{"id":448,"date":"2011-04-07T15:15:00","date_gmt":"2011-04-07T13:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2011\/04\/07\/la-donna-nella-religione-musulmana\/"},"modified":"2011-04-07T15:15:00","modified_gmt":"2011-04-07T13:15:00","slug":"la-donna-nella-religione-musulmana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/la-donna-nella-religione-musulmana\/","title":{"rendered":"La donna nella religione musulmana"},"content":{"rendered":"<p><strong>La donna nella religione musulmana<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: left\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 14\/2011<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">Commentiamo l&#8217;ultimo <b>Marted\u00ec di Sant&#8217;Apollinare<\/b>, tenutosi lo scorso <b>29 marzo<\/b> al Cinema Corso di Ravenna.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">La religione musulmana, al tempo della sua prima diffusione (Penisola Arabica 650 d. C.) ha portato un&#8217;innovazione sociale, anche riguardo alla posizione della donna, in seguito, edulcorata dalla resistenza di tradizioni e pratiche preesistenti, nonch\u00e9 dalla &#8216;contaminazione&#8217; con civilt\u00e0 radicalmente patriarcali, come l&#8217;impero sassanide (persiano). E&#8217; questa la tesi di <b>Marisa Iannucci<\/b>, artista ravennate, convertita all&#8217;Islam fin dai suoi studi sull&#8217;architettura islamica (in particolare la moschea di Roma), studiosa di civilt\u00e0 dell&#8217;Oriente e del Mediterraneo, mediatrice culturale, nonch\u00e9 presidente della sede ravennate dell&#8217;Associazione Life (Lega islamica femminile europea). <\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">A partire da una lettura al femminile di brani estratti dalle fonti principali dell&#8217;Islam, il <i>Corano<\/i> e la <i>Sunna<\/i>, ossia il <i>Corpus<\/i> di tradizioni del profeta Maometto, costituenti, altres\u00ec, le fonti della <i>shar&#8217;ia<\/i> (la legge divina di per s\u00e9 inintelligibile dagli uomini, se non attraverso la <i>fiqh<\/i>, l&#8217;interpretazione giurisprudenziale), la Iannucci ha inteso tratteggiare la figura della donna nella prima comunit\u00e0 musulmana, portando come esempi proprio due delle sette mogli di Maometto. Khadija, la prima, pi\u00f9 anziana del profeta, imprenditrice della Mecca, ebbe un ruolo anche come sua principale fonte di sostentamento ed \u00e8 considerata la prima credente dell&#8217;Islam: \u00e8 chiamata la &#8216;madre dei credenti&#8217;. Haisha, nota come la &#8216;moglie bambina&#8217;, perch\u00e9 la pi\u00f9 giovane, unica sposa vergine del profeta, \u00e8 la figura di donna sapiente, giurisperita, trasmettitrice dei detti di Maometto, dunque dotata di autorevolezza nella prima comunit\u00e0, anche politica. Emergerebbe, da questi profili remoti (VII sec. d.C.) un quadro irenico della condizione femminile, avvalorato da citazioni del Corano che riconoscono, almeno in teoria, a uomini e donne pari responsabilit\u00e0 sociali, finanche il diritto al voto, secondo un&#8217;interpretazione controversa, per\u00f2: si noti, infatti, che in molti paesi a maggioranza islamica il voto alle donne \u00e8 di recente istituzione (salvo per l&#8217;Egitto, 1927), mentre in Arabia Saudita \u00e8 tuttora negato. La donna ha un diritto di eredit\u00e0, avendo capacit\u00e0 giuridica, nonch\u00e9 alla dote, di cui dispone autonomamente per i propri bisogni personali, poich\u00e9 alla famiglia provvede solo l&#8217;uomo, salvo diversa pattuizione. Il matrimonio musulmano \u00e8 un contratto consensuale &#8216; se avviene in et\u00e0 precoce, per\u00f2, e, cos\u00ec, per le vergini, titolare della volont\u00e0 matrimoniale \u00e8 il tutore che esercita un potere di costrizione &#8216;, prevede la poligamia (salvo clausole di esclusione), certo limitata a quattro mogli, comunque, lesiva, a modesto avviso di chi scrive, della dignit\u00e0 femminile: il primo, peraltro, a derogare fu Maometto che ne ebbe sette, senza contare le concubine! Il divorzio \u00e8, naturalmente, ammesso trattandosi di un mero contratto, ma, mentre la donna per divorziare deve rivolgersi al tribunale, l&#8217;uomo pu\u00f2, pi\u00f9 agevolmente, ripudiare la moglie con una semplice dichiarazione; in tutti i casi, peraltro, la tutela dei figli minori resta sempre in capo all&#8217;uomo, che, del resto, \u00e8 l&#8217;unico indiscusso titolare della loro educazione (alla madre spetta la mera cura) e di ogni decisione, essendone il solo rappresentante legale. Ecco che l&#8217;irenica immagine teorica della condizione della donna s&#8217;infrange con una pi\u00f9 fosca attuale realt\u00e0 di subalternit\u00e0 femminile che la Iannucci imputa a una differente modulazione dell&#8217;Islam rapportata al substrato antropologico-storico-sociale in cui si radica. Sorge, per\u00f2, un interrogativo, affiorato anche nell&#8217;ampio dibattito: perch\u00e9 proprio i paesi permeati dall&#8217;Islam, appaiono, per lo pi\u00f9 come bloccati nella loro evoluzione sociale, come chiusi in un loro orizzonte, stentano a riconoscere i diritti umani, sono a continuo rischio di teocrazia?<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Elena Soetje Baldini<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 10pt\"><strong>ARTICOLI CORRELATI:<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>La donna nella religione cristiana<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>La donna nell&#8217;ebraismo<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>I Marted\u00ec di S. Apollinare &#8216; Primavera 2011<\/b><\/div>\n<hr class=\"wpba_attachment_hr\"><div id='wpba_attachment_list' class='wpba wpba-wrap'>\n<ul class='wpba-attachment-list unstyled'><li id='wpba_attachment_list_451' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/document.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/10\/martedi_apollinare_invito_primavera-3.pdf' title='martedi_apollinare_invito_primavera-3' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">martedi_apollinare_invito_primavera-3<\/a><\/li>\n<li id='wpba_attachment_list_452' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/document.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/10\/martedi_apollinare_manifesto_primavera-3.pdf' title='martedi_apollinare_manifesto_primavera-3' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">martedi_apollinare_manifesto_primavera-3<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La donna nella religione musulmana \u00a0 Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 14\/2011 \u00a0 Commentiamo l&#8217;ultimo Marted\u00ec di Sant&#8217;Apollinare, tenutosi lo scorso 29 marzo al Cinema Corso di Ravenna. 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