{"id":4889,"date":"2013-08-18T07:00:00","date_gmt":"2013-08-18T05:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2013\/08\/18\/don-giovanni-minzoni-educatore-e-martire\/"},"modified":"2013-08-18T07:00:00","modified_gmt":"2013-08-18T05:00:00","slug":"don-giovanni-minzoni-educatore-e-martire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/don-giovanni-minzoni-educatore-e-martire\/","title":{"rendered":"Don Giovanni Minzoni. Educatore e martire"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: left;\"><b>Don Giovanni Minzoni. Educatore e martire<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0 N. 31\/2013<\/i><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left;\"><b><i>\u00a0<\/i><\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>Nicola Palumbi, animatore di circoli culturali e giovanili, fa parte del &#8216;Centro Studi Cristiani Don Minzoni&#8217; di Argenta e ha pubblicato nel 2003 il libro &#8216;Don Giovanni Minzoni. Educatore e martire&#8217; (ed. San Paolo) Dal capitolo 7 (L&#8217;educatore dei &#8216;forti e liberi&#8217;) presentiamo alcune pagine che ben mostrano la forte impronta educativa che ebbe l&#8217;azione di Don Giovanni Minzoni.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b><i>\u00a0<\/i><\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>Dalle pagg. 75-76-77<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Il 1923 trova il potere fascista ad Argenta pienamente legale, con un suo sindaco, voluto, come abbiamo scritto nel precedente capitolo, dalla maggioranza dei cittadini con le elezioni del dicembre, 28 consiglieri su 30. Quindi pi\u00f9 forte. Ma anche pi\u00f9 sicuro perch\u00e9 a Roma, dall&#8217;ottobre precedente, capo del governo \u00e8 Mussolini. L&#8217;amministrazione, le forze di polizia, la maggioranza delle strutture economiche e sociali tutte o del o con il Fascio. Un vero blocco. Don Minzoni \u00e8 sempre pi\u00f9 solo. Il prenderne atto acuisce la sofferenza, ma non si arrende. Ha gi\u00e0 scelto la sua strada. Non verr\u00e0 a patti. Sa che deve convivere, dialogare, trattare per difendere e, se possibile, ampliare gli spazi per attuare il suo progetto pastorale. Comincia con l&#8217;adattarlo alla nuova situazione e decide di attuarlo con rinnovato impegno. Non si fa illusioni sul tipo di lotta che l&#8217;attende. Sar\u00e0 di certo pi\u00f9 dura di quella conosciuta nei primi anni di apostolato, forse pi\u00f9 di quella stessa di trincea, ma quella va affrontata a viso aperto, compromettendosi senza riserve.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Scrive in quei giorni:<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">&#8216;<i>Come un giorno per la salvezza della patria offersi tutta la mia giovane vita, felice se a qualcosa potesse giovare, oggi mi accorgo che battaglia ben pi\u00f9 aspra mi attende. Ci prepariamo alla lotta tenacemente e con un&#8217;arma che per noi \u00e8 sacra e divina, quella dei primi cristiani: preghiera e bont\u00e0. Ritirarmi sarebbe rinunciare a una missione troppo sacra. A cuore aperto, con la preghiera che spero mai si spegner\u00e0 sul mio labbro per i miei persecutori, attendo la bufera, la persecuzione, forse la morte per il trionfo della causa di Cristo&#8217;<\/i>. Per chi sa come poi andarono i fatti, non rimane che ammirata condivisione. Perfetta l&#8217;analisi della situazione (&#8216;battaglia ben pi\u00f9 aspra mi attende&#8217;), profetica la previsione del futuro (&#8216;forse la morte&#8217;), coraggiosa e coerente la sua risposta (&#8216;preghiera e bont\u00e0&#8217;).<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Da questa lettera apprendiamo anche che Don Mesini, forse a pi\u00f9 riprese, doveva avergli suggerito prudenza. Infatti scrive: &#8216;Seguir\u00f2 pure il suo consiglio circa la prudenza&#8217;. Sembra un bimbo che promette pi\u00f9 per affetto che per convinzione! Dopo l&#8217;elenco di tutte le sue attivit\u00e0, Don Mesini conclude: &#8216;Pastore benefico e caritatevole, consigliere apprezzato e ricercato, aveva la casa sempre aperta ai parrocchiani, specialmente ai giovani e ai bisognosi&#8217;. Nonostante il suo fervore apostolico, oggi dobbiamo riconoscere &#8216; ma, di certo, ne prese coscienza anche don Giovanni allora &#8216; che si era creato uno scollamento tra la proposta di un Vangelo incarnato nella societ\u00e0 e il modo con cui era di fatto vissuto, specie a livello degli adulti. Ma per l&#8217;essenza del suo progetto pastorale, che \u00e8 l&#8217;educazione dei giovani, sa che non pu\u00f2 e non deve arrendersi. Ripone in loro piena fiducia. Sa che il domani \u00e8 nelle loro scelte. E desidera con tutte le sue energie che siano scelte responsabili, coscienti e coraggiose. E&#8217; in gioco la peculiarit\u00e0 della sua vocazione sacerdotale: essere educatore. <\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>Dalle pagg. 81-82-83-84-85<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Dietro i valori dello scoutismo, \u00e8 immediato leggere quelli del progetto educativo di don Minzoni. La decisione di fondare ad Argenta un reparto <i>scout<\/i> consacra questa identit\u00e0 di giudizi e di mete. Inizia subito il lavoro organizzativo. In due mesi cresce e fiorisce mirabilmente. Non uno, ma due reparti. Svanisce ogni speranza per i fascisti di poter organizzare un gruppo balilla. Giustamente soddisfatto, don Minzoni scrive a don Mesini il 9 agosto: &#8216;Ho vinto la battaglia: abbiamo gi\u00e0 gli esploratori in montura: 10 li ho mandati al campo, su a Vergato&#8217;: Erano quelli destinati a diventare i capi. (&#8216;) A conclusione riportiamo uno scritto di quei giorni di don Minzoni. Vi \u00e8 spietata lucidit\u00e0 di analisi, unita a eroica scelta di campo.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><i>&#8216;Quando un partito, il fascista, quando un governo, quando uomini in grande o in piccolo stile denigrano, violentano, perseguitano un&#8217;idea, un programma, un&#8217;istituzione quale quella del Partito Popolare e dei circoli cattolici, per me non vi \u00e8 che una soluzione: passare il Rubicone e quello che succeder\u00e0 sar\u00e0 sempre meglio che la vita stupida e servile che ci si vuole imporre&#8217;<\/i>. Passiamo alla lettera. Rivela i pensieri e i sentimenti, i progetti, le scelte di don Minzoni che precedettero la morte. Rivela anche un tentativo estremo di ottenere rispetto per lo spazio educativo che era riuscito a conquistare per i suoi giovani. (&#8216;)<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><i>&#8216;In Argenta \u00e8 sorta l&#8217;associazione dei giovani esploratori italiani, associazione che ha 10 anni, che in Italia opera nelle grandi citt\u00e0, che ha alte benemerenze&#8217; e che in una parola non \u00e8 n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno che una di quelle forme di associazione giovanile benedetta ed incoraggiata direttamente dal papa. I programmi sono conosciuti da chi vuol tenere aperti gli occhi, le finalit\u00e0 non sono dubbie, in una parola per gli onesti e per i sinceri \u00e8 una grandiosa rinascita della nostra giovent\u00f9 italica che alla scuola limpida, costante e profonda della religione si prepara a formare una patria pi\u00f9 pura e pi\u00f9 grande. In Argenta l&#8217;istituzione ha trovato degli oppositori tenaci, tiranni, uomini che sono veramente le mentalit\u00e0 del 1919, che dinanzi ad ogni onda di spiritualismo si ubriacano e vanno in incandescenza. (&#8216;)<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><i>Quando promossi quest&#8217;associazione oltre che la benedizione di tante madri pensavo di avere il placet delle autorit\u00e0 e di coloro che pensano di dirigere le sorti di questo martirizzato paese. Dalle madri ne ho avuto le benedizioni&#8217; ma dagli uomini cos\u00ec detti nuovi no, perch\u00e9 son ancora le coscienze di ieri.<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><i>Mi si vorrebbe contrapporre un solo argomento per infirmare la logica dei tristi fatti da me citati. &#8216;Tutto sarebbe ammissibile se ella non facesse della politica!&#8217;. Ebbene sono cos\u00ec sereno ed in buona fede che offro l&#8217;arma per colpirmi se ci\u00f2 fosse possibile&#8217;. (&#8216;)<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Una lunga citazione che sembra concludere bene la narrazione. E&#8217; una conferma che la pi\u00f9 importante tra le ragioni del contrasto \u00e8 la nascita e il consolidarsi del gruppo degli esploratori. Don Minzoni si presenta come sacerdote educatore. Fa appello alla coscienza (la parola compare ben sette volte!) e vuole formare coscienze evangelicamente libere, come uomo libero si dimostra lui scrivendo: &#8216;offro l&#8217;arma per colpirmi&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">E&#8217; da sottolineare il coraggio che dimostra nel confronto dei fascisti con i socialisti: &#8216;gli uomini nuovi si dicono diversi ma si comportano come quelli del 1919, e anche peggio&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Riafferma cos\u00ec l&#8217;antifascismo delle coscienze nella libert\u00e0 e soprattutto nella libert\u00e0 di educare. Non per vincere sull&#8217;altro ma per vivere per l&#8217;altro. Il conflitto \u00e8 profondo e radicale, \u00e8 certamente politico, le ragioni si scontrano sul piano educativo. Il Fascio decide di &#8216;dargli una lezione&#8217;. Ma \u00e8 ucciso.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Certo era prete, ed era dal suo sacerdozio che attingeva animo e anima per i suoi ideali educativi. Ma fu ucciso, lo ripetiamo, perch\u00e9 educatore.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Martire per la libert\u00e0 di educare.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Don Giovanni Minzoni. Educatore e martire \u00a0 Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0 N. 31\/2013 \u00a0 Nicola Palumbi, animatore di circoli culturali e giovanili, fa parte del &#8216;Centro Studi Cristiani Don Minzoni&#8217; di Argenta e ha pubblicato nel 2003 il libro &#8216;Don Giovanni Minzoni. Educatore e martire&#8217; (ed. San Paolo) Dal capitolo 7 (L&#8217;educatore dei &#8216;forti e liberi&#8217;) presentiamo alcune pagine che ben mostrano la forte impronta educativa &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/don-giovanni-minzoni-educatore-e-martire\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Don Giovanni Minzoni. Educatore e martire<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4890,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-4889","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4889","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4889"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4889\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4890"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4889"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4889"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}