{"id":1745,"date":"2011-11-30T09:00:00","date_gmt":"2011-11-30T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/2011\/11\/30\/progetto-uganda\/"},"modified":"2011-11-30T09:00:00","modified_gmt":"2011-11-30T08:00:00","slug":"progetto-uganda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/progetto-uganda\/","title":{"rendered":"Progetto Uganda"},"content":{"rendered":"<p><b>Progetto Uganda<\/b><\/p>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt\"><i>Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 43\/2011<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: normal\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">L&#8217;<b>Arcidiocesi di Ravenna-Cervia <\/b>e l&#8217;<b>Ufficio Missionario Diocesano<\/b>, in collaborazione con le <b>Pontificie Opere Infanzia Missionaria<\/b> promuovono il <b>&#8216;Progetto Uganda&#8217;<\/b>. Esso interessa la <b>Diocesi di Lira<\/b>, il responsabile \u00e8 <strong>Mons. Joseph Franzelli<\/strong>.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">Il progetto prevede l&#8217;assistenza integrale per bambini disagiati Nella Diocesi di Lira, ma anche nel resto dell&#8217;Uganda (31 milioni di abitanti), molti problemi sociali attanagliano la giovane et\u00e0 di bambini e ragazzi. Il progetto mira a sostenerne 35.000 costretti a vivere diverse problematiche sociali; ragazzi che sono nati e vivono nei campi profughi; che anno perso i genitori uccisi nella guerra del Nord Uganda, durata venti anni; ragazzi esposti ad abusi sessuali e altre forme di abusi minorili; ragazzi i cui genitori sono morti a causa dell&#8217;hiv\/aids; ragazzi abbandonati a se stessi, di cui nessuno si prenderebbe cura. Molti di loro sono sprovvisti dei beni di prima necessit\u00e0 come il cibo, le medicine, i vestiti e il materiale scolastico. L&#8217;obiettivo \u00e8 di garantire a tutti i ragazzi il massimo dell&#8217;assistenza cosicch\u00e9\u00a0possano sentire l&#8217;amore di Dio. <b>Il costo del progetto \u00e8 di ottomila euro.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Gioved\u00ec 8 dicembre, festa dell&#8217;Immacolata Concezione, alle ore 14.30 in Duomo a Ravenna durante la cosiddetta &#8216;Fiorita dei bambini&#8217; l&#8217;Arcivescovo conferir\u00e0 il mandato missionario ai ragazzi chiedendo loro di pregare e sacrificarsi per tutti i bambini del mondo, che vivono situazioni di grave povert\u00e0 materiale, sociale e spirituale nei cinque continenti<\/b>.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">Dopo l&#8217;Asia, il progetto dell&#8217;Infanzia Missionaria che la nostra Diocesi propone quest&#8217;anno vuole portare il suo contributo nell&#8217;immensa Africa e pi\u00f9 precisamente in Uganda, in una diocesi a nord del paese, dove sua Ecc. Mons. Giuseppe Franzelli, Vescovo di Lira presta la sua opera. Di seguito riportiamo alcuni suoi recenti pensieri sulla diocesi.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">&#8216;Oggi concludiamo il secondo Sinodo Arcidiocesano di Gulu. Se Sinodo significa &#8216;cammino insieme&#8217; mi viene in mente che 100 anni fa, nel 1911, quando i primi missionari comboniani arrivarono a Gulu, da soli, sul cammino intrapreso da San Comboni, hanno avviato un processo che a 100 anni di distanza fa s\u00ec che esista una Chiesa che cammina insieme ed \u00e8 capace di indire un Sinodo. Mi sembra un evento abbastanza significativo.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">Domani celebriamo il centenario dell&#8217;evangelizzazione di questa zona. La ricorrenza riguarda in particolare l&#8217;arcidiocesi metropolitana di Gulu, in quanto la diocesi di Lira \u00e8 stata evangelizzata un po&#8217; pi\u00f9 tardi, sempre dai comboniani che sono partiti proprio da l\u00ec. Per questo celebriamo insieme, Gulu e Lira, il centenario, perch\u00e9 \u00e8 come un albero, che una volta piantato, allarga i suoi rami.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">La diocesi di Lira \u00e8 stata fondata nel 1968, ritagliandola da una parte del territorio di quella di Gulu. I comboniani presenti sono 19, 17 sacerdoti e 2 fratelli, mentre le suore comboniane sono 12. Ma in questi 43 anni abbiamo registrato un forte aumento del clero locale. Attualmente vi sono 45 sacerdoti diocesani pi\u00f9 due Apostoli di Ges\u00f9, una congregazione missionaria fondata da alcuni padri Comboniani. Vi sono poi due congregazioni religiose locali, una fondata a Gulu e l&#8217;altra fondata a Lira dal suo primo Vescovo, Mons. Cesare Asili, le Missionary Sisters of Mary Mother of the Church. Questa congregazione ha 270 religiose che lavorano non solo a Lira ma anche in altre diocesi dell&#8217;Uganda, oltre che in Kenya, Tanzania e sud Sudan.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">Su una popolazione di circa 2 milioni di abitanti, un milione e 86.000 sono cattolici, distribuiti in 18 parrocchie. \u00c8 un numero insufficiente ma con il clero attuale non posso permettermi di aprirne altre. Le parrocchie sono a loro volta divise in cappelle. Quella che ne ha di meno ne ha 31, quella che ne ha di pi\u00f9 ne ha 102. Le mille cappelle della diocesi sono rette grazie a circa 1.200 catechisti laici.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">Anche Lira \u00e8 stata teatro delle violenze dell&#8217;Esercito. Tra gli episodi pi\u00f9 gravi ricordo l&#8217;assalto alla scuola femminile di Aboke, nell&#8217;ottobre 1996; 139 ragazze vennero rapite dai ribelli. Grazie al coraggio di suor Rachele Fassera, che insegu\u00ec i rapitori nella foresta, ne vennero liberate 109. Poi altre riuscirono a fuggire negli anni successivi, anche se alcune di loro furono uccise.<\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\">Anche qui, come a Gulu, la gente \u00e8 stata costretta a sfollare. Dentro e intorno alla citt\u00e0 di Lira vi erano 16 campi per sfollati interni, al punto che la popolazione della citt\u00e0 era cresciuta di 200.000 persone. Ora che l&#8217;esercito non agisce pi\u00f9 qui da noi, la gente \u00e8 tornata a casa, anche se c&#8217;\u00e8 ancora molto da ricostruire. Ed \u00e8 proprio questa la fase che stiamo vivendo, quella della ricostruzione&#8217; conclude Mons. Franzelli. <\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 18pt\"><b>I bambini coi loro genitori e catechisti, i parroci e tutte le persone di buona volont\u00e0 sono invitati a collaborare facendo riferimento all&#8217;Ufficio Missionario Diocesano (referente Sig.ra Gualandi Gabriella cell.333.9574050) o in Seminario (referente Rag. Martini Renzo 0544.213882).<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: left; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 10pt\"><b>Claudio Cappelli<\/b><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto Uganda Dal &#8216;RisVeglio Duemila&#8217;\u00a0N. 43\/2011 \u00a0 L&#8217;Arcidiocesi di Ravenna-Cervia e l&#8217;Ufficio Missionario Diocesano, in collaborazione con le Pontificie Opere Infanzia Missionaria promuovono il &#8216;Progetto Uganda&#8217;. Esso interessa la Diocesi di Lira, il responsabile \u00e8 Mons. Joseph Franzelli. 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