{"id":283,"date":"2011-02-04T14:12:00","date_gmt":"2011-02-04T13:12:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2011\/02\/04\/33-giornata-per-la-vita\/"},"modified":"2011-02-04T14:12:00","modified_gmt":"2011-02-04T13:12:00","slug":"33-giornata-per-la-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/33-giornata-per-la-vita\/","title":{"rendered":"33\u00b0 Giornata per la Vita"},"content":{"rendered":"<p><b>33\u00b0 Giornata per la Vita &#8216;Educare alla pienezza della vita&#8217;<\/b><\/p>\n<div style=\"text-align: left\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 5\/2011<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>&#8216;Educare alla pienezza della vita&#8217;<\/b> \u00e8 il titolo della XXXIII\u00b0 Giornata per la Vita Italiana &#8216; si celebra <b>domenica 6 febbraio<\/b> &#8211; che ricordo essere stata voluta all&#8217;indomani della approvazione della legge italiana sull&#8217;aborto volontario, quindi una giornata dedicata esclusivamente al valore della vita nascente che negli anni ha per\u00f2 perso il suo significato originario a cui bisognerebbe tornare o forse che bisognerebbe trasformare tutti i giorni, affinch\u00e9 tutti i giorni siano una vera giornata per la vita nascente. Fin che scrivo sono in un paese piemontese lontano da Ravenna, la neve cade e mi d\u00e0 l&#8217;idea che tutti i discorsi, le belle frasi che posso mettere una dietro l&#8217;altra possano avere lo stesso effetto di un rumore semplicemente sordo che cade sulla neve, che si coprano man mano che si leggono, che forse si riscopriranno solo quando il sole scioglier\u00e0 la neve. Ma quale \u00e8 questo sole per la difesa di tutti i bimbi concepiti? Quelli abortiti volontariamente e buttati nei contenitori dei rifiuti sanitari per essere bruciati da inceneritori magari leader di mercato? Tutti quelli prodotti in una provetta togliendo la possibilit\u00e0 di essere accolti in un grembo materno fin dall&#8217;inizio e i loro fratellini utilizzati affinch\u00e9 almeno uno attecchisca e renda forse felici genitori con un desiderio legittimo, ma che utilizzano modi sbagliati andando incontro a illusioni cos\u00ec forti che si trasformano in delusioni disperanti? Quelli cos\u00ec concepiti e sospesi nel tempo sotto azoto liquido? Quelli che gi\u00e0 hanno una condanna a morte datata, firmata ed eseguita da medici dello Stato pagati con\u00a0le nostre tasse?<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">Ma quando dopo pi\u00f9 di 30 anni un lecito legale ha farcito la coscienza diventando lecito morale, quando i modi, gli attacchi alla vita nascente si moltiplicano in particolare nei fatti, nella cultura, nella politica, nella comunit\u00e0 ecclesiale con l&#8217;ignoranza, il silenzio, l&#8217;omissione voluta o peggio ancora la menzogna su ci\u00f2 che sta accadendo, come fare? Dove cercare il Sole che sciolga la neve? L&#8217;unica possibilit\u00e0 \u00e8 quella di ritornare a formare la coscienza individuale e collettiva, ricostruire la retta coscienza a partire della valutazione morale delle azioni, a partire dalla legge morale naturale iscritta nel cuore di ogni uomo e donna. Per cui di fronte ad un&#8217;azione che deve essere valutata, oltre al comandamento &#8216;Non uccidere&#8217; anche per noi risuona chiaro e forte l&#8217;invito di Mos\u00e8: &#8216;Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male&#8230;; io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; <i>scegli dunque la vita, perch\u00e9 viva tu e la tua discendenza<\/i>&#8216; (Dt30, 15.19). \u00c8 un invito che ben si addice anche a noi, chiamati ogni giorno a dover decidere tra la &#8216;cultura della vita&#8217; e la &#8216;cultura della morte&#8217; (Evangelium Vitae, 28). Ma l&#8217;appello del Deuteronomio \u00e8 ancora pi\u00f9 profondo, perch\u00e9 ci sollecita a una scelta propriamente morale e i criteri ce li d\u00e0 San Tommaso d&#8217;Aquino utilizzando solo le ragioni della ragione. Un&#8217;azione ha una <b><i>struttura oggettiva<\/i> (oggetto) dell&#8217;atto: cosa faccio? <\/b>(<i>finis operis), <\/i>leazioni umane sono i <i>mezzi<\/i> ordinati al raggiungimento di un fine (movente) scelti dalla libera volont\u00e0 guidata dalla ragione e l&#8217;intenzionalit\u00e0 di base (oggetto) di un&#8217;azione \u00e8 il primo elemento fondamentale per connotarla come buona o cattiva. Vi \u00e8 poi i<b>l movente (intenzione): perch\u00e9 lo faccio ? <\/b>(<i>finis operantis)<\/i>ossia lemotivazioni personali che portano il soggetto a compiere una determinata azione; esso si aggiunge all&#8217;intenzionalit\u00e0 di base (oggetto), consentendo di qualificare l&#8217;azione come &#8216;mezzo&#8217; per ottenere qualcosa. I moventi possono essere in se stessi: <b>buoni<\/b> se tendono al conseguimento del fine dell&#8217;uomo, cio\u00e8 la vita onesta, oppure <b>cattivi<\/b> se subordinano l&#8217;onesto all&#8217;utile o al dilettevole perci\u00f2, non ogni mezzo \u00e8 compatibile con il fine altrimenti vi pu\u00f2 essere un&#8217;azione contraddittoria ossia un fine giusto (intenzione buona) con un mezzo sbagliato (oggetto cattivo) oppure atti intrinsecamente cattivi (<i>intrinsece malum<\/i>)\u00a0che lo sono sempre in se stessi a causa del loro oggetto e nessuna intenzione buona li render\u00e0 moralmente corretti. Tanto \u00e8 vero che di buone intenzioni \u00e8 lastricato l&#8217;inferno! Vi sono poi l<b>e circostanze <\/b>(<i>circum-stanti<\/i>a , ci\u00f2 che sta intorno)<b>: come, dove, quando, ecc. <\/b>le circostanze precisano e specificano l&#8217;azione, modificando il grado di merito o colpevolezza morale dell&#8217;agente (dal punto di vista soggettivo). Ma affinch\u00e9<b> un&#8217;azione sia buona, <i>oggetto<\/i>, <i>intenzioni<\/i> e <i>circostanze<\/i> devono essere &#8216;buoni&#8217;. Se una delle tre componenti non \u00e8 buona, l&#8217;azione sar\u00e0 moralmente &#8216;cattiva&#8217;.<\/b><\/div>\n<p><b>Cinzia Baccaglini<\/b><\/p>\n<hr class=\"wpba_attachment_hr\"><div id='wpba_attachment_list' class='wpba wpba-wrap'>\n<ul class='wpba-attachment-list unstyled'><li id='wpba_attachment_list_286' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/document.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/10\/Messaggio_Giornata_vita_2011.pdf' title='Messaggio_Giornata_vita_2011' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">Messaggio_Giornata_vita_2011<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>33\u00b0 Giornata per la Vita &#8216;Educare alla pienezza della vita&#8217; Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 5\/2011 \u00a0 \u00a0 &#8216;Educare alla pienezza della vita&#8217; \u00e8 il titolo della XXXIII\u00b0 Giornata per la Vita Italiana &#8216; si celebra domenica 6 febbraio &#8211; che ricordo essere stata voluta all&#8217;indomani della approvazione della legge italiana sull&#8217;aborto volontario, quindi una giornata dedicata esclusivamente al valore della vita nascente che negli anni ha &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/33-giornata-per-la-vita\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">33\u00b0 Giornata per la Vita<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":284,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-283","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=283"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media\/284"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=283"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=283"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=283"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}