{"id":5632,"date":"2014-01-27T09:30:00","date_gmt":"2014-01-27T08:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2014\/01\/27\/la-storia-religiosa-e-insieme-civile-del-territorio-costiero-di-marina-di-ravenna-porto-corsini-marina-romea-e-punta-marina\/"},"modified":"2014-01-27T09:30:00","modified_gmt":"2014-01-27T08:30:00","slug":"la-storia-religiosa-e-insieme-civile-del-territorio-costiero-di-marina-di-ravenna-porto-corsini-marina-romea-e-punta-marina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/la-storia-religiosa-e-insieme-civile-del-territorio-costiero-di-marina-di-ravenna-porto-corsini-marina-romea-e-punta-marina\/","title":{"rendered":"La storia religiosa (e insieme civile) del territorio costiero di Marina di Ravenna, Porto Corsini, Marina Romea e Punta Marina"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: left;\"><b>La storia religiosa (e insieme civile) del territorio costiero di Marina di Ravenna, Porto Corsini, Marina Romea e Punta Marina<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0 N. 3\/2014<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>Di Enzo Tramontani<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Un sincero apprezzamento all&#8217;amico Pericle Stoppa, noto come autore di pubblicazioni di pregio e per avere ricoperto anche funzioni d&#8217;impegno civile nell&#8217;istituzione comunale e circoscrizione del mare, per il suo recente volume scritto &#8216;con passione, coinvolgimento e competenza&#8217; sulla base di ricerche storiche &#8216;attente e minuziose per non dire difficili&#8217; ed edito nel 50\u00b0 anniversario della consacrazione e inaugurazione della nuova chiesa di San Giuseppe in Marina di Ravenna.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Si tratta di una micro-storia, non per questo di minor valore perch\u00e9 &#8216; al contrario &#8216; \u00e8 proprio questa la linea letteraria preferita dagli storici di oggi: scendere dalla grande storia e calarsi nel solco di tante piccole storie personali o locali, micro-storie che restituiscono un&#8217;anima al vissuto dei tanti che ci hanno preceduto, qui in particolare sacerdoti che vengono tratti dall&#8217;obl\u00eco del tempo, i quali con la propria presenza ed opere rappresentano le radici remote delle comunit\u00e0 vive nelle parrocchie di oggi su una larga fascia della costa ravennate.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Per onest\u00e0 e ossequio alla verit\u00e0 storica va per\u00f2 detto che il germe della primitiva nascita di un nucleo religioso in zona non \u00e8 attribuibile all&#8217;istituzione ecclesiastica n\u00e9 allo zelo di un anonimo pastore d&#8217;anime in cerca di pecorelle smarrite e abbandonate. E&#8217; attribuibile invece alla fede genuina e giustamente esigente di quel primo nucleo di pescatori provenienti da Chioggia, che alla fine del Seicento impiantarono &#8216;un mercato del pesce al centro dell&#8217;ampia insenatura della Baiona, nei pressi del canale della Fossina&#8217;, mercato che avr\u00e0 un forte incremento nei primi decenni del Settecento. Ebbene, questi umili pescatori chioggiotti minacciano di chiudere il mercato e spostarsi altrove se in zona non c&#8217;\u00e8 un luogo di culto per partecipare alla messa nel giorno di domenica. Pu\u00f2 sembrare irrilevante un tale atteggiamento oggi? Forse s\u00ec nel clima di una fede relativa, ma non lo fu affatto per quei veri credenti, e doverosamente la circostanza \u00e8 sottolineata dall&#8217;arcivescovo mons. Lorenzo Ghizzoni nella Presentazione del libro da lui firmata, ove richiama la testimonianza dei cristiani di Abit\u00e9ne &#8216; nell&#8217;attuale Tunisia &#8216; i quali, al giudice romano che li interroga, attestano di non potere vivere <i>sine dominico<\/i>, senza cio\u00e8 l&#8217;eucaristia domenicale, e condannati vanno coraggiosamente incontro al martirio, l&#8217;anno 304.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Una bella lezione per l&#8217;oggi! <\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Io che qui scrivo, apro una parentesi: perch\u00e9 non pensare &#8216; dopo quattro secoli dall&#8217;arrivo di quei pescatori chioggiotti &#8216; a una sorta di gemellaggio tra Marina di Ravenna e Chioggia?<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Fu dunque in questo contesto che nel 1726 nasce nella marina il primo edificio religioso, una chiesetta che sar\u00e0 detta &#8216;della Fossina&#8217; e intitolata a S. Maria Maddalena, costruita dai monaci benedettini di San Vitale. Il territorio costiero, all&#8217;epoca, era parte della parrocchia urbana di S. Biagio (a met\u00e0 Ottocento passer\u00e0 sotto la giurisdizione della parrocchia dei Santi Simone e Giuda, di recente istituzione) per cui la chiesetta della Fossina avr\u00e0 titolo di &#8216;cappellan\u00eca&#8217;: vi officer\u00e0 un sacerdote &#8216;cappellano&#8217; cui verr\u00e0 assegnato un sussidio mensile dalla Sanit\u00e0 marittima. Se ne conoscono i nomi (puntualmente riportati nel libro) a partire dal 1845.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Non \u00e8 possibile, per ragioni di spazio, descrivere qui ogni sensibile sviluppo della localit\u00e0. Ma non possiamo tacere lo sviluppo determinato dal riordino idraulico nella Ravenna della prima met\u00e0 del Settecento, messo in opera dal cardinale Alberoni (&#8216;il vero padre della Ravenna moderna&#8217; lo chiamer\u00e0 Santi Muratori) con la diversione dei fiumi Ronco e Montone che soffocavano la citt\u00e0 con periodici disastrosi allagamenti, la realizzazione di un nuovo porto e del canale di collegamento col mare, opere grandiose tutte intitolate alla casata &#8216; Corsini &#8216; del papa Clemente XII, fortemente deciso a risolvere i problemi di Ravenna. Cos\u00ec si ebbero Porto Corsini (l&#8217;agglomerato abitato della costa) e il Canale Corsini, dalla gente del posto comunemente chiamato Candiano.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Nel 1919 Porto Corsini diventa parrocchia a s\u00e9, intitolata a San Giuseppe, con chiesa che sorgeva sulla via d&#8217;Alaggio (la strada d&#8217;accesso a Porto Corsini) che partendo da Ravenna costeggiava il Candiano. L&#8217;edificio religioso verr\u00e0 completamente distrutto durante un bombardamento aereo nel 1944. Nel 1930 l&#8217;amministrazione comunale divider\u00e0 l&#8217;abitato, che stava vivendo uno sviluppo abitativo ingente, in due frazioni: la destra del canale prender\u00e0 il nuovo nome di Marina di Ravenna, mentre il vecchio nome di Porto Corsini rester\u00e0 nella parte a sinistra del canale. Intanto, nel secondo dopoguerra del secolo XX, prese a svilupparsi come zona abitativa anche quel tratto di costa gi\u00e0 chiamato Punta Marina. Cos\u00ec, dal punto di vista ecclesiastico, le localit\u00e0 di Punta Marina nel 1957 e di Porto Corsini nel 1960 diverranno parrocchie autonome, con territorio scorporato dalla parrocchia di Marina di Ravenna.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Marina di Ravenna intanto, dopo avere officiato i riti religiosi in una chiesina di legno detta &#8216;baraccata&#8217;, avr\u00e0 la sua nuova chiesa di San Giuseppe (l&#8217;attuale) nel 1963.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Oggi, sul territorio costiero dell&#8217;antica chiesetta &#8216;della Fossina&#8217; del 1726, sorgono &#8216; con proprie comunit\u00e0 permanenti e quelle estive dei bagnanti &#8216; ben quattro chiese: San Giuseppe a Marina di Ravenna, Sacro Cuore a Porto Corsini con chiesa succursale dell&#8217;Assunzione di Maria in Marina Romea, San Massimiano a Punta Marina Terme.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Per molte interessanti notizie storiche qui necessariamente omesse si rimanda al libro di Stoppa, bello anche da un punto di vista grafico e ricco di ben 122 illustrazioni in testo: uno squarcio di storia locale che non pu\u00f2 mancare nella biblioteca del gentile lettore.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Stoppa Pericle, <b>&#8216;<i>La parrocchia di San Giuseppe dalle origini ai giorni nostri &#8216; la presenza di chiese e l&#8217;opera di religiosi nel territorio di Porto Corsini, Marina di Ravenna, Punta Marina e Marina Romea dalla fine del &#8216;600 a oggi&#8217;<\/i><\/b>, Presentazione di Mons. Lorenzo Ghizzoni, Arcivescovo di Ravenna-Cervia, Edizioni Capit, Ravenna 2013, pp. 192, &#8216; 18.00.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia religiosa (e insieme civile) del territorio costiero di Marina di Ravenna, Porto Corsini, Marina Romea e Punta Marina \u00a0 Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0 N. 3\/2014 \u00a0 \u00a0 Di Enzo Tramontani \u00a0 Un sincero apprezzamento all&#8217;amico Pericle Stoppa, noto come autore di pubblicazioni di pregio e per avere ricoperto anche funzioni d&#8217;impegno civile nell&#8217;istituzione comunale e circoscrizione del mare, per il suo recente volume scritto &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/la-storia-religiosa-e-insieme-civile-del-territorio-costiero-di-marina-di-ravenna-porto-corsini-marina-romea-e-punta-marina\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">La storia religiosa (e insieme civile) del territorio costiero di Marina di Ravenna, Porto Corsini, Marina Romea e Punta Marina<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5633,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-5632","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5632","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5632"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5632\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5633"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}