{"id":330,"date":"2011-03-25T12:00:00","date_gmt":"2011-03-25T11:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2011\/03\/25\/pellegrini-in-terra-santa\/"},"modified":"2011-03-25T12:00:00","modified_gmt":"2011-03-25T11:00:00","slug":"pellegrini-in-terra-santa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/pellegrini-in-terra-santa\/","title":{"rendered":"Pellegrini in Terra Santa"},"content":{"rendered":"<p><b>Pellegrini in Terra Santa<\/b><\/p>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin-bottom: 12pt\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 11\/2011<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin-bottom: 12pt\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b><i>Dal 17 al 24 febbraio scorsi si \u00e8 svolto il Pellegrinaggio Diocesano in Terra Santa, promosso dall&#8217;Ufficio Viaggi e Pellegrinaggi dell&#8217;Archidiocesi; proponiamo, in merito, alcune testimonianze.<\/i><\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">Siamo quarantanove persone, in parte provenienti da Modena e in parte da Ravenna. Mons Giuseppe Verucchi \u00e8 la nostra guida pastorale, mentre Don Arienzo Colombo ha il compito di organizzare tutti gli aspetti pi\u00f9 pratici, impegno non facile per il grande numero di pellegrini incontrati nei vari siti.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">A Cesarea Marittima c&#8217;\u00e8 un grandissimo porto costruito da Erode il Grande. Qui si ricorda la chiesa che diventa missionaria, qui Pietro battezza anche i pagani perch\u00e9 nessuno \u00e8 escluso dalla salvezza di Ges\u00f9. Qui Paolo parte per Malta, diretto a Roma.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">In Terra Santa il sole sorge prima, cos\u00ec il tramonto. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">L&#8217;Arcivescovo ci racconta ogni luogo da un punto di vista storico, teologico e biblico, frammentato da letture della Parola e dalla preghiera. In Galilea ci siamo fermati a Cana dove abbiamo visto il Santuario in cui \u00e8 avvenuto il primo miracolo del Signore Ges\u00f9. A Nazareth, ci siamo fermati alla Sinagoga, dove leggendo il testo di Isaia Ges\u00f9 si manifest\u00f2 ai suoi concittadini come il Messia. La Grotta dell&#8217;Annunciazione, con una scritta appena sotto l&#8217;altare: &#8216;Hic Verbum caro factum est&#8217;: \u00e8 la casa natale della Vergine Maria. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">Pi\u00f9 in alto, a circa 200 metri, si trova il secondo santuario di Nazareth, l&#8217;abitazione di San Giuseppe dove Ges\u00f9 trascorse gran parte della sua vita.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">Arriviamo nella citt\u00e0 palestinese di Nablus, in Cisgiordania, per esplorare il pozzo di Sicar.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">Justinos da Corf\u00f9 \u00e8 l&#8217;ultimo Pope cristiano ortodosso dell&#8217;antica Sichem e ci accoglie con grande gioia. Questa \u00e8 una zona molto calda. Qui egli custodisce la chiesa con l&#8217;aiuto dei russi, mentre da sempre gli ebrei rivendicano il pozzo di Giacobbe. Ci racconta che un Rabbi nel novembre del 1979 non esit\u00f2 un attimo a sgozzare il pope ortodosso, padre Filomenos, che la chiesa greca di Gerusalemme aveva mandato come custode del luogo. Padre Justinos \u00e8 una persona gentile, ha una grande forza negli occhi e dipinge icone. In sette anni ha dipinto con le sole mani le vetrate, gli affreschi della cupola, le iconostasi centrali e laterali. Ci racconta la realt\u00e0 che vive da unico cristiano in quella zona di grande conflitto, la fatica di fidarsi degli uomini. Ho comperato una sua piccola icona dipinta, &#8216;la Vergine Hodigh\u00ectria&#8217; e raccolto qualche pugno di terra dal suo cortile. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">Il pozzo di Sicar si trova nella cripta della Chiesa ortodossa di Nablus, nel cuore della Samaria. Qui Giacobbe acquist\u00f2 un terreno e vi fece costruire un pozzo per dissetare la sua famiglia e i suoi armenti (Gen. 33, 19-20). Quattro secoli pi\u00f9 tardi vi fu seppellito Giuseppe, suo figlio, quando il popolo ebraico ritorn\u00f2 dall&#8217;esodo in Egitto.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">Qui Ges\u00f9 riposa, al ritorno dalla Giudea, mentre i discepoli vanno al villaggio in cerca di cibo. Molto noto \u00e8 il racconto evangelico del dialogo tra il Signore e la donna samaritana che era venuta al pozzo ad attingere acqua (Gv 4, 5-42): &#8220;Se tu conoscessi il dono di Dio e chi \u00e8 colui che ti dice &#8216;dammi da bere&#8217; tu stessa gliene avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">E&#8217; il pozzo di Sicar sacro agli ebrei legati alla memoria di Giacobbe e santo per i cristiani che vi riconoscono il segno del passaggio di Ges\u00f9 e la rivelazione del suo messaggio sull&#8217;acqua della vita.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">E&#8217; molto difficile per me descrivere tutti i paesaggi e le sensazioni suscitate da questi luoghi cos\u00ec antichi e pieni di storia e racconti. Certamente senza lo sguardo appassionato e sapiente di Mons. Giuseppe Verucchi, che non conosce risparmio nel donarsi, sarebbe stato tutto molto diverso. Sono sempre le persone a far la differenza. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Franca Antonelli<\/b><\/div>\n<hr class=\"wpba_attachment_hr\"><div id='wpba_attachment_list' class='wpba wpba-wrap'>\n<ul class='wpba-attachment-list unstyled'><li id='wpba_attachment_list_333' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/document.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/10\/Pellegrini_in_Terra_Santa.pdf' title='Pellegrini_in_Terra_Santa' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">Pellegrini_in_Terra_Santa<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pellegrini in Terra Santa Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 11\/2011 \u00a0 Dal 17 al 24 febbraio scorsi si \u00e8 svolto il Pellegrinaggio Diocesano in Terra Santa, promosso dall&#8217;Ufficio Viaggi e Pellegrinaggi dell&#8217;Archidiocesi; proponiamo, in merito, alcune testimonianze. 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