{"id":13793,"date":"2020-04-18T11:20:54","date_gmt":"2020-04-18T09:20:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/?p=13793"},"modified":"2020-05-01T09:22:12","modified_gmt":"2020-05-01T07:22:12","slug":"lomelia-dellarcivescovo-nella-festa-della-madonna-greca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/lomelia-dellarcivescovo-nella-festa-della-madonna-greca\/","title":{"rendered":"L&#8217;omelia dell&#8217;arcivescovo nella festa della Madonna Greca"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><b>La festa della Madonna Greca 2020<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\"><b>Introduzione alla Messa<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Anche quest\u2019anno, seppure in condizioni davvero straordinarie per le limitazioni legate alla diffusione della epidemia del coronavirus, celebriamo la festa della Madonna Greca nella prima domenica dopo Pasqua perch\u00e9, secondo la leggenda, l&#8217;immagine della Vergine arriv\u00f2 sul litorale di Porto Fuori, nei pressi di Ravenna, proprio la Domenica in Albis del 1100.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Quest\u2019anno la celebrazione \u00e8 a porte chiuse, con la sola presenza dei monaci paolini, del Prefetto dott. Enrico Caterino, del Sindaco Michele De Pascale e del Direttore dell\u2019ospedale dott. Paolo Tarlazzi, che ringrazio personalmente e per i mondi che rappresentano, impegnati direttamente e con grandi responsabilit\u00e0 in questa lotta a tutto campo contro l\u2019epidemia.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>L\u2019assenza dei fedeli e di altre autorit\u00e0 civili e militari, \u00e8 giustificata dalle misure restrittive volute dal Governo e condivise dai Vescovi italiani, per prevenire la diffusione di un\u2019epidemia aggressiva e per ora senza rimedi risolutivi. <\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\"><b>OMELIA<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\"><b>L\u2019intercessione della Madonna Greca per l\u2019epidemia<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">In questi giorni abbiamo chiesto l\u2019intercessione della Santa Madre di Dio, da noi venerata come Madonna Greca, patrona della citt\u00e0 di Ravenna, della Archidiocesi e del vicariato del mare, per ottenere la forza e la sapienza che ci permettano di affrontare questo flagello. Abbiamo raccomandato e chiesto protezione per i malati, per gli anziani, per le persone pi\u00f9 fragili; e per tutti coloro che sono in prima linea e pi\u00f9 esposti al rischio: i medici, gli infermieri, la protezione civile, i volontari, gli operatori sociosanitari delle RSA, e i familiari di coloro che sono in quarantena. Lo faremo ancora con la Supplica tradizionale alla nostra Madonna Greca gioved\u00ec prossimo, rinnovando la richiesta di una protezione speciale come fecero solennemente il card. Giacomo Lercaro (1948) e dopo di lui il Card. Ildefonso Schuster (1952) nel secolo scorso, quando la diocesi fu consacrata a Maria.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\"><b>Illuminati sul periodo che verr\u00e0<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s2\">Oggi per\u00f2 vorrei anche chiedere a Maria di essere tutti illuminati circa il periodo che verr\u00e0. Abbiamo bisogno di <\/span><span class=\"s1\">strumenti di riflessione per capire alla luce della fede e della Parola di Dio, quanto stiamo vivendo. La chiave di lettura generale per noi cristiani \u00e8 che stiamo partecipando concretamente al mistero della Pasqua che fa passare dalla morte alla vita, dalla sofferenza alla gioia, dall\u2019oscurit\u00e0 alla luce. E questo ci d\u00e0 speranza.<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">Quello presente pu\u00f2 essere un tempo di purificazione, di richiamo alla sobriet\u00e0, all\u2019essenzialit\u00e0, alla semplicit\u00e0 dei nostri stili di vita, troppo sottomessi al consumismo, troppo orientati all\u2019accumulo di beni e al culto dell\u2019individuo: tutti idoli falsi. <\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">Il tema della <i>morte<\/i>, per esempio, che era scomparso quasi completamente dalla nostra prospettiva sociale e culturale, dai discorsi quotidiani, \u00e8 riapparso violentemente e ci scuote ogni giorno, con i numeri dei caduti sotto l\u2019epidemia. La presenza della morte ci chiama a rivalutare tutti gli obiettivi, gli interessi, i bisogni che trascinano spesso la nostra libert\u00e0 verso scelte superficiali, troppo emotive, di corto respiro.<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">Ma il ripensamento maggiore \u00e8 sul valore della <i>vita<\/i>, di quella attuale e di quella futura. Tante religioni hanno avuto l\u2019intuizione di un\u2019esistenza ultraterrena, noi cristiani<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>abbiamo la speranza \u2013 elemento essenziale del nostro credo \u2013 di una vita eterna, dopo la risurrezione di questa nostra carne mortale, cos<\/span><span class=\"s2\">\u00ec <\/span><span class=\"s1\">fragile, debole, sempre a rischio. <\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">E il ripensamento va fatto anche sul valore del <i>tempo<\/i>. Visto che la morte verr\u00e0, improvvisa e sempre in fondo inaspettata, come usiamo o sprechiamo il tempo? per chi lo spendiamo? con chi lo mettiamo a frutto per costruire, lavorare, amare, dare vita?<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s1\">Intanto guardando al futuro immediato, sembra che sofferenze e crisi, nuove povert\u00e0 e disagi sociali non scompariranno velocemente, ci saranno chieste ancora pazienza e resistenza, condivisione e prudenza nei rapporti con gli altri: dove troveremo la fonte che alimenter\u00e0 queste virt\u00f9, oltre che nella fede nel Dio amico dell\u2019uomo, quale \u00e8 il Dio cristiano?<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s1\">Occorrer\u00e0 che le forze notevoli della <i>solidariet\u00e0<\/i> e della cura per le debolezze degli altri, della vicinanza e della consolazione, che abbiamo visto fiorire in questo periodo, continuino e siano sostenute. Per noi credenti c\u2019\u00e8 il dono della <i>Carit\u00e0<\/i>, che \u00e8 anche un compito, visto che \u00e8 il comandamento centrale del Vangelo. Per chi non \u00e8 credente c\u2019\u00e8 una ispirazione della coscienza che fa sorgere una volont\u00e0 di bene, il rispetto della dignit\u00e0 di ciascuno e il desiderio di condividere la comune umanit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s1\">Le nostre parrocchie, i sacerdoti, i volontari, le caritas sono stati un segno eloquente di questa prossimit\u00e0, che ha assunto il volto concreto della carit\u00e0 che ha distribuito cibo, sussidi e sostegno morale. Molte realt\u00e0 della nostra societ\u00e0 civile e l\u2019amministrazione pubblica stanno provvedendo con tanti tipi di aiuti. Lo sguardo al futuro per\u00f2 non pu\u00f2 trascurare le conseguenze enormi che questa situazione sta recando alle famiglie, a quelle gi\u00e0 in precariet\u00e0 o al limite della sussistenza.<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s1\">Adesso abbiamo davvero bisogno della ripresa delle <i>attivit\u00e0 lavorative<\/i>, perch\u00e9 i pur necessari provvedimenti assistenziali non risolveranno la difficolt\u00e0 economica generale. Ma non potremo sottomettere il valore della persona e della sua salute, al valore economico, occorrer\u00e0 trovare un equilibrio anche se sar\u00e0 difficile.<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s1\"><b>Una disgrazia, ma anche un\u2019occasione di ripensamenti<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s1\">\u00c8 questa un\u2019occasione importante anche per ripensare i <i>rapporti sociali<\/i> non come relazioni tra individui chiusi in s\u00e9, ma come relazioni dentro una comunit\u00e0 dove tutti riconoscono di aver bisogno degli altri e di aver dei talenti da mettere a disposizione degli altri.<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s1\">\u00c8 un\u2019occasione per far uscire la <i>politica<\/i> dagli esibizionismi personali e ripensarla come azione di coloro vogliono la costruzione del bene comune sopra gli interessi degli singoli o della propria parte, la prevalenza dei diritti sociali su quelli individuali, la crescita della giustizia e della pace non solo per la propria nazione, ma per tutti i popoli. <\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s1\">\u00c8 un\u2019occasione per ribadire che non ci sono fasi della vita o situazioni in cui alcune categorie di persone perdono dei <i>diritti<\/i> e possono essere scartate. Anche il malato inguaribile o l\u2019anziano inabile \u00e8 un fratello che ha bisogno e diritto alle nostre cure. Il grandissimo sforzo e i notevoli risultati che, nonostante tutto, il personale sanitario ha compiuto e compie, sono un segno di grande civilt\u00e0, di una societ\u00e0 che si cura delle persone, non le tratta come casi di ricerca o come numeri di una percentuale. Sono segno di una societ\u00e0 e di un personale sanitario che pur con delle grosse difficolt\u00e0, ama la vita, la tutela e la vuole far crescere.<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s1\">Credo che dovremo anche ripensare un modello di <i>sviluppo<\/i> che ha privilegiato nell\u2019et\u00e0 moderna e contemporanea il profitto di pochi e a breve termine, che ha danneggiato l\u2019ambiente e non ha rispettato le leggi della natura, quell\u2019ecosistema che non pu\u00f2 essere ferito senza che la societ\u00e0 umana non ne sia colpita. Questo tipo di epidemia e le altre che sono venute da un ambiente violato, ne sono una prova evidente. <\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s1\">Ha detto Papa Francesco: \u00abSe abbiamo potuto imparare qualcosa in tutto questo tempo \u00e8 che nessuno si salva da solo. Le frontiere cadono, i muri crollano e\u00a0tutti i discorsi integralisti si dissolvono dinanzi a una presenza quasi impercettibile che manifesta la fragilit\u00e0 di cui siamo fatti\u2026 \u00c8 il soffio dello Spirito che apre orizzonti, risveglia la creativit\u00e0 e ci rinnova in fraternit\u00e0 per dire \u201ceccomi\u201d\u00a0dinanzi all\u2019enorme e improrogabile compito che ci aspetta \u00bb. <\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s1\">Maria, Madre di Dio, Madre della Chiesa e <i>Mater misericordiae<\/i>, ci protegga e ci aiuti con la sua preghiera materna.<\/span><\/p>\n<p class=\"p7\"><em><strong><span class=\"s1\">+Lorenzo, Vescovo<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La festa della Madonna Greca 2020 Introduzione alla Messa Anche quest\u2019anno, seppure in condizioni davvero straordinarie per le limitazioni legate alla diffusione della epidemia del coronavirus, celebriamo la festa della Madonna Greca nella prima domenica dopo Pasqua perch\u00e9, secondo la leggenda, l&#8217;immagine della Vergine arriv\u00f2 sul litorale di Porto Fuori, nei pressi di Ravenna, proprio la Domenica in Albis del 1100. 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