{"id":11228,"date":"2018-12-10T12:43:45","date_gmt":"2018-12-10T11:43:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/?p=11228"},"modified":"2019-01-07T12:39:11","modified_gmt":"2019-01-07T11:39:11","slug":"la-bellezza-chio-vidi-i-mosaici-nella-divina-commedia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/la-bellezza-chio-vidi-i-mosaici-nella-divina-commedia\/","title":{"rendered":"\u201cLa Bellezza ch\u2019io vidi\u201d I mosaici nella Divina Commedia"},"content":{"rendered":"<p>Il Giustiniano del VI Canto del Paradiso (\u201cCesare fui e son Iustiniano\u201d), il corteo del XXIX del Purgatorio che ricorda quello dei martiri di Sant\u2019Apollinare Nuovo, e le stelle con le quali si chiudono tutte e tre le Cantiche della Divina Commedia (\u201cE quindi uscimmo a riveder le stelle\u201d, \u201cPuro e disposto a salir le stelle\u201d, \u201cL\u2019Amor che move il sole e l\u2019altre stelle\u201d) che sembrano \u201cdisegnare\u201d a parole quelle incastonate nel cielo di Galla Placidia: i \u201crichiami\u201d tra i mosaici ravennati e l\u2019opera di Dante Alighieri sono tanti e documentati. Gli studiosi sostengono che tutto il Paradiso sia stato scritto a Ravenna, in una Ravenna che all\u2019epoca conservava circa 200 chiese decorate in gran parte a mosaico. L\u2019influenza dei mosaici bizantini sulla Divina Commedia, quindi, \u00e8 nota soprattutto tra gli accademici (grazie anche alla pubblicazione del libro di Laura Pasquini \u201cIconografie Dantesche\u201d, appena ristampato da Longo editore) ma per la prima volta una mostra la illumina e la \u201cracconta\u201d a tutti, con un chiaro intento divulgativo, per iniziativa dell\u2019Arcidiocesi di Ravenna-Cervia e di Dante in Rete.<\/p>\n<p>S\u2019intitola \u201cLa Bellezza ch\u2019io vidi (Paradiso, XXX, 19). La Divina Commedia e i mosaici di Ravenna\u201d la mostra inaugurata domenica 23 settembre nel polo espositivo di Sant\u2019Apollinare Nuovo (adiacente all\u2019omonima Basilica) alle 17 con il taglio del nastro alla presenza delle autorit\u00e0 e alle 18 con l\u2019apertura al pubblico. L\u2019apertura della mostra \u00e8 stata anche l\u2019occasione per inaugurare il polo espositivo e aprirlo alla citt\u00e0.<br \/>\nCirca venti pannelli luminosi illustreranno a turisti e ravennati i tanti rimandi che sono stati studiati tra i mosaici e le terzine della Divina Commedia attraverso un testo esplicativo (tratto da \u201cIconografie Dantesche\u201d) e i commenti evocativi de Il Vangelo secondo Ravenna di Andr\u00e8 Frossard (Itaca edizioni). \u201cLa mostra vuole essere un\u2019esplosione di luce \u2013 spiega Manuela Mambelli, coordinatrice di Dante in rete e curatrice della mostra \u2013, che riproduce almeno in parte quella originale dei mosaici, esempio di arte e testimonianza di fede. L\u2019obiettivo di questa mostra \u00e8 portare i turisti e riportare i ravennati di fronte ai nostri splendidi mosaici, a partire da una chiave di lettura originale\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019idea nasce nel mondo della scuola ravennate, da un progetto, avviato da alcuni studenti in collaborazione con Dante in Rete, subito dopo l\u2019uscita del capolavoro di Frossard, ma, con la mostra che sta per esser inaugurata, assume un rigore scientifico e si rivolge alla citt\u00e0 e non solo.<br \/>\nAl centro del percorso espositivo, come spiega il titolo, \u201cla bellezza\u201d che vide Dante e che lo ispir\u00f2 nella sua grande opera, una bellezza che con tutta evidenza vide anche a Ravenna. La mostra \u00e8 il frutto della curatela scientifica di una commissione di esperti ed accademici, di cui fanno parte la stessa Laura Pasquini, docente dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna, Giuseppe Ledda, anche lui docente nel medesimo Ateneo e membro del ristretto Comitato nazionale per le celebrazioni dantesche del 2021 (presidenti del comitato scientifico della mostra) e rappresenta un omaggio a Dante sulla scorta del profondo legame con l\u2019arte ravennate in vista delle celebrazioni del 2021 in occasione del settecentesimo anniversario della morte e della tradizione inaugurata dall\u2019operato di don Giovanni Mesini, \u201cil prete di Dante\u201d. L\u2019allestimento \u00e8 stato progettato dall\u2019architetto Ruggero Cornacchia e realizzato con la collaborazione fattiva dei professori Silvia Perini e Piergiorgo Bentini. Il catalogo della mostra \u201cLa bellezza ch\u2019io vidi(Paradiso, XXX, 19). La Divina Commedia e i mosaici di Ravenna\u201d \u00e8 una pubblicazione di Itaca Edizioni.<\/p>\n<p><strong>La mostra sar\u00e0 aperta al pubblico da domenica 23 settembre al 6 gennaio, dal marted\u00ec alla domenica, dalle 10 alle 17. L\u2019ingresso alla mostra costa 2 euro, mentre \u00e8 incluso nel biglietto cumulativo per visitare il circuito dei monumenti Unesco gestiti dall\u2019Opera di Religione. \u00c8 inoltre possibile prenotare visite guidate telefonando al numero 0544.541688.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Giustiniano del VI Canto del Paradiso (\u201cCesare fui e son Iustiniano\u201d), il corteo del XXIX del Purgatorio che ricorda quello dei martiri di Sant\u2019Apollinare Nuovo, e le stelle con le quali si chiudono tutte e tre le Cantiche della Divina Commedia (\u201cE quindi uscimmo a riveder le stelle\u201d, \u201cPuro e disposto a salir le stelle\u201d, \u201cL\u2019Amor che move il sole e l\u2019altre stelle\u201d) che &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/la-bellezza-chio-vidi-i-mosaici-nella-divina-commedia\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">\u201cLa Bellezza ch\u2019io vidi\u201d I mosaici nella Divina Commedia<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":11229,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[328,4],"tags":[],"class_list":["post-11228","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicazione","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11228","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11228"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11228\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11539,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11228\/revisions\/11539"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11229"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesiravennacervia.it\/oldsite\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}