{"id":7843,"date":"2015-09-16T10:00:00","date_gmt":"2015-09-16T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2015\/09\/16\/aiutiamo-il-popolo-siriano\/"},"modified":"2015-09-16T10:00:00","modified_gmt":"2015-09-16T08:00:00","slug":"aiutiamo-il-popolo-siriano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/aiutiamo-il-popolo-siriano\/","title":{"rendered":"Aiutiamo il popolo siriano"},"content":{"rendered":"<div>\n <b>Aiutiamo il popolo siriano<\/b><\/p>\n<p> <i>Dal \u201cRisVeglio Duemila\u201d\u00a0 N. 34\/2015<\/i><\/p>\n<p> <b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p> <b>La testimonianza a Ravenna del vicario apostolico di Aleppo<\/b><\/p>\n<p> \u201cLa condizione dei cristiani in Siria ed il martirio della citt\u00e0 di Aleppo\u201d \u00e8 stato il titolo dell\u2019incontro svoltosi venerd\u00ec 11 settembre presso la Sala Don Minzoni del Seminario Arcivescovile di Ravenna. La serata, patrocinata dalla Scuola di Formazione Teologica \u201cSan Pier Crisologo\u201d di Ravenna, ha avuto relatore mons. Georges Abou Khazen, vicario apostolico di Aleppo, ed \u00e8 stata organizzata con il contributo della parrocchia ravennate di San Biagio, del Circolo \u201cJ. H. Newman\u201d di Lugo, del Centro Studi \u201cCaritas in Veritate\u201d di Ravenna, del Centro Culturale \u201cIl Seme\u201d di Piangipane, nonch\u00e9 del sito maipiucristianofobia.org<\/p>\n<p> A sua volta l\u2019arcivescovo di Ravenna-Cervia, mons. Lorenzo Ghizzoni, ha mostrato grande solidariet\u00e0, partecipando attivamente e formulando l\u2019intervento di saluto e la riflessione conclusiva. <\/p>\n<p> Nella sala gremitissima, il vicario apostolico ha testimoniato la tragica condizione della Siria che, sino a pochi anni fa, era un esempio di pacifica convivenza, nonostante la sua complessit\u00e0 etnico-religiosa. <\/p>\n<p> C\u2019\u00e8 chi rimprovera al governo locale di non avere livelli di democrazia simili a quelli occidentali, ma in realt\u00e0 sono state fatte recentemente molte riforme e comunque nulla pu\u00f2 giustificare l\u2019esplosione di violenza in atto.<\/p>\n<p> Inoltre, la secolare convivenza con i cristiani ha generato buoni rapporti con la popolazione musulmana e contribuito ad una concezione dell\u2019Islam pi\u00f9 moderata rispetto a quella di altri Paesi arabi. Si pensi che, dopo l\u2019uccisione del figlio per mano di un terrorista, il locale Gran Mufti ha espresso parole di perdono verso l\u2019assassino. Questo \u00e8 molto significativo, perch\u00e9 il perdono verso i nemici \u00e8 tipicamente cristiano, mentre nell\u2019Islam \u00e8 spesso visto come un segno di debolezza. <\/p>\n<p> Attualmente il Paese \u00e8 devastato da gruppi \u2013 per lo pi\u00f9 formati da combattenti stranieri &#8211; che si contrappongono alle forze governative, cercando di imporre la legge islamica. <\/p>\n<p> La responsabilit\u00e0 di questo dramma ricade anche su numerose potenze estere la cui azione, ostile alla pace, favorisce l\u2019Isis e altre formazioni terroriste. <\/p>\n<p> Questa considerazione vale anche per l\u2019embargo economico che molti Stati occidentali attuano contro la Siria e che impedisce persino la fornitura di medicinali agli ospedali. Viene giustificato con la volont\u00e0 di favorire l\u2019insediamento di un governo pi\u00f9 democratico, ma si tratta di una scusa che cela interessi di ben altra natura. In ogni caso oggi non c\u2019\u00e8 alternativa al governo attuale, salvo consegnare la Siria in mano ai tagliagola dell\u2019Isis.<\/p>\n<p> Come buona parte del Paese, pure Aleppo soffre l\u2019attacco armato degli islamisti. Questa citt\u00e0, dall\u2019importante presenza cristiana, era il centro industriale della Siria e la sua popolazione, di quattro milioni di abitanti, si \u00e8 ora dimezzata. I cosiddetti ribelli l\u2019hanno infatti stretta sotto assedio, tant\u2019\u00e8 che manca acqua, energia elettrica e molte zone sono state distrutte dai bombardamenti, comprese numerose chiese. <\/p>\n<p> Sacerdoti, religiose e religiosi cristiani sono per\u00f2 rimasti nella citt\u00e0 al fianco di tutta la popolazione, per assisterla con la distribuzione di pasti, il ricovero degli sfollati, la cura degli ammalati e il rifornimento di acqua prelevata dai pozzi dei conventi. <\/p>\n<p> Come porre fine a tutto questo male? Secondo Mons. Abou Khazen, oltre alla revoca dell\u2019embargo economico, \u00e8 necessario bloccare la vendita delle armi ai contendenti per costringerli al dialogo, nonch\u00e9 impedire la speculazione di coloro che acquistano clandestinamente il petrolio ed i reperti archeologici frutto dei saccheggi degli aggressori. Solo cos\u00ec la situazione si normalizzerebbe e cesserebbe l\u2019emigrazione all\u2019estero di molti cittadini che, terrorizzati, svendono tutti i loro beni.<\/p>\n<p> La serata \u2013 di cui si \u00e8 qui fatta una sintesi solo parziale \u2013 si \u00e8 conclusa sottolineando la vicinanza mostrata dal Santo Padre alla popolazione sofferente e con la proposta di creare rapporti tra parrocchie di Ravenna e di Aleppo, nonch\u00e9 momenti di preghiera comune.<\/p>\n<p>\n <b>Gian Paolo Babini<\/b>\n <\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aiutiamo il popolo siriano Dal \u201cRisVeglio Duemila\u201d\u00a0 N. 34\/2015 \u00a0 La testimonianza a Ravenna del vicario apostolico di Aleppo \u201cLa condizione dei cristiani in Siria ed il martirio della citt\u00e0 di Aleppo\u201d \u00e8 stato il titolo dell\u2019incontro svoltosi venerd\u00ec 11 settembre presso la Sala Don Minzoni del Seminario Arcivescovile di Ravenna. La serata, patrocinata dalla Scuola di Formazione Teologica \u201cSan Pier Crisologo\u201d di Ravenna, ha &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/aiutiamo-il-popolo-siriano\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Aiutiamo il popolo siriano<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7844,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-7843","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7843","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7843"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7843\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7844"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7843"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7843"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7843"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}