{"id":3298,"date":"2012-08-20T11:30:00","date_gmt":"2012-08-20T09:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2012\/08\/20\/indicazioni-pastorali-per-lanno-della-fede\/"},"modified":"2012-08-20T11:30:00","modified_gmt":"2012-08-20T09:30:00","slug":"indicazioni-pastorali-per-lanno-della-fede","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/indicazioni-pastorali-per-lanno-della-fede\/","title":{"rendered":"Indicazioni pastorali per l&#8217;Anno della Fede"},"content":{"rendered":"<div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Indicazioni pastorali per l&#8217;Anno della Fede<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt\"><i>Da &#8216;<\/i><i>L&#8217;Avvenire<\/i><i>&#8216;<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Introduzione<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Con la Lettera apostolica Porta fidei dell&#8217;11 ottobre 2011, il Santo Padre Benedetto XVI ha indetto un Anno della fede. Esso avr\u00e0 inizio l&#8217;11 ottobre 2012, nel cinquantesimo anniversario dell&#8217;apertura del Concilio Ecumenico Vaticano II, e terminer\u00e0 il 24 novembre 2013, Solennit\u00e0 di Nostro Signore Ges\u00f9 Cristo Re dell&#8217;Universo.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Quest&#8217;anno sar\u00e0 un&#8217;occasione propizia perch\u00e9 tutti i fedeli comprendano pi\u00f9 profondamente che il fondamento della fede cristiana \u00e8 \u00abl&#8217;incontro con un avvenimento, con una Persona che d\u00e0 alla vita un nuovo orizzonte e con ci\u00f2 la direzione decisiva\u00bb. Fondata sull&#8217;incontro con Ges\u00f9 Cristo risorto, la fede potr\u00e0 essere riscoperta nella sua integrit\u00e0 e in tutto il suo splendore. \u00abAnche ai nostri giorni la fede \u00e8 un dono da riscoprire, da coltivare e da testimoniare\u00bb, perch\u00e9 il Signore \u00abconceda a ciascuno di noi di vivere la bellezza e la gioia dell&#8217;essere cristiani\u00bb.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">L&#8217;inizio dell&#8217;Anno della fede coincide con il ricordo riconoscente di due grandi eventi che hanno segnato il volto della Chiesa ai nostri giorni: il cinquantesimo anniversario dell&#8217;apertura del Concilio Vaticano II, voluto dal beato Giovanni XXIII (11 ottobre 1962), e il ventesimo anniversario della promulgazione del Catechismo della Chiesa Cattolica, offerto alla Chiesa dal beato Giovanni Paolo II (11 ottobre 1992).<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Il Concilio, secondo il Papa Giovanni XXIII, ha voluto \u00abtrasmettere pura e integra la dottrina, senza attenuazioni o travisamenti\u00bb, impegnandosi affinch\u00e9 \u00abquesta dottrina certa e immutabile, che deve essere fedelmente rispettata, sia approfondita e presentata in modo che corrisponda alle esigenze del nostro tempo\u00bb. Al riguardo, resta di importanza decisiva l&#8217;inizio della Costituzione dogmatica Lumen gentium: \u00abCristo \u00e8 la luce delle genti: questo santo Concilio, adunato nello Spirito Santo, desidera dunque ardentemente, annunciando il Vangelo ad ogni creatura (cfr Mc 16, 15), illuminare tutti gli uomini con la luce del Cristo che risplende sul volto della Chiesa\u00bb. A partire dalla luce di Cristo che purifica, illumina e santifica nella celebrazione della sacra liturgia (cfr Costituzione Sacrosanctum Concilium) e con la sua parola divina (cfr Costituzione dogmatica Dei Verbum), il Concilio ha voluto approfondire l&#8217;intima natura della Chiesa (cfr Costituzione dogmatica Lumen gentium) e il suo rapporto con il mondo contemporaneo (cfr Costituzione pastorale Gaudium et spes). Attorno alle sue quattro Costituzioni, veri pilastri del Concilio, si raggruppano le Dichiarazioni e i Decreti, che affrontano alcune delle maggiori sfide del tempo.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Dopo il Concilio, la Chiesa si \u00e8 impegnata nella recezione e nell&#8217;applicazione del suo ricco insegnamento, in continuit\u00e0 con tutta la Tradizione, sotto la guida sicura del Magistero. Per favorire la corretta recezione del Concilio, i Sommi Pontefici hanno pi\u00f9 volte convocato il Sinodo dei Vescovi, istituito dal Servo di Dio Paolo VI nel 1965, proponendo alla Chiesa degli orientamenti chiari attraverso le diverse Esortazioni apostoliche post-sinodali. La prossima Assemblea Generale del Sinodo dei Vescovi, nel mese di ottobre 2012, avr\u00e0 come tema: La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Sin dall&#8217;inizio del suo Pontificato, Papa Benedetto XVI si \u00e8 impegnato decisamente per una corretta comprensione del Concilio, respingendo come erronea la cosiddetta \u00abermeneutica della discontinuit\u00e0 e della rottura\u00bb e promuovendo quella che lui stesso ha denominato \u00abl'&#8221;ermeneutica della riforma&#8221;, del rinnovamento nella continuit\u00e0 dell&#8217;unico soggetto-Chiesa, che il Signore ci ha donato; \u00e8 un soggetto che cresce nel tempo e si sviluppa, rimanendo per\u00f2 sempre lo stesso, unico soggetto del Popolo di Dio in cammino\u00bb.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Il Catechismo della Chiesa Cattolica, ponendosi in questa linea, da una parte \u00e8 un \u00abautentico frutto del Concilio Vaticano II\u00bb, e dall&#8217;altra intende favorirne la recezione. Il Sinodo Straordinario dei Vescovi del 1985, convocato in occasione del ventesimo anniversario della chiusura del Concilio Vaticano II e per effettuare un bilancio della sua recezione, ha suggerito di preparare questo Catechismo per offrire al Popolo di Dio un compendio di tutta la dottrina cattolica e un testo di sicuro riferimento per i catechismi locali. Il Papa Giovanni Paolo II ha accolto tale proposta quale desiderio \u00abpienamente rispondente a un vero bisogno della Chiesa universale e delle Chiese particolari\u00bb. Redatto in collaborazione con l&#8217;intero Episcopato della Chiesa Cattolica, questo Catechismo \u00abesprime veramente quella che si pu\u00f2 chiamare la &#8220;sinfonia&#8221; della fede\u00bb.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Il Catechismo comprende \u00abcose nuove e cose antiche (cfr Mt 13, 52), poich\u00e9 la fede \u00e8 sempre la stessa e insieme \u00e8 sorgente di luci sempre nuove. Per rispondere a questa duplice esigenza, il Catechismo della Chiesa Cattolica da una parte riprende l&#8217; &#8220;antico&#8221; ordine, quello tradizionale, gi\u00e0 seguito dal Catechismo di san Pio V, articolando il contenuto in quattro parti: il Credo; la sacra Liturgia, con i sacramenti in primo piano; l&#8217;agire cristiano, esposto a partire dai comandamenti; ed infine la preghiera cristiana. Ma, nel medesimo tempo, il contenuto \u00e8 spesso espresso in un modo &#8220;nuovo&#8221;, per rispondere agli interrogativi della nostra epoca\u00bb. Questo Catechismo \u00e8 \u00abuno strumento valido e legittimo al servizio della comunione ecclesiale\u00bb e \u00abuna norma sicura per l&#8217;insegnamento della fede\u00bb. In esso i contenuti della fede trovano \u00abla loro sintesi sistematica e organica. Qui, infatti, emerge la ricchezza di insegnamento che la Chiesa ha accolto, custodito ed offerto nei suoi duemila anni di storia. Dalla Sacra Scrittura ai Padri della Chiesa, dai Maestri di teologia ai Santi che hanno attraversato i secoli, il Catechismo offre una memoria permanente dei tanti modi in cui la Chiesa ha meditato sulla fede e prodotto progresso nella dottrina per dare certezza ai credenti nella loro vita di fede\u00bb.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">L&#8217;Anno della fede vuol contribuire ad una rinnovata conversione al Signore Ges\u00f9 e alla riscoperta della fede, affinch\u00e9 tutti i membri della Chiesa siano testimoni credibili e gioiosi del Signore risorto nel mondo di oggi, capaci di indicare alle tante persone in ricerca la &#8220;porta della fede&#8221;. Questa &#8220;porta&#8221; spalanca lo sguardo dell&#8217;uomo su Ges\u00f9 Cristo, presente in mezzo a noi \u00abtutti i giorni, fino alla fine del mondo\u00bb (Mt 28, 20). Egli ci mostra come \u00abl&#8217;arte del vivere\u00bb si impara \u00abin un intenso rapporto con Lui\u00bb. \u00abCon il suo amore, Ges\u00f9 Cristo attira a s\u00e9 gli uomini di ogni generazione: in ogni tempo Egli convoca la Chiesa affidandole l&#8217;annuncio del Vangelo, con un mandato che \u00e8 sempre nuovo. Per questo anche oggi \u00e8 necessario un pi\u00f9 convinto impegno ecclesiale a favore di una nuova evangelizzazione per riscoprire la gioia nel credere e ritrovare l&#8217;entusiasmo nel comunicare la fede\u00bb.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Per incarico di Papa Benedetto XVI, la Congregazione per la Dottrina della Fede ha redatto, in accordo con i competenti Dicasteri della Santa Sede e con il contributo del Comitato per la preparazione dell&#8217;Anno della fede, la presente Nota con alcune indicazioni per vivere questo tempo di grazia, senza precludere altre proposte che lo Spirito Santo vorr\u00e0 suscitare tra i Pastori e i fedeli nelle varie parti del mondo.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Indicazioni<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00abSo a chi ho creduto\u00bb (2 Tm 1, 12): questa parola di san Paolo ci aiuta a comprendere che la fede \u00ab\u00e8 innanzi tutto unaadesione personale dell&#8217;uomo a Dio; al tempo stesso ed inseparabilmente, \u00e8 l&#8217;assenso libero a tutta la verit\u00e0 che Dio ha rivelato\u00bb. La fede come affidamento personale al Signore e la fede che professiamo nel Credo sono inscindibili, si richiamano e si esigono a vicenda. Esiste un profondo legame fra la fede vissuta ed i suoi contenuti: la fede dei testimoni e dei confessori \u00e8 anche la fede degli apostoli e dei dottori della Chiesa.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">In tal senso, le seguenti indicazioni per l&#8217;Anno della fede desiderano favorire sia l&#8217;incontro con Cristo attraverso autentici testimoni della fede, sia la conoscenza sempre maggiore dei suoi contenuti. Si tratta di proposte che intendono sollecitare, in modo esemplificativo, la pronta responsabilit\u00e0 ecclesiale davanti all&#8217;invito del Santo Padre a vivere in pienezza quest&#8217;Anno come speciale \u00abtempo di grazia\u00bb. La riscoperta gioiosa della fede potr\u00e0 anche contribuire a consolidare l&#8217;unit\u00e0 e la comunione tra le diverse realt\u00e0 che compongono la grande famiglia della Chiesa.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">continua&#8230;<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Indicazioni pastorali per l&#8217;Anno della Fede Da &#8216;L&#8217;Avvenire&#8216; \u00a0 Introduzione Con la Lettera apostolica Porta fidei dell&#8217;11 ottobre 2011, il Santo Padre Benedetto XVI ha indetto un Anno della fede. Esso avr\u00e0 inizio l&#8217;11 ottobre 2012, nel cinquantesimo anniversario dell&#8217;apertura del Concilio Ecumenico Vaticano II, e terminer\u00e0 il 24 novembre 2013, Solennit\u00e0 di Nostro Signore Ges\u00f9 Cristo Re dell&#8217;Universo. 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