Argenta-Portomaggiore: accorpamento parrocchie

L’arcivescovo, monsignor Lorenzo Ghizzoni, ha firmato nei giorni scorsi i decreti di accorpamento di alcune parrocchie nel vicariato di Argenta-Portomaggiore. Si tratta del primo passaggio ufficiale di una riforma più complessiva delle parrocchie alla quale si sta lavorando già da alcuni anni e che ora giunge a un primo atto formale dopo il confronto con i parroci dei territori interessati e con i fedeli in occasione della visita pastorale.

Si tratta dell’avvio di processo che recepisce in diocesi l’Istruzione della Congregazione per il Clero “La conversione pastorale della comunità parrocchiale al servizio della missione evangelizzatrice della Chiesa” pubblicata il 20 luglio 2020 e, in particolare, il paragrafo 42: “La conversione pastorale della comunità parrocchiale in senso missionario … prende forma e si esprime in un processo graduale di rinnovamento delle strutture e, di conseguenza, in modalità diversificate di affidamento della cura pastorale e di partecipazione all’esercizio di essa, che coinvolgono tutte le componenti del Popolo di Dio”.

A partire da queste considerazioni, con i decreti firmati, l’arcivescovo ha disposto le seguenti modifiche alle parrocchie del vicariato di Argenta-Portomaggiore.

La parrocchia di Anita viene assorbita dalla parrocchia di Longastrino
La parrocchia di San Giacomo di Argenta viene assorbita dalla parrocchia di S. Nicolò di Argenta
La parrocchia di Bando viene assorbita dalla parrocchia di Filo
La parrocchia di Boccaleone viene assorbita dalla parrocchia di Consandolo
La parrocchia di Campotto viene assorbita dalla parrocchia di S. Nicolò di Argenta
La parrocchia di Portorotta viene assorbita dalla parrocchia di Ripapersico
La parrocchia di Portoverrara viene assorbita dalla parrocchia di Maiero
La parrocchia di Quartiere viene assorbita dalla parrocchia di Ripapersico
La parrocchia di Sandolo viene assorbita dalla parrocchia di Maiero