{"id":5574,"date":"2014-01-17T09:30:00","date_gmt":"2014-01-17T08:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2014\/01\/17\/giornata-mondiale-del-migrante-e-del-rifugiato\/"},"modified":"2014-01-17T09:30:00","modified_gmt":"2014-01-17T08:30:00","slug":"giornata-mondiale-del-migrante-e-del-rifugiato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/giornata-mondiale-del-migrante-e-del-rifugiato\/","title":{"rendered":"Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: left;\"><b>Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0 N. 2\/2014<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>La Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato si celebrer\u00e0 il 19 gennaio e avr\u00e0 per tema:\u00a0&#8216;Migranti e rifugiati: verso un mondo migliore&#8217;. Per l&#8217;occasione a Ravenna, nella Basilica di Santa Maria in Porto, domenica 19 gennaio alle ore 15 l&#8217;Arcivescovo Mons. Lorenzo Ghizzoni celebrer\u00e0 una Santa Messa per tutti i migranti e i rifugiati. Sar\u00e0 presente anche padre Pietro Gandolfi, da 14 anni responsabile della Pastorale dei Migranti e Direttore della &#8216;Stella Maris&#8217; (via Paolo Costa, 55 Ravenna, tel. 0544.30235); lo abbiamo intervistato.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>Padre Pietro, il prossimo 7 aprile riceverai un riconoscimento internazionale come responsabile di una delle &#8216;Stella Maris&#8217; pi\u00f9 efficaci d&#8217;Europa nell&#8217;assistenza ai marittimi. Segno che la tua azione pastorale ha portato frutti&#8217;<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">&#8216;Io non ho fatto nulla&#8217; sono stati i marinai ad inviare le segnalazioni a un&#8217;organismo internazionale che ha sede a Ginevra. Ai marittimi che sostano a Ravenna la &#8216;Stella Maris&#8217; offre, gratuitamente, semplice assistenza: li accoglie, offre loro qualche abito, qualcosa da mangiare, la connessione <i>wi fi<\/i> grazie alla quale possono parlare con i familiari dai quali sono lontani, spesso da mesi e, cosa importantissima, il trasporto da e per il Porto che dista da qui dieci chilometri. Ora, per fortuna, non rileviamo pi\u00f9 casi di navi abbandonate dagli armatori: ne abbiamo avute tredici in altrettanti anni. I marinai provengono un po&#8217; da tutto il mondo; guadagnano fra i 700 e i 1.800 dollari al mese ma fanno una vita durissima. A Natale abbiamo distribuito loro trecento regali e fatto un rinfresco; nel corso del 2013 sono passati circa quattromila marittimi dalla nostra sede&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>Com&#8217;\u00e8 il rapporto dei ravennati con la comunit\u00e0 di immigrati presente nel territorio?<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">&#8216;Non \u00e8 facile: a Ravenna e dintorni gravitano quasi quindicimila immigrati. Noi cerchiamo di aiutarne il maggior numero possibile. Soprattutto i nostri anziani sono timorosi nei loro confronti; poi c&#8217;\u00e8 la paura &#8216;naturale&#8217; del diverso, che \u00e8 stata alimentata da leggi sbagliate come la Bossi-Fini, che ci ha fatto vedere l&#8217;immigrato come una persona da odiare. Ma non possiamo &#8216;chiuderci a riccio&#8217;, il nostro Paese \u00e8 visto dai migranti come una terra di passaggio. Molti di loro si fermano per un po&#8217;, poi ripartono verso altri Stati europei&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>Tuttavia non \u00e8 facile aiutarli e integrarli, perch\u00e9 anche la societ\u00e0 ravennate \u00e8<\/b> <b>colpita dalla crisi. Come se ne esce?<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">&#8216;Dobbiamo aiutarli, prima di tutto perch\u00e9 sono nostri fratelli e perch\u00e9 sono una risorsa: sono disposti a fare di tutto, anche i lavori pi\u00f9 umili che spesso i nostri giovani rifiutano. Fino a pochi anni fa pensavamo andasse tutto bene e avevamo abbracciato la mentalit\u00e0 capitalista: produrre e consumare sempre di pi\u00f9. Essa \u00e8 dannosa quanto quella marxista. E&#8217; ora di cambiare modo di pensare: adesso ognuno deve essere contento di quanto ha, deve fare la propria parte verso gli altri, senza paure, anche perch\u00e9 l&#8217;immigrato non se ne andr\u00e0 &#8216; se non quando avr\u00e0 fatto fortuna o inviato abbastanza denaro ai suoi familiari \u00a0&#8216;. Cos\u00ec dobbiamo pensare: &#8216;hai sei-sette paia di scarpe?, bene, donane un paio a un immigrato, o comunque a un povero&#8217;. Oppure: &#8216;non hai nulla da dargli? Quando lo incontri, donagli il tuo sorriso&#8217;. Applichiamo nel nostro quotidiano quanto ci chiede Papa Francesco, con i suoi gesti e con le sue parole: il fondamento della pace \u00e8 la fraternit\u00e0&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>Fabrizio Casanova<\/b><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato \u00a0 Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0 N. 2\/2014 \u00a0 \u00a0 La Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato si celebrer\u00e0 il 19 gennaio e avr\u00e0 per tema:\u00a0&#8216;Migranti e rifugiati: verso un mondo migliore&#8217;. Per l&#8217;occasione a Ravenna, nella Basilica di Santa Maria in Porto, domenica 19 gennaio alle ore 15 l&#8217;Arcivescovo Mons. 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