{"id":2733,"date":"2012-05-04T10:30:00","date_gmt":"2012-05-04T08:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2012\/05\/04\/il-vangelo-di-domenica-6-maggio\/"},"modified":"2012-05-04T10:30:00","modified_gmt":"2012-05-04T08:30:00","slug":"il-vangelo-di-domenica-6-maggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/il-vangelo-di-domenica-6-maggio\/","title":{"rendered":"Il Vangelo di domenica 6 maggio"},"content":{"rendered":"<div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\"><b>Il Vangelo di domenica 6 maggio<\/b><\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal; text-align: left\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 17\/2012<\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: normal; text-align: left\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left\"><b>Domenica 6 maggio<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left\"><b>At 10, 25-26.34-35.44-48<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left\"><b>Salmo 91<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left\"><b>1 Gv 4<\/b><b>, 7-10<\/b><\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 18pt; text-align: left\"><b>Gv 15, 9-17<\/b><\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\"><b>Commento a cura di Don Christian Cerasa<\/b><i>, Parroco di San Vittore<\/i><\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\"><b>Ges\u00f9, vera vite, \u00e8 la strada della vita<\/b><\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\">La pagina evangelica che oggi viene proclamata fa parte di uno dei discorsi di addio che Ges\u00f9 pronuncia prima di affrontare la passione. L&#8217;immagine che ci viene proposta \u00e8 quella della &#8216;vite&#8217; e i &#8216;tralci&#8217;. Questa similitudine non deve assorbire tutta la nostra attenzione, in quanto il brano in questione contiene altre espressioni che ci offrono la possibilit\u00e0 di una comprensione maggiore e di una interiorizzazione profonda della metafora. Dobbiamo immaginare una riflessione che l&#8217;evangelista fa con e per la sua comunit\u00e0, nel tentativo di risolvere qualche problema che serpeggia tra i cristiani. \u00c8 come se l&#8217;evangelista stesse richiamando i componenti della comunit\u00e0 al valore fondamentale e fondante della scelta cristiana.<\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\">In questo contesto la Parola acquista senso&#8217; Io sono la vera vite&#8217; in questa auto qualifica troviamo un senso pregnante della presenza di Ges\u00f9&#8217;con la denominazione vera vite precisa che Egli proviene realmente e concretamente da Dio, che in Lui e per Lui Dio continua ad operare nel mondo, Egli \u00e8 l&#8217;immagine fedele della sostanza di Dio, \u00e8 il compimento di tutte le scritture etc. Il messaggio che si pu\u00f2 cogliere \u00e8 che Ges\u00f9 \u00e8 la Verit\u00e0 di Dio Padre, Il Rivelatore per eccellenza, la Via che tira fuori da ogni dubbio, la strada da calpestare per arrivare a quella comunione a cui tutti gli uomini aspirano. Dopo questa auto presentazione si pu\u00f2 dire che vale la pena fidarsi e affidarsi a Lui, anche perch\u00e9 nel mondo non sempre troviamo delle realt\u00e0 vere. La societ\u00e0 in cui viviamo ha perso, nella maggior parte dei casi, questa connotazione di verit\u00e0: parliamo tutti di &#8216;contraffazione&#8217; di mondo &#8216;virtuale&#8217;, di comunicazione online, di mms &#8211; sms etc. tutte cose con le quali conviviamo, che non portano ad un incontro reale, ad un intreccio di relazioni, ad uno scambio di opinioni. Tutt&#8217;altro proiettano l&#8217;uomo lontano dal suo simile, lo rendono apparentemente un&#8217;isola felice e lo conducono sempre pi\u00f9 verso l&#8217;emarginazione o depressione.<\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\">Dall&#8217;unione reale con Ges\u00f9 Cristo dipende la nostra vita&#8217; Cerchiamo Cristo! Il Padre \u00e8 il vignaiolo&#8217; non si deve intendere il custode della vigna, ma il proprietario del terreno. La differenza \u00e8 sostanziale. Infatti l&#8217;evangelista ci offre un insegnamento molto alto: la vita dell&#8217;uomo \u00e8 radicata in Dio&#8217;\u00e8 Lui il fondamento della nostra esistenza ed \u00e8 a Lui che dobbiamo ricorrere e trarre alimento se vogliamo dare un senso alla nostra quotidianit\u00e0. &#8216;Dare un senso&#8217; gli altri cantano questa realt\u00e0 e su di essa ci speculano e noi, in modo spensierato, gli corriamo dietro. Ges\u00f9 si propone come &#8216;senso vero&#8217; e l&#8217;ha dimostrato offrendosi per noi&#8217; e a noi tutto ci\u00f2 scivola addosso come la pioggia su un impermeabile. Il vangelo ci dice di prendere sul serio la proposta che Dio ci fa attraverso Ges\u00f9 Cristo. Per tentare una realizzazione di tutto ci\u00f2, il testo del vangelo ci invita a prendere coscienza di alcune cose: essere mondi e rimanere in Lui. Essere mondi&#8217; Ges\u00f9 parla di purezza. Il senso a se stesso, alla propria vita e alle cose si d\u00e0 praticando le virt\u00f9 e puntando sui valori. La maggior parte delle virt\u00f9 e dei valori non vengono pi\u00f9 considerati perch\u00e9 pensiamo, che nell&#8217;era in cui regna la tecnologia, sono abbondantemente superati o che sanno di antico&#8217; e tutto ci\u00f2 che sa di passato viene elegantemente messo da parte. Ma forse si annida una tentazione: tutto ci\u00f2 che mi potrebbe far riflettere e rientrare in me stesso&#8217; lo reputo una spazzatura.<\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\">Ma la vita in genere e l&#8217;esperienza umana ci insegnano che l&#8217;esercizio di alcune virt\u00f9 e la pratica di alcuni valori sono fondamentali nella costruzione del proprio IO e della propria personalit\u00e0. Dove trovare tutto ci\u00f2? La risposta del Vangelo \u00e8 chiara: &#8216;nella parola che vi ho annunziata&#8217;. \u00c8 nella vita di Ges\u00f9 Cristo, vangelo vivente, e nell&#8217;insegnamento della Chiesa che possiamo trovare &#8216;l&#8217;elenco&#8217; delle virt\u00f9 e dei valori che ci permettono di stare sulla terra, ma con lo sguardo rivolto verso l&#8217;alto. Altro elemento \u00e8 rimanere in Lui&#8217; dimorare e rimanere hanno lo stesso significato e sono legati all&#8217;esperienza vitale dei discepoli per cui &#8216;il racconto ha il sapore di un&#8217;intera vita; ha la potenza non di un ricordo ma di una radice, di un principio, di una fonte che continua a sgorgare e che ha segnato tutta la vita e quella di tutti i discepoli&#8217; (Elia Citterio). L&#8217;esperienza del rimanere \u00e8 centrale perch\u00e9 non si tratta di un &#8216;tenere&#8217; ma di un &#8216;lasciarsi tenere&#8217;, perch\u00e9 il frutto non solo si fa&#8217;, ma bisogna farlo crescere.<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Vangelo di domenica 6 maggio Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 17\/2012 \u00a0 Domenica 6 maggio At 10, 25-26.34-35.44-48 Salmo 91 1 Gv 4, 7-10 Gv 15, 9-17 Commento a cura di Don Christian Cerasa, Parroco di San Vittore \u00a0 Ges\u00f9, vera vite, \u00e8 la strada della vita La pagina evangelica che oggi viene proclamata fa parte di uno dei discorsi di addio che Ges\u00f9 pronuncia prima &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/il-vangelo-di-domenica-6-maggio\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Il Vangelo di domenica 6 maggio<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2734,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-2733","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2733","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2733"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2733\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2734"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2733"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2733"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2733"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}