{"id":7432,"date":"2015-04-01T10:30:00","date_gmt":"2015-04-01T08:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2015\/04\/01\/i-discepoli-di-emmaus-nella-basilica-di-santapollinare-nuovo\/"},"modified":"2015-04-01T10:30:00","modified_gmt":"2015-04-01T08:30:00","slug":"i-discepoli-di-emmaus-nella-basilica-di-santapollinare-nuovo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/i-discepoli-di-emmaus-nella-basilica-di-santapollinare-nuovo\/","title":{"rendered":"I discepoli di Emmaus nella Basilica di Sant\u2019Apollinare Nuovo"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: left;\"><b style=\"line-height: 150%;\">I discepoli di Emmaus nella Basilica di Sant\u2019Apollinare Nuovo<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><i>Dal \u201cRisVeglio Duemila\u201d\u00a0 N. 13-14\/2015<\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>Il risorto in cammino con la sua Chiesa<\/b><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Nella <b>Basilica di Sant\u2019Apollinare Nuovo<\/b> le tredici scene cristologiche poste nella parete destra della navata centrale mostrano, in tutta la loro potenza, la passione e risurrezione del Signore Ges\u00f9. Il ciclo iconografico inizia con la rappresentazione dell\u2019ultima cena, episodio sul quale si focalizza anche l\u2019annuncio del tradimento di Giuda: egli \u00e8 rappresentato in posizione diametralmente opposta a quella di Ges\u00f9 e riceve lo sguardo incredulo e accusatore di sette tra i discepoli seduti alla mensa del Signore. La narrazione procede, delineando un articolato contesto di passione, con le scene della preghiera nell\u2019orto del Getsemani, dell\u2019arresto, del tradimento di Pietro, e del giudizio davanti ai sommi sacerdoti e a Pilato, sino ad arrivare alla salita al monte calvario, episodio al quale non segue la rappresentazione della crocifissione, bens\u00ec tre scene incentrate sull\u2019annuncio del Risorto, straordinario programma teologico sulla risurrezione: l\u2019annuncio dell\u2019angelo alle mirofore (Mt 28, 1-8), il cammino dei discepoli di Emmaus insieme al Risorto (Lc 24, 13-35; Mc 16, 12-13), Ges\u00f9 nel cenacolo e il relativo riconoscimento di Tommaso (Gv 20, 24-29). <\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">L\u2019iconografia dei discepoli di Emmaus non appartiene a quelle immagini consuete e pi\u00f9 volte rappresentate, a quelle immagini cos\u00ec ricorrenti nel lessico dell\u2019iconografia cristiana delle origini; essa \u00e8 scena rara e tarda, tanto che possiamo affermare come quest\u2019immagine ravennate si ponga tra le primissime raffigurazioni di questo brano evangelico. <\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Al centro della scena compare il Cristo risorto; egli veste la porpora, ha il nimbo crucisegnato, il volto barbato secondo l\u2019iconografia che lo contraddistingue in queste immagini della parete destra. Egli, figura solenne e imponente, \u00e8 tra i discepoli di cui narra il Vangelo di Luca, dei quali conosciamo solo il nome di uno dei due, Cleopa; essi sono vestiti di tunica bianca e di <i>paenula<\/i> colorata. Sulla sinistra della scena \u00e8 rappresentata, in lontananza, una citt\u00e0 cinta da mura, posta su un alto monte, dalla porta urbica ben definita; essa \u00e8 stata variamente interpretata come Emmaus o, pi\u00f9 verosimilmente, come Gerusalemme. <\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Cleopa e l\u2019altro suo compagno di viaggio, sono \u201cin cammino per un villaggio di nome Emmaus\u201d. Hanno lasciato la citt\u00e0 di Gerusalemme nel giorno stesso in cui il Cristo \u00e8 risorto: \u201cin quello stesso giorno\u201d (v. 13), sottolinea il testo lucano, indicando in questo modo sia il giorno della gloria del Cristo, sia il tempo in cui gli angeli hanno annunciato alle mirofore &#8211; Maria Maddalena, Giovanna e Maria la Madre di Giacomo &#8211; la vittoria del Signore sulla morte (Lc 24, 1-7). E\u2019 inoltre il tempo dello stupore di Pietro che, chinatosi sul sepolcro, vide soltanto i teli (Lc 24, 12). Il giorno in cui questi due discepoli si mettono in cammino \u00e8 anche il tempo dell\u2019incredulit\u00e0: loro \u201cstolti e lenti di cuore\u201d (v. 25) non avevano creduto in tutto ci\u00f2 che avevano detto i profeti, e nemmeno gli apostoli, che avevano ritenuto un vaneggiamento quanto le donne avevano riferito loro, erano disposti alla fede (v. 11). <\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">E\u2019 in questo giorno, di gloria e d\u2019incredulit\u00e0, che questi due discepoli lasciano Gerusalemme, un allontanamento, il loro, che segna una distanza tragica non tanto da un luogo geografico bens\u00ec spirituale: Gerusalemme \u00e8 la citt\u00e0 santa nella quale il Cristo \u00e8 morto ed \u00e8 risorto. E\u2019 come se fuggissero dal cuore della fede, smarriti nei loro pensieri tristi, svuotati di speranza; eppure \u00e8 l\u00ec &#8211; in questa loro consapevole e colpevole distanza da Dio &#8211; che il Signore li accosta e conforta. Nella loro estrema lontananza e cecit\u00e0 &#8211; fisica e spirituale &#8211; Ges\u00f9 si rivela come prossimit\u00e0 amorevole del Padre e \u201ccominciando da Mos\u00e8 e da tutti i profeti, spieg\u00f2 loro in tutte le scritture, ci\u00f2 che si riferiva a lui\u201d (v. 27). Nell\u2019ascolto della parola del Signore il cuore di questi due discepoli inizia ad ardere (cf. v. 32), nel gesto del pane spezzato i loro occhi si aprono al riconoscimento del Signore della vita (cf. v. 31). Fanno esperienza di resurrezione, e sar\u00e0 il loro cuore, non pi\u00f9 arido ma ardente, a rischiarare il cammino di ritorno a Gerusalemme.<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Nel sesto Sermone sulla Risurrezione del Signore Pietro Crisologo, parlando del passaggio dall\u2019incredulit\u00e0 alla fede, ricorda i due discepoli di Emmaus: \u201cNessuno critichi con asprezza il fatto che gli apostoli o non credono alle donne che portano l\u2019annuncio della risurrezione del Signore o, come si narra, lo giudicarono un vaneggiamento. E\u2019 profondo il dubbio di chi crede con maggiore profondit\u00e0 (\u2026). Quando due discepoli, che dopo la resurrezione meritarono di avere compagno di viaggio Cristo, ritornati annunciavano di avere visto il Signore, gli apostoli non giudicano follia ci\u00f2 che odono, ma cosa degna di uomini; porgono orecchio, inchiodano le bocche, aprono gli occhi, spalancano i cuori e affidano all\u2019intelligenza ci\u00f2 che viene detto, cos\u00ec che, dopo il bollore del dubbio, bevono rapidamente dal fiume, che la lingua dei colleghi riversava, le parole della fede\u201d (Sermone 79, 4). <\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>Prof. Giovanni Gardini<\/b><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><i>Consulente Diocesano per i Beni Culturali<\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><i>giovannigardini.ravenna@gmail.com<\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><i>giovannigardini.wordpress.com<\/i><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I discepoli di Emmaus nella Basilica di Sant\u2019Apollinare Nuovo \u00a0 Dal \u201cRisVeglio Duemila\u201d\u00a0 N. 13-14\/2015 \u00a0 \u00a0 Il risorto in cammino con la sua Chiesa \u00a0 Nella Basilica di Sant\u2019Apollinare Nuovo le tredici scene cristologiche poste nella parete destra della navata centrale mostrano, in tutta la loro potenza, la passione e risurrezione del Signore Ges\u00f9. Il ciclo iconografico inizia con la rappresentazione dell\u2019ultima cena, episodio &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/i-discepoli-di-emmaus-nella-basilica-di-santapollinare-nuovo\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">I discepoli di Emmaus nella Basilica di Sant\u2019Apollinare Nuovo<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7433,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-7432","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7432","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7432"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7432\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7433"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7432"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7432"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7432"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}