{"id":3171,"date":"2012-08-30T10:30:00","date_gmt":"2012-08-30T08:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2012\/08\/30\/il-vangelo-di-domenica-2-settembre\/"},"modified":"2012-08-30T10:30:00","modified_gmt":"2012-08-30T08:30:00","slug":"il-vangelo-di-domenica-2-settembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/il-vangelo-di-domenica-2-settembre\/","title":{"rendered":"Il Vangelo di domenica 2 settembre"},"content":{"rendered":"<div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Il Vangelo di domenica 2 settembre<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 31\/2012<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left\"><b>Domenica 2 settembre<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left\"><b>Dt 4, 1-2.6-8<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left\"><b>Salmo 14<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left\"><b>Gc 1, 17-18.21-22.27<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 18pt\"><b>Mc 7, 1-8,14-15.21-23<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 18pt\"><b>Commento a cura di Don Christian Cerasa<\/b><i>, Parroco di San Vittore<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Accettare di seguire Ges\u00f9 dopo averlo riconosciuto Figlio di Dio venuto a salvarci comporta infatti che ci si comporti come lui si \u00e8 comportato (1Gv), disponendoci a vivere secondo quanto lui stesso ha instaurato quale fautore del Regno, ossia nell&#8217;amore a Lui e al prossimo. L&#8217;amore. E&#8217; anzi questa la normativa vincolante che ci lega a Ges\u00f9 e che dovrebbe costituire il criterio di unit\u00e0 fra di noi e con gli altri, poich\u00e9 vivere in Cristo da persone redente e salvate comporta che ci si ami tutti indistintamente gli uni gli altri, esercitando la carit\u00e0 incondizionata senza particolarismi o preferenze di sorta.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">L&#8217;amore verso il prossimo \u00e8 talmente urgente da parte nostra da non ammettere procrastinazioni e impone che si metta in pratica nell&#8217;immediato la Parola di Dio da noi ascoltata in tutte le circostanze, specialmente al termine di ogni culto domenicale. Questo insegna la Lettera di Giacomo, e lo stesso Ges\u00f9 oggi aggiunge che l&#8217;amore \u00e8 anche un fatto di trasparenza e di sincerit\u00e0. Tale messaggio \u00e8 quanto mai attuale visto che non di rado nelle nostre comunit\u00e0 parrocchiali, come pure nel corso della vita cristiana di tutti i giorni, siamo soliti attribuire estrema importanza all&#8217;esteriorit\u00e0 delle nostre funzioni religiose ricercando la competenza liturgica e organizzativa nella gestione delle processioni mariane o dei vari culti dedicati ai Santi sempre atti a mettere a punto ogni cosa per esternare le nostre iniziative di religiosit\u00e0 popolare che facciano &#8216;bella figura&#8217;, come pure la recita vacua di tanti rosari e l&#8217;esercizio delle pie pratiche di devozione viene a volte addirittura anteposto allo stesso Cristo e in generale viene trascurato ci\u00f2 che comporter\u00e0 un giorno materia di giudizio davanti a Dio, appunto l&#8217;amore al prossimo.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">A che serve trascorrere la maggior parte del nostro tempo in chiesa o nei saloni parrocchiali frequentando le riunioni, quando poi ci si nega per una concreta opera di carit\u00e0 verso una persona bisognosa quale potrebbe essere un anziano o un ammalato? E non \u00e8 forse ridicolo premurarci di partecipare alla processione della statua del Santo Patrono o alla Novena alla Madonna, quando poi si trovano tutti i pretesti per eludere un favore al nostro prossimo e peggio ancora ci si da&#8217; volentieri alle mormorazioni e al pettegolezzo? Certo, la devozione e le pie pratiche sono cosa utilissima e conveniente, ma non possono non essere messe in atto se non con cuore sincero e trasparente e la prova del nove della sincerit\u00e0 \u00e8 appunto la capacit\u00e0 di amare gli altri come noi stessi attraverso la prontezza delle opere concrete di solidariet\u00e0 ed essendo pronti a confessare (anche sacramentalmente!) le eventuali omissioni o il male che abbiamo fatto ai nostri fratelli poich\u00e9 nessuno pu\u00f2 mai affermare di amare sinceramente Dio o di essere in comunione con lui se non lo avr\u00e0 dimostrato concretamente nell&#8217;amare il prossimo.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Anche nell&#8217;esercizio stesso della carit\u00e0 non si deve affatto negare che molte volte determinate iniziative di aiuto agli indigenti, agli abbandonati si realizzano pi\u00f9 per pure ragioni di millanteria e di esibizionismo, nel vano tentativo di guadagnare la stima della gente o la considerazione di qualche nostro superiore e attendendoci il contraccambio di generose ricompense. Eppure Ges\u00f9 \u00e8 stato abbastanza categorico nel disporre: &#8216;Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi, da questo capiranno che siete miei discepoli&#8217;. E lui come ci ha amati? Con quella sincerit\u00e0 e profondit\u00e0 che non lascia spazio alle apparenze e alle meschinit\u00e0 ridicole delle varie esteriorit\u00e0 e tale trasparenza \u00e8 di fatto reale e fondata, visto che \u00e8 stata capace di condurre il nostro Signore sulla croce! Quando noi ci sentiamo ancora radicati sul formalismo dell&#8217;osservanza di certe norme e sul &#8216;tassativismo&#8217; delle nostre consuetudini anche religiose, non siamo lontani dalla legge giudaica che fondava ogni cosa sulle prescrizioni e sui decreti esteriori proprio in nome di una legge scritta tipica del codice del Levitico e questo ci rende in definitiva schiavi della norma o delle umane tradizioni; nella prospettiva del Cristo risorto, invece, noi siamo stati resi liberi e disinvolti nonch\u00e9 capaci di perfezione morale e di auto-responsabilit\u00e0 che scaturisce direttamente dal cuore per la quale da noi stessi si riscontra effettivamente determinante doverci fondare sulla legge dell&#8217;amore. E come diceva San Paolo Cristo ci ha liberati perch\u00e9 restassimo liberi.<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Vangelo di domenica 2 settembre Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 31\/2012 \u00a0 Domenica 2 settembre Dt 4, 1-2.6-8 Salmo 14 Gc 1, 17-18.21-22.27 Mc 7, 1-8,14-15.21-23 Commento a cura di Don Christian Cerasa, Parroco di San Vittore Accettare di seguire Ges\u00f9 dopo averlo riconosciuto Figlio di Dio venuto a salvarci comporta infatti che ci si comporti come lui si \u00e8 comportato (1Gv), disponendoci a vivere secondo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/il-vangelo-di-domenica-2-settembre\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Il Vangelo di domenica 2 settembre<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3172,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3171","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3171","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3171"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3171\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3172"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}