{"id":5534,"date":"2014-01-10T00:00:00","date_gmt":"2014-01-09T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2014\/01\/10\/omelia-dellepifania-2014\/"},"modified":"2014-01-10T00:00:00","modified_gmt":"2014-01-09T23:00:00","slug":"omelia-dellepifania-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/omelia-dellepifania-2014\/","title":{"rendered":"Omelia dell&#8217;Epifania 2014"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: left;\"><b>Epifania 2014<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>Ravenna, 6 gennaio 2014<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>1) Epifania: la ricerca di Dio e la sua manifestazione ai popoli <\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Nel suo racconto sui Magi venuti dall&#8217;Oriente, l&#8217;evangelista Matteo non ha intenzioni puramente storiche, ma vuole ricavare anche da questo episodio una potenzialit\u00e0 evangelizzatrice. Dunque \u00e8 soprattutto il messaggio teologico che dobbiamo cercare nell&#8217;episodio dei Magi.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Egli vuole annunciare prima di tutto che il Cristo \u00e8 venuto a salvare non solo gli Ebrei, ma anche i popoli i pagani, quelli che vengono dall&#8217;estremo oriente, anticipo di tutti quelli che verranno da ogni altra parte del mondo!<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Con gli Ebrei Dio era entrato in dialogo tramite i patriarchi, la legge di Mos\u00e8, la rivelazione dei profeti; con le altre genti, tramite la natura. La conoscenza di Dio, coltivata soprattutto da parte degli astrologi in quasi tutti i popoli antichi, era una via per arrivare a lui, tramite la ragione e la scienza. Dunque, &#8216; ci rivela il Vangelo di Matteo&#8217; , anche i pagani attendevano il Salvatore e si erano preparati, a loro modo, leggendo i messaggi del cosmo! La stella, al pari di tutto il creato, viene letta come un messaggio di Dio.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Ma con la sola natura l&#8217;uomo non arriva a Cristo, proprio come i Magi non arrivano al bambino. Occorre una mediazione importante e divina: la sacra Scrittura. Infatti i Magi hanno avuto bisogno della interpretazione dei maestri della Parola di Dio, i dottori della legge, che hanno saputo dare una interpretazione a quel segno del cielo rifacendosi alle antiche profezie su Betlemme.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Anche il Vangelo di Matteo ricostruisce il racconto della visita dei Magi sullo sfondo del famoso testo di Isaia 60 (I lettura). Per Matteo per\u00f2 la luce \u00e8 Ges\u00f9, non pi\u00f9 Gerusalemme; e i Magi sono l&#8217;avanguardia dei popoli pagani che camminano verso di lui. La venuta dei Magi, assume una chiara dimensione universale, che sar\u00e0 richiamata dal mandato finale del Vangelo: &#8216;Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo&#8217; (Mt 28,19). Due pagine missionarie che aprono e chiudono la storia di Ges\u00f9&#8217; e che indicano chiaramente la vocazione e la missione sua e di tutta la sua Chiesa: &#8216;Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo&#8217; (Mt 28,20)<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Commenta Papa Benedetto XVI: &#8216;I sapienti dell&#8217;Oriente sono un inizio, rappresentano l&#8217;incamminarsi dell&#8217;umanit\u00e0 verso Cristo, inaugurano una processione che percorre l&#8217;intera storia. Rappresentano l&#8217;attesa interiore dello spirito umano, il movimento delle religioni e della ragione umana incontro a Cristo&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>2) Il bisogno di salvezza e la missione della Chiesa<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">E&#8217; dunque la festa dell&#8217;incontro tra le attese umane e il Dio che viene a rispondere ad esse, cio\u00e8 al grande bisogno di ogni uomo di essere soccorso, guarito, purificato, salvato, alla fine al bisogno di essere amato e accettato totalmente. L&#8217;uomo di ogni tempo e latitudine ha bisogno della misericordia illimitata di un Padre non terreno, ha bisogno della vera libert\u00e0 che solo un Salvatore divino gli pu\u00f2 restituire, ha bisogno di un cuore capace di restituire tutto l&#8217;amore ricevuto, quindi trasformato dallo Spirito di Dio.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">La nostra missione oggi deve avere questa fiducia, anche se alla superficie ci sono molte resistenze e pregiudizi nei nostri contemporanei, gi\u00e0 battezzati, che tengono le distanze dalla Chiesa, ma anche da Ges\u00f9 Cristo e alla fine anche dalla paternit\u00e0 di Dio. Per certi aspetti la nostra missione sarebbe pi\u00f9 facile con i pagani che con i post-cristiani, che si illudono nella loro autosufficienza e non si accorgono che finiscono per adorare i surrogati dell&#8217;amore di Dio, i falsi idoli mondani, i soliti miti della gloria, del potere, del piacere. <\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Ma anche su questo terreno duro, poco profondo e spesso coperto di rovi si deve seminare, con l&#8217;abbondanza del seminatore evangelico. Il seme, se \u00e8 Parola di Dio e non nostra, ha una sua potenza e sa affondare le radici nel rischioso terreno della libert\u00e0 umana. La Parola del vangelo, che \u00e8 spirito e vita, anche se portata da seminatori deboli e non sempre all&#8217;altezza, sa attrarre e convincere, anche i pi\u00f9 ostinati. Ci dobbiamo credere! Non nelle nostre opere, ma nella grazia di Dio che opera in noi, e nelle loro coscienze, come vero maestro interiore.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">La seconda evangelizzazione &#8216; perch\u00e9 si tratta di tornare a seminare su un terreno gi\u00e0 coltivato e resistente&#8217; ha bisogno soprattutto di ripartire dalla Parola di Ges\u00f9, dal Vangelo. Senza paura degli insuccessi temporanei. Altri prima di noi avevano pescato tutta la notte senza catturare nulla, ma sulla sua parola gettando le reti le tirarono a riva a fatica, piene di pesci! <\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>3) Vocazioni e ministeri per la missione<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">E oggi, proprio nella solennit\u00e0 dell&#8217;Epifania la nostra Chiesa diocesana accoglie una serie di doni importantissimi: un diacono, tre accoliti, un lettore, un candidato al diaconato, una candidata all&#8217;Ordine delle Vergini. Rilanciamo anche a loro la parola di Ges\u00f9: &#8216;Vi far\u00f2 pescatori di uomini&#8217;; &#8216;Andate e annunciate&#8217;; &#8216;Sarete miei testimoni&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Perch\u00e9 oggi, nella nostra Chiesa diocesana, ma anche nella Chiesa universale, secondo le parole di Papa Francesco, c&#8217;\u00e8 bisogno soprattutto di questo: della nostra trasformazione missionaria! <\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Qualunque sia la vocazione particolare con cui siamo chiamati a servire la Chiesa e ad amare il Signore, abbiamo oggi il dovere di riformare noi stessi e le nostre comunit\u00e0 per uscire e andare verso le periferie geografiche, ma anche quelle umane. Pi\u00f9 gli uomini e le donne che frequentiamo nella vita quotidiana sono lontani dalla fede e dalla luce di Dio, pi\u00f9\u00a0 ci devono stare a cuore. Pi\u00f9 si sono emarginati o sono stati emarginati da qualche nostra stoltezza, pi\u00f9 dobbiamo sentire il bisogno di accostarli, con dolcezza e rispetto, con una parola di misericordia e di pace, con la gioia e la serenit\u00e0 che ci portiamo dentro per la fiducia che abbiamo in Ges\u00f9 Cristo, Signore della nostra vita e anche della loro, perch\u00e9 ha dato la vita per tutti.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Carissimi Sergio, Renzo, Gianni, Vittorio, Antonio, Andrea, Simona, l&#8217;abbinamento di oggi tra l&#8217;ordinazione diaconale, l&#8217;istituzione dei ministeri, la presentazione dei candidati e l&#8217;Epifania, festa della manifestazione del Bambino ai popoli, \u00e8 provvidenziale, perch\u00e9 ci permette di fare luce sulle vostre vocazioni e ministeri, che non possono essere ridotti solo ai riti o alle attivit\u00e0 interne delle vostre comunit\u00e0. Voi siete chiamati a vivere il dono o l&#8217;impegno che ricevete oggi dalla Chiesa di Ravenna&#8217;Cervia, per uscire verso il mondo: la pastorale delle famiglie in formazione o gi\u00e0 in cammino, la catechesi degli adulti e dei genitori che accompagnano i figli all&#8217;iniziazione cristiana, i gruppi della Parola o del Vangelo, la caritas parrocchiale e i centri di ascolto delle povert\u00e0, la preghiera, la stessa liturgia&#8217; tutto dovr\u00e0 essere vissuto in chiave di missione, pensando ai lontani pi\u00f9 che ai vicini, o meglio coinvolgendo tutti i vicini nell&#8217;apertura verso i lontani. Il mandato che ricevete oggi d\u00e0 un taglio decisamente missionario al vostro ministero futuro, affinch\u00e9\u00a0 siate i primi a far crescere la coscienza e la disponibilit\u00e0 missionaria delle nostre comunit\u00e0 parrocchiali.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Ne abbiamo bisogno! Perch\u00e9 chi si avvicina al Vangelo ha bisogno di trovare una comunit\u00e0 calda e attenta, pronta a fare spazio ai nuovi o ai ricomincianti, a dare un buon esempio di unit\u00e0 e di aiuto reciproco; una comunit\u00e0 che deve essere diversa da quella che i lontani immaginano o temono.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Ma anche perch\u00e9 \u00e8 proprio dei ministeri e delle vocazioni consacrate o particolari, non di monopolizzare qualche servizio o farsi delegare per un ambito pastorale (\u00e8 la logica del clericalismo), ma di suscitare invece in tutto il popolo di Dio quei valori che sono tipici del proprio ministero, perch\u00e9 tutti ne siano coinvolti. Guai a noi se i diaconi monopolizzassero la carit\u00e0 e gli altri si sentissero tranquilli; guai se i lettori e gli accoliti facessero tutto loro, lasciando gli altri fedeli della comunit\u00e0 senza spazi per impegnarsi nella catechesi, nell&#8217;annuncio, nella liturgia, nella formazione cristiana, ecc. I ministri devono allargare la propria ministerialit\u00e0 specifica coinvolgendo tutta la comunit\u00e0, non assorbire in se stessi i servizi. I carismi sono per l&#8217;edificazione della comunit\u00e0, non per la gloria del singolo!<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0Cos\u00ec la consacrazione nell&#8217;ordine delle Vergini, \u00e8 un segno che aiuta tutti a ricordare che l&#8217;unione con il Signore e con la sua Chiesa, sono il valore ultimo di tutte le vocazioni anche laicali: alla fine solo Dio basta, nessuna delle realt\u00e0 umane anche le pi\u00f9 belle realizzano totalmente l&#8217;uomo; solo chi \u00e8 unito col Signore Ges\u00f9 ha una vita piena! <\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>4) Una preghiera <\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Alla luce dunque di questa festa e alla luce del nostro Progetto pastorale diocesano che si trova in piena sintonia con la grande Esortazione apostolica di Papa Francesco La gioia del vangelo, vogliamo leggere questo arricchimento di vocazioni e ministeri come un dono per la missione qui in terra ravennate e cervese. E vogliamo chiedere al Signore che conceda alla nostra Chiesa molte vocazioni diaconali, perch\u00e9 in parallelo alle vocazioni sacerdotali, diventino strumenti della grazia di Dio per la seconda evangelizzazione dei nostri battezzati post-cristiani e per la crescita nella fede e nella speranza delle giovani generazioni. Ma chiediamo anche vocazioni ai ministeri stabili, istituiti e di fatto, perch\u00e9 senza educatori stabili e ben formati le nostre comunit\u00e0 non possono sostenere i cammini di fede delle varie et\u00e0 della vita e soprattutto i cammini dei ricomincianti che ci auguriamo in crescita. <\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">S. Piero Crisologo, Vescovo di Ravenna nel V secolo, scrisse che i Magi &#8216;con l&#8217;incenso riconoscono che Ges\u00f9 \u00e8 Dio, con l&#8217;oro lo accettano come re, con la mirra esprimono la loro fede in colui che doveva morire.&#8217; Lo Spirito di Dio ci faccia annunciatori e testimoni delle verit\u00e0 essenziali di Ges\u00f9, Figlio di Dio, Signore dell&#8217;universo, offerto sulla Croce per la nostra salvezza.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\n<div><b>+ Lorenzo, Arcivescovo<\/b><\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>Mandati per il servizio alla missione <\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>della Chiesa locale e universale<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>Diacono:<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Sergio Maggiori della parrocchia di Consandolo\u00a0 <\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>Accoliti:<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Renzo Micchi della parrocchia di San Vittore<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Gianni Frata della parrocchia Santa Maria delle Croci (Ospedale)<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Vittorio Colombarini della parrocchia di Ripapersico<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>Lettore:<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Antonio Sellitto della parrocchia di San Vittore<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>Candidatura al Diaconato:<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Andrea Fiammenghi (gruppo Shekinah)<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>Presentazione e annuncio della consacrazione nell&#8217;Oro Virginum:<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Simona Scala<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>Mons. Lorenzo Ghizzoni &#8211; Omelie<\/b>\u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Epifania 2014 \u00a0 Ravenna, 6 gennaio 2014 \u00a0 1) Epifania: la ricerca di Dio e la sua manifestazione ai popoli \u00a0 Nel suo racconto sui Magi venuti dall&#8217;Oriente, l&#8217;evangelista Matteo non ha intenzioni puramente storiche, ma vuole ricavare anche da questo episodio una potenzialit\u00e0 evangelizzatrice. 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