{"id":5524,"date":"2014-01-02T16:30:00","date_gmt":"2014-01-02T15:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2014\/01\/02\/omelia-della-messa-di-natale\/"},"modified":"2014-01-02T16:30:00","modified_gmt":"2014-01-02T15:30:00","slug":"omelia-della-messa-di-natale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/omelia-della-messa-di-natale\/","title":{"rendered":"Omelia della Messa di Natale"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: left;\"><b>Omelia della Messa di Natale<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>Ravenna, 25 dicembre 2013<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>1) &#8216;I poveri li avete sempre con voi&#8217; (Mt 26,11)<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Ieri mattina sono stato in visita al carcere di Ravenna, ho incontrato i dirigenti, gli uomini e le donne della polizia penitenziaria, ho visto le celle strette e piene, i luoghi di attivit\u00e0, il parlatorio con i parenti e gli amici, ho salutato anche diversi detenuti con i quali ho celebrato la messa dell&#8217;Aurora del Natale. A pranzo sono andato alla parrocchia del Redentore dove la consulta del volontariato organizzava il pranzo di natale per molti poveri della citt\u00e0. Ieri sera sono stato a celebrare la messa della Vigilia nella casa dove ci sono alcuni ospiti del Ceis e alcuni volontari.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">C&#8217;\u00e8 tanta gente povera davvero anche nelle nostre citt\u00e0; molto povera. Gente che dipende dagli altri per quasi tutto. Gente che spera di poter continuare a sopravvivere e di avere una maggior fortuna nei prossimi tempi, visto che non pu\u00f2 contare sulle proprie forze, o sulle proprie capacit\u00e0 interiori o sugli appoggi esterni. Non ho visto gente disperata, mi pare, ma soprattutto persone che hanno imparato a convivere con la precariet\u00e0, a camminare sul filo, a preoccuparsi solo di arrivare a sera.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Certo ogni persona ha una storia diversa dall&#8217;altra e molti hanno, o credono di avere, qualche &#8216;riserva&#8217; nascosta. Spesso per\u00f2 non si possono pi\u00f9 fidare nemmeno di se stessi: troppe delusioni sono arrivate non solo dalle cattiverie altrui, ma anche dalle proprie fragilit\u00e0.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>2) &#8216;<\/b><b>Ges\u00f9 Cristo da ricco che era, si \u00e8 fatto povero per voi, perch\u00e9 voi diventaste ricchi dalla sua povert\u00e0&#8217; (2 Cor 8,9)<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Quando Dio Padre decise di rinnovare il mondo e gli uomini, mandando il suo Figlio, volle ripartire da loro, da questi poveri. Quando decise di assumere la carne umana, volle assumere la loro carne, segnata dalla povert\u00e0. Non a caso \u00e8 nato in un tempo dove non c&#8217;erano i nostri mass-media, le nostre tecno&#8217;scienze, il nostro benessere. Ha scelto di nascere in una grotta-stalla, ha scelto un paesino sconosciuto, la casa di un operaio, una famiglia che viveva del proprio lavoro manuale. Pi\u00f9 tardi ha percorso i piccoli villaggi dei pescatori e ha incontrato volutamente soprattutto una umanit\u00e0 sofferente, malata, infestata da demoni, povera. Mai un riconoscimento pubblico, civile, politico, militare, economico. \u00c8 morto solo e povero, dopo aver insegnato ai suoi che per seguirlo bisognava rinunciare a case, fratelli, famiglia, beni materiali, sicurezze e appoggi umani, fino a portare la croce da innocenti, con i tanti innocenti che portano una croce ingiusta, imposta dai sistemi del mondo, e come tanti deboli che si sono attirati una croce addosso con i loro errori perch\u00e9 nessuno al momento giusto li ha aiutati. <\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Non c&#8217;\u00e8 stato solo il primo atto, la nascita in un posto adatto a dei poveri, ai quali era stata rifiutata l&#8217;accoglienza, anche se la mamma era in procinto di partorire. Tutti gli altri atti della storia di Ges\u00f9 di Nazareth sono coerenti con questo abbassamento di Dio, che \u00e8 di una umilt\u00e0 che ci scandalizza. Anche il pi\u00f9 grande dei profeti, il suo Precursore, Giovanni, ha dubitato, ha rischiato di scandalizzarsi, perch\u00e9 aveva intravisto in quale abisso di piccolezza e di debolezza si era ridotto il Dio di Israele, il Creatore, il giudice della Storia.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>3) &#8216;<\/b><b>Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia&#8217; (Lc 2, 12)<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Nel Natale non celebriamo la festa della dolcezza, del calore, del bel bambino che nasce tra mille attenzioni e la gioia di tutti. <\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Celebriamo la dolorosa durezza della rinuncia di Dio a tutte le sue prerogative divine per farsi uomo, un pover&#8217;uomo, ridotto a livello dei servi. Voleva che gli ultimi, anche quelli colpevolmente ultimi che avevano fatto del male a se stessi e agli altri, lo sentissero come uno alla pari: non un signore, un nobile, un padrone che fa della beneficienza, ma uno di loro. Voleva che la storia si rinnovasse a partire dagli ultimi.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Alla grande Roma, capitale imperiale, si contrappone la piccola Betlemme con un bambino in una stalla e dei pastori, che sono i primi e unici invitati dal Cielo alla festa del nuovo Nato. Maria pone il bambino in una greppia, una mangiatoia per animali, senza essere n\u00e9 triste n\u00e9 contrariata, sa vivere da povera e gioire di quello che c&#8217;\u00e8. Cos\u00ec educher\u00e0 Ges\u00f9, coerente con il piano di Dio che la scelse perch\u00e9 capace di essere povera in spirito e povera effettivamente. Niente ricchezze, niente lussi, niente mondanit\u00e0, nessun legame con le potenze del mondo.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Attenzione per\u00f2: la scelta del Padre che il Figlio di Dio si facesse povero e sedesse a mensa coi peccatori, non \u00e8 per escludere altri, ma per iniziare dal livello pi\u00f9 basso dell&#8217;umanit\u00e0 e arrivare a tutti. La scelta preferenziale dei pi\u00f9 poveri e dei pi\u00f9 peccatori del resto ci garantisce tutti: prima o poi ci ritroveremo anche noi a doverlo invocare perch\u00e9 ci salvi da qualche situazione di peccato o di oscurit\u00e0 in cui siamo precipitati. Nessuno \u00e8 escluso cos\u00ec dal suo abbraccio di salvezza.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>4) La famiglia di Nazareth<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">&#8216;Vi annuncio una grande gioia: oggi \u00e8 nato per voi un Salvatore&#8217; (cfr. Lc 2,10s)<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">La gioia dei pastori \u00e8 la gioia di tutti coloro che sanno vedere nei segni di vita della natura e nelle normali relazioni umane d&#8217;amore, i grandi doni di Dio all&#8217;uomo: la nascita di un bambino; un pap\u00e0 e una mamma che lo amano e lo curano e insieme si preparano a dargli una identit\u00e0 e a farne un uomo che sapr\u00e0 vivere per gli altri; una famiglia che cresce nel timore di Dio e nella gratitudine per l&#8217;amore che riceve e che pu\u00f2 dare. Nel presepio non adoriamo solo il Dio fatto bambino, ma contempliamo anche il mistero della famiglia, immagine e strumento della Trinit\u00e0 a servizio della diffusione dell&#8217;amore, a cominciare dall&#8217;amore paterno, materno, filiale, fraterno. Di una famiglia Dio non ha voluto fare senza, non ha potuto fare senza, perch\u00e9 l&#8217;incarnazione del Verbo che si voleva fare uomo, ne avrebbe sofferto: per realizzarsi in pienezza di umanit\u00e0 aveva bisogno di una famiglia. Anche questo fa parte del disegno essenziale di Dio: ripartire dall&#8217;ultimo, dal pi\u00f9 piccolo, e dalla ricostruzione dell&#8217;unit\u00e0 familiare. All&#8217;inizio infatti Dio aveva creato l&#8217;uomo &#8216;a sua immagine e somiglianza&#8217;, &#8216;maschio e femmina&#8217; li aveva creati: nel presepio vediamo rinascere l&#8217;Uomo nuovo fatto a sua immagine, il Seme di una futura umanit\u00e0 rinnovata dalla sua Grazia; e la famiglia esemplare, che si nutre della volont\u00e0 di Dio, in una comunione di vita e d&#8217;amore che dei due fa una carne sola.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Contempliamo i tanti misteri iscritti nel grande Mistero del Natale e lasciamo che la gioia ci riempia il cuore e ci ridoni fiducia e speranza: niente ci potr\u00e0 pi\u00f9 separare dall&#8217;amore di Dio, nulla potr\u00e0 separare Cristo dall&#8217;uomo, tutto converge perch\u00e9 gli uomini si riconcilino tra di loro.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-indent: 35.4pt; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>+ Lorenzo, Arcivescovo<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>Mons. Lorenzo Ghizzoni &#8211; Omelie<\/b><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Omelia della Messa di Natale \u00a0 Ravenna, 25 dicembre 2013 \u00a0 \u00a0 1) &#8216;I poveri li avete sempre con voi&#8217; (Mt 26,11) \u00a0 Ieri mattina sono stato in visita al carcere di Ravenna, ho incontrato i dirigenti, gli uomini e le donne della polizia penitenziaria, ho visto le celle strette e piene, i luoghi di attivit\u00e0, il parlatorio con i parenti e gli amici, ho &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/omelia-della-messa-di-natale\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Omelia della Messa di Natale<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5525,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-5524","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5524","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5524"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5524\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5525"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5524"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5524"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5524"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}