{"id":3998,"date":"2013-02-22T07:00:00","date_gmt":"2013-02-22T06:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2013\/02\/22\/sft-corso-di-bioetica-sintesi-degli-incontri-1\/"},"modified":"2013-02-22T07:00:00","modified_gmt":"2013-02-22T06:00:00","slug":"sft-corso-di-bioetica-sintesi-degli-incontri-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/sft-corso-di-bioetica-sintesi-degli-incontri-1\/","title":{"rendered":"SFT &#8211; Corso di Bioetica: Sintesi degli incontri &#8211; 1"},"content":{"rendered":"<div>\u00a0<\/p>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>SFT &#8211; Corso di Bioetica: Sintesi degli incontri\/1<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 7\/2013<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Si \u00e8 concluso il <b>Corso di Bioetica &#8216;Cultura di morte, risposte di vita&#8217;<\/b> promosso dalla <b>Scuola di Formazione Teologica &#8216;San Pier Crisologo&#8217;<\/b> di Ravenna, organizzato con la collaborazione del <b>Movimento per la vita<\/b>, <b>Scienza e vita<\/b>, il <b>Centro di aiuto alla vita di Ravenna<\/b> e il <b>comitato Verit\u00e0 e Vita<\/b>; in particolare si ringraziano Cinzia Baccaglini e Donatella Laghi per l&#8217;impegno profuso. Un corso che ha cercato di dare informazioni e risposte esaurienti s alcune questioni aperte: famiglia, matrimonio, aborto, contraccezione, fine vita, scienza e ricerca, in rapporto alla morale e ai principi non negoziabili difesi dalla Chiesa.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Perch\u00e9 un corso di Bioetica nell&#8217;anno della fede e con quale scopo? Don Pierre Laurent Cabantous, direttore della Scuola di Formazione Teologica, nella presentazione del corso, ha evidenziato l&#8217;irrinunciabilit\u00e0 del diritto naturale, della difesa della vita dall&#8217;istante del concepimento fino alla sua morte naturale e l&#8217;evidente ragionevolezza delle posizioni della Chiesa su queste tematiche, fortemente attaccate a livello mass mediatico, culturale e legislativo, da chi le ritiene anacronistiche.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Scienza, ricerca, desideri personali e rispetto della vita possono coesistere?\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Le relazioni dei vari relatori, massimi esponenti dei pro-life italiani, hanno permesso ai partecipanti, tra i quali molti giovani, un cammino ragionato\u00a0per\u00a0approfondire\u00a0gli aspetti legislativi, tecnici, culturali ed etici, dalla vita nascente al fine vita. <b>Pubblichiamo, in due puntate, la sintesi dei contenuti di tutti gli incontri.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>15 gennaio &#8216; &#8216;Vita prenatale e vita perinatale&#8230; il mistero che continua&#8221; <\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Il Prof. Giuseppe Noia, docente di Medicina dell&#8217;et\u00e0 prenatale dell&#8217;Universit\u00e0 Sacro Cuore di Roma, ha saputo trasmettere in ogni suo intervento l&#8217; amore per la vita ed il rispetto per essa. \u00a0&#8216;Gli esseri umani anche se sono destinati a morire, non sono nati per morire ma per incominciare&#8217; (Hannah Arendt): il concetto basilare di dignit\u00e0 della persona umana.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Oggi non si deve avere paura della scienza ma dell&#8217;uso che si fa della scienza.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">La difficolt\u00e0 \u00e8 rielaborare la marea di informazioni dalle quali veniamo sommersi per la velocit\u00e0 dei cambiamenti, per far scattare quel meccanismo che dal sapere porti al sapore della conoscenza che \u00e8 un passo diverso, pi\u00f9 profondo, che abbraccia l&#8217;uomo completamente. Quindi tanta informazione, scarsa conoscenza e se non c&#8217;\u00e8 vera conoscenza non c&#8217;\u00e8 consapevolezza neppure delle proprie scelte. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">L&#8217;embrione \u00e8 una persona umana in crescita. Oggi sappiamo come validare una verit\u00e0 scientifica che \u00e8 il protagonismo biologico dell&#8217;embrione, queste 5 caratteristiche, identit\u00e0 genetica, unicit\u00e0, autonomia biologica, capacit\u00e0 di programmare il proprio iter esistenziale e il colloquio con la madre lo rendono unico ed irripetibile. E&#8217; importante far capire alle donne, alle coppie, l&#8217;importanza della prevenzione, della visita pre-procreativa per\u00a0accertare consapevolmente le proprie possibilit\u00e0 riproduttive e seguire le cure adeguate.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Oggi si accede soltanto all&#8217;analisi prenatale, considerata come una propedeutica all&#8217;interruzione di gravidanza. In Italia si \u00e8 arrivati al 90% di aborti in casi di sindrome di Down e al 100% in casi di presenza di liquido retronucale.\u00a0Abbiamo avuto un aumento degli aborti eugenetici in 30 anni dallo 0,5% al 3,6% nel 2011, un aumento di ben 7 volte, quindi la 194 \u00e8 una legge principalmente eugenistica, mascherata dall&#8217;art. 6 per la salvaguardia della salute psichica della donna. Terapeutico, implica l&#8217;esistenza di una cura, una cura che in questo caso uccide, devastando la donna stessa, le coppie, le famiglie e silenziando le ripercussioni psichiche della sindrome post-aborto, della quale la dott.ssa Cinzia Baccaglini \u00e8 una delle massime esperte italiane.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Invece c&#8217;\u00e8 tanta conoscenza medica che pu\u00f2 far capire che la diagnosi prenatale pu\u00f2 aprire alla terapia del feto non solo in fase prenatale ma anche postnatale.\u00a0L&#8217;embrione oggi pu\u00f2 essere curato come un paziente a tutti gli effetti, per tantissime patologie\u00a0a livello medico e chirurgico. Le percentuali di sopravvivenza sono diventate altissime. Una conoscenza che utilizza metodologie scientifiche e che si basa sulle storie naturali, seguendo e studiando nel tempo, cosa succede a questi bambini fino ai 7 o 8 anni, in quelle donne che invece di abortire li portano avanti. La terapia fetale \u00e8 una cosa reale. Per quei bambini per i quali non c&#8217;\u00e8 possibilit\u00e0 di cura, le cui mamme accolgono i loro figli, perch\u00e9 sanno che \u00e8 un progetto che non \u00e8 solo loro, ma che qualcuno ha consegnato loro, c&#8217;\u00e8 l&#8217;accompagnamento con l&#8217;amore della gratuit\u00e0 pi\u00f9 assoluta. L&#8217;associazione &#8216;La Quercia Millenaria&#8217; aiuta ed accompagna le famiglie in questo percorso.\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">La grande problematica nasce dai grandi prematuri dove la paura di una grave disabilit\u00e0 futura spinge molti neonatologi a non curare i bambini. Questo per capire qual \u00e8 il problema etico di fondo e di confine. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Un grande grazie al professor Noia perch\u00e9 con il suo impegno e amore per la vita ha donato fiducia e gioia a tante famiglie.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>22 gennaio &#8216; &#8216;Legge 194: situazioni e prospettive&#8217; <\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Il dott. TommasoScandroglio, Docente di Filosofia del Diritto dell&#8217; Universit\u00e0 Europea di Roma, partendo dalla definizione di aborto, l&#8217;uccisione di un essere umano innocente in fase prenatale,\u00a0ha cercato di fare chiarezza sui punti oscuri degli articoli della legge 194. L&#8217;art. 1 della legge 194 dice che lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternit\u00e0 e tutela la vita umana dal suo inizio. Un enunciato che sembra positivo, con una finalit\u00e0 ben diversa. La domanda \u00e8: &#8216;Quando viene ad esistenza un essere umano?&#8217;\u00a0La legge ed il diritto non lo chiariscono. La risposta va quindi ai biologi, ai genetisti che dicono che \u00e8 un&#8217;evidenza scientifica che il concepito \u00e8\u00a0gi\u00e0 un organismo che appartiene alla specie dell&#8217;homo sapiens sapiens. Lo zigote \u00e8 gi\u00e0 un essere umano perch\u00e9 ha il DNA umano, un DNA diverso dalla madre e dal padre, il suo sviluppo \u00e8 continuo e finalizzato, ha un suo genoma all&#8217;interno quindi possiamo dire che il concepito \u00e8 gi\u00e0 un essere umano, una persona.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">La legge sull&#8217;aborto ha prodotto dal 1978 ad oggi pi\u00f9 di 5.329.000 aborti e noi dobbiamo essere consapevoli che fino a quando ci sar\u00e0 questa legge gli aborti continueranno e saranno in crescita. A questi numeri dobbiamo aggiungere quelli causati dai preparati chimici come la pillola del giorno dopo, che ne provoca dai 60.000 ai 100.000, e quelli della RU486 che secondo i dati della Norvic di dicembre, ne sono state vendute 10.000 confezioni, quindi altrettanti aborti. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Pertanto,\u00a0la legge 194 non \u00e8\u00a0una legge per il bene comune, per il bene delle persone, il giudizio \u00e8 molto semplice,\u00a0\u00e8 una legge omicida, una legge che non tutela nessuno. L&#8217;aborto causa due vittime, la madre che ne porter\u00e0 i segni psichici per tutta la vita ed il bambino che con la sua morte non potr\u00e0 continuare il suo progetto di vita.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Il principio di autodeterminazione non rende la vita un bene disponibile.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Gli effetti della legge 194 sono stati la diseducazione, siamo passati dalla tolleranza di alcuni aborti del 1978 al diritto, all&#8217;indifferenza sulle condotte abortive.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">La dott.ssa Teresa Ceni, Presidente del Centro di aiuto alla vita di Abbiategrasso Magenta e Rho (Mi), ha presentato l&#8217;esperienza del Centro di aiuto alla vita di Abbiategrasso, presente per scelta, dal 1987, con i propri volontari all&#8217;interno degli ospedali dove vengono procurati gli aborti. Una scelta che ha permesso di seguire tante donne, aiutandole a prendere, nella loro libert\u00e0, una decisione veramente consapevole. Un centinaio di casi seguiti all&#8217;anno, circa met\u00e0 dei quali prima della dodicesima settimana. L&#8217;85% delle donne prese in carico, che gi\u00e0 avevano deciso di abortire hanno poi modificato la loro scelta, decidendo di portare a termine la gravidanza. Significa che una presa in carico diversa rispetto a\u00a0quella che avevano incontrato nel loro percorso per decidere di abortire, fa s\u00ec che questi bambini vengano al mondo. Nelle situazioni problematiche la motivazione alla scelta abortiva sono la paura e la solitudine. La 194 ha reso le donne ancora pi\u00f9 sole, ha reso lecito ci\u00f2 che la morale nel cuore di queste donne dice che \u00e8 un atto criminoso. La prima soluzione che viene data dalla cultura generale e dai servizi di fronte alle donne in difficolt\u00e0 \u00e8 quella dell&#8217;aborto, come soluzione del problema. In realt\u00e0 non si toglie nessun tipo di problema, si toglie una vita, e lascia le donne, le mamme, profondamente ferite. Una scelta con la quale faranno i conti per tutta la vita.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">In 15 anni di volontariato, nessuna donna sostenuta, incoraggiata, accompagnata ed affiancata si \u00e8 pentita della scelta della vita.\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>29 gennaio &#8216; <\/b><b>&#8216;Contraccezione e aborto: il confine sfumato&#8217;<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Il dott. Renzo Puccetti, docente di Bioetica del\u00a0Pontificio Ateneo Regina Apostolorum di Roma, ha introdotto la propria relazione con la definizione di concepimento secondo l&#8217;Associazione dei ginecologi americani che \u00e8 l&#8217;impianto della blastocisti nell&#8217;utero della donna, che non \u00e8 sinonimo di fecondazione. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Siccome la gravidanza inizia con il concepimento, secondo questa definizione, la gravidanza inizia con l&#8217;annidamento cio\u00e8 7-14 giorni dopo la fecondazione dell&#8217;ovulo da parte degli spermatozoi. La differenziazione fra fecondazione e annidamento \u00e8 stato l&#8217;escamotage per evitare l&#8217;attacco etico da parte dei teologi e consentire la diffusione su vasta scala della contraccezione e del controllo delle nascite.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">La posizione della Chiesa rispetto alla contraccezione \u00e8 che l&#8217;utilizzo dei mezzi contraccettivi costituisce un atto gravemente illecito dal punto di vista morale. La posizione della Chiesa \u00e8 ben specificata nell&#8217;enciclica di Palo VI &#8216;L&#8217;umane vitae&#8217; del 1968.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Cosa c&#8217;\u00e8 in comune fra contraccezione e aborto? Giovanni Paolo II nell&#8217;enciclica &#8216;Evangelium vitae&#8217; del 1995 dice che seppur siano due azioni diverse,\u00a0sono spesso in intima relazione perch\u00e9 contrari all&#8217;apertura alla vita. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 18pt\">I metodi contraccettivi attraverso meccanismi complessi di azione si diversificano in contraccettivi che inibiscono l&#8217;ovulazione e la fecondazione a livello ovarico ed endometriale e in contraccettivi che impediscono l&#8217;annidamento dell&#8217; eventuale ovulo fecondato come la pillola del giorno dopo, dei 5 giorni dopo o l&#8217;impianto di meccanismi intrauterini come la spirale. La RU486, la pillola abortiva,\u00a0agisce bloccando l&#8217;azione dell&#8217;ormone\u00a0progestinico che \u00e8 essenziale alla gestazione. Contrastando il progesterone\u00a0l&#8217;embrione non riceve pi\u00f9 il supporto nutrizionale e quindi perisce insieme alle cellule endometriali. Con la RU486 si sono avuti diversi decessi per cause\u00a0diverse e documentate. L&#8217;aborto chimico \u00e8 pi\u00f9 doloroso e pericoloso dell&#8217;aborto chirurgico quindi perch\u00e9 questa promozione dell&#8217;aborto chimico? Perch\u00e9 quello che interessa \u00e8 la domiciliazione dell&#8217;aborto, il renderlo un fatto privato, con tutte le conseguenze umane e psicologiche.\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Giulia Plazzi<\/b><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 SFT &#8211; Corso di Bioetica: Sintesi degli incontri\/1 Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 7\/2013 \u00a0 Si \u00e8 concluso il Corso di Bioetica &#8216;Cultura di morte, risposte di vita&#8217; promosso dalla Scuola di Formazione Teologica &#8216;San Pier Crisologo&#8217; di Ravenna, organizzato con la collaborazione del Movimento per la vita, Scienza e vita, il Centro di aiuto alla vita di Ravenna e il comitato Verit\u00e0 e Vita; in &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/sft-corso-di-bioetica-sintesi-degli-incontri-1\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">SFT &#8211; Corso di Bioetica: Sintesi degli incontri &#8211; 1<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3999,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3998","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3998","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3998"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3998\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3999"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3998"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3998"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3998"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}