{"id":4817,"date":"2013-07-30T08:00:00","date_gmt":"2013-07-30T06:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2013\/07\/30\/rito-delle-esequie-del-card-ersilio-tonini\/"},"modified":"2013-07-30T08:00:00","modified_gmt":"2013-07-30T06:00:00","slug":"rito-delle-esequie-del-card-ersilio-tonini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/rito-delle-esequie-del-card-ersilio-tonini\/","title":{"rendered":"Rito delle Esequie del Card. Ersilio Tonini"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: left;\"><b>Rito delle Esequie del Card. Ersilio Tonini, Arcivescovo emerito di Ravenna-Cervia<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>Ravenna, 30 luglio 2013<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Oggi in tanti accompagniamo il nostro Cardinal Tonini che sale alla Casa del Padre, dandogli l&#8217;estremo saluto con la preghiera. Ha sempre desiderato questo incontro. Negli ultimi tempi e soprattutto negli ultimi giorni, la sua invocazione si era fatta pi\u00f9 intensa anche a causa della sofferenza. <\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Aveva accettato di parlare apertamente della sua morte gi\u00e0 da tempo e ha continuato in questi giorni nei quali ha compiuto 99 anni, sempre senza paura.\u00a0 Anzi con quel tono sicuro e affettuoso di chi sa di andare a ricongiungersi al vero datore della vita, al Padre, a Colui che ci ha voluto bene uno per uno e ha dato cos\u00ec un senso all&#8217;esistenza di tutti. <b>&#8216;<i>Faccia quello che vuole lui, come vuole, quando vuole!<\/i>&#8216;<\/b> &#8216; diceva. L&#8217;esperienza della paternit\u00e0 e della maternit\u00e0 di Dio, mediata attraverso l&#8217;amore dei suoi genitori, \u00e8 stata per lui un punto di riferimento crescente, col passare degli anni: il pensiero di ritornare a Dio Padre era una fonte di pace e di gioia.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Bench\u00e9 oggi nella nostra Diocesi si ricordi la figura di san Pier Crisologo, dottore della chiesa e grande Vescovo di Ravenna dal 425 al 451, abbiamo scelto per questa Eucaristia le letture bibliche che la liturgia propone solo in parte, le altre le abbiamo prese dalla memoria di san Francesco di Sales, il patrono dei giornalisti. Il Cardinal Tonini sarebbe contento di sapere che applichiamo anche a lui quello che San Paolo dice: &#8216;<i>A me che sono l&#8217;ultimo di tutti i santi, \u00e8 stata concessa questa grazia: annunciare alle genti le impenetrabili ricchezze di Cristo e illuminare tutti sulla attuazione del mistero nascosto da secoli in Dio<\/i>&#8216; (Ef 3,8s). <\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b><i>Annunciare. Illuminare. Predicare. Comunicare<\/i><\/b>&#8216; sono state le parole importanti della sua vita e del suo ministero di prete e di Vescovo. Forse un po&#8217; meno vicino al dotto teologo San Pier Crisologo e pi\u00f9 simile a San Francesco di Sales che \u00e8 stato un anticipatore dei grandi comunicatori; il primo ha fatto grande la sede metropolitana di Ravenna gi\u00e0 nel 430, l&#8217;altro per\u00f2 ha sperimentato i modi per far arrivare il messaggio a tutti. E questa \u00e8 stata la preoccupazione pi\u00f9 vicina al cuore del Cardinal Tonini.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Quante persone dopo i suoi interventi televisivi, le sue conferenze, le omelie, gli incontri parrocchiali o personali, hanno potuto dire come nel ritornello del Salmo: &#8216;<i>La bocca del giusto medita la sapienza<\/i>&#8216;. \u00a0Con le sue parole giuste, il Cardinale ha ammaestrato molti, con sapienza.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">A lui piaceva <b><i>riflettere sull&#8217;attualit\u00e0<\/i><\/b>, anche utilizzando i filosofi antichi o qualche scrittore moderno, italiano o magari tedesco. Si fermava volentieri sui temi esistenziali, quali la vita, la morte, la malattia, la povert\u00e0&#8217; Ma anche <b><i>sui temi etici<\/i><\/b>: come la famiglia e la stabilit\u00e0 delle scelte e degli affetti, con i <b><i>ricordi famigliari<\/i><\/b> che irrompevano nel suo discorrere. Poi: il progresso dei popoli; la necessit\u00e0 del lavoro per i giovani e, pi\u00f9 in generale, l&#8217;osservanza delle norme che garantiscono correttezza, giustizia e solidariet\u00e0 in questo campo. Pronto a denunciare chi invece si approfittava dei pi\u00f9 deboli, con esiti a volte anche tragici, come nel caso delle 13 vite di lavoratori perse nell&#8217;incendio della loro nave nel 1987, nel porto di Ravenna. O nelle terre dell&#8217;America latina e dell&#8217;Africa, dove la povert\u00e0 e le strutture ingiuste impedivano un vero progresso dei popoli. <\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Interveniva negli ultimi anni spesso sulla <b><i>bioetica<\/i><\/b>, dove si richiamava al buon senso degli antichi e a quello che potrebbero avere anche i moderni. Oppure con il suo argomentare tipico, caldo e pressante, rimandava tutti alla contemplazione dell&#8217;ordine della natura creata da un Dio buono e favorevole all&#8217;uomo, che non ha bisogno di correzioni e di suggerimenti, perch\u00e9 &#8216;<b><i>Quello l\u00e0, di solito fa le cose benino<\/i><\/b>!&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">La grande disponibilit\u00e0 a mettersi <b><i>in dialogo con tutti<\/i><\/b>, negli ultimi anni anche sui <b><i>mass-media<\/i><\/b>, in ambiti spesso ai margini della vita ecclesiale gli permettevano, per la sua simpatia e generosit\u00e0 nell&#8217;ascoltare e cogliere il buono che c&#8217;era nell&#8217;altro, di essere a sua volta accettato anche quando i suoi consigli o le sue affermazioni erano decisamente evangelici e poco indulgenti con i comportamenti correnti.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Ma quello di &#8216;<b><i>comunicatore<\/i><\/b>&#8216;, con doti che in parte aveva dal suo carattere, in parte aveva modellato da parroco e da giornalista, non \u00e8 stato il primo ruolo da lui svolto. Anzi \u00e8 apparso molto pi\u00f9 evidente solo dopo la fine del suo servizio episcopale, che si \u00e8 svolto prima a Macerata e Tolentino (poi unite con Treja, Cingoli, Recanati) dal 1969 al 1975 e poi a Ravenna e Cervia dal 1975 al 1990. \u00a0&#8216; Cardinale invece sar\u00e0 creato nel 1994 &#8216;. \u00a0Sempre per\u00f2, il suo tono caldo, empatico, il suo atteggiamento di distacco da s\u00e9, ma di attaccamento deciso alle sue convinzioni &#8216;\u00a0come un padre o un &#8216;nonno&#8217; forte e argomentativo se necessario, ma sapiente e affettuoso con tutti &#8216; gli aprivano moltissime porte.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Bene, accanto e prima del suo servizio alla Parola di Dio applicata agli eventi della vita, il Cardinale \u00e8 stato <b><i>un prete e un vescovo, semplicemente<\/i><\/b>. Ben prima di finire sotto i riflettori, aveva assunto ed esercitato con pazienza e umilt\u00e0 ma anche con creativit\u00e0 e forza, il compito di <b><i>padre e pastore delle Chiese<\/i><\/b> affidategli, unificatore di istanze in tensione tra loro, sia dentro la nostra Chiesa cui era stato mandato in anni difficili, sia dentro la societ\u00e0 ravennate. Un <b><i>pacificatore provocante<\/i><\/b> e un <b><i>riconciliatore coraggioso<\/i><\/b>, <b><i>amato e capito dalla gente<\/i><\/b>; anche <b><i>da tanti lontani<\/i><\/b>: almeno da quelli senza pregiudizi.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">In tanti hanno detto e scritto su di lui e tanti sono <b><i>i testimoni tra il clero e tra i laici<\/i><\/b>, &#8216; molti qui presenti &#8216;, <b><i>che potrebbero ricordare<\/i><\/b> il suo arrivo a Ravenna; le sue prime scelte; la vicinanza fin da allora all&#8217;Opera s. Teresa, ai suoi ospiti, alle suore, alla carit\u00e0 che in essa si esercita; poi la ripartenza del seminario; la cura per i mezzi di comunicazione; lo sguardo attento alla citt\u00e0 con i suoi fenomeni sociali e culturali e anche con i suoi bisogni ai quali la Chiesa diocesana dava gi\u00e0 molte risposte &#8216; e continuer\u00e0 ancora di pi\u00f9 con lui &#8216; nonostante le posizioni ideologiche non concordi.\u00a0 <\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Tutti poi potrebbero ricordare, anche con molti episodi e testimonianze importanti, la <b><i>cura verso i poveri<\/i><\/b> antichi e nuovi, ai quali ha provveduto con <b><i>una carit\u00e0 intelligente<\/i><\/b>, che si \u00e8 dotata di strumenti stabili di ascolto, di accoglienza, di recupero e di educazione ad una vita pi\u00f9 sana e dignitosa. E il suo occhio di riguardo specialissimo per <b><i>i bambini<\/i><\/b> con gravi problemi, ricoverati all&#8217;Opera Santa Teresa, che si basava sulla sua certezza della dignit\u00e0 di ciascuno, anche di chi ha molte delle sue facolt\u00e0 superiori compromesse, perch\u00e9 figlio di Dio e fratello in Ges\u00f9 Cristo; anzi proprio a tutti loro dedicava un affetto preferenziale, evangelicamente fondato.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Quell&#8217;<b><i>amore ricevuto <\/i><\/b>dal Padre e trasmesso a noi dal Signore Ges\u00f9, di cui abbiamo sentito nel Vangelo, che ci ha fatto &#8216;<i>amici<\/i>&#8216; con Lui, non suoi &#8216;<i>servi<\/i>&#8216; (Gv 15, 9ss.), il Cardinale lo ha <b><i>trasmesso<\/i><\/b> non solo con le parole, ma con <b><i>lo stile di vita<\/i><\/b>, la disponibilit\u00e0, l&#8217;umanit\u00e0 nei rapporti personali e con le scelte collettive della sua Chiesa. Come, per esempio, quando ha deciso con grande impegno e passione <b><i>l&#8217;apertura missionaria<\/i><\/b> ai popoli meno sviluppati dal Brasile all&#8217;Africa centrale, mobilitando aiuti e presenze, campagne e iniziative organizzate ed efficaci a favore dei poveri di quei territori. <\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Con la visita di Giovanni Paolo II alla Diocesi e la sua presenza poi sulla tomba di don Minzoni, la Chiesa universale rappresentata dal Papa e la nostra Chiesa particolare rappresentata da lui, Vescovo, hanno vissuto un momento di <b><i>piena comunione<\/i><\/b>. L\u00ec si \u00e8 realizzato uno dei momenti di maggiore gioia per il Cardinale Tonini. Del resto Il suo <b><i>legame ai Papi<\/i><\/b> \u00e8 sempre stato fortissimo: sia la sua amicizia con Paolo VI, che lo aveva voluto Vescovo e poi in posizione di responsabilit\u00e0 nel quotidiano cattolico nazionale <b><i>Avvenire<\/i><\/b>, sia la stima e l&#8217;amicizia con Giovanni Paolo II che lo aveva voluto Cardinale, lo aveva invitato a partecipare a due Sinodi e a predicare gli esercizi al Papa e ai suoi collaboratori.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b><i>Un Vescovo e un pastore che, oltre alle doti di comunicatore, \u00e8 stato una guida spirituale e un maestro di vita, un sapiente e un uomo di fede e di preghiera, un fomentatore di carit\u00e0, aperto ai confini del mondo<\/i><\/b>; uno che non aveva paura di dire che vedeva Dio all&#8217;opera nelle azioni belle e giuste da qualunque parte provenissero, ma soprattutto lo vedeva nella carit\u00e0, dove Dio c&#8217;\u00e8 sicuramente.<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Ringraziamo il Signore a nome della Chiesa di Ravenna&#8217;Cervia e di tutta la Chiesa italiana, anche a nome dei meno vicini a noi, per questo Padre e Pastore buono che si \u00e8 lasciato trasformare dall&#8217;amore di Cristo e si \u00e8 fatto\u00a0 strumento di comunicazione di quella Parola che ha ancora bisogno della nostra carne per portare la luce nelle coscienze e nei cuori.<\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-indent: 35.4pt; text-align: left;\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-indent: 35.4pt; text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>+ Lorenzo Ghizzoni, Arcivescovo<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>Mons. Lorenzo Ghizzoni &#8211; Omelie<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">Foto: \u00a0\u00a0www.ilrestodelcarlino.it<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rito delle Esequie del Card. Ersilio Tonini, Arcivescovo emerito di Ravenna-Cervia \u00a0 Ravenna, 30 luglio 2013 \u00a0 \u00a0 Oggi in tanti accompagniamo il nostro Cardinal Tonini che sale alla Casa del Padre, dandogli l&#8217;estremo saluto con la preghiera. Ha sempre desiderato questo incontro. Negli ultimi tempi e soprattutto negli ultimi giorni, la sua invocazione si era fatta pi\u00f9 intensa anche a causa della sofferenza. \u00a0 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/rito-delle-esequie-del-card-ersilio-tonini\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Rito delle Esequie del Card. 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