{"id":3606,"date":"2012-11-30T16:30:00","date_gmt":"2012-11-30T15:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2012\/11\/30\/matteo-pietro-e-alain-il-7-dicembre-saranno-diaconi\/"},"modified":"2012-11-30T16:30:00","modified_gmt":"2012-11-30T15:30:00","slug":"matteo-pietro-e-alain-il-7-dicembre-saranno-diaconi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/matteo-pietro-e-alain-il-7-dicembre-saranno-diaconi\/","title":{"rendered":"Matteo, Pietro e Alain il 7 dicembre saranno Diaconi"},"content":{"rendered":"<div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Matteo, Pietro e Alain il 7 dicembre saranno Diaconi<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 44\/2012<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>In vista dell&#8217;Ordinazione Diaconale di venerd\u00ec 7 dicembre, alle ore 20.30, in Duomo a Ravenna &#8216; presieduta da Mons. Giuseppe Verucchi &#8216; abbiamo intervistato i tre futuri Diaconi, che fanno parte della comunit\u00e0 del nostro Seminario Arcivescovile: Matteo Valentini, Pietro Parisi e Alain Gonz\u00e0les Vald\u00e8s.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Quali sono le sensazioni che avverti alla vigilia di un evento tanto importante per la tua vita?<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Matteo <\/b>\u00a0&#8216;Avverto una grande gioia mista a trepidazione nel sapere di ricevere dalla Chiesa un dono singolare, che non \u00e8 per me stesso, ma per gli altri, per le persone che il Signore mi porr\u00e0 davanti.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Inoltre, avverto una grande attesa soprattutto da parte di coloro che mi conoscono e mi accompagnano da lungo tempo con il loro affetto e la loro preghiera&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Pietro<\/b> &#8216;I sentimenti che abitano il mio cuore in questo momento tanto importante per la mia vita sono tre, grande gioia, timore e riconoscenza. Grande gioia, perch\u00e9 si avvia al termine un periodo di formazione durato otto anni, ricco di tanti bei momenti ma anche di tanti sacrifici. Timore, perch\u00e9 ho la coscienza della mia indegnit\u00e0 dinanzi al ministero che mi sar\u00e0 affidato, e infine, grande riconoscenza a Dio prima di tutto, ma anche a tutte le persone che mi hanno accompagnato e mi accompagneranno nel mio prossimo ministero&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Alain <\/b>&#8216;Penso che il tempo si \u00e8 fatto breve, fra poco consegner\u00f2 per sempre la mia vita al Signore! Questo lo dico con tanta gioia, perch\u00e9 \u00e8 quello\u00a0che desidero vivamente da alcuni anni e che ho maturato in seminario, ma c&#8217;\u00e8 anche un po&#8217; di timore, in senso biblico; come Maria mi chiedo come sar\u00e0 possibile questa cosa. C&#8217;\u00e8 anche tanta fiducia nel Signore, spero che possa fare qualcosa di bello con la mia vita, c&#8217;\u00e8 tanta gratitudine per il dono della fede e della sua chiamata, il desiderio di essere strumento nelle sue mani per la salvezza del mondo e per la sua missione&#8217;. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Ripercorri brevemente il tuo cammino di vita.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Matteo<\/b>\u00a0&#8216;Ripercorrere in poche righe tutta la propria vita (30 anni) e la propria storia vocazionale non \u00e8 facile. Le parole, i fatti e soprattutto i volti delle persone che hanno segnato in profondit\u00e0 il mio cammino sono molti: in primis i miei genitori, poi i miei fratelli, i nonni, gli zii, gli amici d&#8217;infanzia, i formatori del seminario. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Il &#8216;disegno di Dio&#8217; ha cominciato a delinearsi silenziosamente e durante il periodo dell&#8217;adolescenza.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Dopo aver ricevuto la Cresima e fino ai 18 anni circa, la mia fame di Assoluto e il mio desiderio di felicit\u00e0 piena in Dio erano pane quotidiano, ma ricercati con tanta e troppa fantasia dentro a realt\u00e0 vane ed effimere: in particolare nella musica e nello skateboard.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Credevo di aver trovato in questi piaceri mondani la gioia di Dio, invece mi ero fabbricato un &#8216;idolo&#8217; a mia misura e piacimento. Ai 18 anni e mezzo, il lavoro, poi la rinuncia ad abbracciare le armi e l&#8217;esperienza del servizio civile (operatore Caritas) mi hanno costretto a guardarmi dentro, a pormi nuovi interrogativi: sul perch\u00e9 della vita, della morte, dell&#8217;amicizia, della preghiera, della carit\u00e0.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">I poveri che incontravo, e soprattutto il sacerdote della parrocchia presso la quale svolgevo il mio servizio (Concattedrale di Cervia), \u00a0sono stati gli strumenti pi\u00f9 significativi attraverso i quali il Signore mi parlava e mi interpellava. Ma la chiamata vera e propria ricordo di averla avvertita una Domenica a Messa. La pagina del Vangelo diceva: &#8216;Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua&#8217; (Mc 8, 3 4). \u00a0Quelle parole toccarono cos\u00ec in profondit\u00e0 i nodi del mio cuore, da suscitare in me il desiderio di lasciare tutto e di intraprendere con coraggio il cammino del Seminario. Ora, dopo quasi 9 anni di cammino formativo, mi preparo a compiere un ulteriore grande passo: quello dell&#8217;Ordinazione diaconale, per coronare in modo definitivo quel primo S\u00ec che sull&#8217;esempio di Maria ho detto a Dio molto tempo fa&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Pietro <\/b>&#8216;Sono di origini napoletana, di Torre del Greco. Mi sono trasferito a Lido Adriano diciassette anni orsono con la mia famiglia, per motivi di lavoro; mi sono inserito nella vita parrocchiale, grazie anche all&#8217;accoglienza e alla fiducia che Don Marco Cavalli mi ha accordato. La mia vocazione ha radici profonde, subito dopo la Prima Comunione; il merito va alla mia catechista, recentemente scomparsa. Ma prima di entrare in Seminario sono passati degli anni, la scuola, che poi ho lasciato,\u00a0il lavoro e poi ancora la scuola, fino a giungere all&#8217;estate del 2004, quando \u00a0vissi un anno di accompagnamento spirituale con l&#8217;allora Vice-Rettore di Ravenna, Don Christian Cerasa. Terminato quest&#8217;anno, entrai in Propedeutica a Ravenna dove ho frequentato anche il biennio Filosofico-Teologico. Terminato questo, sono andato al Pontificio Seminario Regionale Flaminio, dove ho frequentato il biennio Teologico e dove attualmente frequento il sesto anno, ma prima di quest&#8217;ultimo ho vissuto l&#8217;esperienza dello stage pastorale di un anno presso la Parrocchia di San Rocco&#8217;. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Alain <\/b>&#8216;Una vita normale, inizia a La Habana (Cuba) 32 anni fa, educato in una famiglia che mi ha trasmesso anche la fede. Durante il servizio militare, nel mio paese, ho iniziato a pensare con seriet\u00e0 al mio futuro e ho frequentato per un po&#8217; un religioso che mi ha aiutato a farmi delle domande importanti, in questo periodo ho avvertito la chiamata. Ho finito la laurea in Pedagogia e dopo alcuni mesi sono venuto presso i miei parenti a Argenta per un battesimo! Ho iniziato a frequentare Don Giancarlo Galeati al Santuario della Cellletta, prima della partenza per la mia terra sentivo una forte voglia di donarmi ancora al Signore. Il travaglio \u00e8 durato due anni in cui la domanda fondamentale era: Signore, perch\u00e9 lontano dalla mia famiglia, perch\u00e9 hai voluto parlarmi in questo posto? Ricordo che prima di partire definitivamente da Cuba leggevo tante volte la chiamata di Abramo: va, esci dalla tua terra! La mia gratitudine va verso tutte queste persone che mi hanno aiutato a dare una risposta positiva, ma anzitutto alla mia famiglia, che ha accettato nella fede la lontananza e il distacco&#8217;. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>C&#8217;\u00e8 stato un avvenimento, oppure una persona, che ti ha spinto a dire il tuo s\u00ec definitivo al Signore?<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Matteo<\/b>\u00a0&#8216;S\u00ec, l&#8217;esempio di due preti molto umili e innamorati del Signore, incontrati prima del mio ingresso in seminario e durante (Don Umberto Paganelli e Don Settimio Levorato). Ultimamente poi, la testimonianza molto bella della comunit\u00e0 religiosa salesiana operante presso la parrocchia dei Santi Simone e Giuda, dove ho prestato il mio servizio pastorale per un anno&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Pietro<\/b> &#8216;Non c&#8217;\u00e8 un avvenimento o una persona in particolare, ma \u00e8 stata una concatenazione di fatti, persone, eventi, che mi hanno portato a dire alcuni si importanti. Il primo s\u00ec \u00e8 quello dell&#8217;ingresso in Seminario. Il secondo s\u00ec, sar\u00e0 quello che pronuncer\u00f2 il prossimo 7 dicembre per l&#8217;Ordinazione Diaconale, un grande grazie per questo &#8216;s\u00ec&#8217;, lo devo ai miei formatori del Seminario di Ravenna e di Bologna, ai miei compagni di Seminario e a tutte quelle persone che in questi anni ho incontrato nelle Parrocchie dove ho prestato servizio. A tutti loro un grande grazie, che Dio vi doni il centuplo! E poi speriamo di dire un terzo s\u00ec per l&#8217;Ordinazione Presbiterale&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Alain <\/b>&#8216;C&#8217;\u00e8 un qualcosa che \u00e8 stato importante in questo passo definitivo: il Seminario. Non \u00e8 solo un luogo, esso \u00e8 fatto di persone, di storie che si intrecciano con la tua, di condivisione di vita, di tante cose belle, ma anche di sofferenze che ti fanno crescere. I preti che sono in Seminario per la tua formazione ti fanno capire la gioia del donarsi, la bellezza della chiamata, un modo diverso di vivere la paternit\u00e0, ti sostengono nei momenti di fatica. Anche ai compagni di Seminario va la mia gratitudine, essi con il tempo diventano fratelli che ti aiutano a dare il tuo s\u00ec nei gesti di affetto, nella condivisione, nella preghiera, nella scuola, negli scontri, in ogni avvenimento; cosi pian piano scopri la volont\u00e0 del Signore attraverso tante persone&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Avverti il bisogno di Dio, nelle persone che incontri?<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Matteo <\/b>\u00a0&#8216;Dove c&#8217;\u00e8 un uomo, c&#8217;\u00e8 anche il bisogno pi\u00f9 o meno velato dell&#8217;Amore di Dio, perch\u00e9 l&#8217;immagine e la somiglianza di Dio \u00e8 impressa nel cuore di ogni uomo (Gn 1, 26-27).<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Per cui nei volti di tutte le persone che incontro (non solo quelle in parrocchia), mi accorgo di questo profondo bisogno interiore, che per\u00f2 non sempre trova una risposta sufficiente e adeguata&#8217;. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Pietro<\/b> &#8216;Sicuramente questo desiderio di Dio lo noto in tante persone, anche perch\u00e9 questo bisogno\u00a0d&#8217;infinito \u00e8 insito nell&#8217;uomo, diceva S. Agostino, l&#8217;uomo \u00e8 capax Dei, l&#8217;uomo \u00e8 capace di Dio, ha la possibilit\u00e0 di giungere a Lui, a noi la scelta di farlo o meno. Ma quello che a parer mio \u00e8 importante, \u00e8 che questa ricerca di Dio non deve essere fatta andando in cerca dei grandi eventi o cercando di vivere da uomini straordinari, ma, semplicemente, vivendo la nostra quotidianit\u00e0 come luogo in cui Dio si \u00e8 incarnato e ci chiede di santificarci, Solo se il nostro kronos (tempo dell&#8217;uomo) sar\u00e0 vissuto in un&#8217;ottica nuova , che \u00e8 quella di Cristo, potr\u00e0 diventare kairos (il tempo in cui Dio agisce)&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Alain <\/b>&#8216;Nella diocesi ho conosciuto la realt\u00e0 del Santuario della Celletta, poi sono stato a Longastrino con Don Sante Bertarelli e a San Pier Damiano con Don Alberto Graziani, Don Antonio Ferrari e Don Vincenzo Cetrangolo. Nella parrocchia la gente arriva con tante domande, tanti bisogni, ti portano le fatiche della loro vita. Le persone sono consapevoli che anche nei bisogni pi\u00f9 immediati in parrocchia possono trovare sollievo e una realt\u00e0 abitata da Dio. Ricordo che non esiste la quotidianit\u00e0 e una spiritualit\u00e0 che mi aiuta ad andare in alto, ma esiste un Dio che ha scelto una storia, una famiglia, la fatica di una vita terrena, che conosce fino in fondo quello che ci fa soffrire; questo Dio proprio l\u00ec ci da appuntamento, e solo vivendo con fede la quotidianit\u00e0 della vita egli ci salva!&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Quali ricchezze interiori ti hanno trasmesso i tanti anni di studi in seminario?<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Matteo<\/b>\u00a0&#8216;Gli studi di teologia affrontati e assimilati, mi hanno fatto capire che chiunque segue Cristo, l&#8217;uomo perfetto, diventa anch&#8217;egli pi\u00f9 uomo. Mi hanno aiutato a riconoscere che non \u00e8 il molto sapere a saziare l&#8217;anima, ma il sentire e gustare le cose di Dio interiormente&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Pietro<\/b> &#8216;Lo studio inizialmente era la cosa che mi dava pi\u00f9 preoccupazione, invece \u00e8 un bellissimo momento di crescita e di consolidamento. Gli studi, insieme alla preghiera, mi donano continuamente la possibilit\u00e0 di vedere e di scrutare negli eventi e nelle persone il volto e l&#8217;opera di Dio che ancora oggi si rende vivo tra noi&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 18pt\"><b>Alain<\/b> &#8216;Sei anni di studio che per me si concluderanno il 21 dicembre, data in cui affronter\u00f2 l&#8217;esame per conseguire il baccalaureato in Teologia. Anni per approfondire la fede, per conoscere meglio il Signore, per essere preparato meglio alle sfide che mi attendono. Mi porto nel cuore un amore per un Dio che ti sorprende sempre, che non si lascia incasellare in concetti, che continua a essere mistero. Un amore pi\u00f9 grande per la tradizione millenaria della mia Chiesa, una conoscenza migliore della storia, che ti fa valutare il passato in funzione del presente&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>A cura di Fabrizio Casanova<\/b><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Matteo, Pietro e Alain il 7 dicembre saranno Diaconi Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 44\/2012 \u00a0 In vista dell&#8217;Ordinazione Diaconale di venerd\u00ec 7 dicembre, alle ore 20.30, in Duomo a Ravenna &#8216; presieduta da Mons. Giuseppe Verucchi &#8216; abbiamo intervistato i tre futuri Diaconi, che fanno parte della comunit\u00e0 del nostro Seminario Arcivescovile: Matteo Valentini, Pietro Parisi e Alain Gonz\u00e0les Vald\u00e8s. 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