{"id":22799,"date":"2023-12-21T12:57:20","date_gmt":"2023-12-21T11:57:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/?p=22799"},"modified":"2024-07-29T10:51:35","modified_gmt":"2024-07-29T08:51:35","slug":"omelia-santapollinare-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/omelia-santapollinare-2024\/","title":{"rendered":"Omelia Sant&#8217;Apollinare 2024"},"content":{"rendered":"<p>Stiamo celebrando la solennit\u00e0 di S. Apollinare, il grande pastore e primo evangelizzatore delle nostre terre, vescovo, martire, patrono della Arcidiocesi di Ravenna-Cervia e della Regione ecclesiastica Emilia-Romagna. Lo veneriamo come protettore di tutti i nostri cittadini credenti e non credenti. In questa occasione vorrei riprendere alcuni spunti derivati dalla recente\u00a0<strong>Settimana sociale dei cattolici<\/strong>\u00a0tenutasi a Trieste. Mi sembra che ci siano indicazioni e prese di posizione utili non solo ai cattolici impegnati nel sociale e nella politica, ma anche a tutti gli altri nostri concittadini. Soprattutto le parole di Papa Francesco sono state illuminanti e concrete.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"wp-block-heading\"><strong>Mos\u00e8 e i 70 anziani<\/strong><\/p>\n<p>Abbiamo ascoltato nella prima lettura la vicenda di Mos\u00e8 e dei 70 anziani, dove la Bibbia ci presenta un grande capo, legislatore e giudice, investito da Dio stesso, che si rende conto di non poter esercitare da solo tutto il potere e tutti i poteri. Il suo \u201cspirito di profezia\u201d viene condiviso per volont\u00e0 del Signore, con 70 anziani. Due di essi rimangono lontani dal gruppo dei convocati, ma anche a loro Mos\u00e8 riconosce una ispirazione e ne accetta il contributo. Aggiungendo: \u201cFossero tutti profeti nel popolo del Signore\u201d! (Nm 11,29).<\/p>\n<p>La meditazione su questo testo, nel contesto di una riflessione molteplice sul tema della\u00a0<strong>democrazia<\/strong>\u00a0e di cosa ne sia il cuore, cio\u00e8 la\u00a0<strong>partecipazione<a id=\"_ftnref1\" href=\"https:\/\/risveglioduemila.it\/2024\/07\/santapollinare-larcivescovo-alla-messa-per-il-patrono-non-ce-democrazia-ne-civilta-senza-laltro-senza-riconoscere-che-laltro-e-mio-fratello\/#_ftn1\">[1]<\/a><\/strong>, ha condotto la relatrice a dire che \u201cnessun popolo, nessun potere pu\u00f2 pretendere di avere da solo l\u2019ultima parola sulla verit\u00e0\u201d. La Bibbia non ama l\u2019appiattimento delle persone, nell\u2019omogeneit\u00e0, ma tende sempre a riconoscere l\u2019altro, lasciando spazio alle novit\u00e0 portate da persone diverse, e al dialogo, a volte anche conflittuale, tra istituzione e carisma.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 dei tanti modelli di esercizio del potere pubblico nell\u2019Israele dell\u2019antico testamento, la riflessione che ne possiamo trarre \u00e8 che per avere una convivenza fruttuosa e rispettosa di tutti, bisogna anche saper condividere la \u201cpadronanza\u201d. Deve prevalere\u00a0<strong>l\u2019etica della fratellanza<\/strong>\u00a0e la sua messa in pratica, in qualsiasi regime.\u00a0<strong>Non c\u2019\u00e8 democrazia n\u00e9 civilt\u00e0 senza l\u2019altro, senza riconoscere che l\u2019altro \u00e8 mio fratello.\u00a0<\/strong>Inoltre, rinunciando a poteri assoluti, si rimane anche aperti al contributo dello Spirito di Dio che ispira i cuori e muove la storia, in modi inaspettati e fuori dalle tradizioni, dalle abitudini, e soprattutto fuori dagli interessi individuali e dagli egoismi strutturati. Anche oggi, come ai tempi di Mos\u00e8, la \u201c<strong>profezia<\/strong>\u201d, sia dei credenti che dei laici di buona volont\u00e0, pu\u00f2 creare conflitti, ma se le si lascia spazio pu\u00f2 anche disattivare ideologie antiumane e proporre cammini di pace e di riconciliazione.\u00a0<strong>\u201cFraternit\u00e0 condivisa\u201d e \u201camicizia sociale\u201d<\/strong>\u00a0\u2013 come li propone Papa Francesco nella enciclica\u00a0<em>Fratelli tutti\u00a0<\/em>\u2013, sono basi per la democrazia e per dare strutture, norme e organismi utili a una convivenza civile e pienamente umana, secondo la visione cristiana della societ\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Il cuore ferito<\/em><\/strong><\/p>\n<p>E qui vorrei riprendere le parole forti che ha pronunciato Papa Francesco a questo appuntamento importante per la Chiesa e per la societ\u00e0 civile italiana. Perch\u00e9 dopo la diagnosi generale di crisi della democrazia \u201cdal cuore ferito\u201d anche nel nostro paese, egli ha proposto delle vie concrete di guarigione.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 come la\u00a0<strong>crisi<\/strong>\u00a0della democrazia \u00e8 trasversale a diverse realt\u00e0 e nazioni, allo stesso modo l\u2019atteggiamento della\u00a0<strong>responsabilit\u00e0<\/strong>\u00a0nei confronti delle trasformazioni sociali, \u00e8 una chiamata per tutti noi cristiani. Siamo chiamati come credenti alla\u00a0<strong>partecipazione attiva e responsabile alla vita sociale e politica<\/strong>, a tutti i livelli.<\/p>\n<p>\u00c8 vero che la\u00a0<strong>partecipazione<\/strong>\u00a0delle persone in generale oggi \u00e8 debole, a causa della corruzione e della illegalit\u00e0, ma anche a causa delle forme di esclusione sociale: \u201cLa cultura dello scarto disegna una citt\u00e0 dove non c\u2019\u00e8 posto per i poveri, i nascituri, le persone fragili, i malati, i bambini, le donne, i giovani. Il potere diventa autoreferenziale, incapace di ascolto e di servizio alle persone\u201d. E dove si \u00e8 esclusi dalla partecipazione, non c\u2019\u00e8 democrazia, n\u00e9 giustizia n\u00e9 solidariet\u00e0.<\/p>\n<p>Ma la partecipazione \u2013 ha detto Papa Francesco \u2013 \u201cnon si improvvisa: si impara da ragazzi, da giovani, e va \u201callenata\u201d, anche al senso critico rispetto alle tentazioni ideologiche e populistiche\u201d. Quindi i cattolici devono promuovere \u201cun\u00a0<strong>dialogo fecondo con la comunit\u00e0 civile e con le istituzioni politiche<\/strong>\u00a0perch\u00e9, illuminandoci a vicenda e liberandoci dalle scorie dell\u2019ideologia, possiamo avviare una riflessione comune in special modo sui temi legati alla\u00a0<strong>vita umana<\/strong>\u00a0e alla\u00a0<strong>dignit\u00e0 della persona<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>In concreto il Papa fa riferimento ai principi di\u00a0<strong>solidariet\u00e0<\/strong>\u00a0e di\u00a0<strong>sussidiariet\u00e0<\/strong>: \u201c\u2026un popolo si tiene insieme per i legami che lo costituiscono, e i legami si rafforzano quando\u00a0<strong>ciascuno \u00e8 valorizzato<\/strong>. La democrazia richiede sempre il passaggio\u00a0<strong>dal parteggiare al partecipare<\/strong>, dal \u201cfare il tifo\u201d al dialogare\u201d.<\/p>\n<p>Nella\u00a0<em>Fratelli tutti<\/em>, il Papa ha scritto: \u201cFinch\u00e9 il nostro sistema economico-sociale produrr\u00e0 ancora una vittima e ci sar\u00e0 una sola persona scartata, non ci potr\u00e0 essere la festa della fraternit\u00e0 universale\u201d (Fratelli tutti,110). Quindi \u201ctutti devono sentirsi\u00a0<strong>parte di un progetto di comunit\u00e0<\/strong>; nessuno deve sentirsi inutile. Certe forme di assistenzialismo che non riconoscono la dignit\u00e0 delle persone sono ipocrisia sociale\u201d E se si prendono le distanze dalla realt\u00e0 sociale, c\u2019\u00e8 l\u2019indifferenza, e l\u2019indifferenza \u00e8 un cancro della democrazia\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"wp-block-heading\"><em><strong>Il cuore risanato<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Poi il Papa incoraggia tutti a partecipare perch\u00e9 la democrazia assomigli a un cuore risanato. \u201cNon possiamo accontentarci di una fede marginale, o privata. Ci\u00f2 significa non tanto pretendere di essere ascoltati, ma soprattutto avere\u00a0<strong>il coraggio di fare proposte di giustizia e di pace nel dibattito pubblico<\/strong>\u201c, e non per difendere privilegi. \u201cDobbiamo essere voce che denuncia e che propone, in una societ\u00e0 spesso afona e dove troppi non hanno voce.\u201d<\/p>\n<p>\u201cQuesto \u2013 afferma il Papa \u2013 \u00e8\u00a0<strong>l\u2019amore politico<\/strong>, che non si accontenta di curare gli effetti ma cerca di affrontare le cause\u201d. \u201cUna forma di carit\u00e0 che permette alla politica\u00a0di essere all\u2019altezza delle sue responsabilit\u00e0 e di uscire dalle polarizzazioni.\u00a0<strong>Formiamoci a questo amore<\/strong>, per metterlo in circolo in un mondo che \u00e8 a corto di passione civile. Impariamo sempre pi\u00f9 e meglio a\u00a0<strong>camminare insieme<\/strong>\u00a0come popolo di Dio, per essere lievito di partecipazione in mezzo al popolo di cui facciamo parte\u201d.<\/p>\n<p>Esistono soluzioni facili o ricette applicabili a tutte le situazioni? No, ma i cattolici devono intervenire con creativit\u00e0, confidando nello Spirito del Risorto!\u00a0 Del resto, non partiamo da zero, abbiamo una lunga storia in Italia e anche nelle nostre terre di impegno civile, sociale e politico. Non solo, abbiamo delle\u00a0<strong>buone prassi da proporre<\/strong>. \u201cPensiamo \u2013 esemplifica Papa Francesco \u2013 a chi ha fatto spazio all\u2019interno di un\u2019attivit\u00e0 economica a persone con disabilit\u00e0; ai lavoratori che hanno rinunciato a un loro diritto per impedire il licenziamento di altri; alle comunit\u00e0 energetiche rinnovabili che promuovono l\u2019ecologia integrale, facendosi carico anche delle famiglie in povert\u00e0 energetica; agli\u00a0<strong>amministratori<\/strong>\u00a0che favoriscono la natalit\u00e0, il lavoro, la scuola, i servizi educativi, le case accessibili, la mobilit\u00e0 per tutti, l\u2019integrazione dei migranti\u201d. L\u2019amore politico \u00e8 carit\u00e0 concreta che entra e trasforma la storia di una societ\u00e0, stando al passo coi tempi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"wp-block-heading\"><strong>Una democrazia ricca di valori<\/strong><\/p>\n<p>\u201cAppassioniamoci al bene comune!\u201d Ci spetta, dice il Papa, \u201cil compito di non manipolare la parola democrazia n\u00e9 di deformarla con titoli vuoti di contenuto, capaci di giustificare qualsiasi azione. La democrazia non \u00e8 una scatola vuota, ma \u00e8\u00a0<strong>legata ai valori<\/strong>\u00a0della\u00a0<strong>persona<\/strong>, della\u00a0<strong>fraternit\u00e0<\/strong>\u00a0e anche\u00a0<strong>dell\u2019ecologia integrale<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>E di qui il suo invito a \u201c<strong>organizzare la speranza<\/strong>\u201d. Anche in tempi come i nostri di guerre terribili e di ingiustizie diffuse, di grandi disuguaglianze, che causano la morte dei deboli, degli indifesi, dei poveri\u2026: \u201cLa\u00a0<strong>pace<\/strong>\u00a0e i progetti di buona politica possono rinascere dal basso\u201d.<\/p>\n<p>Ed ecco la proposta: \u201cPerch\u00e9 non rilanciare, sostenere e moltiplicare gli sforzi per una\u00a0<strong>formazione sociale e politica che parta dai giovani<\/strong>? Perch\u00e9 non condividere la ricchezza\u00a0<strong>dell\u2019insegnamento sociale\u00a0<\/strong>della Chiesa? Possiamo prevedere luoghi di confronto e di dialogo e favorire sinergie per il bene comune\u201d.<\/p>\n<p>Facciamo nostro quindi l\u2019augurio di Papa Francesco: \u201cL\u2019orizzonte del Giubileo ci veda attivi, pellegrini di\u00a0<strong>speranza<\/strong>, per l\u2019Italia di domani. Da discepoli del Risorto, non smettiamo mai di alimentare la\u00a0<strong>fiducia<\/strong>, certi che il tempo \u00e8 superiore allo spazio e che avviare processi \u00e8 pi\u00f9 saggio che occupare spazi. Questo \u00e8 il ruolo della Chiesa:\u00a0<strong>coinvolgere nella speranza<\/strong>, perch\u00e9 senza di essa\u00a0<strong>si amministra il presente, ma non si costruisce il futuro<\/strong>. Vi auguro di essere artigiani di democrazia e testimoni contagiosi di partecipazione\u201d. Cos\u00ec sia!<\/p>\n<p><strong><em>+Lorenzo, Arcivescovo<\/em><\/strong><\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p><a id=\"_ftn1\" href=\"https:\/\/risveglioduemila.it\/2024\/07\/santapollinare-larcivescovo-alla-messa-per-il-patrono-non-ce-democrazia-ne-civilta-senza-laltro-senza-riconoscere-che-laltro-e-mio-fratello\/#_ftnref1\">[1]<\/a>\u00a0\u00a0L\u2019affermazione centrale del Concilio Vaticano II sulla democrazia: \u00ab\u00c8 pienamente conforme alla natura umana che si trovino strutture giuridico-politiche che sempre meglio offrano a tutti i cittadini, senza alcuna discriminazione, la possibilit\u00e0 effettiva di partecipare liberamente e attivamente sia alla elaborazione dei fondamenti giuridici della comunit\u00e0 politica, sia al governo degli affari pubblici, sia alla determinazione del campo d\u2019azione e dei limiti dei differenti organismi, sia alla elezione dei governanti\u00bb (Gaudium et Spes, n. 75).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stiamo celebrando la solennit\u00e0 di S. 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