{"id":3941,"date":"2013-02-14T11:00:00","date_gmt":"2013-02-14T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2013\/02\/14\/intervista-a-suor-anastasia-superiora-delle-carmelitane\/"},"modified":"2013-02-14T11:00:00","modified_gmt":"2013-02-14T10:00:00","slug":"intervista-a-suor-anastasia-superiora-delle-carmelitane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/intervista-a-suor-anastasia-superiora-delle-carmelitane\/","title":{"rendered":"Intervista a Suor Anastasia, superiora delle Carmelitane"},"content":{"rendered":"<div>\u00a0<\/p>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Intervista a Suor Anastasia, superiora delle Carmelitane<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 6\/2013<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>In occasione dell&#8217;inizio delle Veglie di Quaresima, abbiamo intervistato la superiora del Monastero delle Monache di Carmelitane di Ravenna, Suor Maria Anastasia.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Suor Anastasia, le Veglie di Quaresima che proponete presso il vostro Monastero a partire da sabato 16 febbraio a chi si rivolgono e come sono strutturate?<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">&#8216;I momenti di veglia che proponiamo per l&#8217;itinerario di Quaresima di quest&#8217;anno sono stati pensati innanzitutto per offrire a noi stesse, come comunit\u00e0 monastica, un tempo e uno spazio abbondanti di preghiera, di ascolto della Parola, di incontro con il Signore.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">S\u00ec, perch\u00e9 la preghiera non \u00e8 un prodotto da offrire agli altri, ma \u00e8 una realt\u00e0 di benedizione, di grazia, di misericordia, da vivere.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Nel momento in cui noi ci siamo rese conto in maniera pi\u00f9 forte, pi\u00f9 pressante, che questa realt\u00e0 della preghiera, dell&#8217;incontro con Dio, \u00e8 un vero tesoro consegnato alle nostre vite, \u00e8 scattato anche il desiderio di condividere tutto questo con le persone. Allora abbiamo provato a pensare a dei modi, degli spazi, dei tempi che potessero essere pi\u00f9 adatti e favorevoli perch\u00e9 anche le persone potessero unirsi a noi nei momenti di preghiera.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Cos\u00ec sono nate le veglie per i tempi forti dell&#8217;anno liturgico, Avvento e Quaresima e anche per le feste pi\u00f9 importanti della Vergine e di Cristo. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Si tratta di un momento di preghiera della durata di circa un paio d&#8217;ore, strutturato pi\u00f9 o meno cos\u00ec: un breve spazio introduttivo, col Lucernario, accompagnato da alcuni testi della Liturgia orientale &#8216; perch\u00e9 per noi \u00e8 importante tenere aperta la comunione con tutte le Chiese di Oriente e la ricchezza della loro tradizione e della loro fede &#8216;, poi il canto delle Vigilie nella Liturgia monastica &#8216; questa \u00e8 la parte di Liturgia che noi quotidianamente facciamo al mattino alle 5, ma per renderla accessibile anche alle persone la anticipiamo alla sera prima, in forma di vigilia. Questo momento \u00e8 articolato attraverso il canto dei Salmi nei Notturni, intercalati dall&#8217;ascolto delle letture della Messa della Domenica e di un testo spirituale, di solito tratto dagli scritti dei Padri della Chiesa, il che d\u00e0 modo di attingere, almeno un po&#8217;, a questa duplice Fonte di acqua viva, che sono le sante Scritture e la Tradizione della Chiesa indivisa.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">L&#8217;ultima parte della veglia, invece, \u00e8 stata pensata come momento di condivisione; infatti dalla nostra chiesa, ci spostiamo nel parlatorio del monastero, che offre uno spazio pi\u00f9 familiare, pi\u00f9 intimo, in cui \u00e8 possibile ascoltarsi e vedersi meglio.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">A un momento di commento &#8216; lectio divina &#8216; su uno dei testi biblici della domenica, fa seguito un momento di condivisione, in cui tutti possono intervenire e offrire il frutto della loro riflessione e meditazione.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Cos\u00ec ci troviamo a vivere un&#8217;esperienza molto forte e ricca, sia per la preghiera fatta insieme, sia per il dono della Parola, che riceviamo, ascoltiamo e commentiamo insieme&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>La Quaresima richiama i quaranta giorni trascorsi da Ges\u00f9 nel deserto, cio\u00e8 nel silenzio, lontano da tutto e da tutti. L&#8217;uomo contemporaneo sembra invece oppresso dagli impegni, dalle preoccupazioni, non ha pi\u00f9 tempo per s\u00e9. Sarebbe utile riscoprire la dimensione del silenzio, del raccoglimento; come \u00e8 possibile farlo per chi vive la vita di tutti i giorni?<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">&#8216;Mi sono trovata tante volte a parlare con persone, anche molto diverse tra loro per et\u00e0, per situazioni e difficolt\u00e0 e la cosa che quasi sempre emerge \u00e8 proprio una necessit\u00e0 forte, impellente di ritrovare la via dell&#8217;interiorit\u00e0, la via del cuore. Cio\u00e8 quella strada invisibile, ma tanto reale, che ci conduce dalla superficie della nostra vita, delle nostre persone, alla profondit\u00e0, a quel luogo segreto e intimo del nostro essere, dove abita il Signore. E&#8217; l\u00ec che avviene il vero incontro, con noi stessi e con Dio.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Al di l\u00e0 degli impegni concreti di preghiera che ognuno di noi pu\u00f2 provare a prendersi, in particolare durante un tempo importante come pu\u00f2 essere la Quaresima, credo che sarebbe importante provare a percorrere questa strada interiore, la strada del cuore. Perch\u00e9 questo cammino pu\u00f2 essere fatto sempre, dovunque ci troviamo, qualunque cosa stiamo facendo: in auto andando al lavoro; in bicicletta in mezzo al traffico; a tavola con la famiglia; mentre aspettiamo l&#8217;autobus o un figlio che esce da allenamento o da musica; mentre facciamo la fila dal fornaio.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Non \u00e8 facile, eppure basta pochissimo. Sto attenta al mio respiro; provo a sentire il battito del mio cuore; invoco il Signore, usando una preghiera che mi \u00e8 cara, un&#8217;invocazione, o anche solo il suo Nome: Ges\u00f9, Ges\u00f9, Ges\u00f9&#8217; E facendo questo cerco di sentire la consapevolezza della mia dimensione interiore profonda; abbandono la superficie e scendo nel cuore. Pu\u00f2 essere utile portare sempre con s\u00e9 una piccola icona, o una croce, in tasca o nella borsa, in modo da poterla toccare, stringere, ogni tanto. Un piccolo segno della Presenza del Signore, accanto a noi, dentro di noi. E&#8217; ovvio che pi\u00f9 siamo nutriti attraverso tempi di preghiera quotidiani, che riusciamo a ritagliarci o che mettiamo come primo impegno nella nostra vita, pi\u00f9 ci riuscir\u00e0 facile anche vivere in questo atteggiamento di attenzione alla nostra interiorit\u00e0, al nostro luogo santo del cuore, dell&#8217;anima.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Ma anche l\u00e0 dove gli impegni della vita non permettono di prendersi spazi di preghiera regolari, \u00e8 sempre possibile fare dei bellissimi cammini di ricerca e di incontro col Signore&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Nell&#8217;opinione comune, la Quaresima \u00e8 identificata come un periodo di rinunce, sacrifici, mortificazione di s\u00e9: \u00e8 davvero cos\u00ec, oppure, per i credenti, ha un significato pi\u00f9 ampio, visto che ci prepara alla Pasqua di Risurrezione?<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">&#8216;Mi verrebbe da dire che la \u00e8 il tempo della liberazione, proprio ripensando anche a tutta la tradizione della nostra Chiesa di Occidente, che con sapienza ci accompagna nel tempo della Quaresima con la lettura del libro dell&#8217;Esodo. Per\u00f2 per poter vivere la liberazione, per sperimentare l&#8217;intervento del Signore sulla nostra vita, che col suo Amore ci fa uscire dall&#8217;Egitto, dalla casa delle schiavit\u00f9 e ci conduce nella Terra della Promessa, \u00e8 necessario prima di tutto contattare le nostre catene, prenderle fra le mani, guardarle con gli occhi bene aperti, chiamarle col loro vero nome. Catene pu\u00f2 essere un amore, una relazione sbagliati; pu\u00f2 essere un sentimento che fa male, che tormenta e soffoca; o abitudini, vizi, bisogni che non fanno bene, dannosi per il corpo, per la mente, per l&#8217;anima. Catene \u00e8 tutto ci\u00f2 che mi lega, ma non mi fa crescere, mi chiude e non mi permette di allargare gli orizzonti della mia vita, dei miei pensieri. Catene \u00e8 soprattutto ci\u00f2 che mi tiene lontano dal Signore. E qui scopriamo che, forse, le catene pi\u00f9 pesanti, pi\u00f9 dure da sciogliere, sono quelle che portiamo dentro di noi, nascoste nel cuore. E allora la Quaresima dovrebbe essere come una primavera per noi, il tempo della fioritura, della vita nuova che nasce. Le rinunce, i sacrifici hanno senso solo dentro questo orizzonte ampio, proprio come preparazione, come spazio aperto all&#8217;avvicinarsi del Signore. E&#8217; come mettere a nudo una ferita: tolgo questo o quello, perch\u00e9 desidero mostrargli il mio cuore cos\u00ec com&#8217;\u00e8, nella sua verit\u00e0 pi\u00f9 profonda. Tolgo prigionia, tolgo pesi, perch\u00e9 Lui possa trovarmi l\u00ec dove sono, perch\u00e9 possa finalmente abbracciarmi, senza sbarre nel mezzo, senza muri, senza distanze.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 18pt\">La Quaresima \u00e8 il tempo dell&#8217;amore, il tempo in cui il Padre corre incontro a suo figlio e lo bacia. Amen&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>A cura di Fabrizio Casanova<\/b><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Intervista a Suor Anastasia, superiora delle Carmelitane Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 6\/2013 \u00a0 In occasione dell&#8217;inizio delle Veglie di Quaresima, abbiamo intervistato la superiora del Monastero delle Monache di Carmelitane di Ravenna, Suor Maria Anastasia. \u00a0 Suor Anastasia, le Veglie di Quaresima che proponete presso il vostro Monastero a partire da sabato 16 febbraio a chi si rivolgono e come sono strutturate? &#8216;I momenti di &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/intervista-a-suor-anastasia-superiora-delle-carmelitane\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Intervista a Suor Anastasia, superiora delle Carmelitane<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3942,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3941","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3941","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3941"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3941\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3942"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3941"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3941"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3941"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}