{"id":6944,"date":"2014-12-01T10:30:00","date_gmt":"2014-12-01T09:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2014\/12\/01\/la-famiglia-ferita-interpella-la-comunita-parrocchiale\/"},"modified":"2014-12-01T10:30:00","modified_gmt":"2014-12-01T09:30:00","slug":"la-famiglia-ferita-interpella-la-comunita-parrocchiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/la-famiglia-ferita-interpella-la-comunita-parrocchiale\/","title":{"rendered":"La \u201cfamiglia ferita\u201d interpella la Comunit\u00e0 parrocchiale"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: left;\"><b>La \u201cfamiglia ferita\u201d interpella la Comunit\u00e0 parrocchiale<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><i>Dal \u201cRisVeglio Duemila\u201d\u00a0 N. 44\/2014<\/i><\/div>\n<div style=\"margin: 0cm -6.75pt 0.0001pt 0cm; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"margin: 0cm -6.75pt 0.0001pt 0cm; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Mi sono state richieste alcune considerazioni sul tema della <i>famiglia ferita\u00a0<\/i>e del suo porsi all&#8217;interno e nei confronti della Comunit\u00e0 parrocchiale. Parto da una premessa quasi banale: in una famiglia normale, se un membro \u00e8 ammalato o soffre di un disagio, tutta la famiglia gli si stringe attorno. Ora, se la parrocchia \u00e8\u201c<i>una famiglia di famiglie<\/i>\u201d, come a ragione la si definisce, come pu\u00f2 non stringersi attorno e prendersi cura delle \u201cfamiglie ferite\u201d presenti al suo interno?<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Quali sono <i>le famiglie ferite<\/i>? Con questa espressione intendiamo le famiglie che vivono un momento, pi\u00f9 o meno lungo, talora duraturo, di grande difficolt\u00e0, di sofferenza, di disagio. Sono famiglie provate da un grave lutto, o toccate dalla crisi economica perdurante nel nostro paese; famiglie che convivono con la difficile e talora drammatica maturazione dei loro figli o al cui interno la relazione di coppia ha perso il suo smalto originario, non ci si capisce pi\u00f9, non si riesce pi\u00f9 a costruire ogni giorno quel \u201cnoi\u201d che la vocazione matrimoniale comporta; coniugi che pensano seriamente a separare i loro percorsi esistenziali o che gi\u00e0 con il divorzio ed un eventuale secondo matrimonio vivono un nuovo rapporto affettivo.<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Questa realt\u00e0, oggi sempre pi\u00f9 diffusa, nel passato ha incontrato spesso la parola attenta e misericordiosa del singolo sacerdote o parroco o di qualche movimento ecclesiale, ma non sempre ha suscitato l\u2019attenzione della Comunit\u00e0 parrocchiale, sia per una certa discrezione e rispetto per la sofferenza altrui, che per un pregiudizio che vedeva nella coppia in situazione difficile o irregolare quasi una realt\u00e0 ai margini della Comunit\u00e0 stessa. Questa problematica \u00e8 emersa in tutta chiarezza, qualche anno fa quando due mariti, che vivevano una situazione di separazione familiare, chiesero ad alcuni di noi dell\u2019<strong>Ufficio di Pastorale familiare <\/strong>e alla Chiesa in quanto tale, di farsi loro accanto, se voleva essere, veramente una \u201cChiesa-madre\u201d. D&#8217;accordo con il Vescovo Mons. Verucchi, il diacono Edo Assirelli, la moglie Mirella ed io, iniziammo con un gruppo di fratelli e sorelle in difficolt\u00e0, un cammino fatto di preghiera, riflessione e accompagnamento che dura gi\u00e0 da circa cinque anni. In questo nostro cammino ci hanno molto aiutato la voce di papa Francesco che non smette di richiamarci il volto misericordioso di Cristo e della Chiesa, che guarda ad ogni ferita ed in particolare alla \u201cfamiglia ferita\u201d; ma anche il Sinodo dei vescovi che ha concluso da poco il suo primo momento di lavoro, e la stessa nostra Chiesa locale, che sta riscoprendo la propria dimensione missionaria non solo in terre lontane, ma anche nelle periferie esistenziali della nostra societ\u00e0, in queste famiglie. Ecco perch\u00e9 come Ufficio di Pastorale familiare vorremmo condividere con chi lo desidera: parrocchie, gruppi famiglia, movimenti, questo nostro cammino. La modalit\u00e0 \u00e8 semplice: pensiamo di farci presenti con chi ha condiviso l\u2019esperienza di questi anni e, vivendo in prima persona il problema e la sofferenza della separazione, pu\u00f2 essere testimone credibile di un percorso che la Grazia rende sopportabile, e a volte fecondo. Nei prossimi mesi sperimenteremo in qualche parrocchia un nuovo cammino che speriamo di poter diffondere, perch\u00e9 da una grande sofferenza possa nascere un grande bene per tutti. Non sarebbe la prima volta che la fantasia del Signore ci stupisce e la Chiesa, nostra madre, si mette accanto alle famiglie in sofferenza.<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>Padre Adriano<\/b><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>Percorso formativo-spirituale per separati\/divorziati non risposati<\/b><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>(inizio: sempre ore 20.30)<\/b><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>Gioved\u00ec 27 novembre<\/b>, parrocchia Piangipane (via Piangipane, 430), con don Dario<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>Gioved\u00ec 18 dicembre<\/b>, parrocchia San Biagio (Ra), via Chiesa, 7: Adorazione per la famiglia ferita<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>Mercoled\u00ec 21 gennaio<\/b>, parrocchia SS. Redentore (Ra), via E. Fermi, 10, con don Federico<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>Mercoled\u00ec 25 febbraio<\/b>, parrocchia San Paolo (Ra), viale Berlinguer, 7, con padre Adriano<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>Gioved\u00ec 19 marzo<\/b>, parrocchia San Giuseppe Operaio, viale Mattei, 33: Adorazione per la famiglia ferita<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>Gioved\u00ec 23 aprile<\/b>, parrocchia Malva di Cervia, via delle Rose, 38, con don Christian<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>Gioved\u00ec 28 maggio<\/b>, parrocchia San Paolo, viale Berlinguer, 7<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La \u201cfamiglia ferita\u201d interpella la Comunit\u00e0 parrocchiale \u00a0 Dal \u201cRisVeglio Duemila\u201d\u00a0 N. 44\/2014 \u00a0 \u00a0 Mi sono state richieste alcune considerazioni sul tema della famiglia ferita\u00a0e del suo porsi all&#8217;interno e nei confronti della Comunit\u00e0 parrocchiale. 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