{"id":2809,"date":"2012-05-17T11:30:00","date_gmt":"2012-05-17T09:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2012\/05\/17\/46-giornata-mondiale-delle-comunicazioni-sociali\/"},"modified":"2012-05-17T11:30:00","modified_gmt":"2012-05-17T09:30:00","slug":"46-giornata-mondiale-delle-comunicazioni-sociali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/46-giornata-mondiale-delle-comunicazioni-sociali\/","title":{"rendered":"46\u00b0 Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali"},"content":{"rendered":"<div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>46\u00b0 Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 19\/2012<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Creare una sorta di &#8216;ecosistema&#8217; che &#8216;sappia equilibrare silenzio, parola, immagini e suoni&#8217;. \u00c8 l&#8217;invito rivolto dal Papa nel messaggio per la <b>46\u00aa Giornata mondiale delle comunicazioni sociali<\/b>, che si celebra <b>domenica 20 maggio<\/b> sul tema: <b>&#8216;Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione&#8217;<\/b>. &#8216;L\u00e0 dove i messaggi e l&#8217;informazione sono abbondanti &#8216; scrive Benedetto XVI riferendosi all&#8217;attuale sistema dei media &#8216; il silenzio diventa essenziale per discernere ci\u00f2 che \u00e8 importante da tutto ci\u00f2 che \u00e8 inutile o accessorio&#8217;. &#8216;Una profonda riflessione &#8216; spiega, infatti, il Santo Padre &#8216; ci aiuta a scoprire la relazione esistente tra avvenimenti che a prima vista sembrano slegati tra loro, a valutare, ad analizzare i messaggi: e ci\u00f2 fa s\u00ec che si possano condividere opinioni ponderate e pertinenti, dando vita a un&#8217;autentica conoscenza condivisa&#8217;. Per questo &#8216;\u00e8 necessario creare un ambiente propizio&#8217;, a partire dalla consapevolezza che &#8216;gran parte della dinamica attuale della comunicazione \u00e8 orientata da domande alla ricerca di risposte&#8217;. Di qui l&#8221;interesse&#8217; del Papa per il mondo della Rete, e per le &#8216;le varie forme di siti, applicazioni e reti sociali che possono aiutare l&#8217;uomo di oggi a vivere momenti di riflessione e di autentica domanda, ma anche a trovare spazi di silenzio, occasioni di preghiera, meditazione o condivisione della Parola di Dio&#8217;. &#8216;Nella essenzialit\u00e0 di brevi messaggi, spesso non pi\u00f9 lunghi di un versetto biblico &#8216; la tesi del Papa &#8216; si possono esprimere pensieri profondi se ciascuno non trascura di coltivare la propria interiorit\u00e0&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Cercatori di verit\u00e0.<\/b> &#8216;I motori di ricerca e le reti sociali sono il punto di partenza della comunicazione per molte persone che cercano consigli, suggerimenti, informazioni, risposte&#8217;. Anzi, la Rete stessa &#8216;sta diventando sempre di pi\u00f9 il luogo delle domande e delle risposte&#8217;, al punto che spesso &#8216;l&#8217;uomo contemporaneo \u00e8 bombardato da risposte a quesiti che non si \u00e8 mai posto e a bisogni che non avverte&#8217;. In questo contesto, secondo il Papa, &#8216;il silenzio \u00e8 prezioso per favorire il necessario discernimento tra i tanti stimoli e le tante risposte che riceviamo, per riconoscere e focalizzare le domande veramente importanti&#8217;. &#8216;Nel complesso e variegato mondo della comunicazione &#8216; l&#8217;analisi del Pontefice &#8216; emerge l&#8217;attenzione di molti verso le domande ultime dell&#8217;esistenza umana: chi sono? che cosa posso sapere? che cosa devo fare? che cosa posso sperare?&#8217;. Per questo &#8216;\u00e8 importante accogliere le persone che formulano questi interrogativi, aprendo la possibilit\u00e0 di un dialogo profondo, fatto di parola, di confronto, ma anche di invito alla riflessione e al silenzio, che, a volte, pu\u00f2 essere pi\u00f9 eloquente di una risposta affrettata&#8217;. Questo &#8216;incessante flusso di domande&#8217;, per il Papa, &#8216;manifesta l&#8217;inquietudine dell&#8217;essere umano sempre alla ricerca di verit\u00e0, piccole o grandi, che diano senso e speranza all&#8217;esistenza&#8217;, e dimostra come &#8216;l&#8217;uomo non pu\u00f2 accontentarsi di un semplice e tollerante scambio di scettiche opinioni ed esperienze di vita: tutti siamo cercatori di verit\u00e0&#8217;. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Una comunicazione pi\u00f9 esigente. <\/b>Soffermandosi sul rapporto tra silenzio e parola, Benedetto XVI osserva come essi siano &#8216;due momenti della comunicazione che devono equilibrarsi, succedersi e integrarsi per ottenere un autentico dialogo e una profonda vicinanza tra le persone&#8217;. &#8216;Quando parola e silenzio si escludono a vicenda &#8216; afferma il Santo Padre &#8216; la comunicazione si deteriora, o perch\u00e9 provoca un certo stordimento, o perch\u00e9, al contrario, crea un clima di freddezza; quando, invece, si integrano reciprocamente, la comunicazione acquista valore e significato&#8217;. Il silenzio, cio\u00e8, &#8216;\u00e8 parte integrante della comunicazione e senza di esso non esistono parole dense di contenuto&#8217;. Nel silenzio, infatti, &#8216;ascoltiamo e conosciamo meglio noi stessi, nasce e si approfondisce il pensiero, comprendiamo con maggiore chiarezza ci\u00f2 che desideriamo dire o che ci attendiamo dall&#8217;altro, scegliamo come esprimerci&#8217;. Tacendo, in particolare, &#8216;si permette all&#8217;altra persona di parlare, di esprimere se stessa, e a noi di non rimanere legati, senza un opportuno confronto, soltanto alle nostre parole o alle nostre idee&#8217;. Si apre, cos\u00ec, &#8216;uno spazio di ascolto reciproco e diventa possibile una relazione umana pi\u00f9 piena&#8217;. Dal silenzio, dunque, &#8216;deriva una comunicazione pi\u00f9 esigente, che chiama in causa quella capacit\u00e0 di ascolto che spesso rivela la misura e la natura dei legami&#8217;. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 24pt\"><b>La contemplazione silenziosa.<\/b> &#8216;Educarsi alla comunicazione &#8216; la conclusione del messaggio &#8216; vuol dire imparare ad ascoltare, a contemplare, oltre che a parlare, e questo \u00e8 particolarmente importante per gli agenti dell&#8217;evangelizzazione: silenzio e parola sono entrambi elementi essenziali e integranti dell&#8217;agire comunicativo della Chiesa, per un rinnovato annuncio di Cristo nel mondo contemporaneo&#8217;. &#8216;Nel parlare della grandezza di Dio &#8216; sottolinea il Santo Padre &#8216; il nostro linguaggio risulta sempre inadeguato e si apre cos\u00ec lo spazio della contemplazione silenziosa. Da questa contemplazione nasce in tutta la sua forza interiore l&#8217;urgenza della missione. La domanda fondamentale sul senso dell&#8217;uomo trova nel Mistero di Cristo la risposta capace di dare pace all&#8217;inquietudine del cuore umano. \u00c8 da questo Mistero che nasce la missione della Chiesa, ed \u00e8 questo Mistero che spinge i cristiani a farsi annunciatori di speranza e di salvezza, testimoni di quell&#8217;amore che promuove la dignit\u00e0 dell&#8217;uomo e che costruisce giustizia e pace&#8217;.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Per approfondire:<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">46\u00b0 Giornata Comunicazioni Sociali<\/div>\n<div style=\"text-align: left; margin: 0cm 0cm 10pt\">Ufficio Nazionale Comunicazioni Sociali<\/div>\n<\/div>\n<hr class=\"wpba_attachment_hr\"><div id='wpba_attachment_list' class='wpba wpba-wrap'>\n<ul class='wpba-attachment-list unstyled'><li id='wpba_attachment_list_2812' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/document.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/10\/manifesto_gmcs_ucscei.pdf' title='manifesto_gmcs_ucscei' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">manifesto_gmcs_ucscei<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>46\u00b0 Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 19\/2012 \u00a0 Creare una sorta di &#8216;ecosistema&#8217; che &#8216;sappia equilibrare silenzio, parola, immagini e suoni&#8217;. \u00c8 l&#8217;invito rivolto dal Papa nel messaggio per la 46\u00aa Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, che si celebra domenica 20 maggio sul tema: &#8216;Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione&#8217;. &#8216;L\u00e0 dove i messaggi e l&#8217;informazione sono abbondanti &#8216; scrive Benedetto XVI &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/46-giornata-mondiale-delle-comunicazioni-sociali\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">46\u00b0 Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2810,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-2809","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2809","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2809"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2809\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2810"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2809"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2809"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2809"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}