{"id":3042,"date":"2012-07-19T11:00:00","date_gmt":"2012-07-19T09:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2012\/07\/19\/santapollinare-2012-lettera-alla-citta-e-alla-comunita-di-mons-giuseppe-verucchi\/"},"modified":"2012-07-19T11:00:00","modified_gmt":"2012-07-19T09:00:00","slug":"santapollinare-2012-lettera-alla-citta-e-alla-comunita-di-mons-giuseppe-verucchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/santapollinare-2012-lettera-alla-citta-e-alla-comunita-di-mons-giuseppe-verucchi\/","title":{"rendered":"Sant&#8217;Apollinare 2012: Lettera alla Citt\u00e0 e alla Comunit\u00e0, di Mons. Giuseppe Verucchi"},"content":{"rendered":"<div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Sant&#8217;Apollinare 2012: Lettera alla Citt\u00e0 e alla Comunit\u00e0, di Mons. Giuseppe Verucchi<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 28\/2012<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Lettera alla Citt\u00e0 e alla Comunit\u00e0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>+ Giuseppe Verucchi\u00a0\u00a0 <\/b><i>Arcivescovo di Ravenna-Cervia<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>1. Terremoto<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">La festa del Patrono, S. Apollinare,\u00a0diventa l&#8217;occasione per offrire alla citt\u00e0 e alla comunit\u00e0 ecclesiale alcune riflessioni sulla situazione in cui viviamo. Rientra nei compiti del Pastore tentare una lettura della realt\u00e0 nella quale viviamo e dare indicazioni alla luce del Vangelo.\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Il terremoto ha devastato una parte notevole della nostra Regione. Purtroppo 27 persone hanno perso la vita. Per le varie scosse sono crollate chiese, campanili, capannoni e case. Molti edifici sono stati lesionati. Pi\u00f9 o meno gravemente. Vogliamo essere vicini alle popolazioni che soffrono e, in particolare, alle comunit\u00e0 che non hanno pi\u00f9 la chiesa dove ritrovarsi per la preghiera, la celebrazione della Messa e dei sacramenti e l&#8217;ascolto della Parola. Una solidariet\u00e0 speciale vogliamo esprimerla anche verso le ditte rimaste senza i capannoni e i luoghi di produzione e verso le famiglie senza lavoro e senza casa. Persone, famiglie e comunit\u00e0 senza casa, senza luoghi di lavoro, senza chiese. Con tanta sofferenza e forti preoccupazioni per il futuro. Ecco il terremoto e i suoi volti. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">A Carpi, Modena, Bologna, Ferrara, Mantova e Reggio Emilia. Noi nella nostra Diocesi di Ravenna-Cervia, abbiamo una ventina di chiese e di altri edifici chiusi al culto, per precauzione, avendo subito lesioni pi\u00f9 o meno gravi. Credo che questo momento debba essere vissuto nella vicinanza a quanti subiscono le conseguenze del terremoto: offriamo solidariet\u00e0, sostegno, comunione fraterna, preghiera, aiuto. Le comunit\u00e0 si sono gi\u00e0 mosse nella giornata di raccolta fondi celebrata il 10 Giugno. Ringrazio tutti per la generosit\u00e0 dimostrata.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Siamo particolarmente grati al Santo Padre per la visita che ci ha fatto il 26 Giugno a Rovereto di Novi per la parola che ci ha rivolto, segno di amore e di speranza. &#8216;Sono allora con grande affetto con voi, qui riuniti, e abbraccio con la mente e con il cuore tutti i paesi, tutte le popolazioni che hanno subito danni dal sisma, specialmente le famiglie e le comunit\u00e0 che piangono i defunti: il Signore li accolga nella sua pace.&#8217;<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>I. Un altro &#8216;terremoto&#8217;<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Purtroppo \u00e8 cos\u00ec. Un altro &#8216;terremoto&#8217; ancora pi\u00f9 esteso e profondo sta mettendo in difficolt\u00e0 persone, famiglie, comunit\u00e0 e societ\u00e0. \u00c8 la CRISI nella quale ci troviamo. Ormai sappiamo bene che questa crisi ha molti aspetti e non \u00e8 di facile soluzione. Alcuni aspetti sono di tipo finanziario, economico, speculativo. Altri sono di tipo culturale ed etico. La radice della crisi \u00e8 di tipo antropologico. Riguarda i valori che abbiamo vissuto ed enfatizzato nella vita delle persone e quelli che abbiamo ignorato o emarginato. Qui la riflessione diventa difficile, ma necessaria! Di quel microcosmo che \u00e8 la persona umana, creata e amata da Dio, salvata da Cristo e messa al vertice della creazione, cosa abbiamo valorizzato? <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Il lavoro, il guadagno, il consumo, il corpo, i diritti individuali, i valori materiali, la vita vissuta in base a ci\u00f2 che piace, \u00e8 utile, \u00e8 desiderabile. Sono aspetti della vita umana. Non c&#8217;\u00e8 dubbio. Ci sono anche valori da non trascurare. Sono importanti, ma il &#8216;terremoto&#8217; \u00e8 stato causato dal fatto che abbiamo vissuto prevalentemente o solo questi valori e abbiamo trascurato, ignorato o emarginato altri valori essenziali per una vita vissuta in completezza. Dove abbiamo messo o cosa ne abbiamo fatto di altri aspetti? Ad esempio: i valori etici; i valori oggettivi della verit\u00e0, libert\u00e0 dal male, bont\u00e0, onest\u00e0, responsabilit\u00e0, impegno; lo spirito di servizio per il bene comune; il matrimonio stabile tra un uomo e una donna; la famiglia; il valore della vita; la missione educativa dei genitori; le aspirazioni &#8216;religiose&#8217; pi\u00f9 profonde del cuore; Dio, Cristo; la vita di fede, la partecipazione (per i credenti) alla vita della comunit\u00e0. Abbiamo scelto o abbiamo accettato proposte incomplete per la vita delle persone. Ora siamo nel pieno della crisi dovuta a questo &#8216;terremoto&#8217;, a questa impostazione antropologica assolutamente incompleta e devastante. Se in un edificio che comporta un basamento solido e dieci colonne costruisco un mezzo basamento ed anche fragile e solo due colonne su 10, posso pensare che stia in piedi? Con le persone abbiamo fatto proprio cos\u00ec. Abbiamo vissuto alcuni valori e ne abbiamo fortemente trascurati altri. Ed ecco il &#8216;terremoto&#8217;. La crisi.\u00a0C&#8217;\u00e8 chi dice (penso a ragione) che \u00e8 finita un&#8217;epoca. E ne deve iniziare un&#8217;altra. Ma quale epoca faremo nascere? Se vogliamo un&#8217;EPOCA NUOVA e BELLA che porti vita e pace, bisogner\u00e0 impostarla bene! Molto bene! Per non ritrovarci nello steso terremoto e nella stessa sofferenza. La domanda \u00e8: quale uomo e quale donna? Quale antropologia occorre tener presente per un&#8217;epoca nuova? <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>II. Ingegneri e case antisismiche<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Io non saprei come e cosa fare per costruire case, capannoni, chiese, edifici antisismici. Ma ci sono TECNICI, (ingegneri, geologi, esperti in varie discipline) che sanno come si fa e cosa si deve fare! Sono consapevole che costruire cos\u00ec costa. Che occorreranno certi materiali. Che non si deve costruire sulla sabbia e tanto meno sul terreno certamente soggetto ai terremoti pi\u00f9 devastanti. Che le strutture hanno bisogno di fondamenta solide e sicure. Che gli edifici, sotto certi aspetti e in certe parti, devono essere &#8216;legati&#8217;. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Se qualcuno dicesse:\u00a0&#8216;Io costruisco la casa dove\u00a0mi pare, con il materiale che mi piace, con le tecniche che il mio sentimento mi suggerisce, spendendo il meno possibile, con la minor fatica possibile. Io, la mia casa, la costruisco come desidero io&#8217;. Che ne direste? Io preferisco fidarmi di chi veramente se ne intende! Se no torneremmo a costruire edifici fragili che, primo o poi, crollerebbero. La stessa cosa vale per l&#8217;impostazione della vita della persona, della famiglia e della societ\u00e0. Costruiamo su valori naturali e comuni a tutti o sul sentimento e il desiderio dei singoli? <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>III. Per edificare la PERSONA<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Di chi ci fidiamo? Di una cultura che insegna, ti pressa, quasi ti costringe a pensare e a vivere secondo questa logica: &#8216;fai ci\u00f2 che desideri, vivi come te la senti, comportati come meglio ti piace.&#8217; C&#8217;\u00e8 anche chi dice: &#8216;i valori li decidiamo a maggioranza&#8217;. Come se ci\u00f2 che \u00e8 bene\u00a0&#8216; vero &#8216; giusto o non lo \u00e8 dipendesse da una consultazione referendaria. Ci fidiamo di bravi e onesti tecnici per costruire le case. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Allora andiamo anche a cercare bravi e buoni esperti per impostare la vita della persona, della famiglia e della societ\u00e0. Li abbiamo! <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">La cultura greca, ebraica, romana, cristiana. I grandi pensatori che hanno riflettuto sui valori etici e religiosi fondamentali! <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Ges\u00f9 Cristo, Figlio di Dio incarnato che \u00e8 venuto a rivelarci il progetto di Dio &#8216; Padre. Egli ci illumina per vedere e amare ancora meglio i valori che possiamo scoprire con la ragione e ce ne rivela anche di nuovi. Credo che dobbiamo essere riconoscenti alla chiesa e al Santo Padre Benedetto XVI per la costanza, l&#8217;amore, la pazienza e la lucidit\u00e0 con cui ci sprona a valorizzare la ragione e la fede per impostare la VITA! E impostarla bene.\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>IV. Persone e Societ\u00e0 NUOVE<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Occorrono cambiamenti importanti. Bisogna mirare ad avere: persone nuove. Famiglie nuove. Comunit\u00e0 nuove.\u00a0Societ\u00e0 nuova. Una NUOVA EPOCA. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Se sono gi\u00e0 sul cammino buono e vero, procedo contento e fiducioso. Se mi ritrovo &#8216;parzialmente&#8217; sulla strada buona&#8217; cercher\u00f2 di completare la mia impostazione di vita. E se mi accorgessi di essere fuori strada, accetter\u00f2 l&#8217;aiuto a rimettermi in carreggiata. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Ma come essere e vivere allora? Dall&#8217;antropologia personalista riporto brevemente alcuni valori importanti ed essenziali, su cui basare la vita! Per avere PERSONE NUOVE e SOCIET\u00c0 NUOVA.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>&#8211; Tutta la PERSONA<\/b>. Siamo chiamati a dare l&#8217;importanza a tutta la persona. Corpo e anima. Aspetto fisico. Intelligenza. Volont\u00e0. Affettivit\u00e0 e sessualit\u00e0. Vita spirituale. Religiosit\u00e0. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>&#8211; La VITA<\/b>: il valore intangibile della vita: dal concepimento alla morte naturale.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">MATRIMONIO tra un uomo e una donna basato su un amore forte, oblativo, reciproco, fecondo.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>&#8211; FAMIGLIA<\/b>. Basata sul matrimonio. Comunit\u00e0 di vita e di amore aperta al dono della vita e impegnata nell&#8217;educazione dei figli. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>&#8211; LAVORO<\/b>. \u00c8 un&#8217;esigenza prioritaria. Per dare dignit\u00e0 alla persona. Per il mantenimento della famiglia. Per il bene della societ\u00e0. Per una convivenza pacifica. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>&#8211; FORMAZIONE<\/b>: la crescita della persona nella sua globalit\u00e0. Formazione umana e cristiana. Scuola: per la crescita della persona e la preparazione al lavoro.\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>&#8211; Scelta vocazionale<\/b>. Ogni ragazzo e ogni ragazza hanno qualit\u00e0, doni, caratteristiche e capacit\u00e0 diverse. Si chiederanno a quale vocazione sono chiamati. \u00c8 preziosa la presenza di educatori che li aiutino a discernere la loro vocazione e li sostengano nel\u00a0dire &#8216;Eccomi&#8217;.\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>&#8211; Inserimento nella Chiesa e nella societ\u00e0<\/b>. Apparteniamo alla Chiesa e alla societ\u00e0. In queste due realt\u00e0 nasciamo e veniamo aiutati a crescere. In esse ci impegneremo responsabilmente secondo la nostra vocazione e capacit\u00e0 per diventare &#8216;buoni cristiani ed onesti cittadini&#8217;. (Don Bosco). <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>&#8211; Vita religiosa e vita nell&#8217;aldil\u00e0<\/b>. Dono e vocazione per tutti. Lo sviluppo della vita religiosa e l&#8217;ingresso nella vita oltre la morte fa parte integrante della persona. Per noi cristiani: nel battesimo riceviamo la partecipazione alla vita divina. Il cammino di fede ci porta a sviluppare la comunione con il Signore, l&#8217;appartenenza alla Chiesa e la testimonianza nel mondo. I doni che ci aiutano in questo cammino sono: la famiglia, la comunit\u00e0 ecclesiale, la Parola, la preghiera, la vita sacramentale. In particolare la partecipazione all&#8217;Assemblea Eucaristica Domenicale.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>2. La Domenica &#8211; la Festa <\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Ha un valore prezioso per la persona. Per la Famiglia e la societ\u00e0. Salvare la domenica, giorno di\u00a0festa, e viverla bene significa assicurare la possibilit\u00e0 di vivere tanti valori umani e cristiani.\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">&#8211; Il bene integrale e armonico della persona.\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">&#8211; Il riposo e la ripresa delle forze. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">&#8211; L&#8217;equilibrio umano tra le varie esigenze della persona. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">&#8211; L&#8217;amicizia, il dialogo, la cura delle relazioni familiari, amicali e sociali. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">&#8211; Il ritrovarsi di tutta la famiglia. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">&#8211; La vita dei gruppi sociali.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">&#8211; La dimensione sociale: vivere il paese, la citt\u00e0. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">&#8211; Poter organizzare vacanze, gite, giochi, passatempi, hobby. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">&#8211; Per noi cristiani: \u00e8 il giorno del Signore Risorto. Giorno da dedicare a Dio, all&#8217;uomo, alla famiglia, alla comunit\u00e0. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">&#8211; La partecipazione all&#8217;Assemblea Eucaristica Domenicale costituisce il cuore\u00a0della nostra identit\u00e0 cristiana. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Se ci lasciammo &#8216;scippare&#8217; la Festa &#8216; la Domenica ci ritroveremo tutti sempre pi\u00f9 soli, sempre pi\u00f9 poveri, sempre pi\u00f9 isolati. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Se salviamo e viviamo la Domenica possiamo sperare fortemente di essere pi\u00f9 ricchi di valori, pi\u00f9 sereni nelle relazioni, pi\u00f9 &#8216;famiglia&#8217;, pi\u00f9 &#8216;comunit\u00e0&#8217;, pi\u00f9 &#8216;societ\u00e0&#8217;. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Due terremoti ci hanno danneggiato e ci fanno soffrire. Possiamo pensare e decidere di &#8216;ricostruire&#8217;. Se lo facciamo &#8216;insieme&#8217;, il duplice lavoro sar\u00e0 certamente pi\u00f9 facile. Aiutiamoci a porre: buone fondamenta = forti valori, tutti i valori; colonne e pareti antisismiche = principi e comportamenti veri, buoni, giusti, onesti; tutto ben fatto = una vita di fede che ci porti ad accogliere con gioia i doni dall&#8217;alto; fidiamoci di bravi tecnici = fidiamoci di bravi educatori, di testimoni di valori. Fidiamoci di Cristo. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Una bimba di otto anni \u00e8 seduta su di un mucchio di macerie. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00c8 la sua casa distrutta dal terremoto. Passa un giornalista. La ritrae con la telecamera&#8230; \u00c8 serena e sorridente. Le chiede: &#8216;Come mai sei cos\u00ec serena?&#8217;, Risponde: &#8216;Mio pap\u00e0 ricostruir\u00e0 tutto!&#8217;. Fiducia di una bimba nel suo pap\u00e0! La nostra fiducia \u00e8 nel Signore e&#8217; nella nostra corresponsabilit\u00e0.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><i>23 Luglio 2012 Sant&#8217;Apollinare<\/i><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sant&#8217;Apollinare 2012: Lettera alla Citt\u00e0 e alla Comunit\u00e0, di Mons. Giuseppe Verucchi Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 28\/2012 \u00a0 \u00a0 Lettera alla Citt\u00e0 e alla Comunit\u00e0 + Giuseppe Verucchi\u00a0\u00a0 Arcivescovo di Ravenna-Cervia \u00a0 \u00a0 1. Terremoto La festa del Patrono, S. Apollinare,\u00a0diventa l&#8217;occasione per offrire alla citt\u00e0 e alla comunit\u00e0 ecclesiale alcune riflessioni sulla situazione in cui viviamo. 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