{"id":440,"date":"2011-04-01T10:30:00","date_gmt":"2011-04-01T08:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2011\/04\/01\/la-donna-nella-religione-cristiana\/"},"modified":"2011-04-01T10:30:00","modified_gmt":"2011-04-01T08:30:00","slug":"la-donna-nella-religione-cristiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/la-donna-nella-religione-cristiana\/","title":{"rendered":"La donna nella religione cristiana"},"content":{"rendered":"<p><strong>La donna nella religione cristiana<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 13\/2011<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">Una lettura corrente attribuisce alla religione cristiana molta responsabilit\u00e0 nella marginalit\u00e0 della donna nella storia e nella societ\u00e0. Ma \u00e8 corretto? O non \u00e8, piuttosto, solo, per l&#8217;appunto, una lettura un po&#8217; miope, in parte, se si vuole, corroborata da una sistemazione e interpretazione dei testi sacri in cui le donne hanno avuto un ruolo residuale? Conviene interrogarsi in proposito. <b>Adriana Valerio<\/b>, teologa, docente di Storia del Cristianesimo presso al Facolt\u00e0 di Lettere dell&#8217;Universit\u00e0 Federico II di Napoli, <b>relatrice, lo scorso 22 marzo al Cinema Corso di Ravenna, per i &#8216;Marted\u00ec di S. Apollinare&#8217;, sul tema &#8216;La donna nelle religioni monoteiste&#8217;<\/b>, \u00e8 impegnata, ormai da anni, in un progetto di studi internazionale, da lei diretto, volto a &#8216;dare spazio allo sguardo femminile nell&#8217;interpretazione dei testi sacri&#8217; e ritiene che la marginalit\u00e0 della donna sia una questione pi\u00f9 di immagine che reale: a ben vedere nella realt\u00e0 storica e socio-culturale occidentale la donna avrebbe avuto ruoli determinanti che hanno, per\u00f2, mancato di visibilit\u00e0. Ma se provassimo a cambiare ottica? Proprio a cominciare dal Cristianesimo che, nei secoli, ha permeato l&#8217;Occidente ed \u00e8 accusato di aver proposto un prototipo di subalternit\u00e0 femminile attraverso il modello di Maria, silenziosa e obbediente: si tratterebbe, infatti, ancora, solo di un&#8217;immagine. Se solleviamo questo velo troviamo la donna come soggetto concreto e reale che opera nello spazio cristiano. Ecco emergere, allora, due ruoli autorevoli, nei quali la donna esprime al pieno la propria dignit\u00e0 di persona, perfettamente integrata nella storia: la parresia, ossia la libert\u00e0 di parola e la diaconia, ossia il servizio, l&#8217;aver cura di.. La libert\u00e0 di parola, che non \u00e8 per nulla scontata (basti pensare alle societ\u00e0 orientali, integraliste, attuali) \u00e8 riconosciuta alle donna fin dalle pagine del Vangelo: anzi Ges\u00f9 stupisce, portando a compimento l&#8217;antica legge (l&#8217;ebraismo gi\u00e0 conferisce alla donna una sua dignit\u00e0, vincolata, per\u00f2, alla fecondit\u00e0-maternit\u00e0) anche in questo: le donne interloquiscono con lui al pari degli uomini, perfino le pagane, come la Cananea. Le donne sono le discepole che non abbandonano Ges\u00f9 quando \u00e8 sulla Croce, lo servono e ne hanno cura fino alla fine e, cos\u00ec, sono anche le prime testimoni della Risurrezione; nelle prime comunit\u00e0 cristiane supportano gli apostoli e contribuiscono con i loro beni e servizi (diaconia), inoltre accolgono nelle loro case. Paolo ha accanto a s\u00e9 diaconesse che menziona ed elogia nei suoi scritti (bench\u00e9 ci\u00f2 sia poco noto, essendo stati rimarcati tratti pi\u00f9 critici nelle sue lettere). Nel Medioevo alcune donne cristiane predicano, come Ildegarde di Bingen, addirittura, su designazione vescovile, o come Domenica da Paradiso a Firenze, discepola di Savonarola, scrivono trattati, lettere ai Papi, perfino redarguendoli, come Brigida, laica! La dimensione della diaconia femminile, poi, seppur intesa come mero servizio, non (pi\u00f9) inserita nella gerarchia ecclesiastica, rimane una costante nei secoli, si pensi a Maria Longo che, a Napoli, nel &#8216;500, fonda l&#8217;ospedale degli incurabili, e ha una rinnovata vitalit\u00e0 nel &#8216;7-800 con il fiorire delle congregazioni femminile dedite agli ultimi, agli ospizi, agli orfanotrofi, agli educandati, fino a Teresa di Calcutta. Tenuto conto del processo di inculturazione della religione cristiana nella civilt\u00e0 greco-romana (certo giuridicamente pi\u00f9 avanzata e meno insensibile alla dignit\u00e0 femminile di quelle limitrofe o barbare) dove, comunque, l&#8217;autorit\u00e0 era saldamente in mani maschili, si pu\u00f2 ben sostenere che il Cristianesimo, riconoscendo alla donna ruoli autorevoli, alternativi a quelli tradizionali, ha preparato, nei secoli e, si noti, proprio a partire dall&#8217;Occidente, il terreno per il pieno raggiungimento di pari dignit\u00e0 e diritti.<\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Elena Soetje Baldini<\/b><\/div>\n<div style=\"line-height: 150%; margin: auto 0cm\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\"><strong>ARTICOLI CORRELATI:<\/strong><\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>La donna nella religione musulmana<\/b><\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>La donna nell&#8217;ebraismo<\/b><\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>I Marted\u00ec di S. Apollinare &#8216; Primavera 2011<\/b><\/div>\n<hr class=\"wpba_attachment_hr\"><div id='wpba_attachment_list' class='wpba wpba-wrap'>\n<ul class='wpba-attachment-list unstyled'><li id='wpba_attachment_list_443' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/document.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/10\/martedi_apollinare_invito_primavera-2.pdf' title='martedi_apollinare_invito_primavera-2' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">martedi_apollinare_invito_primavera-2<\/a><\/li>\n<li id='wpba_attachment_list_444' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/document.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/10\/martedi_apollinare_manifesto_primavera-2.pdf' title='martedi_apollinare_manifesto_primavera-2' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">martedi_apollinare_manifesto_primavera-2<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La donna nella religione cristiana Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 13\/2011 \u00a0 Una lettura corrente attribuisce alla religione cristiana molta responsabilit\u00e0 nella marginalit\u00e0 della donna nella storia e nella societ\u00e0. 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