{"id":2869,"date":"2012-05-31T10:30:00","date_gmt":"2012-05-31T08:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2012\/05\/31\/terremoto-in-nord-italia-prosegue-limpegno-della-caritas\/"},"modified":"2012-05-31T10:30:00","modified_gmt":"2012-05-31T08:30:00","slug":"terremoto-in-nord-italia-prosegue-limpegno-della-caritas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/terremoto-in-nord-italia-prosegue-limpegno-della-caritas\/","title":{"rendered":"Terremoto in Nord Italia. Prosegue l&#8217;impegno della Caritas"},"content":{"rendered":"<div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Terremoto in Nord Italia. Prosegue l&#8217;impegno della Caritas<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 21\/2012<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal\"><b>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Il sisma che ha nelle prime ore di domenica 20 maggio colpito il territorio dell&#8217;Emilia, del basso Veneto (Rovigo) e della bassa Lombardia (Mantova) ha costretto, come purtroppo accade in queste circostanze, a mobilitare istituzioni, popolazione e forze di protezione civile per gestire le conseguenze di un avvenimento che sembrava poco ravvisabile in questa parte di Italia.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00c8 successo di notte e la scossa \u00e8 stata avvertita chiaramente anche a Ravenna; le notizie successive parlano di propagazione delle scosse dalla Liguria al Friuli e di una faglia che si \u00e8 aperta dall&#8217;entroterra modenese per proseguire verso il mare Adriatico.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Lasciando a figure pi\u00f9 competenti l&#8217;analisi geologica e sismica, le Caritas emiliano romagnole, espressione della carit\u00e0 delle rispettive chiese locali, si sono incontrate lo scorso marted\u00ec 22 maggio a Finale Emilia per tracciare il punto della situazione ed attivare le prime azioni di prossimit\u00e0 per supportare quanto gi\u00e0 avviato e gestito dalla protezione civile. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Per la immediata riunione di delegazione regionale Caritas, veniamo accolti nella locale caserma dei pompieri e immediatamente ci si rende conto che le figure coinvolte non sono solo i volti noti dei direttori e operatori caritas ma soprattutto i parroci e alcuni rappresentanti parrocchiali.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Il sisma non si \u00e8 ancora assestato e anche mentre discutiamo sul da farsi avvertiamo una scossa che sottolinea ancora di pi\u00f9 l&#8217;incertezza della situazione. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Il problema principale per l&#8217;ambito di intervento della Caritas rimane quello delle relazioni con la persona e con la comunit\u00e0 colpita ma il crollo dei capannoni industriali e agricoli pone un&#8217;altra situazione critica ed \u00e8 quella del sostegno all&#8217;imprenditoria locale che rischia di rimanere paralizzata o comunque di subire un ulteriore contraccolpo a quello gi\u00e0 inflitto dalla crisi economica.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Gli sfollati dalle proprie abitazioni, per motivi precauzionali o per motivi di cedimento strutturale, aumentano con il passare del tempo e sono gi\u00e0 diverse migliaia; alcuni (ad oggi circa 40) sono ospitati anche in vari alberghi di Ravenna grazie all&#8217;interessamento di qualche albergatore che si \u00e8 reso immediatamente disponibile. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">I referenti di Caritas Italiana giunti a Finale Emilia (dopo la prima visita di domenica scorsa di Don Francesco Soddu &#8216; direttore di Caritas Italiana), espongono le linee di intervento secondo le disposizioni di legge che gestiscono il piano delle emergenze e delle calamit\u00e0 chiedendo ai diretti interessati la situazione nelle varie parrocchie e diocesi. Si nota dai singoli interventi un&#8217;analisi molto oggettiva ed immediata dei danni e dei bisogni pi\u00f9 emergenti e ci\u00f2, sottolineato anche dai referenti di Caritas Italiana, indica espressamente una situazione pastorale particolarmente favorevole che non sempre \u00e8 stata riscontrata in altre situazioni di terremoto nel nostro paese. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">La parrocchia di Finale Emilia ha una significativa realt\u00e0 di Caritas parrocchiale e questo \u00e8 dimostrato dalla lucidit\u00e0 con cui la referente parrocchiale analizza la realt\u00e0 attuale e specifica le necessit\u00e0 pi\u00f9 emergenti a partire dai pi\u00f9 piccoli come i bambini; la capacit\u00e0 di organizzare grest ed altre attivit\u00e0 di animazione permette a\u00a0queste comunit\u00e0 di poter gestire in maniera solidale anche stress e reazioni da incertezza sopravvenuta come quelle conseguenti al terremoto.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Sono crollate tantissime chiese e questo \u00e8 un aspetto che colpisce le varie comunit\u00e0 soprattutto in un momento di grande tensione che ancora non si \u00e8 definito; Caritas non pu\u00f2 ricostruirle per questioni amministrative legate alla gestione dei luoghi di culto, ma si fa carico delle persone della parrocchia allestendo e realizzando centri sociali polivalenti finalizzati all&#8217;accoglienza e alla condivisione.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Proprio su questo aspetto si sta focalizzando la prima attivit\u00e0 della delegazione regionale Caritas e cio\u00e8 quello di individuare una struttura agibile che in questo momento possa risultare centro logistico dove far confluire gli aiuti materiali e le persone che intendono adoperarsi per questo terremoto. Finch\u00e9 le scosse non cessano di scuotere gli edifici non \u00e8 semplice individuarne uno tra quelli della parrocchia (al momento si parla dell&#8217;ex seminario che potrebbe diventare cuore delle attivit\u00e0 caritas). Nel frattempo siamo invitati a non predisporre interventi e raccolte improvvisate: potrebbero essere pi\u00f9 di intralcio che di aiuto. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Da venerd\u00ec 25 si \u00e8 aperta la colletta di solidariet\u00e0 che Caritas Italiana far\u00e0 confluire per le esigenze di questo terremoto. Chiunque volesse contribuire pu\u00f2 farlo tramite offerta agli uffici della Caritas diocesana oppure attraverso i canali di Caritas Italiana (www.caritasitaliana.it).<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 18pt\">Concludo con una considerazione forse non del tutto opportuna ma sentita: come avviene quasi sistematicamente a seguito dei terremoti, la gente \u00e8 costretta ad uscire di casa e, paradossalmente, ad incontrarsi. Girando per le vie del centro ho notato diverse persone che si abbracciavano senza gesti di disperazione: unicamente per salutarsi o manifestarsi solidariet\u00e0. Qualcuno ci ha avvicinato per segnalarci un cornicione pericolante o una crepa da cui tener le distanze mascherando, dietro all&#8217;indicazione o al consiglio, la voglia di non trattenere quello che \u00e8 successo e quello che non si pu\u00f2 pi\u00f9 nascondere. I calcinacci e le crepe rappresentano l&#8217;immediatezza del terremoto, le persone rappresentano la sfida che da questa tragedia si pu\u00f2 cogliere e vincere non solo per la necessit\u00e0 di ricostruzione strutturale ed edilizia, ma soprattutto per quella capacit\u00e0 di solidariet\u00e0 che troppo spesso viene messa a tacere o perch\u00e9 non fa notizia quando non c&#8217;\u00e8 disgrazia o perch\u00e9 non la si ritiene pi\u00f9 necessaria.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Antonio Chiusolo<\/b><i> &#8216; operatore Caritas Ravenna-Cervia<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Per contributi e offerte:<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>segreteria Caritas<\/b>: tutti i giorni dalle ore 8.30 alle ore 12.30 &#8211; Ravenna Piazza Duomo 13<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>bonifico bancario<\/b> intestato a: <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>ARCHIDIOCESI DI RAVENNA-CERVIA \/ UFFICIO CARITAS (causale <\/b>&#8216;Terremoto Nord Italia 2012&#8217;). Banca Popolare di Ravenna Spa &#8216; Sede \/ iban<b>: IT48E0564013100000000018372<\/b><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Terremoto in Nord Italia. Prosegue l&#8217;impegno della Caritas Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 21\/2012 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il sisma che ha nelle prime ore di domenica 20 maggio colpito il territorio dell&#8217;Emilia, del basso Veneto (Rovigo) e della bassa Lombardia (Mantova) ha costretto, come purtroppo accade in queste circostanze, a mobilitare istituzioni, popolazione e forze di protezione civile per gestire le conseguenze di un avvenimento che sembrava poco ravvisabile &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/terremoto-in-nord-italia-prosegue-limpegno-della-caritas\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Terremoto in Nord Italia. 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