{"id":5334,"date":"2013-11-26T16:00:00","date_gmt":"2013-11-26T15:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2013\/11\/26\/angelus-del-17-novembre\/"},"modified":"2013-11-26T16:00:00","modified_gmt":"2013-11-26T15:00:00","slug":"angelus-del-17-novembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/angelus-del-17-novembre\/","title":{"rendered":"Angelus del 17 novembre"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: left;\"><b>Angelus del 17 novembre<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0 N. 43\/2013<\/i><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left;\"><i>\u00a0<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Innanzitutto, &#8216;non lasciarsi ingannare dai falsi messia e non lasciarsi paralizzare dalla paura&#8217; e poi &#8216;vivere il tempo dell&#8217;attesa come tempo della testimonianza e della perseveranza&#8217;. Sono i due inviti che ieri mattina ha rivolto Papa Francesco, in occasione della recita dell&#8217;Angelus da piazza San Pietro, prendendo spunto dall&#8217;esortazione di Ges\u00f9 a porre l&#8217;attenzione sulle &#8216;vere questioni&#8217;. &#8216;Questo discorso di Ges\u00f9 &#8211; ha detto il Pontefice &#8211; \u00e8 sempre attuale, anche per noi che viviamo nel XXI secolo&#8217; ed \u00e8 &#8216;un invito al discernimento&#8217;. Anche oggi, infatti, ci sono &#8216;falsi &#8216;salvatori&#8217;, che tentano di sostituirsi a Ges\u00f9: leader di questo mondo, santoni, anche stregoni, personaggi che vogliono attirare a s\u00e9 le menti e i cuori, specialmente dei giovani. Ges\u00f9 ci mette in guardia: &#8216;Non andate dietro a loro!&#8221;. E il Signore ci aiuta anche a non avere paura: &#8216;Di fronte alle guerre, alle rivoluzioni, ma anche alle calamit\u00e0 naturali, alle epidemie, Ges\u00f9 ci libera dal fatalismo e da false visioni apocalittiche&#8217;. Ges\u00f9, poi, preannuncia &#8216;prove dolorose e persecuzioni che i suoi discepoli dovranno patire, a causa sua&#8217; e questo &#8216;ci interpella proprio come cristiani e come Chiesa&#8217;. Ma non dobbiamo avere paura perch\u00e9 &#8216;siamo totalmente nelle mani di Dio! Le avversit\u00e0 che incontriamo per la nostra fede e la nostra adesione al Vangelo sono occasioni di testimonianza&#8217;. <\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Le avversit\u00e0, ha proseguito il Santo Padre, &#8216;non devono allontanarci dal Signore, ma spingerci ad abbandonarci ancora di pi\u00f9 a Lui, alla forza del suo Spirito e della sua grazia&#8217;. Francesco ha, quindi, invitato a pensare &#8216;a tanti fratelli e sorelle cristiani, che soffrono persecuzioni a causa della loro fede. Ce ne sono tanti. Forse molti di pi\u00f9 dei primi secoli. Ges\u00f9 \u00e8 con loro. Anche noi siamo uniti a loro con la nostra preghiera e il nostro affetto. Anche abbiamo ammirazione per il loro coraggio e la loro testimonianza. Sono i nostri fratelli e sorelle, che in tante parti del mondo soffrono a causa dell&#8217;essere fedeli a Ges\u00f9 Cristo. Li salutiamo di cuore e con affetto&#8217;. Alla fine, Ges\u00f9 fa una promessa che \u00e8 garanzia di vittoria: &#8216;Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita&#8217;. &#8216;Quanta speranza in queste parole &#8211; ha commentato il Papa -! Sono un richiamo alla speranza e alla pazienza, al saper aspettare i frutti sicuri della salvezza, confidando nel senso profondo della vita e della storia: le prove e le difficolt\u00e0 fanno parte di un disegno pi\u00f9 grande; il Signore, padrone della storia, conduce tutto al suo compimento&#8217;. Infatti, &#8216;nonostante i disordini e le sciagure che turbano il mondo, il disegno di bont\u00e0 e di misericordia di Dio si compir\u00e0! E questa \u00e8 la nostra speranza: andare cos\u00ec, in questa strada, nel disegno di Dio che si compir\u00e0. \u00c8 la nostra speranza&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Le avversit\u00e0, ha proseguito il Santo Padre, &#8216;non devono allontanarci dal Signore, ma spingerci ad abbandonarci ancora di pi\u00f9 a Lui, alla forza del suo Spirito e della sua grazia&#8217;. Francesco ha, quindi, invitato a pensare &#8216;a tanti fratelli e sorelle cristiani, che soffrono persecuzioni a causa della loro fede. Ce ne sono tanti. Forse molti di pi\u00f9 dei primi secoli. Ges\u00f9 \u00e8 con loro. Anche noi siamo uniti a loro con la nostra preghiera e il nostro affetto. Anche abbiamo ammirazione per il loro coraggio e la loro testimonianza. Sono i nostri fratelli e sorelle, che in tante parti del mondo soffrono a causa dell&#8217;essere fedeli a Ges\u00f9 Cristo. Li salutiamo di cuore e con affetto&#8217;. Alla fine, Ges\u00f9 fa una promessa che \u00e8 garanzia di vittoria: &#8216;Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita&#8217;. &#8216;Quanta speranza in queste parole &#8211; ha commentato il Papa -! Sono un richiamo alla speranza e alla pazienza, al saper aspettare i frutti sicuri della salvezza, confidando nel senso profondo della vita e della storia: le prove e le difficolt\u00e0 fanno parte di un disegno pi\u00f9 grande; il Signore, padrone della storia, conduce tutto al suo compimento&#8217;. Infatti, &#8216;nonostante i disordini e le sciagure che turbano il mondo, il disegno di bont\u00e0 e di misericordia di Dio si compir\u00e0! E questa \u00e8 la nostra speranza: andare cos\u00ec, in questa strada, nel disegno di Dio che si compir\u00e0. \u00c8 la nostra speranza&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">&#8216;Assicuro la mia preghiera e incoraggio a proseguire nell&#8217;impegno della prevenzione, perch\u00e9 la prudenza e il rispetto delle norme sono la prima forma di tutela di s\u00e9 e degli altri&#8217;. Lo ha detto, ieri mattina, Papa Francesco, dopo la recita dell&#8217;Angelus con i fedeli giunti a piazza San Piero, in occasione della &#8216;Giornata delle vittime della strada&#8217;. Nei saluti ai tanti pellegrini presenti, ha ricordato la comunit\u00e0 eritrea a Roma che ieri celebrava la festa di San Michele. Poi il Pontefice ha mostrato a tutti una scatoletta che aveva in mano: &#8216;Anche vorrei adesso a tutti voi consigliarvi una medicina. Ma qualcuno pensa: &#8216;Il Papa fa il farmacista adesso?&#8217; &#8211; ha scherzato -. \u00c8 una medicina speciale per concretizzare i frutti dell&#8217;Anno della Fede, che volge al termine. Ma \u00e8 una medicina di 59 granelli intracordiali&#8217;. Si tratta, ha spiegato, &#8216;di una &#8216;medicina spirituale&#8217; chiamata Misericordina. Una scatolina di 59 granelli intracordiali. In questa scatoletta \u00e8 contenuta la medicina e alcuni volontari la distribuiranno a voi mentre lasciate la piazza. Prendetela! C&#8217;\u00e8 una corona del Rosario, con la quale si pu\u00f2 pregare anche la &#8216;coroncina della Misericordia&#8217;, aiuto spirituale per la nostra anima e per diffondere ovunque l&#8217;amore, il perdono e la fraternit\u00e0&#8217;. <\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">&#8216;Non dimenticatevi di prenderla, perch\u00e9 fa bene, eh? Fa bene al cuore, all&#8217;anima e a tutta la vita!&#8217;, ha sottolineato Papa Francesco. Ieri mattina, infatti, in occasione dell&#8217;Angelus in piazza San Pietro, \u00e8 stata distribuita ai fedeli la medicina spirituale &#8216;Misericordina&#8217;. Confezionato come in una vera scatola di farmaci, il &#8216;medicinale&#8217; per la salute dell&#8217;anima \u00e8 composto da un rosario, un&#8217;immaginetta della Divina Misericordia, un &#8216;bugiardino&#8217; con la posologia e le istruzioni d&#8217;uso. Il &#8216;medicinale&#8217;, come si legge nel &#8216;bugiardino&#8217;, porta misericordia nell&#8217;anima. La sua efficacia \u00e8 garantita dalle parole di Ges\u00f9. Si usa quando si desidera la conversione dei peccatori, si sente il bisogno di aiuto, manca la forza per combattere le tentazioni, non si riesce a perdonare qualcuno, si desidera la misericordia per un uomo moribondo e si vuole adorare Dio per tutte le grazie ricevute. Pu\u00f2 essere applicato, sia dai bambini sia dagli adulti, tutte le volte che se ne avverte il bisogno. La &#8216;somministrazione&#8217; prevede la recita della Coroncina alla Divina Misericordia, promossa da Santa Faustina Kowalska. Non ci sono controindicazioni. Le scatole di &#8216;Misericordina&#8217; sono state prodotte in migliaia di esemplari e in quattro lingue: italiano, spagnolo, inglese e polacco. L&#8217;iniziativa \u00e8 stata promossa da monsignor Konrad Krajevski, elemosiniere pontificio.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><i>a cura della<\/i> <b>Redazione di RisVeglio Duemila<\/b><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Angelus del 17 novembre \u00a0 Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0 N. 43\/2013 \u00a0 \u00a0 Innanzitutto, &#8216;non lasciarsi ingannare dai falsi messia e non lasciarsi paralizzare dalla paura&#8217; e poi &#8216;vivere il tempo dell&#8217;attesa come tempo della testimonianza e della perseveranza&#8217;. 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