{"id":6238,"date":"2014-06-21T08:00:00","date_gmt":"2014-06-21T06:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2014\/06\/21\/corpus-domini-eucaristia-e-missione-per-la-vita-del-mondo\/"},"modified":"2014-06-21T08:00:00","modified_gmt":"2014-06-21T06:00:00","slug":"corpus-domini-eucaristia-e-missione-per-la-vita-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/corpus-domini-eucaristia-e-missione-per-la-vita-del-mondo\/","title":{"rendered":"Corpus Domini. Eucaristia E Missione: &#8216;per la vita del mondo&#8217;"},"content":{"rendered":"<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>Corpus Domini<\/b><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>Ravenna, 19 giugno 2014<\/b><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>Eucaristia E Missione: &#8216;per la vita del mondo&#8217; <\/b><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><i>(Giovanni 6,51-58) <\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>\u00abIo sono il pane vivo, <i>disceso dal cielo<\/i>. <\/b><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>Se uno mangia di questo pane vivr\u00e0 in eterno e <\/b><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>il pane che io dar\u00f2 \u00e8 <i>la mia carne<\/i> <i>per la vita del mondo<\/i>\u00bb<\/b><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00c8 per donarci se stesso e per farci partecipare alla vita di Dio che \u00e8 in Lui, che <b><i>Ges\u00f9 \u00e8 stato mandato dal Padre<\/i><\/b>. La sua missione \u00e8 riassunta nelle parole appena ascoltate. \u00c8 disceso, si \u00e8 abbassato, si \u00e8 fatto nostro servo assumendo la nostra condizione umana in tutto. \u00c8 entrato nella storia di un popolo, ne ha assunto la fede e le tradizioni religiose, la cultura, la lingua, le abitudini di vita; ha voluto vivere in una famiglia, ha lavorato, e quando si \u00e8 avvicinata la sua ora ha fatto il missionario itinerante passando di villaggio in villaggio annunciando il regno di Dio, curando i malati, liberando dai demoni. Un vero modello di missionario, in ogni senso!<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Secondo il linguaggio del Vangelo di Giovanni, ha <b><i>dato tutto se stesso<\/i><\/b>, ha dato la sua carne e il suo sangue, ha amato il mondo tanto da dare la sua Vita perch\u00e9 il mondo riavesse la vita, persa con il peccato. \u00c8 l&#8217;atteggiamento di fondo che ci viene proposto con forza dalla contemplazione del mistero eucaristico: il Pane della vita ci \u00e8 donato non perch\u00e9 lo contempliamo passivamente, ma perch\u00e9 lo mangiamo e cos\u00ec la sua forza ci trasformi in veri discepoli di Cristo, pronti a testimoniarlo e annunciarlo alle genti. Fino in fondo, fino a lavare i piedi ai fratelli, nei servizi umili e non tanto nelle grandi imprese. <\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">L&#8217;Eucaristia ci nutre e ci trasforma, portando a compimento il nostro Battesimo, per\u00f2 solo se <b><i>ci lasciamo &#8216;mangiare&#8217;<\/i><\/b> a nostra volta dai fratelli; se rinunciamo ad essere i padroni della nostra esistenza e la mettiamo a disposizione del Vangelo, come il chicco di frumento che solo se muore porta frutto. Se moriamo per gli altri, risorgeremo con Cristo. \u00c8 la logica dell&#8217;eucaristia, \u00e8 la logica della missione! <\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b><i>Non dovremmo aver paura<\/i><\/b> di donarci per la vita del mondo, cio\u00e8 perch\u00e9 gli altri abbiano la vita in abbondanza, perch\u00e9 il Signore ci promette la piena comunione con Lui: &#8216;Come il Padre, che ha la vita, <i>ha mandato me<\/i> e io vivo per il Padre, cos\u00ec anche <i>colui che mangia me vivr\u00e0 per me<\/i>&#8216;. La nostra Chiesa se vuole essere evangelizzatrice e se vuole essere utile ai disegni dello Spirito di Dio, qui a Ravenna Cervia e anche in terra peruviana, bisogna che viva con questa disponibilit\u00e0 piena, aperta. Bisogna che si esponga al rischio del rifiuto e della persecuzione, che sia pronta alle fatiche dell&#8217;insuccesso; che abbia <b><i>pazienza, umilt\u00e0, e speranza<\/i><\/b> contro ogni speranza; che abbia un cuore di madre che vuole generare ad ogni costo qualcuno alla fede, come ha detto Papa Francesco luned\u00ec sera ai suoi operatori pastorali della diocesi di Roma. <\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Vorrei per\u00f2 fare anche memoria con voi di ci\u00f2 che abbiamo raccolto dalla Parola di Dio nel Corpus Domini dell&#8217;anno scorso perch\u00e9 l\u00ec abbiamo ascoltato nel <i>Vangelo secondo Luca<\/i> il legame tra <b><i>Eucaristia e Missione<\/i><\/b>. Il contesto in cui Luca colloca la &#8216;moltiplicazione dei pani&#8217;, segno dell&#8217;Eucaristia, \u00e8 la scelta di Ges\u00f9 di lanciare i Dodici per la missione nel mondo (9,1-6), dopo averli tenuti con s\u00e9 per formarli, coinvolgendoli nella <i>sua<\/i> missione e nella <i>sua<\/i> vita quotidiana. <\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Gli spunti di quel passo sono importanti per noi soprattutto ora che abbiamo deciso di intraprendere un&#8217;apertura missionaria con una <b><i>chiesa sorella in Per\u00f9<\/i><\/b> (\u00e8 qui presente il Vescovo della diocesi di Carabayllo, mons. Lino Panizza Richero). Impegno di evangelizzazione che abbiamo assunto d&#8217;accordo con il Vescovo Lino non solo per aiutare loro, ma anche per essere aiutati noi a vivere il Vangelo: per avere viva coscienza che ci siamo messi &#8216;in stato di missione&#8217;, l\u00e0 e qui da noi, in obbedienza al Signore e a Papa Francesco.<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Il <b><i>primo<\/i><\/b> spunto del Vangelo di Luca \u00e8 che <b><i>tutta la comunit\u00e0 \u00e8 evangelizzante<\/i><\/b>, se vive la comunione ecclesiale (9,1-2). La <i>missione<\/i> \u00e8 al plurale: si \u00e8 mandati insieme; si annuncia e si testimonia insieme. Altrimenti le singole voci non sono molto efficaci dal punto di vista apostolico. Ho gi\u00e0 detto nella veglia di Pentecoste, dando il mandato missionario ai nostri giovani e a don Stefano per questa estate nella diocesi di Carabayllo, che la nostra deve essere missione <i>di popolo<\/i> e <i>per un popolo<\/i>. In concreto, si va in missione &#8216; e si andr\u00e0 come e quando Dio vorr\u00e0 &#8216; in comunit\u00e0 o almeno a due a due, cio\u00e8 come <b><i>cellula di una comunit\u00e0 diocesana<\/i><\/b> con la quale si \u00e8 in piena comunione e per entrare in un&#8217;altra comunit\u00e0 diocesana con la quale vivere in piena comunione.<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Il <b><i>secondo<\/i><\/b> spunto. I primi missionari ritornano da Ges\u00f9, dopo la missione. <i>Riconoscono che <b>la loro missione \u00e8 stato Lui a compierla<\/b> per mezzo di loro.<\/i> Si \u00e8 corresponsabili nella missione che resta opera sua, Lui \u00e8 il primo inviato dal Padre. Quindi \u00e8 giusto rendere grazie per le meraviglie che si sono viste operare da Lui. Di solito sono &#8216;piccole&#8217; meraviglie quelle che operiamo noi, perch\u00e9 Dio agisce bene nel piccolo e <i>si trova poco a suo agio nel grande<\/i>. E Ges\u00f9, &#8216; lo dico a quelli che partono per il Per\u00f9, ma anche a tutti noi che portiamo la responsabilit\u00e0 della missione qui &#8216;, Ges\u00f9 <b><i>ha bisogno della nostra piccolezza<\/i><\/b>, perch\u00e9 solo nella fragilit\u00e0 e nella piccolezza delle opere o dei segni si rivela la forza dell&#8217;amore suo e del Padre.<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Poi ci sono le folle &#8216;che rappresentano l&#8217;umanit\u00e0 intera &#8216; che lo cercano. E Ges\u00f9 le accoglie, annuncia a tutti il Regno di Dio e guarisce. Ges\u00f9 non ci vuole gruppo chiuso o cittadella che si sente sotto assedio e non lascia uscire, n\u00e9 lascia entrare nessuno. Ci vuole citt\u00e0 aperta, famiglia accogliente, ci vuole chiesa madre che mentre accoglie genera e rigenera alla fede. Ges\u00f9 vuole una comunit\u00e0 missionaria che <b><i>accoglie le folle<\/i><\/b>, annuncia il regno di Dio e guarisce i mali di tutti con i sacramenti e con l&#8217;Eucaristia. Vuole che tentiamo di costruire il Regno definendo i confini della Chiesa non a nostra misura, ma sulla larghezza della sua misericordia.<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">La logica della diffusione del suo Regno e la logica del gesto eucaristico di Ges\u00f9, \u00e8 la stessa: <b><i>raccogliere i figli di Dio dispersi<\/i><\/b>. E <b><i>l&#8217;Eucaristia<\/i><\/b> \u00e8 al centro di questo mandato fondamentale ricevuto dalla Chiesa. Perch\u00e9 l&#8217;Eucaristia origina e porta a compimento la missione, la nutre e la fa ripartire. Noi usciamo dalla messa con l&#8217;invito ad assumerci la responsabilit\u00e0 &#8216;per la vita del mondo&#8217;, e a convocare in un popolo gli uomini e le donne che incontriamo, in una <i>eccles\u00eca, <\/i>che diventi<i> segno e strumento dell&#8217;intima unione con Dio e dell&#8217;unit\u00e0 di tutto il genere umano <\/i>(LG 1) <\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Raccoglierli per nutrirli. E nutrirli col pane di vita, anche se i nostri mezzi sono poveri e pochi. L&#8217;importante \u00e8 che siano i mezzi di Ges\u00f9. Egli raccoglie infatti i figli di Dio dispersi attorno alle <b><i>tre mense<\/i><\/b>: la mensa della <b><i>Parola<\/i><\/b>, (&#8216;<i>Ges\u00f9 prese a parlare alle folle del regno di Dio&#8217;), <\/i>la mensa della <b><i>carit\u00e0<\/i><\/b> (prese <i>&#8216;a guarire quanti avevano bisogno di cure&#8217;<\/i>) e la mensa <b><i>dell&#8217;Eucaristia<\/i><\/b> (&#8216;<i>Egli prese i cinque pani e i due pesci, alz\u00f2 gli occhi al cielo, recit\u00f2 su di essi la benedizione, li spezz\u00f2 e li dava ai discepoli perch\u00e9 li distribuissero<\/i>). <\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Sono i mezzi fondamentali della Missione: il Vangelo, l&#8217;amore fraterno, il pane della vita.\u00a0 Con essi si testimonia a tutti la gioia del Risorto che vive in noi.<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><i>Grazie Signore, perch\u00e9 con l&#8217;Eucaristia <\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><i>la vita di Cristo rigenera la nostra vita, <\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><i>e ci trasforma in un dono per il mondo. <\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><i>\u00a0<\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><i>Grazie Signore, perch\u00e9 mandandoci nel mondo <\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><i>con il Vangelo, con la tua Carit\u00e0 e il Pane di vita,<\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><i>lo trasformi da luogo della solitudine e del non senso, <\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><i>in un banchetto di festa e di grazia.<\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><i>\u00a0<\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b style=\"line-height: 150%;\">+Lorenzo, Arcivescovo<\/b>\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\n<div><b>Mons. Lorenzo Ghizzoni &#8211; Omelie<\/b><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Corpus Domini \u00a0 Ravenna, 19 giugno 2014 \u00a0 Eucaristia E Missione: &#8216;per la vita del mondo&#8217; (Giovanni 6,51-58) \u00a0 \u00abIo sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivr\u00e0 in eterno e il pane che io dar\u00f2 \u00e8 la mia carne per la vita del mondo\u00bb \u00a0 \u00c8 per donarci se stesso e per farci partecipare alla vita di Dio &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/corpus-domini-eucaristia-e-missione-per-la-vita-del-mondo\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Corpus Domini. 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