{"id":2529,"date":"2012-03-29T08:00:00","date_gmt":"2012-03-29T06:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2012\/03\/29\/la-veglia-missionaria-2\/"},"modified":"2012-03-29T08:00:00","modified_gmt":"2012-03-29T06:00:00","slug":"la-veglia-missionaria-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/la-veglia-missionaria-2\/","title":{"rendered":"La Veglia Missionaria"},"content":{"rendered":"<p><b>La Veglia Missionaria<\/b><\/p>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal; text-align: left\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 12\/2012<\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: normal; text-align: left\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\"><b>Si \u00e8 celebrata anche a Ravenna, venerd\u00ec 23 marzo scorso, la XX Giornata di Preghiera e digiuno in memoria dei missionari martiri, intitolata &#8216;Amando fino alla fine&#8217;; commentiamo, in proposito, i contenuti della Veglia &#8216; preparata dall&#8217;Ufficio Missionario Diocesano &#8216; tenutasi presso la Basilica di San Francesco.<\/b><\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\">La lampada, la Croce, la catena: i simboli assunti per questa Veglia suggellano il tema della celebrazione. Ges\u00f9, luce del mondo e dell&#8217;Umanit\u00e0; l&#8217;offerta dell&#8217;amore di Cristo attraverso la sua Passione; la liberazione dell&#8217;uomo dalla schiavit\u00f9 del peccato.<\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\">La lettura del martirologio, con il lungo elenco di nomi dietro cui si celano tante storie di persone che non hanno avuto paura di rispondere ad una chiamata d&#8217;amore fino alla fine e nonostante tutto, ha richiamato al senso di questa giornata che non deve essere una vuota e triste commemorazione, ma un momento di riflessione e di preghiera, che ci faccia riscoprire la responsabilit\u00e0, come credenti, di mantenere Dio nel cuore.<\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\">A ci\u00f2 ci ha richiamati la testimonianza di padre Alberto Giannassi, missionario in Africa. Nella sua lunga esperienza in ambiente prevalentemente musulmano, egli ha avuto modo di ritrovare la forza del battesimo aprendosi a una missione come impegno a combattere tutto ci\u00f2 che diminuisce la dignit\u00e0 dell&#8217;uomo, non salvando &#8216;solo delle anime disincarnate, ma tutto l&#8217;uomo in corpo e anima&#8217;.<\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\">L&#8217;esempio di una vita vissuta cristianamente, fa s\u00ec che anche non credenti accettino la liberazione, che a sua volta libera, in forza del legame con Dio Ges\u00f9.<\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\">P. Gianessi ha voluto ricordare alcune figure di martiri che testimoniano la perseveranza della fede nella crudelt\u00e0 dei tempi moderni: il padre provinciale in Algeria che non volle abbandonare l&#8217;ospedale in cui lavorava, pur conoscendo il pericolo delle feroci bande di militari; quattro suore di differenti nazionalit\u00e0 abbattute in strada da integralisti; quattro confratelli morti nel 1964; i monaci di Tiberin, la cui storia \u00e8 stata rappresentata nel film &#8216;Uomini di Dio&#8217;; il vescovo di Orano fatto saltare in macchina con l&#8217;autista, i tanti martiri che i missionari hanno convertito (100.000 vietnamiti hanno offerto la loro vita a Cristo); i martiri giapponesi che sono morti accanto ai nostri missionari per difenderli.<\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\">Ma lo sguardo del padre \u00e8 stato rivolto alla situazione attuale, il nuovo campo di missione \u00e8 l&#8217;Italia, che \u00e8 diventato un paese multietnico.<\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\">Su 5.000.000 di immigrati, 2.000.000 sono non cristiani. &#8216;Cosa fare? Restare dalla nostra parte? Ignorarli? Ges\u00f9 non aspett\u00f2 ed and\u00f2 Lui ad incontrarli. Siamo chiamati ad un annuncio e occorre rispettare il tempo delle persone. Il primo annuncio \u00e8 la vita di chi d\u00e0 esempio di vita cristiana. Il Vangelo ha la forza di sempre, ma bisogna riscoprirlo&#8217;. E, per farlo, occorre coraggio.<\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 18pt; text-align: left\">Invito che \u00e8 stato ribadito dal Vescovo, interpretando il passo di Isaia: non vendetta ma amore. &#8216;Se vogliamo vivere una vita cristiana, mettiamo in conto la sofferenza, che tocca i ministri del culto, ma anche persone, adulti e giovani che devono spesso contrastare gli stereotipi di una vita sociale senza spiritualit\u00e0. Per reagire bisogna farsi forti, stare insieme, far vita parrocchiale di comunione reciproca, sostenersi lungo il cammino&#8217;.<\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: left\"><b>Anna Martino<\/b><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Veglia Missionaria Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 12\/2012 \u00a0 Si \u00e8 celebrata anche a Ravenna, venerd\u00ec 23 marzo scorso, la XX Giornata di Preghiera e digiuno in memoria dei missionari martiri, intitolata &#8216;Amando fino alla fine&#8217;; commentiamo, in proposito, i contenuti della Veglia &#8216; preparata dall&#8217;Ufficio Missionario Diocesano &#8216; tenutasi presso la Basilica di San Francesco. \u00a0 La lampada, la Croce, la catena: i simboli assunti &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/la-veglia-missionaria-2\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">La Veglia Missionaria<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2530,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-2529","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2529","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2529"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2529\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2530"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2529"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2529"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2529"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}