{"id":6286,"date":"2014-07-07T08:00:00","date_gmt":"2014-07-07T06:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2014\/07\/07\/pietre-vive-da-4-anni-a-ravenna\/"},"modified":"2014-07-07T08:00:00","modified_gmt":"2014-07-07T06:00:00","slug":"pietre-vive-da-4-anni-a-ravenna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/pietre-vive-da-4-anni-a-ravenna\/","title":{"rendered":"Pietre Vive: da 4 anni a Ravenna"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: left;\"><b>Pietre Vive: da 4 anni a Ravenna<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0 N. 26\/2014<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Lo scorso 9 giugno le Pietre Vive hanno festeggiato i quattro anni di servizio a Ravenna, e lo hanno fatto in grande stile grazie alla benedizione di <b>mons. Lorenzo Ghizzoni<\/b>.<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>Pietre Vive<\/b> \u00e8 una comunit\u00e0 di giovani che a partire dal 2008 offre visite guidate gratuite in monumenti cristiani puntando soprattutto all&#8217;aspetto spirituale. Questo non esime da una solida preparazione storico- artistica, ma la &#8216;vita&#8217; delle Pietre Vive \u00e8 annunciare il Vangelo attraverso la storia dell&#8217;arte e della tradizione cristiana che ci tramandano i Padri, coinvolgendo il turista o il semplice passante attraverso i ricchi significati della simbolica paleocristiana, bizantina, romanica, gotica, barocca, contemporanea. Questa simbolica non \u00e8 &#8216;morta&#8217; nelle pietre che la plasma, ma \u00e8 viva, e capace ancora oggi di parlare a chi la guarda, qui a Ravenna pi\u00f9 che mai. Il servizio delle Pietre Vive nasce grazie all&#8217;intuizione di un padre gesuita, Jean Paul Hern\u00e0ndez, il quale, con grande carisma comunicativo e passione per Ges\u00f9 Cristo, ha raccolto alcuni giovani, tra cui la sottoscritta, e con cura paterna e fraterna li ha accompagnati in un percorso che neanche lui si sarebbe aspettato portasse nel giro di cinque anni a cos\u00ec tante nascite di &#8216;nuove pietre&#8217;. Questo percorso prevede una formazione teologica e artistica e tanta preghiera comunitaria. La porta di Ravenna si apr\u00ec per noi, gruppo bolognese, nel maggio del 2010, quando fummo e accolti da Monsignor Guido Marchetti, dal Vescovo e dall&#8217;equipe dei monumenti patrimonio Unesco. Mi sembrava un sogno poter essere Pietra Viva nella citt\u00e0 delle pietre preziose per eccellenza: chi meglio di Ravenna poteva offrire la possibilit\u00e0 di parlare a gran voce della bellezza della nostra fede, di svelare attraverso i simboli paleocristiani una ricchezza che oggi pare non interessare pi\u00f9, forse perch\u00e9 non se ne conosce pi\u00f9 l&#8217;esistenza? Gi\u00e0 soltanto il mosaico, come tecnica in s\u00e9, permette una riflessione e una catechesi sulla luce che gli dona il senso, e l&#8217;iscrizione nel vestibolo della cappella di Sant&#8217;Andrea \u00e8 un magnifico esempio di inno alla luce che a Ravenna davvero domina sovrana, perch\u00e9 continuamente riflessa dalle tessere dorate e di pasta vitrea. Queste tessere preziose sono come gli uomini: ciascuna brilla per i propri &#8216;punti luce&#8217;, e cos\u00ec, rapite da un unico sguardo, creano un disegno meraviglioso, variopinto, abbagliante che \u00e8 immagine di Dio. Pietre Vive non \u00e8 solo parlare di Dio per mezzo del dato artistico ma \u00e8 anche scoprire di parlare con Lui mentre si sta parlando a una coppia, a un bambino, a un gruppo di turisti italiani o stranieri. E&#8217; un esperienza ecclesiale prima di tutto, che mi ha accompagnato negli ultimi cinque anni e che \u00e8 penetrata cos\u00ec profondamente nel cuore da divenirne uno strato fondamentale. Mi sono trovata pi\u00f9 volte a fare la Pietra Viva &#8216;fuori servizio&#8217;, addirittura in assenza di opere d&#8217;arte, e ho scoperto che questa comunit\u00e0 trasmette uno stile di vita, un modo di accogliere il Signore nello straniero che casualmente incontri. Non decidi tu chi sar\u00e0 la prossima persona che guiderai, ma \u00e8 il Signore che guida i suoi passi. Molto spesso ho potuto constatare che non potevano essere incidentali certe congiunzioni tra Pietre Vive e turisti. Il Signore dona ogni giorno il Pane Quotidiano, e spesso questo pane te lo offrono gli stranieri che incontri per caso e Lui che \u00e8 il pi\u00f9 grande Straniero della Storia. A Ravenna ho incontrato tanti stranieri, la prima volta che proposi una visita in inglese fu a una coppia di anziani, mi trovavo al battistero Neoniano ed ero molto imbarazzata perch\u00e9 non avevo preparato in inglese la spiegazione del rito battesimale che solitamente spiego in italiano. Rimasi attonita dalla semplicit\u00e0 del dialogo che si cre\u00f2, in cui fu la coppia stessa ad aiutarmi a trovare le parole che mi sfuggivano, e il risultato fu una guida a tre voci in cui molto del senso fu proprio cercare insieme il senso. Fu proprio in quel giorno che compresi questo: l&#8217;importante, ci\u00f2 che d\u00e0 pienezza allo spirito non \u00e8 sapere molto e perfettamente, ma \u00e8 trovare l&#8217;umilt\u00e0 e il coraggio di condividere quello che si ha, anche se sembra poco e non adeguato. Del resto, il Signore non chiama chi \u00e8 capace ma rende capace chi chiama. Un altro ricordo a proposito delle persone che ho accompagnato, risale alla prima giornata di servizio &#8211; il 22 maggio 2010 &#8211; \u00e8 quello di una coppia non giovanissima. Mentre stavo parlando della storia di Abramo alle Querce di Mamre e di Sara che \u00e8 rappresentata nella sua famosa risata per l&#8217;incredulit\u00e0 di quella promessa di Dio, mi accorgo che la signora \u00e8 commossa. Alla fine della visita mi confida che anche loro, come Abramo e Sara, stavano cercando di avere un figlio che non arrivava da ormai troppo tempo e avevano appena avviato le pratiche di adozione. Nei momenti successivi a quell&#8217;incontro mi sentii colmare di una gioia nuova, una gioia che non si \u00e8 estinta ancora oggi, che \u00e8 il frutto dell&#8217;aver deposto i miei freni inibitori per inoltrarmi in un annuncio tale da accorgermi di avere davanti ai miei occhi gli stessi Abramo e Sara. E&#8217; stato come prestare la mia voce al Signore perch\u00e9 Lui rendesse vive quelle mie stesse parole e le rivolgesse anche a me, che le stavo pronunciando. E allora sgorga spontanea dal cuore la preghiera &#8216; Benedetto colui che viene nel Nome del Signore&#8217;.<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>Beatrice Minotta <\/b><i>(Pietra Viva Bologna-Ravenna)<\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Due anni fa, lungo il cammino di Santiago, conobbi l&#8217;attivit\u00e0 di Pietre Vive per bocca di Beatrice, &#8216;<i>pietra viva<\/i>&#8216; da anni. Da allora i miei studi di arte e architettura hanno acquisito uno strumento d&#8217;indagine inaspettato: la lettura del dato teologico ci permette di trarre una luce sempre nuova dalle antiche testimonianze, la cui lettura altrimenti visuale ne relegherebbe l&#8217;apprezzamento al pubblico specialistico. Ravenna \u00e8 per eccellenza lo scrigno di quella luce, crocevia dell&#8217;oro delle icone e della grande tradizione classica. La preminenza del dato teologico feconda un metodo, o, per meglio dire, uno sguardo che non si sovrappone n\u00e9 elide la tradizione dell&#8217;ermeneutica contemporanea: al contrario \u00e8 dal vivo incontro della fede, con la sua tradizione, e dell&#8217;intelligenza interpretativa soggettiva che scaturisce quella rivelazione perenne e vivificante. Per questo la comunit\u00e0 di Pietre Vive si incontra anche per eventi periodici di formazione in campo estetico, storico e teologico, intessendo legami con le universit\u00e0 e le singole personalit\u00e0 attive nel campo. Il momento formativo \u00e8 poi ripreso ad ogni giornata di servizio e compreso nella preghiera comunitaria che trae spunto dal testo artistico oggetto delle visite guidate. <\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>Andrea Zangari<\/b> <i>(delegato coordinatore Ravenna)<\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Le Pietre Vive fanno parte di una comunit\u00e0 all&#8217;interno della quale si pu\u00f2 sperimentare ci\u00f2 che \u00e8 la vera forza del servizio: la preghiera. \u00a0La spiritualit\u00e0 di Pietre Vive, che si manifesta attraverso le visite ai turisti, \u00e8 un arco fra due domande, due &#8216;grazie da chiedere&#8217; proprio nella preghiera. La prima si esprime nel ritiro di preparazione: &#8216;Signore, cosa vuoi che io dica ai turisti da parte tua?&#8217;. La seconda segna la fine del servizio. In una rilettura dell&#8217;esperienza, si chiede al Signore: &#8216;Cosa mi hai detto attraverso di loro?&#8217;. Una ricca vita comunitaria di preghiera, condivisione e formazione, in un clima di profonda amicizia spirituale, \u00e8 quindi necessaria per poter annunciare l&#8217;amore folle e gratuito di Dio. <\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>Letizia Cesari<\/b> <i>(coordinatrice Bologna)<\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Quello che mi piace di Ravenna \u00e8 che ha sempre una parola, anzi una Parola, anche per me; per quanto io metta a fuoco un&#8217;immagine su cui giocarmi nella visita, finisce che mi soffermo e provo gusto su altro che non avevo prestabilito&#8217; e questo \u00e8 tutto merito del Signore che mi sorprende ogni volta di me stessa. La comunit\u00e0 fa il resto. Sono grata del week end trascorso, della fraternit\u00e0, dell&#8217;amicizia, della preghiera insieme, dell&#8217;incontro con il Vescovo e dell&#8217;incontro con le persone che ho accompagnato. Perch\u00e9 \u00e8 l&#8217;incontro con l&#8217;altro che d\u00e0 il senso alle giornate di Pietre Vive, \u00e8 l&#8217;incontro con l&#8217;altro che permette di incontrare l&#8217;Altro, e di questo non posso che essere grata!<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>Maria Luisa Simonato<\/b> <i>(coordinatrice Padova)<\/i><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pietre Vive: da 4 anni a Ravenna \u00a0 Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0 N. 26\/2014 \u00a0 \u00a0 Lo scorso 9 giugno le Pietre Vive hanno festeggiato i quattro anni di servizio a Ravenna, e lo hanno fatto in grande stile grazie alla benedizione di mons. 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