{"id":4549,"date":"2013-05-31T11:00:00","date_gmt":"2013-05-31T09:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2013\/05\/31\/ce-un-tempo-per-comunicare\/"},"modified":"2013-05-31T11:00:00","modified_gmt":"2013-05-31T09:00:00","slug":"ce-un-tempo-per-comunicare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/ce-un-tempo-per-comunicare\/","title":{"rendered":"C&#8217;\u00e8 un tempo per&#8217; comunicare"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: left;\"><b>C&#8217;\u00e8 un tempo per&#8217; comunicare<\/b><\/div>\n<p><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0 N. 21\/2013<\/i>  \u00a0  L&#8217;attuale Pontefice sta evidenziando quanto sia importante la comunicazione nell&#8217;azione evangelizzatrice.  La scelta di celebrare la S. Messa quotidiana a S. Marta \u00e8 una strategia vincente.  Se facciamo caso in questo modo Papa Francesco ed il suo messaggio sono al centro dell&#8217;attenzione dei media quotidianamente.  Il modo di comunicare del Papa, dato non solo dalle parole, ma anche dai segni e dai gesti, traccia il diverso stile rispetto a quello del suo predecessore.  Benedetto XVI \u00e8 stato certamente uno dei pi\u00f9 grandi teologi dell&#8217;ultimo secolo.  Eppure la profondit\u00e0 del suo pensiero non sempre ha trovato l&#8217;adeguata accoglienza da parte della maggioranza dei fedeli, forse per un difetto di comunicativa.  Non c&#8217;\u00e8 dubbio, poi, che Papa Francesco evidenzi quale potente ruolo di annuncio e comunicazione della fede abbia l&#8217;omelia.  Brevit\u00e0, essenzialit\u00e0, incisivit\u00e0. Sono caratteristiche peculiari del suo parlare. Un solo concetto che viene ribadito pi\u00f9 volte, generalmente tre, in un discorso breve.  Il Papa si preoccupa non solo di quello che dice, ma soprattutto di chi ascolta.  Questo mi pare il grande segreto del suo successo: l&#8217;attenzione al popolo che si traduce anche nello sforzo di farsi comprendere per annunciare la Buona Notizia.  E tutti lo capiscono, anche i pi\u00f9 distanti o i pi\u00f9 tiepidi.  Troppo spesso la gente assiste alle omelie con lo sguardo spento e il cuore mono-tono.  Discorsi lunghi, parafrasi interminabili delle Scritture (ndr. che sono quasi sempre pi\u00f9 dirette e comprensibili delle inutili parafrasi!), montagne di parole che offuscano la Parola e che sembrano voler affermare l&#8217;oratore rispetto al messaggio.  Non \u00e8 una critica, \u00e8 un dato: ma \u00e8 una situazione che pu\u00f2 facilmente essere corretta.  Basta pensare semplice, chiaro, essenziale, in modo da poter far capire i bambini. E dove capiscono i bambini capiscono anche gli adulti.  Basta mettere al centro pi\u00f9 la Parola e chi l&#8217;ascolta che chi la spiega.  Il Vangelo non \u00e8 per i dotti e i sapienti, anche se generalmente questi ultimi sono quelli pi\u00f9 efficaci a trasmetterlo.  Il Vangelo di Ges\u00f9 \u00e8 per i suoi seguaci, per il suo popolo &#8216; in un mondo che cambia.  \u00a0  <b>Enrico Saviotti<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 un tempo per&#8217; comunicare Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0 N. 21\/2013 \u00a0 L&#8217;attuale Pontefice sta evidenziando quanto sia importante la comunicazione nell&#8217;azione evangelizzatrice. La scelta di celebrare la S. Messa quotidiana a S. Marta \u00e8 una strategia vincente. Se facciamo caso in questo modo Papa Francesco ed il suo messaggio sono al centro dell&#8217;attenzione dei media quotidianamente. Il modo di comunicare del Papa, dato non solo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/ce-un-tempo-per-comunicare\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">C&#8217;\u00e8 un tempo per&#8217; comunicare<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4550,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-4549","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4549","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4549"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4549\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4549"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4549"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4549"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}