave di lettura sul documento. Troppo ricco e troppo rivoluzionario (non dal punto di vista delle regole ma dello stile) per essere raccontato a parola. \u201cIl suo linguaggio \u2013 raccontato l\u2019arcivescovo \u00e8 cos\u00ec originale e nuovo che non si pu\u00f2 riassumere, come una poesia\u201d. La nuova esortazione si pone in continuit\u00e0 con l\u2019Evangelii Gaudium della quale riprende il tema della gioia, del Vangelo in quel caso, e dell\u2019amore coniugale in questo. \u201cD\u2019altra parte tutto il sinodo ha ruotato sulla bellezza della famiglia. La chiave di lettura di tutto quello che dice sulla famiglia \u2013 ha chiarito Ghizzoni \u2013 \u00e8 l\u2019amore. Non si parte dai problemi n\u00e9 dalle contrapposizioni perch\u00e9 in nessun modo dice Papa Francesco la Chiesa deve rinunciare a proporre la bellezza del matrimonio cristiano\u201d. <\/p>\n<p> \u201cLa riflessione ecclesiale che scaturisce dal testo, in coerenza con la progressione del magistero dal Vaticano II ad oggi \u2013 spiega in una nota monsignor Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio Consiglio Pro Familia -, dichiara la necessit\u00e0 di un nuovo rapporto della Chiesa con la condizione familiare. La vita delle famiglie, per la Chiesa, non deve essere prima di tutto un insieme di questioni morali da risolvere, ma piuttosto la sorgente della vitalit\u00e0 della\u00a0 fede\u00a0 che\u00a0 porta\u00a0 l\u2019amore\u00a0 di\u00a0 Dio\u00a0 fra\u00a0 gli uomini\u201d. \u00c8 questo il senso del commento ragionato che si trova nel cuore del quarto capito del brano di Corinzi 13: \u201cUna mossa che indica l\u2019orizzonte dell\u2019altezza e della concretezza che riportano l\u2019amore \u2013 ogni amore \u2013 alla\u00a0 suprema \u00a0sorgente\u00a0 dell\u2019agape\u00a0 di\u00a0 Dio; una chiave\u00a0 tutt\u2019altro\u00a0 che mistica e romantica. L\u2019amore, come lo descrive papa Francesco seguendo passo per passo San Paolo, appare pieno di concretezza e di dialettica, di bellezza e di sacrificio, di vulnerabilit\u00e0 e di tenacia (l\u2019amore tutto sopporta, l\u2019amore non cede mai\u2026). L\u2019amore di Dio stesso \u00e8 cos\u00ec! Siamo lontani da quell\u2019individualismo che chiude l\u2019amore nell\u2019ossessione possessiva \u201ca due\u201d, e mette a rischio la \u201cletizia\u201d del legame coniugale e famigliare\u201d. <\/p>\n<p> \u00a0\u201cA noi vescovi e ai sacerdoti quindi Papa Francesco chiede di formare le coscienze, personali e pastorali, alla luce dei valori che stanno alla base del matrimonio cristiano \u2013 concretizza l\u2019arcivescovo Lorenzo -. No quindi alla distinzione tra regolari e irregolari perch\u00e9 siamo tutti al centro della Misericordia di Dio e il matrimonio \u00e8 sempre un cammino che richiede una crescita\u201d. Per questo Papa Francesco nell\u2019Amoris Laetitia non ha voluto introdurre nuove regole canoniche: \u201cCome Chiesa dobbiamo imparare a mettere prima la Misericordia e poi le regole, senza togliere nulla alla dottrina ufficiale che resta la stessa. Questo documento insomma rappresenta una sfida e una novit\u00e0 che parte non da regole nuove ma da un nuovo sguardo sulla famiglia, con la preoccupazione di aiutare a camminare chi \u00e8 gi\u00e0 sposato e chi si appresta a compiere questo passo\u201d.<\/p>\n<p> L\u2019atteggiamento verso le fragilit\u00e0 dell\u2019amore \u00e8 dunque quello che ci aveva raccontato don Paolo Gentili, direttore dell\u2019Ufficio di Pastorale per la Famiglia, nell\u2019incontro del 16 marzo a Ravenna, e si articola in tre verbi chiave: accompagnare, discernere e integrare.<\/p>\n<p> \u201cAccompagnare \u2013 si legge in una nota della Pastorale della Famiglia &#8211;\u00a0 implica mettersi accanto nello stile di Emmaus, addirittura fingendo all\u2019inizio di non sapere, come fa Ges\u00f9: \u201c\u2019Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ci\u00f2 che vi \u00e8 accaduto in questi giorni?\u2019. Domand\u00f2 loro: \u2018Che cosa?\u2019 (Lc 24, 18-19). Discernere, significa implorare la luce dello Spirito per poter avere uno sguardo che si lascia illuminare dalla Parola e diviene capace di cogliere la via da percorrere in quel particolare caso: \u2018E, cominciando da Mos\u00e8 e da tutti i profeti, spieg\u00f2 loro in tutte le Scritture ci\u00f2 che si riferiva a lui\u2019 (Lc 24,27).\u00a0 Integrare, vuol dire riportare al centro dalla periferia: \u2018Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: \u2018Davvero il Signore \u00e8 risorto ed \u00e8 apparso a Simone!\u2019 (Lc 24,33-34). \u00c8 per\u00f2 anche l\u2019atteggiamento delle parabole della misericordia; in particolare, della donna che si lascia illuminare dalla lampada e, ritrovando la dracma perduta, le restituisce tutto il suo valore\u201d (Mt 15,14).\u00a0 <\/p>\n<p> Nell\u2019esortazione, poi, sono toccati altri temi: dall\u2019accoglienza delle persone omosessuali, con un chiaro no al matrimonio tra esse per\u00f2 alla condanna dell\u2019aborto e di ogni violenza in famiglia, dall\u2019educazione sessuale dei giovani alla paternit\u00e0 responsabile. \u201cTemi che fanno parte da sempre dell\u2019idea della Chiesa del matrimonio e della famiglia \u2013 chiarisce l\u2019arcivescovo \u2013 ma che non sono la sostanza e la novit\u00e0 di questo documento. Davvero un testo che ci dar\u00e0 la possibilit\u00e0 di approfondire e un\u2019opportunit\u00e0 di crescita spirituale importante\u201d.<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> <b>a cura di Daniela Verlicchi<\/b><b><\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cAmoris Laetitia\u201d, il nuovo linguaggio della Chiesa sull\u2019amore Dal \u201cRisVeglio Duemila\u201d\u00a0 N. 14\/2016 \u00a0 Appunti a margine dell\u2019esortazione apostolica di papa Francesco sulla famiglia pubblicata l\u20198 aprile scorso \u00a0 \u201cIl consiglio \u00e8 di leggerla per intero\u201d. Difficile, quasi impossibile riassumere in qualche modo l\u2019esortazione apostolica sulla famiglia di papa Francesco \u201cAmoris Laetitia\u201d pubblicata venerd\u00ec 8 aprile. 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