{"id":2681,"date":"2012-04-28T11:00:00","date_gmt":"2012-04-28T09:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2012\/04\/28\/il-fondo-arcivescovile-in-episcopio-2\/"},"modified":"2012-04-28T11:00:00","modified_gmt":"2012-04-28T09:00:00","slug":"il-fondo-arcivescovile-in-episcopio-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/il-fondo-arcivescovile-in-episcopio-2\/","title":{"rendered":"Il Fondo Arcivescovile in Episcopio &#8211; 2"},"content":{"rendered":"<div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\"><b>Il Fondo Arcivescovile in Episcopio\/2<\/b><\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal; text-align: left\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 16\/2012<\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: normal; text-align: left\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\"><b>E&#8217; aggregato alla Biblioteca Diocesana &#8216;San Pier Crisologo&#8217;<\/b><\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 12pt; text-align: left\"><b>Il Fondo Arcivescovile in Episcopio\/2<\/b><\/div>\n<div style=\"line-height: normal; text-align: left\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\">Tra le rarit\u00e0, oltre a quella sopra ricordata, si pu\u00f2 annoverare anche una rara edizione cinquecentesca di una bibbia ebraica, di cui quello conservato nel Fondo Arcivescovile \u00e8 per ora l&#8217;unico esemplare presente in Sbn (Servizio Bibliotecario Nazionale): <i>Biblia Hebraica studio Sebastiani Munsteri<\/i>, Basilea 1536 (cfr. foto).<\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\">\u00c8 opportuno ricordare l&#8217;esistenza anche di un piccolo gruppo superstite di manoscritti, la cui consistenza, per\u00f2, \u00e8 ancora tutta da verificare. Alcuni di essi, di et\u00e0 moderna (soprattutto del sec. xviii), sono conservati nella vecchia sala-biblioteca dell&#8217;Episcopio, e sono perlopi\u00f9 citati nel catalogo generale del 1906 (si veda pi\u00f9 avanti), altri, certamente la parte meno consistente del gruppo, sono presso l&#8217;Archivio Storico Diocesano e sono completamente da controllare sia in ordine all&#8217;appartenenza, sia in ordine alla datazione. Pur essendo prematura una valutazione precisa di questo fondo librario, \u00e8 indubbia la sua importanza sia per l&#8217;antichit\u00e0 e la rarit\u00e0 della stampe, sia perch\u00e9 costituisce un punto di riferimento essenziale per l&#8217;approfondimento delle correnti culturali nell&#8217;ambiente ravennate dei secoli xvi-xix. \u00c8 palese, al riguardo, la fondamentale importanza della gran quantit\u00e0 di note di possesso, e non solo, presenti nei volumi pi\u00f9 antichi, soprattutto quelli appartenuti al parroco Michilesi, utilissime per ricreare la tradizione talvolta assai articolata e complessa di questi libri. Sempre sotto questo profilo sar\u00e0 rivelatrice l&#8217;individuazione dei fondi di provenienza e la genesi storica di ciascuno di essi, come dimostra il saggio di C. Giuliani nel volume relativo al Seminario sopra ricordato.<\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\">Dagli anni &#8217;40 del secolo scorso il Fondo Arcivescovile non ha pi\u00f9 avuto nuove, vere e proprie accessioni. Il Fondo presenta due ordinamenti differenti e parziali, degli inizi del secolo xx: uno, quello pi\u00f9 chiaro e senza eccessive problematiche, per materie, afferisce al catalogo del sacerdote Enrico Brianza del 1906 e concerne circa 5000 volumi; il secondo, invece, forse relativo al solo Fondo Galeati, \u00e8 collegato a due anonimi cataloghi, con datazione assai incerta, e concerne circa 2000 volumi. Il resto del Fondo Arcivescovile \u00e8 assai disordinato ed \u00e8 tuttora contenuto in pi\u00f9 di 70 casse, essendo la vecchia sala-biblioteca dell&#8217;Episcopio del tutto insufficiente. Per\u00f2 da ricerche fatte presso l&#8217;Archivio Storico Diocesano, ancora in corso, sono stati individuati numerosi cataloghi e inventari concernenti antichi ordinamenti della Biblioteca Arcivescovile che gettano un po&#8217; di luce sulla storia travagliata ed ancora oscura di questa biblioteca, di fondamentale importanza per la storia stessa della citt\u00e0 di Ravenna. In particolare dai summenzionati strumenti della Biblioteca Arcivescovile \u00e8 possibile ricostruire la maggior parte dei numerosi fondi che la compongono e stabilire cos\u00ec le provenienze pi\u00f9 rilevanti.<\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 18pt; text-align: left\">Dal settembre del 2009 \u00e8 in preparazione l&#8217;inventario moderno di consistenza e la relativa schedatura con annessa catalogazione prima nel Polo Pbe (Polo di Biblioteche Ecclesiastiche) e ora direttamente in Sbn. Tali operazioni per ragioni sia di quantit\u00e0, che di qualit\u00e0 del materiale librario da elaborare prendono inevitabilmente molto tempo ai catalogatori, di conseguenza l&#8217;obiettivo di una conoscenza certa ed approfondita del Fondo Arcivescovile appare essere, allo stato attuale dei lavori, ancora lontano. Inoltre \u00e8 stata scelta come priorit\u00e0 assoluta la sola inventariazione e catalogazione delle unit\u00e0 librarie senza ancora prendere in considerazione, per esigenze tecniche e soprattutto logistiche, il loro riordino e collocazione. Infatti il problema pi\u00f9 rilevante ancora \u00e8 proprio quello della inagibilit\u00e0 sul piano funzionale e della precariet\u00e0 della sede dove \u00e8 conservato il Fondo Arcivescovile, da ci\u00f2 la scelta di rinviare per il momento l&#8217;attivit\u00e0 di riordino vera e propria. Quindi, al presente, \u00e8 possibile da parte degli utenti in genere, da parte degli studiosi esterni ed in sede locale di quelli del Polo Universitario Ravennate consultare i pochi, per ora, record bibliografici del Fondo Arcivescovile presenti nel <i>Servizio Bibliotecario Nazionale<\/i> e nella banca dati delle Biblioteche Ecclesiastiche. Per i suddetti motivi si auspica la progettazione e conseguente costruzione (come pare che sia nelle intenzioni delle autorit\u00e0 diocesane) del nuovo edificio per la Biblioteca Diocesana che possa risolvere l&#8217;immane problema della collocazione del suddetto fondo librario, oltre che di tutti gli altri fondi aventi lo stesso genere di problema.<\/div>\n<div style=\"text-align: left\"><b>Massimo Ronchini<\/b><\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 18pt; text-align: left\"><i>Direttore della Biblioteca Diocesana &#8216;San Pier Crisologo&#8217;<\/i><\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\"><b>Gli orari:<\/b> marted\u00ec, 9-13, mercoled\u00ec, 14-18, gioved\u00ec, 9-17.<\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\"><b>I recapiti:<\/b> Piazza Duomo, 4 &#8211; 48121 Ravenna, tel. 0544-37481 \/ 0544-541670, fax: 0544-37481<\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\">info@bibliotecadiocesana.ravenna.it<\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\">www.ravenna-cervia.chiesacattolica.it\/bibliotecadiocesana<\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\">Opac: http:\/\/www.ceibib.it\/eosweb\/opac\/ &#8211; http:\/\/opac.provincia.ra.it<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Fondo Arcivescovile in Episcopio\/2 Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 16\/2012 \u00a0 E&#8217; aggregato alla Biblioteca Diocesana &#8216;San Pier Crisologo&#8217; Il Fondo Arcivescovile in Episcopio\/2 \u00a0 Tra le rarit\u00e0, oltre a quella sopra ricordata, si pu\u00f2 annoverare anche una rara edizione cinquecentesca di una bibbia ebraica, di cui quello conservato nel Fondo Arcivescovile \u00e8 per ora l&#8217;unico esemplare presente in Sbn (Servizio Bibliotecario Nazionale): Biblia Hebraica studio &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/il-fondo-arcivescovile-in-episcopio-2\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Il Fondo Arcivescovile in Episcopio &#8211; 2<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2682,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-2681","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2681","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2681"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2681\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2682"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2681"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2681"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2681"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}