{"id":489,"date":"2011-01-22T14:12:00","date_gmt":"2011-01-22T13:12:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2011\/01\/22\/60-anniversario-della-morte-di-mons-morelli\/"},"modified":"2011-01-22T14:12:00","modified_gmt":"2011-01-22T13:12:00","slug":"60-anniversario-della-morte-di-mons-morelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/60-anniversario-della-morte-di-mons-morelli\/","title":{"rendered":"60\u00b0 Anniversario della morte di Mons. Morelli"},"content":{"rendered":"<p><b>60\u00b0 Anniversario della morte di Mons. Morelli<\/b><\/p>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin-bottom: 10pt\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 3\/2011<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Luned\u00ec 24 gennaio<\/b> ricorrono i <b>sessant&#8217;anni della morte di Monsignor Giulio Morelli, fondatore nel 1920 dell&#8221;Ospizio Infanzia Abbandonata&#8217;<\/b> che a Ravenna \u00e8 stato un punto di riferimento, un approdo sicuro, per migliaia di bambini senza famiglia e\/o sulla strada. Ancora oggi, l&#8217;opera di Mons. Morelli continua attraverso diverse realt\u00e0 educative e assistenziali molto attive in citt\u00e0.\u00a0Questo importante anniversario sar\u00e0 ricordato <b>luned\u00ec 24 gennaio alle ore 17 nella chiesa della Scuola per l&#8217;Infanzia &#8216;Mons. Morelli&#8217;, in via San Gaetanino, 32<\/b>, con una Santa Messa celebrata dall&#8217;Arcivescovo Mons. Giuseppe Verucchi e concelebrata da numerosi Sacerdoti. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Dalla presentazione del libro &#8216;Un prete che scelse gli ultimi &#8216; Giulio Morelli&#8217; edito a cura dell&#8217;Opera Mons. Morelli di Ravenna nel novembre 1983.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">Cominciare dagli ultimi: farsi carico delle sofferenze e delle miserie dei pi\u00f9 emarginati e dei pi\u00f9 abbandonati e dei pi\u00f9 umiliati, farsi voce di chi non ha voce, sostegno di chi \u00e8 pi\u00f9 debole, per ricordare a tutti dignit\u00e0 e speranza: \u00e8 l&#8217;indicazione pastorale fondamentale della Chiesa di oggi dopo la fioritura del Concilio. Nell&#8217;oscurit\u00e0 del periodo forse pi\u00f9 ignorato e duro della storia della Chiesa in Ravenna vi furono numerose figure esemplari di sacerdoti che non dovettero cadere nell&#8217;oblio e di laici, uomini rari e pi\u00f9 numerose donne e giovani che cooperarono con essi con umilt\u00e0 e pronta carit\u00e0. &#8216;Erano tempi molto difficili per la religione a Ravenna quegli anni. Le immagini sacre venivano abbattute e profanate: il parlare del Papa un delitto di lesa nazione; l&#8217;andare a Messa un atto di eroico coraggio. Il Clero avvilito e diviso si era ritirato in sacrestia e non sapendo far di meglio, badava solo alle proprie beghe interne&#8221; (cos\u00ec scrive Mons. Mario Mazzotti nel commosso discorso commemorativo di Mons. Morelli nel centenario della nascita).<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">Ma pur in questa avvilente e scoraggiante realt\u00e0 non mancano figure rare di sacerdoti zelanti e impegnati che reagiscono con un pi\u00f9 vivo spirito di dedizione e di carit\u00e0: e converrebbe ricordarli tutti, uno per uno. Ma due figure particolarmente emersero: Don Lolli e Mons. Morelli. La via che scelsero, in modi diversi, con diversit\u00e0 di temperamento e di carattere fu la stessa: un&#8217;altissima spiritualit\u00e0, un&#8217;esemplare vita di fede sacerdotale e l&#8217;apertura del cuore a tutti, ma specialmente ai pi\u00f9 abbandonati, con povert\u00e0 e carit\u00e0 esemplari.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">La fiamma d&#8217;amore che ardeva in Mons. Morelli traspariva dal suo stesso modo di atteggiarsi, dai suoi gesti, dalla luminosit\u00e0 degli occhi limpidi e sereni, a specialmente dalla dolcezza del suo sorriso.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">Parroco a S. Vittore, la zona certamente, allora, pi\u00f9 misera e malfamata, teneva sempre, costantemente aperta la porta della sua casa a tutti e tutti accoglieva con quel suo stupendo sorriso. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">L&#8217;opera dei &#8216;rifiuti&#8217; chiam\u00f2 il suo impegno: cio\u00e8 la raccolta per le case della citt\u00e0 di quanto le famiglie non usavano o gettavano via, per ricavarne i mezzi per aiutare i &#8216;rifiuti&#8217; della sua povera gente che egli con infinito amore cercava di aiutare, soccorrere, consolare, rialzare. Rispettoso della loro dignit\u00e0 di umiliati figli di Dio, si fece loro padre e fratello amoroso, particolarmente commosso della sofferenza dei pi\u00f9 piccoli, dei fanciulli, dell&#8217;infanzia abbandonata, come chiam\u00f2 la sua opera quando pot\u00e9 realizzare il suo sogno pi\u00f9 grande. All&#8217;ostilit\u00e0 e al disprezzo rispose con la dolcezza invincibile del suo sorriso: vide al di l\u00e0 del muro dell&#8217;ottuso anticlericalismo le ferite e le piaghe della povera gente, degli ultimi, dei rifiutati dalla societ\u00e0 e si prodig\u00f2 totalmente per loro come buon samaritano. L&#8217;amore si rivel\u00f2 pi\u00f9 forte dell&#8217;odio, pi\u00f9 convincente dei pregiudizi, vincente sul disprezzo e l&#8217;ostilit\u00e0. Il suo donarsi nell&#8217;amore con sacerdotale carit\u00e0 cristiana sgel\u00f2 i cuori, penetr\u00f2 le anime, sgretol\u00f2 il muro dell&#8217;indifferenza e del disprezzo, diffuse attorno a lui e alla sua opera un&#8217;atmosfera di serenit\u00e0, di fraternit\u00e0, di ammirazione, di affetti che dissolveva l&#8217;aria cupa dei pregiudizi e dell&#8217;astio. Perch\u00e9 all&#8217;amore nessun cuore pu\u00f2 restare impenetrabile: contro l&#8217;incredulit\u00e0 e l&#8217;ostilit\u00e0 on serve argomentare: le parole rimbalzano respinte e incomprese se la carit\u00e0 non apre alla verit\u00e0&#8217; Dio \u00e8 verit\u00e0, ma essa passa per la sua carit\u00e0, la parola pi\u00f9 alta e invincibile del Verbo parte dal cuore spaccato del Cristo crocifisso.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">La via, l&#8217;esempio, la luce che ci viene da Mons. Morelli e Don Lolli, che operarono in tempi per tanti aspetti cos\u00ec diversi dal nostro, sono anche oggi attuali per l&#8217;eterna attualit\u00e0 del Vangelo. Alla dilagante secolarizzazione e caduta dei valori spirituali e morali, la risposta \u00e8, pur con modalit\u00e0 e strutture diverse, ancora quella che traspariva nel sorriso dolcissimo di Mons. Morelli.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Benigno Zaccagnini<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Video di Ravenna WebTv<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>60\u00b0 Anniversario della morte di Mons. Morelli Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 3\/2011 Luned\u00ec 24 gennaio ricorrono i sessant&#8217;anni della morte di Monsignor Giulio Morelli, fondatore nel 1920 dell&#8221;Ospizio Infanzia Abbandonata&#8217; che a Ravenna \u00e8 stato un punto di riferimento, un approdo sicuro, per migliaia di bambini senza famiglia e\/o sulla strada. Ancora oggi, l&#8217;opera di Mons. Morelli continua attraverso diverse realt\u00e0 educative e assistenziali molto attive &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/60-anniversario-della-morte-di-mons-morelli\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">60\u00b0 Anniversario della morte di Mons. Morelli<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":490,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-489","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/489","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=489"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/489\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media\/490"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=489"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=489"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=489"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}