{"id":13668,"date":"2020-03-16T09:15:08","date_gmt":"2020-03-16T08:15:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/?p=13668"},"modified":"2020-03-16T12:12:35","modified_gmt":"2020-03-16T11:12:35","slug":"messaggio-del-vescovo-agli-insegnanti-di-religione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/messaggio-del-vescovo-agli-insegnanti-di-religione\/","title":{"rendered":"Messaggio del Vescovo agli Insegnanti di Religione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right;\"><strong>Ravenna, 13 Marzo 2020<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carissimi Insegnanti di Religione,<\/strong><\/p>\n<p>in questo momento cos\u00ec difficile a causa della pandemia da Coronavirus, vorrei esservi vicino con un saluto, una riflessione e un incoraggiamento.<\/p>\n<p>Come gi\u00e0 successo tante volte in passato, anche in questa grave crisi viene accesa la domanda di senso che \u00e8 latente nella vita di tutti. In questo periodo anche i ragazzi e i giovani, avendo pi\u00f9 tempo e ascoltando tante notizie a casa da scuola, si interrogano: che peso avr\u00e0 nel futuro l\u2019esperienza di questo virus? Perch\u00e9 \u00e8 successo? Perch\u00e9 Dio non ferma le malattie inguaribili? Vale la pena andare avanti, lottare, sognare, se la vita umana \u00e8 cos\u00ec fragile? Se la scienza (medica) e la tecnica falliscono e non ci salvano, chi ci dar\u00e0 sicurezza di fronte ai pericoli? La morte \u00e8 dietro l\u2019angolo anche per i pi\u00f9 forti, e anche per me? Forse i ragazzi si divideranno tra chi queste domande cerca di accantonarle e chi le prende sul serio. Al ritorno a scuola \u2013 o forse il prossimo anno \u2013 ve le porranno di nuovo. Sar\u00e0 una bella occasione per voi.<\/p>\n<p>Mi pare che nel mondo della Scuola sia in atto una specie di rivoluzione culturale. Si \u00e8 tutti a casa e ci si sta attivando in mille modi <a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/scuole-chiuse-per-coronavirus-come-tamponare-la-ferita-del-contagio\/1994387\/\">per far fronte all\u2019impossibilit\u00e0 di fare lezione in presenza<\/a>. La confusione e la paura non sono state di ostacolo, anzi hanno attivato la creativit\u00e0 e la fantasia di ciascuno.<\/p>\n<p>Un primo risultato chiaro e positivo \u00e8 stato lo scoprire insegnanti, anche tra quelli di religione, desiderosi di non tirarsi indietro di fronte alla prova e capaci di far nascere una grande solidariet\u00e0 reciproca. La distanza fisica \u00e8 stata vinta dall\u2019uso delle videoconferenze e delle video-telefonate e questa modalit\u00e0, che ha i suoi limiti, ha per\u00f2 visto anche l\u2019avvicinarsi di molte persone che prima faticavano a comunicare direttamente e a conoscersi, anche tra insegnanti e alunni.<\/p>\n<p>Quale pu\u00f2 essere dunque il compito dell\u2019Insegnamento della Religione Cattolica in questa particolare circostanza? Penso che oggi si presenti l\u2019opportunit\u00e0 per voi, come insegnanti, di aprire nuovi spazi di dialogo e di proporre ai ragazzi molte domande aperte.Se \u00e8 vero che l\u2019educazione non si limita all\u2019istruzione, ma accompagna la totalit\u00e0 della persona, in queste giornate strane potete cercare di raggiungerli per farvi sentire vicini, interessati alla loro vita quotidiana, per aiutarli a trovare qualche prospettiva nuova e invitarli a vivere il tempo \u201cregalato\u201d dal virus per crescere culturalmente, affettivamente, ma anche spiritualmente.<\/p>\n<p>Dopo il primo momento di allegria per la chiusura della scuola, nella loro quotidianit\u00e0 ha fatto irruzione la solitudine e la noia. I ragazzi hanno bisogno di proposte e di adulti che li capiscano. Sappiamo che a loro non basta rifugiarsi in casa, fare i compiti, sentire gli amici, perdersi nel mare senza limiti della rete. Cercano chi con empatia si interessi alla loro vita e li aiuti a non perdere la speranza nel futuro, a coltivare un sogno, a pensare a un progetto per la propria vita, ad aprirsi a un ideale, a interrogarsi sulla fede e sulla proposta di vita nuova che viene da Ges\u00f9\u2026 Non potreste essere anche voi questi adulti loro \u201ccompagni di viaggio\u201d?<\/p>\n<p>Quando si torner\u00e0 nelle aule, il modo diverso di comunicare, imparare, fare comunit\u00e0 educativa sperimentato in queste settimane lascer\u00e0 nei vostri alunni un segno ben oltre l\u2019uso della rete, che li vede gi\u00e0 abilissimi. L\u2019essere stati loro vicini arricchir\u00e0 i vostri rapporti umani e forse permetter\u00e0 di trasmettere la visione del cristianesimo sulle domande di fondo con pi\u00f9 credibilit\u00e0 ed efficacia.<\/p>\n<p>Cari Insegnanti, vi ringrazio perch\u00e9 anche in questi giorni sapete portare nella Scuola il vostro prezioso contributo; ammiro la vostra costanza e la vostra fatica e vi accompagno con la mia preghiera in questo tempo di prova, perch\u00e9 sia trasformato in un\u2019occasione di crescita in umanit\u00e0 e di rinnovamento della speranza cristiana.<\/p>\n<p><em><strong>+<\/strong><\/em><em><strong> Il vostro Vescovo Lorenzo<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ravenna, 13 Marzo 2020 Carissimi Insegnanti di Religione, in questo momento cos\u00ec difficile a causa della pandemia da Coronavirus, vorrei esservi vicino con un saluto, una riflessione e un incoraggiamento. 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