{"id":6304,"date":"2014-07-17T11:30:00","date_gmt":"2014-07-17T09:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2014\/07\/17\/archivio-storico-diocesano-a-santapollinare-nuovo-la-mostra-di-documenti-dal-557-al-1927\/"},"modified":"2014-07-17T11:30:00","modified_gmt":"2014-07-17T09:30:00","slug":"archivio-storico-diocesano-a-santapollinare-nuovo-la-mostra-di-documenti-dal-557-al-1927","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/archivio-storico-diocesano-a-santapollinare-nuovo-la-mostra-di-documenti-dal-557-al-1927\/","title":{"rendered":"Archivio Storico Diocesano. A Sant\u2019Apollinare Nuovo la Mostra di documenti dal 557 al 1927"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: left;\"><b>Archivio Storico Diocesano.\u00a0<\/b><b>A Sant\u2019Apollinare Nuovo la\u00a0<\/b><b>Mostra di documenti dal 557 al 1927<\/b><\/div>\n<div style=\"margin-right: -127.65pt; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><i>Dal \u201cRisVeglio Duemila\u201d\u00a0 N. 28\/2014<\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Volete sapere il motivo per cui il corpo di Sant\u2019Apollinare \u00e8 custodito nella basilica di Classe?<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Oppure, volete leggere il testo della pi\u00f9 antica canzone d\u2019amore in volgare italiano, risalente agli inizi del 1200?<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Bene, per risolvere questi e altri enigmi, prendetevi un po\u2019 di tempo e andate a visitare la <b>mostra dell\u2019Archivio Storico Diocesano di Ravenna-Cervia <\/b>(sono esposti documenti che coprono un periodo storico dal 557 al 1927)<b> presso la Basilica di Sant\u2019Apollinare Nuovo<\/b>, in via di Roma a Ravenna. <b>E\u2019 stata inaugurata luned\u00ec 14 luglio e rester\u00e0 aperta sino al 14 settembre, si pu\u00f2 visitare tutti i giorni dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 19, al costo di soli due euro<\/b>.<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">L\u2019<b>Archivio Storico Diocesano di Ravenna-Cervia <\/b>\u00e8 universalmente noto per essere il pi\u00f9 antico archivio del mondo occidentale e la sua irripetibile caratteristica \u00e8 di possedere \u201ccontinuit\u00e0 documentaria dal secolo V ad oggi\u201d. Conserva: cinque papiri, quasi quattordicimila pergamene, oltre cinquemila fra pezzi cartacei, registri, volumi e buste; la Biblioteca Diocesana \u201cSan Pier Crisologo\u201d ospita circa ottantamila volumi.<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Presentando l\u2019evento, presso la sede dell\u2019Archivio e della Biblioteca, in P.zza Duomo, 4 \u2013 mons. Guido Marchetti, direttore dell\u2019Opera di Religione e delegato arcivescovile per i Beni Culturali, ha evidenziato come \u2013 attraverso di esso \u2013 la Fondazione Ravenna Capitale e l\u2019Opera di Religione forniscano un ulteriore contributo culturale all\u2019obiettivo di Ravenna 2019. I cinquanta \u201cpezzi\u201d dell\u2019Archivio che sono esposti hanno un enorme valore storico, contenutistico, ed anche geografico \u2013 lo ha sottolineato Giuseppe Rabotti direttore dell\u2019Archivio e curatore della mostra \u2013: tramite le antiche mappe, ad esempio, si arriva a una precisa conoscenza del nostro territorio e alle modifiche che ha avuto nel corso dei secoli. <\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">L\u2019importanza dell\u2019Archivio \u00e8 legata anche al fatto che l\u2019arcivescovo di Ravenna era il metropolita della regione ecclesiastica Emilia sino dai tempi di Pier Crisologo (426-450). La Chiesa di Ravenna, ebbe una funzione fondamentale nella conservazione della tradizione romano-bizantina, anche tramite la conservazione dei numerosi papiri dei secoli V-IX tutti provenienti proprio dall\u2019Archivio.<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Tra le \u201cmeraviglie\u201d esposte, ci sono: le lamine argentee che furono ritrovate sul corpo di Sant\u2019Apollinare, nel 1173, nella cripta della basilica di Classe; alcune preziose mininature; un grande papiro (lungo due metri e venti centimetri) con uno scritto di Papa Pasquale I all\u2019arcivescovo Petronace, risalente al luglio dell\u2019819; un antifonario (libro liturgico utilizzato soprattutto per l\u2019ufficio del Coro) della basilica di San Francesco, del XIII secolo; una parte dei diari di don Giovanni Minzoni.<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">La mostra \u00e8 anche testimonianza del prezioso lavoro di studio e catalogazione che gli archivisti locali conducono da decenni.<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Essa far\u00e0 da \u201capripista\u201d all\u2019avvio dei lavori per la nuova sede dell\u2019Archivio e della Biblioteca, che inizieranno entro il prossimo settembre per terminare nell\u2019arco di due ani. I nuovi locali saranno quelli \u2013 su tre piani \u2013 dell\u2019ex cinema Roma, in via don Angelo Lolli. Il progetto, \u00e8 stato affidato al \u201cNuovo Studio Architettura e Territorio\u201d nelle persone dlel\u2019ing. Gianluca Bonini e dell\u2019Arc. Emilio Rambelli, due professionisti, ricchi di esperienza, geniali nelle scelte, capaci di coniugare il vecchio alla architettura moderna \u201cnella missione di una ampia volumetria di spazi e di luci\u201d; ha gi\u00e0 ottenuto i permessi necessari e a breve saranno aggiudicati i lavori. Archivio e Biblioteca avranno ambienti pi\u00f9 ampi in cui si potr\u00e0 collocare l\u2019enorme patrimonio culturale e storico. Come gi\u00e0 accade ora, saranno ambienti aperti al pubblico, per la visione e la consultazione. Il costo complessivo dei lavori \u00e8 di tre milioni di euro, coperti in parte dall\u2019Opera di Religione e dalla nostra Diocesi, in parte dagli sponsor (alcuni sono gi\u00e0 certi, altri sono in arrivo).<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Tuttavia, proprio perch\u00e9 l\u2019Archivio e la Biblioteca sono un bene inestimabile per tutta la citt\u00e0 (e non solo), ogni privato cittadino potr\u00e0 contribuire, attraverso la pratica \u2013 gi\u00e0 messa in atto in altre circostanze \u2013 di \u201cadotta un mattone\u201d o \u201cadotta un documento storico\u201d. Le modalit\u00e0 e i tempi per fornire questi contributi saranno rese note in seguito.<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>F. C.\u00a0<\/b><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Archivio Storico Diocesano.\u00a0A Sant\u2019Apollinare Nuovo la\u00a0Mostra di documenti dal 557 al 1927 \u00a0 Dal \u201cRisVeglio Duemila\u201d\u00a0 N. 28\/2014 \u00a0 \u00a0 Volete sapere il motivo per cui il corpo di Sant\u2019Apollinare \u00e8 custodito nella basilica di Classe? \u00a0 Oppure, volete leggere il testo della pi\u00f9 antica canzone d\u2019amore in volgare italiano, risalente agli inizi del 1200? \u00a0 Bene, per risolvere questi e altri enigmi, prendetevi un &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/archivio-storico-diocesano-a-santapollinare-nuovo-la-mostra-di-documenti-dal-557-al-1927\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Archivio Storico Diocesano. 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