{"id":2819,"date":"2012-05-18T11:00:00","date_gmt":"2012-05-18T09:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2012\/05\/18\/turismo-e-accoglienza-1\/"},"modified":"2012-05-18T11:00:00","modified_gmt":"2012-05-18T09:00:00","slug":"turismo-e-accoglienza-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/turismo-e-accoglienza-1\/","title":{"rendered":"Turismo e accoglienza &#8211; 1"},"content":{"rendered":"<div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Turismo e accoglienza \/ 1<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 19\/2012<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Inizia, con questo numero, una nuova rubrica, che sar\u00e0 curata da Filippo Trer\u00e9 e che prender\u00e0 in esame\u00a0la realt\u00e0 turistica legata a Ravenna, vista soprattutto nell&#8217;ottica culturale e religiosa e riferita &#8216; in modo specifico &#8216; ai visitatori che si recano presso gli edifici religiosi che sono gestiti dall&#8217;Opera di Religione della Diocesi di Ravenna. Ringrazio sia Filippo Trer\u00e8 sia l&#8217;Opera di Religione.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">il <b>Direttore<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Ravenna \u00e8 la citt\u00e0 che trasmette la cultura religiosa dell&#8217;antica chiesa locale attraverso l&#8217;architettura, la scultura e soprattutto la ricca decorazione musiva all&#8217;interno dei suoi splendidi monumenti paleocristiani. Grazie alla committenza di vescovi ed arcivescovi come Orso, Neone, San Pier Crisologo e Massimiano, Ravenna vanta l&#8217;esistenza di cinque monumenti quali la basilica di San Vitale, il mausoleo di Galla Placidia, il Battistero Neoniano, il rinnovato Museo Arcivescovile (con la Cappella di Sant&#8217;Andrea) e la basilica di Sant&#8217;Apollinare Nuovo. Essi offrono al turista l&#8217;occasione di meditare su un messaggio attualissimo di salvezza per l&#8217;uomo contemporaneo. Tali edifici religiosi, riconosciuti dall&#8221;Unesco&#8217; <i>patrimonio dell&#8217;umanit\u00e0<\/i>, sono gestiti dall&#8217;Opera di Religione della Diocesi di Ravenna.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Numerosi sono i turisti italiani e stranieri che, singolarmente o a gruppi (con o senza guida), ogni anno si recano nella nostra citt\u00e0 a visitare questa immensa eredit\u00e0 culturale e spirituale, famosa nel mondo. Da marzo a maggio Ravenna diventa meta fissa anche della scuole italiane di ogni ordine e grado, che inseriscono lo studio dell&#8217;antica capitale bizantina all&#8217;interno dei loro programmi didattici. Inoltre non si dimentichi che dall&#8217;anno scorso si \u00e8 intensificato il turismo grazie alle crociere. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Un elemento fondamentale per una migliore fruizione di questi siti \u00e8 costituito dal personale di sorveglianza dell&#8217;Opera di Religione che accoglie il turista alla visita, gli indica i percorsi da seguire e si impegna a custodire nel modo migliore possibile lo spazio sacro. Ma qual \u00e8 la fisionomia del visitatore che si appresta a varcare l&#8217;ingresso a San Vitale o a Sant&#8217;Apollinare Nuovo? Quali sono le sue aspettative e le domande che si pone davanti, per esempio, al <i>Cristo Guerriero <\/i>della Cappella di Sant&#8217;Andrea o alzando lo sguardo sulla suggestiva volta del mausoleo di Galla Placidia? Questa rubrica ha lo scopo di fornire al lettore una lente d&#8217;ingrandimento dal punto di vista culturale e religioso sulla realt\u00e0 turistica, quella vissuta quotidianamente dai visitatori e dagli &#8216;addetti ai lavori&#8217; dei nostri monumenti diocesani. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Potrei iniziare io raccontando due episodi per me significativi. Durante il ponte festivo fra il 25 aprile e il I\u00b0 maggio mi trovo in servizio all&#8217;interno della basilica di San Vitale. Tantissime famiglie, soprattutto italiane, visitano e fotografano i mosaici, le colonne, i marmi e la cupola. Una giovane mamma, dall&#8217;accento laziale, &#8211; affascinata dalla sfav\u00ecllante brillantezza del ciclo musivo &#8211; con curiosit\u00e0 si avvicina a me assieme ai suoi bambini, e mi pone la domanda che, in base alla mia esperienza, ritengo la pi\u00f9 ricorrente : &#8216;Qual \u00e8 il significato dei mosaici dietro all&#8217;altare?&#8217;. Io gentilmente la invito a focalizzare la sua attenzione sull&#8217;<i>Agnello di Dio <\/i>raffigurato al centro della volta. Esso simboleggia il sacrificio di Passione, Morte e Resurrezione di Ges\u00f9 Cristo evidenziato dal <i>Sacrificio di Isacco <\/i>e di <i>Abele che offre a Dio un agnello e Melchisedech offre a Dio pane e vino<\/i>,narrati nelle lunette del presbiterio. La giovane madre \u00e8 soddisfatta e si rende conto della straordinaria ricchezza di contenuti che possono scaturire da un&#8217;osservazione pi\u00f9 attenta del ciclo. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Sempre nello stesso periodo festivo, mi \u00e8 rimasta impressa una coppia di coniugi (entrambi medici milanesi in pensione) in visita al Museo Arcivescovile. La signora, inforcando gli occhiali, consulta la celebre guida del compianto archeologo Giuseppe Bovini, <i>Ravenna arte e storia<\/i>,acquistata nel nostro book-shop. Intanto dalle pagine spunta un foglio con degli appunti scritti in modo chiaro e ordinato. Ella mi spiega che \u00e8 l&#8217;itinerario dei musei e delle basiliche che lei e suo marito intendono visitare a Ravenna. Quando incontro turisti cos\u00ec preparati e ansiosi di conoscere, il mio lavoro diventa veramente ancor pi\u00f9 stimolante e proficuo. Questa coppia di visitatori, come molti altri, rimangono molto colpiti dalla rarit\u00e0 dei reperti conservati nel Museo Arcivescovile, in modo particolare dalla cattedra di Massimiano. Spesso mi viene chiesto: &#8216;Cosa rappresenta la scena con Maria che mette la mano nell&#8217;acqua?&#8217;. Incentro la mia risposta sui vangeli apocrifi, dove la futura Madre di Dio deve provare la sua verginit\u00e0 bevendo le acque amare. Infatti lo stesso Bovini nel suo volumetto &#8216;La Cattedra eburnea del Vescovo Massimiano di Ravenna&#8217;(1990), scrive: &#8216;L&#8217;episodio, assai raro nell&#8217;arte occidentale, deriva anch&#8217;esso dal Protovangelo di Giacomo, dove si narra che in seguito ad un&#8217;accusa formulata da uno scriba, il Sommo Sacerdote ingiunse a Giuseppe ed a Maria di bere l&#8217;acqua della prova&#8217;. In questo caso il turista prova stupore e rispetto di fronte alla grande lezione teologica e dottrinale impartita dall&#8217;arcivescovo Massimiano nel suo trono d&#8217;avorio.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 18pt\">Questa mia esperienza di lavoro pu\u00f2 gi\u00e0 rendere l&#8217;idea di come il nostro servizio di sorveglianza e accoglienza pu\u00f2 ed \u00e8 in grado di trasmettere a chiunque &#8211; grazie al formidabile linguaggio visivo delle opere d&#8217;arte cristiana &#8211; la Parola di Ges\u00f9 in modo altrettanto diretto. Anche questo \u00e8 fare missione a ogni turista desideroso di farsi &#8216;pellegrino&#8217;. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Filippo Trer\u00e9 <\/b><i>&#8211; Opera di Religione della Diocesi di Ravenna<\/i><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Turismo e accoglienza \/ 1 Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 19\/2012 \u00a0 Inizia, con questo numero, una nuova rubrica, che sar\u00e0 curata da Filippo Trer\u00e9 e che prender\u00e0 in esame\u00a0la realt\u00e0 turistica legata a Ravenna, vista soprattutto nell&#8217;ottica culturale e religiosa e riferita &#8216; in modo specifico &#8216; ai visitatori che si recano presso gli edifici religiosi che sono gestiti dall&#8217;Opera di Religione della Diocesi di Ravenna. &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/turismo-e-accoglienza-1\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Turismo e accoglienza &#8211; 1<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2820,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-2819","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2819","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2819"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2819\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2820"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2819"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2819"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2819"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}