{"id":6136,"date":"2014-05-22T12:00:00","date_gmt":"2014-05-22T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2014\/05\/22\/famiglia-speranza-e-futuro-per-la-societa\/"},"modified":"2014-05-22T12:00:00","modified_gmt":"2014-05-22T10:00:00","slug":"famiglia-speranza-e-futuro-per-la-societa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/famiglia-speranza-e-futuro-per-la-societa\/","title":{"rendered":"Famiglia: Speranza e Futuro per la Societ\u00e0"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: left;\"><b>Famiglia: Speranza e Futuro per la Societ\u00e0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0 N. 20\/2014<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b><i>Commentiamo uno degli incontri che si \u00e8 tenuto a Parma in occasione della Festa Regionale della Famiglia dal 14 al 18 maggio scorsi.<\/i><\/b><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Francesco Belletti (Presidente Nazionale del Forum delle Associazioni Familiari), ha introdotto il Convegno parlando dell&#8217;importanza di promuovere politiche <i>Family Friendly<\/i> evidenziando le seguenti quattro priorit\u00e0, che sono state segnalate al referente per le politiche familiari dell&#8217;attuale governo:<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">1. Ridare giustizia a livello fiscale alle famiglie. Il fisco deve essere collegato ai carichi familiari. Necessit\u00e0 di applicare il Fattore famiglia nel medio termine.<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">2. Investire sulle nuove generazioni per il recupero della natalit\u00e0 perch\u00e9 il paese si trova in un preoccupante emergenza demografica. Una societ\u00e0 senza padri e madri \u00e8 destinata all&#8217;estinzione.<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">3. Investire sulla scuola difendendo la libert\u00e0 educativa.<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">4. Identit\u00e0 della famiglia. La parola famiglia \u00e8 stata svuotata cos\u00ec come la parola padre, madre.<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Poi, il Prof. Lamberto Soliani, demografo, attraverso dati statistici ha affermato che in Emilia Romagna, come nel nostro Paese, \u00e8 in atto un preoccupante declino demografico. La popolazione sotto i 10 anni si sta restringendo sempre pi\u00f9 e sta aumentando quella over 75. I mancati bambini sono diventati mancati giovani. L&#8217;et\u00e0 media che nel 1971 era intorno a 30 anni, nel 2011 \u00e8 passata a 40 anni e si prevede che nel 2030 sar\u00e0 di circa 55 anni, determinando un forte debito generazionale. Risulta evidente a tutti che non si \u00e8 investito e non si sta investendo sul futuro della popolazione. Per usare le parole del Car. Ruini: &#8216;l&#8217;Italia sta andando verso un lento suicidio demografico&#8217;. <\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Ancora, il Prof. Giorgio Campanini, sociologo, attesta che la famiglia italiana \u00e8 in una fase di transizione e ha perso la caratteristica della stabilit\u00e0. Subisce la cultura individualistica della post-modernit\u00e0 e i condizionamenti esterni. Il rinvio del matrimonio e della procreazione hanno una componente culturale ma anche economica e sociale. Da evidenze statistiche si \u00e8 visto che con il secondo figlio il rischio povert\u00e0 della famiglia aumenta del 20% e con il terzo figlio. Ciononostante non dobbiamo cadere nel pessimismo ma ripartire da quei segnali di speranza che ancora caratterizzano la societ\u00e0 italiana, perch\u00e9 la famiglia \u00e8 luogo di costruzione del futuro.<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">E&#8217; positivo che in Italia la grande maggioranza degli anziani siano presso le abitazioni, curati prevalentemente da badanti, piuttosto che essere portati negli istituti di ricovero, come si fa nella maggior parte dei paesi europei, che teorizzano che questa scelta sia indice di civilt\u00e0. E&#8217; dimostrato che gli anziani che vivono in casa, per effetto del calore umano, sono pi\u00f9 longevi. I nonni in Italia sono una risorsa e una ricchezza per la famiglia perch\u00e9 esercitano molto di pi\u00f9 rispetto ad altri Paesi, dove esiste un forte isolamento fra vecchie e nuove generazioni. In Italia permane l&#8217;alleanza fra le generazioni. <\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">Infine, la Prof. Vera Negri Zamagni, docente di Storica dell&#8217;Economia, conclude il Convegno dicendo che per ricostruire la categoria della famiglia si deve andare oltre le categorie del consumo e dell&#8217;affetto. Si deve:<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">1. Pretendere che il lavoro esterno abbia dei tempi che si conciliano con quelli della famiglia (es. flessibilit\u00e0 orari di lavoro). Da qui il tema dell&#8217;armonizzazione, preferibile a conciliazione, tra sfera lavorativa e familiare,\u00a0 terreno su cui in futuro si giocher\u00e0 sempre pi\u00f9 la competitivit\u00e0 delle aziende ed \u00e8 gi\u00e0 un tratto qualificante delle politiche di molte imprese.<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">2. Reintrodurre in famiglia l&#8217;abitudine di fare delle cose insieme.<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">3. Investire in progetti educativi e in attivit\u00e0 relazionali (famiglie che si mettono insieme per realizzare progetti condivisi).<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">I Paesi che crescono di pi\u00f9 sono quelli che investono di pi\u00f9. I Paesi che consumano senza produrre sono avviati al declino. L&#8217;Italia negli ultimi decenni ha conosciuto un forte declino produttivo perch\u00e9 ha smesso di investire nei giovani, nell&#8217;educazione e nella ricerca. E&#8217; assolutamente necessario e urgente invertire questa tendenza.<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; text-align: left;\"><b>Diacono Luciano Di Bu\u00f2 e Diacono Edo Assirelli<\/b><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Famiglia: Speranza e Futuro per la Societ\u00e0 \u00a0 Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0 N. 20\/2014 \u00a0 \u00a0 Commentiamo uno degli incontri che si \u00e8 tenuto a Parma in occasione della Festa Regionale della Famiglia dal 14 al 18 maggio scorsi. \u00a0 Francesco Belletti (Presidente Nazionale del Forum delle Associazioni Familiari), ha introdotto il Convegno parlando dell&#8217;importanza di promuovere politiche Family Friendly evidenziando le seguenti quattro priorit\u00e0, che &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/famiglia-speranza-e-futuro-per-la-societa\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Famiglia: Speranza e Futuro per la Societ\u00e0<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6137,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-6136","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6136","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6136"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6136\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6137"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}