{"id":3760,"date":"2013-01-10T10:00:00","date_gmt":"2013-01-10T09:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2013\/01\/10\/mons-verucchi-grazie-ravenna-allarcidiocesi-e-alla-citta\/"},"modified":"2013-01-10T10:00:00","modified_gmt":"2013-01-10T09:00:00","slug":"mons-verucchi-grazie-ravenna-allarcidiocesi-e-alla-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/mons-verucchi-grazie-ravenna-allarcidiocesi-e-alla-citta\/","title":{"rendered":"Mons. Verucchi: Grazie, Ravenna. All&#8217;Arcidiocesi e alla citt\u00e0"},"content":{"rendered":"<div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Mons. Verucchi: Grazie, Ravenna. All&#8217;Arcidiocesi e alla citt\u00e0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 1\/2013<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b><i>Pubblichiamo il contenuto del libretto scritto da Mons. Giuseppe Verucchi e distribuito ai fedeli al termine della celebrazione di domenica 6 gennaio in Cattedrale a Ravenna.<\/i><\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">C<b>arissimi sacerdoti Diaconi, Religiosi\/e e laici della Comunit\u00e0 Ecclesiale e della societ\u00e0 civile.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b><i>In questi dodici anni ho vissuto volentieri il mio servizio di pastore in mezzo a voi. Ora \u00e8 arrivato il momento di lasciare il pastorale al Vescovo che il Santo Padre ha scelto per guidare, nei prossimi anni, l&#8217;Arcidiocesi di Ravenna-Cervia: Sua Eccellenza Mons. Lorenzo Ghizzoni.<\/i><\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b><i>Al nuovo arcivescovo e a tutti voi: il mio saluto, il mio augurio, la mia preghiera e tutto il mio affetto.<\/i><\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b><i>Ho pensato di aprirvi il cuore e di condividere con tutti voi i sentimenti, le emozioni, i pensieri e i ricordi che sento maggiormente dentro di me.<\/i><\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b>1. Una costante nella mia vita<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">La notte precedente il Diaconato sognavo la mia vita futura di Diacono, di Cappellano e di Parroco. Poi mi fermavo li perch\u00e9 la mia massima aspirazione era quella di vivere donato al Signore a servizio della gente in parrocchia. Mi ricordo che quella notte mi sono svegliato, mi sono seduto al tavolino e ho scritto alcune riflessioni. Ispirazioni. Propositi. Sogni. Decisioni. Quella che mi ha accompagnato tutta la vita \u00e8 questa: &#8216;Signore mi dono totalmente a Te. Non mi appartengo pi\u00f9. Fa tu di me ci\u00f2 che vuoi. Usami come vuoi, dove vuoi, per il tempo che vuoi&#8217;. Una bussola che ho cercato di seguire. Non sempre ci sono riuscito. Ma la &#8216;costante&#8217; che ha tracciato il mio cammino \u00e8 stata ed \u00e8 questa: &#8216;Signore fa te&#8217; (il dialetto esprime meglio l&#8217;idea!). \u00c8 la sintesi di quella scelta. Avrei fatto volentieri il cappellano o il parroco &#8216;a vita&#8217;. Ma quel &#8216;Signore fa te&#8217; mi ha portato per strade mai pensate. Non ho mai chiesto di cambiare, n\u00e9 da cappellano, n\u00e9 da parroco! Ho preso le telefonate del mio Vescovo che mi chiamava a nuovi compiti come espressioni della volont\u00e0 del Signore.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">Sono stato e sono contento di essere sacerdote e di vivere il mio servizio al Signore e alla gente. Se il &#8216;divertimento&#8217; \u00e8 ci\u00f2 che rende la vita bella e serena, dona gioia, ti fa sentire bene&#8217; allora posso dire che mi sono proprio &#8216;divertito&#8217; ad essere prete e a vivere il mio servizio.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">Sono grato al Signore. E alle comunit\u00e0 dove sono stato. Il mio &#8216;divertimento&#8217; \u00e8 stato ed \u00e8: fare strada coi fanciulli, coi giovani, con le famiglie e con le comunit\u00e0.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">Annunciare la Parola del Signore. Donare il perdono. Celebrare l&#8217;Eucaristia. Pascere la Comunit\u00e0. Amare le persone. Un &#8216;divertimento&#8217; punteggiato di successi ed insuccessi, gioie e tristezze, momenti di pazienza e di difficolt\u00e0. Ma sempre dentro al &#8216;Signore fa te&#8217;. Ho provato gioie belle: fanciulli che crescevano bene, giovani e ragazzi meravigliosi nei quali fioriva: la fede e l&#8217;amore; la vocazione al matrimonio, alla vita religiosa e al sacerdozio; la chiamata alla testimonianza nella vita professionale, sociale e politica. Famiglie e comunit\u00e0 belle. Il Signore \u00e8 stato generoso con me.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">Quel &#8216;Signore fa te&#8217; mi ha procurato anche qualche imprevisto! La telefonata con cui venivo chiamato ad essere Vicario Generale. Era nell&#8217;aria, ma speravo di schivarmela. E la telefonata che mi chiamava ad essere Arcivescovo di Ravenna. Improvvisa. Imprevista. Mai pensata. E una domanda che non avrei dovuto fare, mi \u00e8 venuta spontanea: &#8216;Si pu\u00f2 dire di no al Papa?&#8217;. E la risposta del mio Vescovo: &#8216;Al Papa si ubbidisce&#8217;. Lo sapevo, non dovevo neanche pensarla quella domanda!<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">E ancora quel &#8216;Signore fa te&#8217; aveva colpito nel segno. Tutte le volte che sono stato chiamato ad assumere nuovi servizi ho vissuto momenti di commozione! Cuore colmo di emozione, dispiacere nel lasciare la gente, &#8216;magoni&#8217; duri da digerire e lacrime. Come si fa a non piangere quando pensi che sei chiamato a staccarti dalla tua casa, dalla tua famiglia, dai tuoi figli che hai generato alla fede, dai fratelli e dalle sorelle con cui hai condiviso tutti gli aspetti della vita di fede e di chiesa?<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">Si, ho pianto. Mi sono commosso. Porter\u00f2 tutti, sempre, nel cuore. Un padre, una madre non pu\u00f2 dimenticare i suoi figli. Che scherzi mi ha giocato quel &#8216;Signore fa te&#8217;!!! Anche quello di essere Arcivescovo di Ravenna. Con voi. Per voi.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b>2. Grazie, Ravenna<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">Dodici anni vissuti insieme lasciano segni forti e profondi. Quando sono arrivato conoscevo due persone. Avevo visitato Ravenna da giovane, come turista. I primi tempi li ho vissuti alla ricerca dell&#8217;incontro, della conoscenza e del dialogo. All&#8217;interno della realt\u00e0 ecclesiale e nel territorio.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">Mi spingeva la logica del buon pastore che va ad incontrare, a chiamare, a cercare. Il primo incontro che ho avuto con i sacerdoti fu una meditazione sul Buon pastore. Un altro comando di Ges\u00f9 mi pressava interiormente: &#8216;Andate, annunciate, testimoniate&#8221;. Ho vissuto questi anni accogliendo la gente in Episcopio; ma tanto tempo l&#8217;ho speso andando ad incontrare la gente, le comunit\u00e0, le varie realt\u00e0 ecclesiali, sociali, economiche, politiche del territorio. All&#8217;ingresso in piazza del Popolo mi ricordo di avere espresso un concetto, che mi stava a cuore, con un esempio: quando una nave \u00e8 incagliata &#8216; e la vogliamo smuovere perch\u00e9 segua la sua rotta dobbiamo &#8216;tirare o spingere&#8217; TUTTI E INSIEME nella stessa direzione. Se invece ognuno tira dalla sua parte, la nave resta a<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">riva e incagliata. Volevo in questo modo esprimere una scelta che ho cercato di seguire: \u00e8 importante<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">che la Chiesa e la Societ\u00e0 collaborino per il bene comune. Ognuno: deve vivere il suo compito, restare nel suo ambito, rispettare l&#8217;altro, fare la sua parte. Nella distinzione dei ruoli e delle competenze. Fermo restando tutto questo, c&#8217;\u00e8 ampio spazio per collaborare per il bene comune, per promuovere<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">una societ\u00e0 pi\u00f9 a misura d&#8217;uomo, per il bene dei giovani, della famiglia e dei paesi. Ed \u00e8 quello che, collaborando, abbiamo cercato di fare.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b>a. L&#8217;incontro con la societ\u00e0 civile<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">Ecco perch\u00e9 ho cercato di essere presente nel territorio ogni volta che potevo, di incontrare le autorit\u00e0 e la gente, di dialogare, di conoscere e di trovare strade di collaborazione e di convivenza serena. In una cultura dove, nel passato, era molto facile l&#8217;incomunicabilit\u00e0 e il conflitto, credo sia stata una novit\u00e0 il fatto di percorrere la via dell&#8217;incontro, della conoscenze e della collaborazione.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">A volte \u00e8 nata anche l&#8217;amicizia. E non \u00e8 poco! Anche questo mi sembra sia Vangelo vissuto. Ricordo volentieri gli incontri:<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">\u2212 con i Consigli Comunali; \u2212 le Autorit\u00e0; \u2212 le Associazioni di Categoria per gli auguri natalizi;<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">\u2212 la presenza alle celebrazioni pubbliche, alle varie Feste della Societ\u00e0, alle<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">inaugurazioni; \u2212 i numerosissimi incontri (durante la Visita Pastorale) con le singole realt\u00e0 della citt\u00e0, dei paesi e della campagna; \u2212 la visita alle scuole, agli ospedali, alle case di riposo, alle realt\u00e0 imprenditoriali, industriali, agricole e marine. Ho un ricordo bellissimo. Si sono aperte molte porte. Ho conosciuto tante persone. Ho incontrato tante culture e ambienti diversissimi. Ho dialogato con cattolici e laicisti, credenti e non credenti, persone di altre religioni e persone che si definivano anticlericali.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">Ringrazio tutti di avermi dato la possibilit\u00e0 dell&#8217;incontro e del dialogo.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b>b. La presenza e il servizio nella Chiesa<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">Nel primissimo periodo ho desiderato incontrare tutte le comunit\u00e0. \u00c8 cos\u00ec che, in un anno, sono stato in tutte le parrocchie per un&#8217;assemblea parrocchiale e la celebrazione della S. Messa. Una prima velocissima Visita Pastorale.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">Poi, negli anni 2005-2011, la grande Visita Pastorale. Capillare! Con tantissimi incontri nelle realt\u00e0 ecclesiali e nel territorio. Impegnativa e faticosa. Utilissima. Molto bella. \u00c8 stata veramente una immersione nella realt\u00e0 della Diocesi e del territorio. Penso di conoscerne ogni angolo e ogni particolare. Per un pastore \u00e8 il massimo. Peccato non averla realizzata nei primi cinque anni! Nelle realt\u00e0 parrocchiali sono stato presente tante volte: Cresime; feste; sagre; ritiri; conferenze; Lectio Divina; esercizi spirituali; processioni; ricorrenze; incontri con i Sacerdoti, con i Consigli Pastorali Vicariali. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">Ho &#8216;macinato&#8217; ore e chilometri per essere presente nelle varie zone della<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">Diocesi. E ore per accogliere, in Episcopio: Sacerdoti, religiosi\/e, responsabili di associazioni, movimenti, gruppi, persone che avevano bisogno (i pi\u00f9 svariati!); fratelli e sorelle per la confessione e la direzione spirituale; poveri che cercavano un aiuto.\u00f9 Ho cercato di seguire le persone e le attivit\u00e0 degli Uffici Pastorali (negli ambiti della catechesi, liturgia, carit\u00e0, comunione fraterna) e le scelte dell&#8217;Economato, dell&#8217;Istituto Sostentamento Clero, dell&#8217;Opera di Religione e dell&#8217;Opera S. Teresa. Un&#8217;attenzione particolare l&#8217;ho riservata al Seminario.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b>c. Desidero ringraziare&#8217;<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">Ho cercato di donare tempo, energie, risorse, amore, servizio, disponibilit\u00e0. Sono contento. Ho provato tante soddisfazioni. Quel &#8216;Signore, fa Te&#8217; mi ha guidato. E il Signore mi ha preso e spremuto. Ne sono felice. Sono stati anni belli, almeno per me. Ringrazio tutti i Sacerdoti, le comunit\u00e0 religiose maschili e femminili, i seminaristi, le comunit\u00e0 parrocchiali, le associazioni, i movimenti, i gruppi, i giovani, le autorit\u00e0, le varie persone della societ\u00e0 civile e i fratelli e le sorelle nella fede. Vi porto nel cuore.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">Ho una scorza dura. Difficilmente lascio trapelare i sentimenti. E, forse, \u00e8 un dono. O un difetto? Non so. Ma adesso ve lo confesso apertamente: vi ho voluto bene, vi voglio bene, vi tengo nel cuore e nella preghiera. Questa \u00e8 la novit\u00e0 che viviamo se ci lasciamo guidare dal Signore.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b>3. Ho anche sofferto.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">Non sarei sincero e vero se ve lo tenessi nascosto! Ho sofferto. A volte anche molto. Ho dovuto affrontare problemi che sentivo pi\u00f9 grandi di me. Ho dovuto prendere decisioni molto difficili. Problemi e decisioni che riguardavano realt\u00e0 diocesane molto importanti. Altri problemi riguardavano la societ\u00e0 civile. Motivi di amarezza e di sofferenza ne ho avuti tanti. Perch\u00e9 vi ho detto questo?<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">Perch\u00e9 tra un pastore e la sua gente \u00e8 bene ci sia apertura e trasparenza. Ma anche per un altro motivo. Chi ha responsabilit\u00e0, di qualsiasi tipo, si trova a vivere momenti difficili e scelte drammatiche. Genitori, insegnanti, sacerdoti, medici, politici, imprenditori, magistrati&#8217; quante volte ci ritroviamo davanti ad interrogativi difficili e a scelte fortemente criticate!!! E, a volte, a sofferenza! Mal comune mezzo gaudio. Il sapere che in tanti ci troviamo a vivere esperienze di difficolt\u00e0 ci pu\u00f2 portare ad una pi\u00f9 fraterna condivisione e all&#8217;aiuto reciproco.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b>4. Chiedo perdono.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">Sono consapevole dei miei limiti e dei miei difetti. Elencateli pure. State tranquilli: ce ne sono di pi\u00f9 di quelli che avete pensato. \u00c8 incredibile! Man mano che il Signore ti chiama a responsabilit\u00e0 pi\u00f9 impegnative, ti cresce dentro la consapevolezza della tua piccolezza e della tua fragilit\u00e0! Come capisco S. Pietro che esclama: &#8216;Allontanati da me che sono un peccatore&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">Chiedo perdono. A tutti e ad ognuno. Per le mie inadempienze e i miei egoismi. Per le mancanze di amore, di comprensione e di pazienza. Per i momenti di silenzio quando invece avrei dovuto parlare. Per le parole che avrei dovuto non dire. A quanti ho recato sofferenza, disagio, scontentezza e difficolt\u00e0 chiedo perdono. E sinceramente dono il perdono a chi mi ha fatto stare male.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b>5. Ho anche gioito<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">La nostra Chiesa di Ravenna-Cervia \u00e8 umana e divina. In quanto fatta di persone ha limiti e difetti. Ma in quanto divina \u00e8 santa! \u00c8 santa perch\u00e9 anche nella nostra Chiesa locale \u00e8 presente e operano: Ges\u00f9 morto e risorto; lo Spirito Santo che la illumina e la arricchisce dei suoi doni; la Parola che la guida; l&#8217;amore, la misericordia e la grazia che la rendono bella; la paternit\u00e0 e la maternit\u00e0 di Dio che le danno il volto forte e affettuoso di una Chiesa &#8216;madre&#8217;. Nella nostra Chiesa ci sono certamente anche: rughe e difetti; incoerenze e peccati. L\u00e0 dove ci sono uomini e donne ci sono anche queste realt\u00e0. In ogni appartamento si forma un po&#8217; di polvere! \u00c8 inevitabile. Ma l&#8217;appartamento non \u00e8 TUTTO POLVERE. Ci sono anche tante cose belle. Molto pi\u00f9 consistenti e numerose! Che ne direste se qualcuno presentasse, dell&#8217;appartamento, solo la polvere?!<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">Nella nostra Diocesi ci sono tante realt\u00e0 belle! Tante. Ne possiamo essere orgogliosi<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">e ringraziarne il Signore. Ne elenco alcune:<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b>&#8211; <\/b>Bravi seminaristi. Il Signore \u00e8 stato generoso in numero e qualit\u00e0.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b>&#8211; <\/b>Sacerdoti, religiosi e religiose romagnoli o provenienti da altre zone d&#8217;Italia e del mondo che si sono spesi e si donano in spirito di fede, con generosit\u00e0 e con tanto amore alla gente. In situazioni difficili, la loro fedelt\u00e0 a Cristo, alla Chiesa e alla gente risplende ancora pi\u00f9 luminosa.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b>&#8211; <\/b>Diaconi, Accoliti, Lettori, Ministri Straordinari della Comunione, catechisti, animatori di gruppi, associazioni, movimenti, operatori pastorali, volontari: centinaia e centinaia di uomini e donne impegnati nella chiesa e a servizio della gente; persone che gratuitamente si donano per il prossimo.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b>&#8211; <\/b>Scuole materne, elementari e medie esistenti in diocesi: sono note a tutti. Realt\u00e0 preziose. L&#8217;educazione umana e cristiana che donano ai bimbi riscuote grande stima.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b>&#8211; <\/b>E i fanciulli del catechismo? Sette\/otto mila fanciulli accolti e formati dalle parrocchie e da tanti catechisti che si dedicano a loro.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b>&#8211; <\/b>Poi il post-cresima, gli adolescenti e i giovani. La Diocesi vede una fioritura di questi splendidi giovani e ragazzi.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b>&#8211; <\/b>Gli adulti, gli sposi, le famiglie coinvolte nella pastorale familiare.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b>&#8211; <\/b>La Caritas (diocesana e presente nelle parrocchie) che si prodiga, con amore, impegno, generosit\u00e0, a favore di chi \u00e8 solo, abbandonato, malato, bisognoso.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b>&#8211; <\/b>L&#8217;Opera S. Teresa, i Centri &#8216;La Pieve&#8217;, le case per anziani di alcune parrocchie, l&#8217;ufficio missionario, le molteplici attivit\u00e0 che la Diocesi svolge a favore di chi \u00e8 solo, abbandonato, malato, bisognoso.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b>&#8211; <\/b>Migliaia e migliaia di persone, che ogni domenica si radunano in Assemblea Eucaristica e si nutrono di Cristo e, ritornando nelle loro case e nelle realt\u00e0 lavorative o di studio, testimoniano i valori umani e cristiani immettendo fermenti di vita nuova nella societ\u00e0.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">A volte la vita della Diocesi viene presentata come se fosse fatta di tre\/quattro problemi o solo di alcuni fatti negativi che sono capitati. \u00c8 una Diocesi difficile, si, ma anche bella. Presentarla riducendola, con martellante insistenza a &#8216;tre-quattro chili di immondizia&#8217;, mi sembra francamente ingiusto! Mi chiedo: dov&#8217;\u00e8 l&#8217;amore alla verit\u00e0!? Dov&#8217;\u00e8 l&#8217;oggettivit\u00e0!? Dov&#8217;\u00e8 la completezza dell&#8217;informazione!? O \u00e8 un preciso disegno pensato per screditare la Chiesa? O volont\u00e0 di distruggerla? Per quale strano e arcano motivo le notizie diffuse riguardano sempre e solo i &#8216;tre chili di immondizia&#8217;?<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">E di tutte le altre realt\u00e0 belle, numerose, preziose, che la nostra Diocesi vive perch\u00e9 non se ne scrive?! Ecco perch\u00e9 ho ritenuto mio dovere in questo saluto, elencarne alcune! Per amore della verit\u00e0 oggettiva e completa. Per dire il mio grazie:<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b>&#8211; <\/b>Alla diocesi;<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b>&#8211; <\/b>Ai sacerdoti, ai diaconi, alle comunit\u00e0 religiose;<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b>&#8211; <\/b>Ai tantissimi fratelli e sorelle che fanno una montagna di cose buone. Se ho sofferto per alcuni momenti difficili, devo dire, con onest\u00e0, che ho anche gioito per tante cose belle che la nostra realt\u00e0 diocesana vive.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm -4.65pt 10pt 0cm\"><b>&#8230;<\/b><\/div>\n<\/div>\n<hr class=\"wpba_attachment_hr\"><div id='wpba_attachment_list' class='wpba wpba-wrap'>\n<ul class='wpba-attachment-list unstyled'><li id='wpba_attachment_list_3763' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/document.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/10\/Grazie-Ravenna_Giuseppe-Verucchi.pdf' title='Grazie-Ravenna_Giuseppe-Verucchi' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">Grazie-Ravenna_Giuseppe-Verucchi<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mons. Verucchi: Grazie, Ravenna. All&#8217;Arcidiocesi e alla citt\u00e0 Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 1\/2013 \u00a0 Pubblichiamo il contenuto del libretto scritto da Mons. Giuseppe Verucchi e distribuito ai fedeli al termine della celebrazione di domenica 6 gennaio in Cattedrale a Ravenna. \u00a0 Carissimi sacerdoti Diaconi, Religiosi\/e e laici della Comunit\u00e0 Ecclesiale e della societ\u00e0 civile. \u00a0 In questi dodici anni ho vissuto volentieri il mio servizio di &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/mons-verucchi-grazie-ravenna-allarcidiocesi-e-alla-citta\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Mons. Verucchi: Grazie, Ravenna. 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