{"id":4253,"date":"2013-04-04T09:00:00","date_gmt":"2013-04-04T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2013\/04\/04\/festa-della-divina-misericordia-2013\/"},"modified":"2013-04-04T09:00:00","modified_gmt":"2013-04-04T07:00:00","slug":"festa-della-divina-misericordia-2013","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/festa-della-divina-misericordia-2013\/","title":{"rendered":"Festa della Divina Misericordia 2013"},"content":{"rendered":"<div>\n<div style=\"text-align: left\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Festa della Divina Misericordia 2013<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 13\/2013<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt; vertical-align: baseline\">A Ravenna la Festa, che ricorre domenica 7 aprile, sar\u00e0 celebrata attraverso i seguenti appuntamenti:<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt; vertical-align: baseline\"><b>Sabato 6 aprile<\/b>, <b>Parrocchia Santissimo Redentore<\/b> (Via E. Fermi, 10): ore 16.45 Corona alla Divina Misericordia &#8216; Benedizione\u00a0Solenne dell&#8217;Icona Div. Mis.; S. Messa con Benedizione degli Sposi, Preghiera per l&#8217;Indulgenza plenaria e per la Guarigione davanti all&#8217;Icona della Divina Misericordia.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 18pt; vertical-align: baseline\"><b>Domenica 7 aprile<\/b>, <b>chiesa S. Maria Maddalena<\/b> (via C. Ricci): ore 11.15 S. Messa Solenne con al termine Preghiera e Supplica davanti all&#8217;Icona della Divina Misericordia per l&#8217;Indulgenza plenaria.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt; vertical-align: baseline\">La Domenica della Divina Misericordia \u00e8 stata istituita dal Beato Giovanni Paolo II il 30 Aprile del 2000 durante le Solenne Celebrazione Eucaristica in occasione della Canonizzazione di Suor Maria Faustina Kowalska. La Congregazione per il Culto Divino e la disciplina dei Sacramenti ha emanato il Decreto di istituzione il 5 Maggio 2000. Non \u00e8 una nuova Festa istituita ma una &#8216;denominazione&#8217; di quella Domenica che \u00e8 la prima a continuare il percorso delle &#8216;pasque settimanali&#8217;. Guai a cambiare la Liturgia della Parola perch\u00e9 sono proprio le Letture che manifestano i contenuti gi\u00e0 esistenti e misteriosamente offerti\u00a0da Ges\u00f9 stesso nella rivelazione privata e confermati dal processo di riforma del Concilio Vaticano II. Testi nuovi per la liturgia di una Festa nuova non potrebbero senz&#8217;altro essere pi\u00f9 forti; ci si accorge che c&#8217;\u00e8 un incrocio misterioso guidato dallo Spirito Santo, che offre anche, a partire dai testi intoccabili della seconda Domenica di Pasqua, elementi ricchissimi sul piano della riflessione e dell&#8217;annuncio del pi\u00f9 centrale dei misteri di un Dio che viene incontro al mondo sempre miserabile: quello appunto della sua Misericordia. \u00c8 il segreto interpretativo appunto del Mistero pasquale come attuazione costante della Misericordia Trinitaria.Si inserisca sempre tutto il discorso entro il Mistero pasquale. Giovanni Paolo II lo fa costantemente.Nell&#8217;Enciclica Dives in Misericordia si legge: &#8216;Il Mistero pasquale \u00e8 il vertice di questa rivelazione ed attuazione della misericordia (n. 7). La risurrezione \u00e8 il segno che corona l&#8217;intera rivelazione dell&#8217;amore misericordioso nel mondo soggetto al male (n. 8)&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 18pt\">Il cardinal Fiorenzo Angelini, celebrando la Festa in S. Pietro nel 1999 decisamente diceva: \u00abL&#8217;odierna liturgia della Domenica in Albis ci propone letture bibliche quanto mai pertinenti alla festa della Divina Misericordia&#8230;&#8217;. Citava anche il Diario di suor Faustina dove essa annotava: &#8216;Ora vedo che l&#8217;opera della Redenzione \u00e8 collegata con l&#8217;opera della Misericordia voluta e richiesta dal Signore&#8217;.Il decreto del 5 maggio 2000, invita ad accogliere la Misericordia di Dio nel suo Tempio e afferma: &#8216;Nella nostra epoca, i cristiani, provenienti da numerosi paesi del mondo, desiderano innalzare questa Misericordia nel culto divino: specialmente nella celebrazione tutti gli uomini&#8217;.Lo studioso e profeta Edouard Glotin, ancora nel 1990 diceva e scriveva con sicurezza che la Festa voluta da Ges\u00f9 attraverso Santa Faustina finir\u00e0 con l&#8217;estendersi a tutta la Chiesa e di questo non potranno che rallegrarsi teologi e pastori. Poi testualmente: &#8216;Presentando il Cuore Misericordioso di Ges\u00f9 come la sintesi del &#8216;mistero pasquale&#8217;, le cui celebrazioni si concluderanno con la venerazione della Sua immagine, grazie a questa ispirata iniziativa il mistero di questo Cuore &#8211; come dice Giovanni Paolo II &#8211; diviene in un certo senso il punto centrale della rivelazione dell&#8217;amore misericordioso del Padre&#8217;.&#8217;Naturalmente in questo Ottavo giorno della Pasqua cristiana, continuer\u00e0 ad esser letto il Vangelo che vede Cristo mostrare due volte agli Undici la Piaga del costato, scena che rinvia immediatamente alla pericope della trafittura del Messia (<i>Gv<\/i> 19, 31-37).Allora sar\u00e0 chiaro che il Cuore trafitto di Ges\u00f9 \u00e8 il grande segno storico dell&#8217;amore misericordioso della Trinit\u00e0 per gli uomini peccatori, donato da Dio agli uomini nell&#8217;istante stesso &#8211; quello che i teologi definiscono kair\u00f2s &#8211; dell&#8217;evento redentore&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 18pt\">Mons. Enzo Lodi, liturgista di fama, afferma decisamente: &#8216;Bisogna riconoscere che finalmente si celebra la Divina Misericordia nella Domenica in cui il Vangelo della Messa (<i>Gv<\/i> 20, 19-23) ci presenta due realt\u00e0 centrali della nostra fede.La prima \u00e8 quella espressa dal testo fondamentale che promulga il sacramento della penitenza, oggi cos\u00ec mal compreso e celebrato, che cos\u00ec potrebbe ritrovare il suo rilievo biblico.La seconda realt\u00e0 \u00e8 la manifestazione del costato aperto dello stesso Risorto, che altrove lo stesso evangelista ci indica come un mistero sacramentale di fede (<i>Gv<\/i> 19, 34), perch\u00e9 da esso scaturiscono il sangue (l&#8217;Eucaristia) e l&#8217;acqua (il battesimo), che sono il &#8216;simbolo dei sacramenti della chiesa&#8217;.Mi pare che queste ragioni siano sufficienti per fugare ogni dubbio: la riforma liturgica \u00e8 cos\u00ec completata, perch\u00e9 la Chiesa \u00e8 guidata dallo Spirito &#8216;verso tutta la verit\u00e0&#8217; (<i>Gv<\/i> 16, 13). La Festa della Divina Misericordia \u00e8 la pi\u00f9 importante di tutte le forme del culto e della devozione alla Divina Misericordia. Ges\u00f9 parl\u00f2 per la prima volta del desiderio di istituire questa Festa a suor Faustina a Plock nel 1931, quando le trasmetteva la sua volont\u00e0 per quanto riguardava il Quadro: &#8216;Io desidero che vi sia una Festa della Misericordia. Voglio che l&#8217;Immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima Domenica dopo Pasqua; questa Domenica deve essere la Desta della Misericordia&#8217; (Q. I, p. 27). Negli anni successivi &#8211; secondo gli studi di don I. Rozycki &#8211; Ges\u00f9 \u00e8 ritornato a fare questa richiesta addirittura in 14 apparizioni definendo con precisione il giorno della Festa nel Calendario Liturgico della Chiesa, la causa e lo scopo della sua istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla come pure le grazie ad essa legate. La scelta della prima Domenica dopo Pasqua ha un suo profondo senso teologico: indica lo stretto legame tra il mistero pasquale della Redenzione e la Festa della Divina Misericordia, cosa che ha notato anche suor Faustina: &#8216;Ora vedo che l&#8217;opera della Redenzione \u00e8 collegata con l&#8217;opera della Misericordia richiesta dal Signore&#8217; (Q. I, p. 46). Ges\u00f9 ha spiegato la ragione per cui ha chiesto l&#8217;istituzione della Festa: &#8216;Le anime periscono, nonostante la Mia dolorosa Passione (&#8230;). se non adoreranno la Mia misericordia, periranno per sempre&#8217; (Q. II, p. 345). Per quanto riguarda il modo di celebrare la Festa Ges\u00f9 ha espresso due desideri:- che il quadro della Misericordia sia quel giorno solennemente benedetto e pubblicamente, cio\u00e8 liturgicamente, venerato; &#8211; che i sacerdoti parlino alle anime di questa grande e insondabile Misericordia Divina (Q. II, p. 227) e in tal modo risveglino nei fedeli la fiducia. &#8216;S\u00ec, &#8211; ha detto Ges\u00f9 &#8211; la prima Domenica dopo Pasqua \u00e8 la Festa della Misericordia, ma deve esserci anche l&#8217;azione ed esigo il Culto della Mia Misericordia con la solenne\u00a0celebrazione di questa Festa e col culto all&#8217; Immagine che \u00e8 stata dipinta&#8217; (Q. II, p. 278).<br \/>Una particolare grazia \u00e8 legata alla Comunione ricevuta quel giorno in modo degno: &#8216;la remissione totale delle colpe e castighi&#8217;. Questa grazia &#8211; spiega il teologo don I. Rozycki &#8211; &#8216;\u00e8 qualcosa di decisamente pi\u00f9 grande che la Indulgenza plenaria. Quest&#8217;ultima consiste infatti solo nel rimettere le pene temporali, meritate per i peccati commessi (&#8230;). E&#8217; essenzialmente pi\u00f9 grande anche delle grazie dei sei sacramenti, tranne il sacramento del Battesimo, poich\u00e9 la remissione delle colpe e dei castighi \u00e8 solo una grazia sacramentale del santo Battesimo. Invece nelle Promesse riportate Cristo ha legato la remissione dei peccati e dei castighi con la Comunione ricevuta nella Festa della Misericordia, ossia da questo punto di vista l&#8217;ha innalzata al rango di &#8216;secondo battesimo&#8217;. E&#8217; chiaro che la Comunione ricevuta nella Festa della Misericordia deve essere non solo degna, ma anche adempiere alle fondamentali esigenze della devozione alla Divina Misericordia&#8217; (R., p. 25). La Comunione deve essere ricevuta il giorno della Festa della Divina Misericordia, invece la confessione &#8211; come dice don I. Rozycki &#8211; pu\u00f2 essere fatta prima (anche qualche giorno). L&#8217;importante \u00e8 non avere alcun peccato. Questa grande ricchezza di grazie e benefici non \u00e8 stata da Cristo legata ad alcuna altra forma di devozione alla Divina Misericordia.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>D. M.<\/b><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Festa della Divina Misericordia 2013 Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 13\/2013 \u00a0 A Ravenna la Festa, che ricorre domenica 7 aprile, sar\u00e0 celebrata attraverso i seguenti appuntamenti: Sabato 6 aprile, Parrocchia Santissimo Redentore (Via E. Fermi, 10): ore 16.45 Corona alla Divina Misericordia &#8216; Benedizione\u00a0Solenne dell&#8217;Icona Div. Mis.; S. 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