{"id":324,"date":"2011-03-09T10:12:00","date_gmt":"2011-03-09T09:12:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2011\/03\/09\/2-incontro-di-formazione-i-r-c\/"},"modified":"2011-03-09T10:12:00","modified_gmt":"2011-03-09T09:12:00","slug":"2-incontro-di-formazione-i-r-c","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/2-incontro-di-formazione-i-r-c\/","title":{"rendered":"2\u00b0 Incontro di formazione I.R.C."},"content":{"rendered":"<p><b>2\u00b0 Incontro di formazione I.R.C.<\/b><\/p>\n<div style=\"text-align: left; margin-right: -1.2pt\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 9\/2011<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal; margin: 0cm -1.2pt 0pt 0cm\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm -1.2pt 10pt 0cm\"><b>Venerd\u00ec 18 febbraio<\/b> scorso, <b>presso la Parrocchia di San Giuseppe operaio di Ravenna<\/b>, si \u00e8 svolto il <b>secondo incontro di formazione degli insegnanti di religione della nostra Diocesi<\/b>. Come nell&#8217;appuntamento di settembre scorso, il relatore \u00e8 stato il <b>prof. Fabrizio Foschi, presidente nazionale dell&#8217;associazione <i>Diesse<\/i><\/b>, che ha illustrato e riflettuto su un importante documento della Cei, pubblicato di recente, dal titolo: <b>&#8216;Educare alla vita buona del vangelo-orientamenti pastorale dell&#8217;episcopato italiano per il decennio 2010-2020&#8217;<\/b>. In questi ultimi anni la Chiesa sta proponendo a gran voce la necessit\u00e0 di reinterrogarsi sul significato dell&#8217; educazione e di affrontare ci\u00f2 che il Papa stesso ha definito <i>l&#8217;<b>emergenza educativa<\/b>, <\/i>ovvero il fatto che sono venuti a mancare sia punti di riferimento valoriali che figure educative affidabili. A questa problematica, (rilanciata, tra l&#8217;altro, anche da diversi interventi del cardinal Caffarra consultabili sul suo sito personale) ha fatto eco anche il testo del Comitato per il progetto culturale della Cei dal titolo &#8216;La sfida educativa&#8217;,del 2009<i>, <\/i>con\u00a0prefazione del cardinal Camillo Ruini. Il tema \u00e8 cos\u00ec diventato prioritario per la Chiesa italiana, a tal punto da dedicarvi un documento che possa indirizzare la pastorale dei prossimi dieci anni.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm -1.2pt 10pt 0cm\">Il prof. Foschi ha commentato alcuni passi del documento pastorale redatto dai vescovi italiani e ha messo in evidenza alcuni contenuti preziosi per chi, come gli insegnanti di religione, sono coinvolti doppiamente in questo compito dell&#8217;educare: come insegnanti in generale e come chiamati a essere testimoni di vita buona, evangelica. La prima, emblematica, affermazione del relatore \u00e8 che l&#8217;educazione \u00e8 la risposta alla crisi attuale. Ancor prima che economica e politica, la crisi che viviamo oggi \u00e8 sintomo di mancanza di un significato esauriente dell&#8217;esistenza e, finalit\u00e0 stessa dell&#8217;educazione, \u00e8 proprio rispondere a questa che \u00e8 una necessit\u00e0 interiore dell&#8217;uomo. Tuttavia, per educare (secondo importante concetto dell&#8217;intervento), \u00e8 necessario riorientare il desiderio, catturato e sopito dal materialismo imperante, orientarlo verso quelle domande le cui risposte sono in grado di dissetare realmente l&#8217;animo umano. Si \u00e8 giunti oggi ad una <i>nirvanizzazione <\/i>degli interessi e degli stessi conflitti, ha affermato il relatore, ovvero sopraggiunge sempre pi\u00f9 negli animi dei nostri ragazzi, come in quello degli adulti, un vuoto di significato (come dicevamo prima), ma anche di identit\u00e0. Paradossale, infatti, che proprio nell&#8217;era dell&#8217;esaltazione della soggettivit\u00e0, la persona si trovi in crisi d&#8217;identit\u00e0, tale per cui risulta arduo interagire con gli altri per progetti comuni di socialit\u00e0 (fenomeno confermato anche da un&#8217;indagine Censis recente): se non so chi sono, non posso sapere nemmeno cosa posso fare insieme agli altri.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm -1.2pt 10pt 0cm\">Un altro passaggio della relazione ha riguardato l&#8217;esempio cristologico: come educa Ges\u00f9? Qual \u00e8 il suo metodo? Ges\u00f9 \u00e8 capace di far emergere il desiderio di domande di senso che covano sotto la cenere dell&#8217;animo, spesso fatto a pezzi da esperienze negative o da falsi maestri. La peculiarit\u00e0 dell&#8217;azione educativa di Ges\u00f9 \u00e8 di puntare sul <i>venite e vedrete<\/i>, necessitante della dimensione relazionale. Citiamo un&#8217;altra affermazione del relatore: <b><i>l&#8217;educazione \u00e8 una dimora<\/i><\/b><i>,\u00a0<\/i>in essa avviene l&#8217;incontro e ha luogo quel\u00a0dialogo che fa emergere le domande e le risposte, \u00e8 cos\u00ec, continua il professore, che l&#8217;educazione raggiunge il suo vertice e la sua finalit\u00e0. Infine il documento Cei, rivolgendosi direttamente agli Insegnanti di religione, al capitolo IV, li invita ad accogliere la sfida generale che oggi la scuola deve affrontare: offrire il patrimonio culturale, aiutare a leggere il presente e far crescere il senso del bene comune. Proponiamo, a conclusione di questa sintesi, uno dei passi pi\u00f9 significativi del documento Cei riportato dal prof. Foschi; \u00e8 una specie di cartina di tornasole per ogni insegnante ed educatore che voglia riflettere sulla sua azione educativa: <i>&#8216;Educare richiede un impegno nel tempo, che non pu\u00f2 ridursi a interventi puramente funzionali e frammentari; esige un rapporto personale di fedelt\u00e0 tra soggetti attivi, che sono protagonisti della relazione educativa, prendono posizione e mettono in gioco la propria libert\u00e0. Essa si forma, cresce e matura solo nell&#8217;incontro con un&#8217;altra libert\u00e0; si verifica solo nelle relazioni personali e trova il suo fine adeguato nella loro maturazione. [&#8216;] Il processo educativo \u00e8 efficace quando due persone si incontrano e si coinvolgono profondamente [&#8216;]&#8217; (cap. III).<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm -1.2pt 10pt 0cm\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm -1.2pt 0pt 0cm\"><b>Cristian Simoni<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm -1.2pt 10pt 0cm\"><i>Insegnante I.R.C.<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt\">Ufficio Pastorale Scuola e I.R.C.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>2\u00b0 Incontro di formazione I.R.C. Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 9\/2011 \u00a0 Venerd\u00ec 18 febbraio scorso, presso la Parrocchia di San Giuseppe operaio di Ravenna, si \u00e8 svolto il secondo incontro di formazione degli insegnanti di religione della nostra Diocesi. Come nell&#8217;appuntamento di settembre scorso, il relatore \u00e8 stato il prof. 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